martedì 13 aprile 2021

Quando le persone fallite avevano il terrore di "Piazza del Tomolo"

Una storia molto curiosa
I più anziani, forse, ne ricordano il significato,ma i più giovani rimangono perplessi, perchè non riescono a spiegarsi alcune intestazioni della toponomastica cittadina, come, appunto
"Piazza del Tomolo", che si trova alla fine di via Santa Maria Maggiore. Una piazzetta
che ha una sua storia antica che risale al 1426, quando la regina Giovanna II il 26 aprile di quell'anno concesse di fare il mercato ogni domenica in quella piazza; successivamente venne prescelto il giorno di sabato, fino al 1548. In quel giorno i generi esposti alla vendita erano immuni

Premio nazionale Histonium 2021: data di scadenza, per l’invio delle opere, 29 maggio

COMUNICATO STAMPA
IL PREMIO NAZIONALE HISTONIUM DI POESIA E NARRATIVA CELEBRA QUEST’ANNO LA XXXVI EDIZIONE
DUE SEZIONI SONO DEDICATE AI TEMI:
“LA DONNA: PILASTRO PORTANTE TRA FAMIGLIA E LAVORO”
E “LA PRESENZA BENEFICA DEGLI ANIMALI DOMESTICI”

ITSET Palizzi: un Progetto Erasmus sul patrimonio culturale: città, monumenti e tesori d’arte protetti dall’Unesco

 


All’Istituto Tecnico “Filippo Palizzi” un Progetto Erasmus sul patrimonio culturale: città, 
monumenti e tesori d’arte protetti dall’Unesco
Il meeting internazionale si svolge online da martedì 13 a sabato 17 aprile.

Preservare l’Acqua Potabile e l’Ambiente: il contributo delle nuove tecnologie.

da Italia Nostra riceviamo e pubblichiamo
Con l’incontro del prossimo venerdì 16 aprile Italia Nostra del Vastese vuole fornire, grazie all’esperto di settore Franco Scarabelli, le conoscenze di base sull’uso delle tecnologie a basso impatto ambientale per il risanamento e il rinnovamento delle reti idriche e fognarie.

lunedì 12 aprile 2021

Le botteghe artigiane, gioielli nei centri storici

 di LUCIA DESIATI

CretaRossa, presente a piazza del Tomolo da 20 anni. 

L’Italia può vantarsi della sua grande tradizione artigianale ed anche in questo tempo pandemico continua ad avere un posto privilegiato fra i paesi industrializzati. Molti centri storici in particolare nelle cittadine turistiche risentono notevolmente dello spopolamento delle attività commerciali.

Questi bei luoghi che sembrano quasi addormentarsi; secondo alcuni interessanti progetti potrebbero invece tornare a risplendere come una volta con le botteghe artigianali, le quali conservano sempre il fascino delle eccellenze nelle lavorazioni (ceramica , liuteria, vetreria, tessile ecc…). 
In un prossimo futuro le richieste di

VIA VERDE ancora cantiere aperto, Associazioni Ciclo-amatoriali sul piede di guerra, ora basta!


Riceviamo e pubblichiamo:
I Presidenti e i Coordinatori delle sottoelencate Associazioni ciclo-amatoriali e ciclo-turistiche del territorio, certi di rappresentare anche il pensiero, le preoccupazioni ed i desideri dei sempre più numerosi locali appassionati della bicicletta, sia sportiva sia quale utile mezzo per una mobilità sostenibile e

sabato 10 aprile 2021

San Salvo: mastro Rocco, un fabbro d'altri tempi

IL “MASTRO” CON  GLI  OCCHI  DA  BAMBINO. IN UN ATTIMO  LA NOSTRA  VITA PUO’ CAMBIARE

di Michele Molino

In passato, i mestieri si tramandavano da padre in figlio. Anche Rocco Castorio, personaggio della nostra microstoria salvanese, ereditò l’attività lavorativa dal padre Gioacchino (maste Giacchène).  Rocco di carattere allegro e spensierato e occhi profondi, dopo aver frequentato la scuola elementare, ancora fanciullo, collaborò con  il padre Gioacchino a tenere  in ordine  la bottega  di fabbro ferraio. In poco tempo diventò alto e robusto. Assestava colpi terribili  sui ferri arroventati dalla

Anna Maria Santoro pubblica "Arte per immagini"

Interviste a dodici grandi artisti del nostro tempo, tra cui Claudio Bonichi e Armando De Stefano presenti a Palazzo d'Avalos con opere donate dal gallerista Paglione

E’ stato pubblicato a febbraio il libro “Arte per immagini Interviste a dodici grandi artisti del nostro tempo”.

venerdì 9 aprile 2021

COVID19: vaccini, da oggi si possono prenotare anche i 70enni

https://sanitaonline.regione.abruzzo.it/portaleservizi/#/pages/listaservizi/adesionevaccinocovid19

3° incontro Ciclo "Incontri ravvicinati col nostro cibo"

Da Franco Sacchetti riceviamo e pubblichiamo

Comunicato stampa
3° incontro Ciclo "Incontri ravvicinati col nostro cibo"
Giunge al suo terzo appuntamento il ciclo dal titolo “Incontri ravvicinati col nostro cibo”, proposto dal Gruppo di Acquisto Solidale GAS Vasto, con lo scopo conoscere e far conoscere meglio la realtà produttiva di chi sceglie l'agroecologia nel contesto di un'economia solidale.
Domenica 11 aprile, alle ore 18.00, Andrea

Lavori consolidamento 2015


 

giovedì 8 aprile 2021

Covid-19, da domani vaccinazioni al Pala BCC di Vasto

Attive sei postazioni con personale Asl e volontari
Tutto pronto a Vasto per la "prima" di domani


Da domani entra in funzione il secondo grande punto vaccinale della provincia di Chieti. Dopo il Pala UdA è la volta del Pala BCC di Vasto, che diventa operativo con 6 linee vaccinali, e sarà

RACCOLTA FONDI PER LA DIGITALIZZAZIONE DELL’ARCHIVIO STORICO DEL MENSILE VASTO DOMANI

COMUNICATO STAMPA

RACCOLTA FONDI PER LA DIGITALIZZAZIONE DELL’ARCHIVIO STORICO DEL MENSILE VASTO DOMANI

Vasto Domani  è un mensile di storia, cultura e tradizioni della Città del Vasto (Abruzzo) fondato nel 1966 da Angelo Cianci.

Con oltre 500 edizioni e distribuito in 11 Paesi del mondo Vasto Domani mantiene vivo il legame tra il nostro territorio e i suoi abitanti tramite inchieste, approfondimenti, reportage, interviste e tanto altro

mercoledì 7 aprile 2021

AL VIA LE VACCINAZIONI AL PALABCC DA VENERDI’ 9 APRILE

 COMUNICATO STAMPA

AL VIA LE VACCINAZIONI AL PALABCC DA VENERDI’ 9 APRILE
Menna: saranno inoculate circa 1000 dosi al giorno
Si è appena conclusa la riunione che ha stabilito che il PalaBCC di via dei Conti Ricci a Vasto da venerdì 09 aprile sarà utilizzato come centro vaccinale. L’importante

Ricordo: ANGELO D'ADAMO PROMETTENTE PIANISTA, scomparso giovane a causa di un incidente

Angelo D'Adamo con il suo Maestro Antonio Piovano


di LINO SPADACCINI

Il 24 ottobre del 1983, in seguito alle conseguenze di un grave incidente, cessava di vivere Angelo D’Adamo, giovane musicista dotato di eccellenti qualità artistiche.

Nato a Vasto nell’ottobre del 1957, Angelo D’Adamo, ebbe i primi rudimenti in pianoforte dal maestro Aniello Polsi. Egli stesso, visto le spiccate doti del ragazzo, all’età di 18 anni lo presentò al M° Antonio Piovano.

IL Nuovo Polo San Gabriele lancia “Gli adulti di Domani”, attività per ragazzi (6-17 anni) da maggio a settembre

COMUNICATO STAMPA
Partiranno a breve, le attività di “Gli adulti di Domani”, progetto fortemente voluto e realizzato dalla Cooperativa Sociale Pianeti Diversi del Consorzio Matrix, che accompagnerà gratuitamente, per 6 mesi, ragazzi, giovani, bambini

Casa Lavoro di Vasto: nuova attività

 dal dott. Orazio Di Stefano riceviamo e pubblichiamo
Apre il Birrificio presso la Casa Lavoro di Vasto.
Dopo le attività di Sartoria e Azienda agricola, in cui sono tuttora impegnati molti ospiti della Casa Lavoro di Vasto, con l’apertura del Birrificio si completa l’offerta lavorativa a favore dei detenuti. Sarà firmata nella mattinata del 7 aprile, presso

sabato 3 aprile 2021

SERENITA' E PACE A TUTTI: BUONA PASQUA !!!

 2  APRILE  2021

LA STORIA DELLA MITICA “REPUBBLICA STUDENTESCA VASTESE” (1965 - 1967)

Due intensi anni di attività che tutti ricordano: 559 iscritti, show studentesco al Ruzzi, carnevale in costume, calcio, caccia al tesoro, estemporanea di pittura, conferenze e cineforum, ripetizioni gratuite e perfino un incontro con Aldo Moro!




di Nicola D’Adamo
con intervista a Valeriano Moretti

Ci sono iniziative che lasciano traccia nella memoria collettiva di intere generazioni. Nella nostra, per esempio, è rimasto vivo il ricordo della “Repubblica Studentesca Vastese” che ha fatto furore tra il 1965 e il 1967. Gli eventi organizzati sono stati parecchi e hanno avuto grande eco a livello locale. Una marea di studenti aderì al sodalizio, 559 per l’esattezza, la voglia di partecipazione era tanta.

Con Valeriano Moretti ideatore della Repubblica Studentesca cerchiamo di ricostruire, a distanza di oltre mezzo secolo, la storia della “Swinging Vasto” di quegli anni.

IL CONTESTO
La nostra generazione ha avuto il privilegio di vivere i “Favolosi Anni ’60”, gli anni del grande boom economico e del profondo rinnovamento sociale e culturale.
Tutte queste trasformazioni in provincia sono giunte in forma attutita, ma indubbiamente anche Vasto ha fatto la sua parte. Il benessere è giunto con la SIV (ora Pilkington) e con la Magneti Marelli (ora Denso), il divertimento e mutamento dei costumi con i giovani che tenevano le antenne dritte su ogni evoluzione americana o britannica.
Il collante di ogni cambiamento era indubbiamente la musica dei complessi italiani e stranieri, a cui faceva seguito la moda, a partire dai capelli lungi per i ragazzi e dalle vertiginose minigonne per le ragazze.
A Vasto sorsero una trentina di gruppi musicali, si suonava, si ballava e ci si divertiva dappertutto. Nei bar il juke box era quasi sempre acceso, il corso era pieno di giovani che sciamavano su e giù  adocchiando le ragazze più belle. Tante erano le feste studentesche dei vari istituti con musica dal vivo, tanti i balli nelle case con i giradischi e i 45 giri di successo di quel momento.
Con onestà bisogna aggiungere che poche sono state a livello locale le vere “marce” di protesta sotto lo slogan “make love not war”, poche le manifestazioni di quella beat generation che altrove ha portato al profondo mutamento dei valori e del costume.
Valeriano Moretti,  da giovane

Nel 1965 comunque anche a Vasto c’era così tanta voglia di partecipare a nuovi movimenti studenteschi che la gioventù accolse con entusiasmo l’idea di Valeriano Moretti di creare un’associazione con l’altisonante nome di Repubblica Studentesca Vastese. Il sodalizio operò per un paio di anni, coinvolgendo centinaia di studenti e organizzando molteplici attività.

Per chi non conosce il vulcanico Moretti, vogliamo aggiungere che, appena dopo l'esperienza di cui qui si parla, fu assunto dalla SIV dove gli affidarono  l'incarico di responsabile dei "Servizi Sociali".  In quella veste lanciò molte iniziative, tra cui la mitica Maratona Diomedea del 1° Maggio a Vasto. Nel 1980 fu assunto dal Comune di San Salvo dove si è fatto apprezzare per le sue competenze professionali, organizzando migliaia di grandi eventi.

Moretti fortunatamente ha conservato una cartella della Repubblica Studentesca con preziosi documenti che danno la possibilità di ricostruire l’intera storia. Purtroppo non ci sono foto e le uniche sono quelle rintracciate dallo storico Lino Spadaccini relative al carnevale con i ragazzi e le ragazze del sodalizio. Per sopperire a questa mancanza alla fine della storia alleghiamo alcune foto di scolaresche dell’epoca, che danno l'idea di quella effervescente generazione. 

L’IDEA
Come è nata l’idea della Repubblica Studentesca Vastese?
“L’idea della fondazione della RSV (Repubblica Studentesca Vastese) nasce nell’estate del 1965”, risponde l’ideatore Valeriano Moretti. “Ultimati gli studi a Fermo, con la riapertura delle scuole ho iniziato a prendere contatti con alcuni insegnanti e tantissimi ragazzi. Lo spunto veniva dall’esperienza fermana dove numerose erano le iniziative delle scuole superiori e soprattutto la Casa dello Studente, centro e punto di riferimento di tutte le attività culturali, ricreative e sportive. Ricordo le numerose manifestazioni di piazza, le riviste studentesche che si tenevano nel teatro dell’Aquila,le tantissime serate danzanti e soprattutto il giornale “Il Brogliaccio” espressione di tutte le scuole e che raccoglieva le istanze dei tantissimi studenti e fungeva da vero e proprio catalizzatore. In questo ambiente tanto variopinto quanto vivace nasceva la convinzione dell’importanza dell’associazionismo e della condivisione di idee e programmi. Dunque a Vasto volevo ripetere quell’esperienza davvero tanto utile ma soprattutto entusiasmante”.

LA PRIMA RIUNIONE ORGANIZZATIVA
Ci furono problemi per far passare l’idea a Vasto?
“Cominciai a sondare il terreno parlando con amici, docenti e istituzioni: fu facile ottenere il loro appoggio”, ricorda Moretti. “Il primo passo fu la convocazione di una riunione presso un’aula del Collegio Istonio e alla quale parteciparono Don Antonio Moretta , Don Antonio Bevilacqua, alcuni Presidi e Professori e tantissimi studenti. In quella occasione lanciai l’idea della RSV quale forma di associazione, idea subito accolta con grande entusiasmo da tutti i presenti”.

LA SEDE
Il passaggio dall’idea alla realizzazione concreta di un’iniziativa non sempre è facile.
“Il primo ostacolo fu la sede”, racconta Moretti. “Per nostra fortuna trovammo la disponibilità della Sig.ra. D’Ettore-De Pompeis (grazie all’intervento di Vanna Di Michele) che ci mise a disposizione l’appartamento di Via Santa Maria: una sede “prestigiosa” molto spaziosa che poteva accogliere un elevato numero di persone”. I locali, tanto per chiarire, ora sono parte integrante della Galleria De Parma, che all’epoca non esisteva. Da via S. Maria si accedeva ad un ampio cortile ed in fondo c’era la sede, con affaccio sul corso. (Con la ristrutturazione dell’edificio hanno creato l’ingresso su Corso De Parma). 
Rolando Di Nardo, in una delle sue "performance"
"Si fece un gran parlare di quella sede, prima abitata dal dott. Temistocle D’Ettore”, ricorda Rolando Di Nardo. “Il medico infatti era noto a quei tempi per le sue pratiche esoteriche. E il fatto che in un armadio a muro trovammo anche un testo sullo spiritismo alimentò ancora di più la nostra fantasia e possibilità di scherzi, favoriti in questo anche dal famoso pianoforte che si raccontava essere stato del medium del proprietario dell'appartamento dei D’Ettorre!”

LE ADESIONI, IL PARLAMENTO E IL 
GOVERNO DELLA “REPUBBLICA”
Cominciarono le prime riunioni e si presero decisioni su come organizzare la Repubblica Studentesca Vastese. Alla fine si decise per un assetto “serio” con Parlamento, Governo (con ministri e sottosegretari) e Sindaci! 
Le "carte di identità"  di Gilda Cieri e Fernando D'Annunzio,
...con le firme dei "sindaci" Pia Scopa e Michele Cianci!


 “Il passo successivo - ricorda Moretti - fu quello di raccogliere le adesioni degli studenti, ai quali venne data non una semplice tessera bensì una “Carta d’identità” con tanto di firma del “Sindaco”, che promuoveva le iscrizioni fra le sue classi. 


Le adesioni furono davvero tante. Siamo arrivati fino a 559 iscritti: abbiamo ancora il registro soci con i nomi degli aderenti! E ci volle un po’ di tempo per questa operazione. Alla fine furono indette le elezioni per formare il “Parlamento” della RSV”.


GLI ELETTI AL PARLAMENTO
Fortunatamente nella cartella conservata da Moretti c’è anche l’elenco degli eletti, ma purtroppo non c’è il nome di battesimo.
Ecco gli eletti divisi per istituto.
Istituto Tecnico Industriale: Ronzitti, Montauti, De Filippis, Frangione, Zulli, Abbadessa, Antonucci, Ritucci.
I
stituto Tecnico Commerciale: Tana, Di Iulio, Scampoli, Di Santo, Mileno, Felice.
IstitutoTecnico per Geometri: Armeno, Di Fonzo, Suriani, Traino
Istituto d’Arte: Smerilli , Di Iulio     
Giuseppe Di Risio
Presidente del "Parlamento"
Istituto Statale Magistrale: Pennetta, Lattanzio, Cinquina, Chiarenza, Ciavatta
Liceo Scientifico: Papini, Di Francesco
Liceo Classico: Muratore, Bracone, Patriarchi

Primo Presidente della RSV
Giuseppe Di Risio (V° B ITC)

Guardasigilli Anna Scarano
Il presidente Di Risio così ricorda quell'esperienza: "Non potrò mai dimenticare quei due meravigliosi anni della RSV. In particolare ricordo i giorni della "campagna elettorale"all'interno del mio Istituto e la successiva elezione a Presidente della RSV, gratificata dalla lettera del Preside Prof. Mariani che si congratulò per la "brillante affermazione". Ma la soddisfazione più grande fu l'incontro con Aldo Moro e lo scambio avuto con lui sulla RSV: una emozione irripetibile ancora viva nel mio cuore."  (ndr di questo event parleremo in seguito) 


IL GOVERNO E I SOTTOSEGRETARI
Franco Zimarino
Presidente del "Governo" 

Franco Zimarino   
Presidente del Governo
Ministri:  Forte, Menna, Forenza, Racano, Saviozzi, Besca, Colantonio, Martinelli, Bolognese, Saraceni, Benaduce, Caldarelli, Berardini

Sottosegretari:
Sport: Castaldi Giuseppe (II° ITG), Santoro Marco (IV° L.S.), Aquilano(II°ISA)
Spettacolo: Giuseppe (V° ITC),
Cinquina Giuseppe (V°ITI), Ciarlini Maurizio(IV°ITG)
Turismo: Smargiassi Grazia (II° ITC),Caldarone Licia (IV° LS), Imbornone Ferdinando (III° LC)
Cultura: Damiani (I° ISA), Farina (V° ITG), Iannetti (II° ISA),
Stampa:  Rovini Dario (V° LC), Galante Franco (II° ITC), Di Santo Rosalinda (II° ITC)
Arte: De Notaris (ITI), Tupone (LS), Crognale (ISA)
Interni: Ciancio Vincenzo (IV° ITI), Cieri (III° ITG) , Cionchio (I° ISA)
Esteri: La Palombara Michele (V° ITC), Altieri (II° ISA)
Tesoro: Cieri Ivo (V°ITC), Crognale Nicola (V° ITI), Potente (II°C. IM)
Bilancio: Pracilio (IV ITC), Corvino Luigi (IV° ITI), De Filippis (III° IM)
Previdenza: Scopa (II° IM), Baccalà (II° ISA)
Poste: De Guglielmo Sergio (II° ITI), Puddu Vincenzo (II° ITC), Grosso (II° IM)
Senza Portafoglio : Zaccardi (II° IM), Giacomucci(IV°ITG)


LA RSV SULLA STAMPA
Il prof. Angelo Cianci con il suo consueto linguaggio aulico così riportò la nascita della Repubblica Studentesca Vastese sul suo “ Vasto Domani” 
La Repubblica dei giovani
Gli studenti delle scuole medie-superiori di Vasto, in tutto 1.600 alunni, (Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri, Liceo Classico e Scientifico, Istituto Industriale, Istituto Magistrale) si organizzano con metodi e sistemi democratici, secondo la costituzione repubblicana, in un grande Club avente fini culturali, sportivi, assistenziali, educativi.La bella iniziativa che si ricollega ad analoghe grandi associazioni educative sorte nell'immediata dopoguerra, si sono dimostrate fervide di risultati per la formazione democratica della gioventù. Infatti il sistema delle rappresentanze elettive nei parlamenti è creato di proposito da questi giovani, in seno al loro Club e si dimostra efficace ai fini della educazione della gioventù studentesca alla vita e al costume democratico, nel rispetto della volontà della a maggioranza. “Vasto Domani” approva con viva simpatia questa bella iniziativa per la quale docenti ed autorità, civili e religiose hanno dato il loro consenso ed il loro appoggio. Il Club, che avrà una bella e grande sede, ha preparato un nutrito programma di manifestazioni che saranno seguite e diffuse dal nostro giornale con intendimenti di collaborazione e di solidarietà per la gioventù studiosa. (Vasto Domani  novembre 1966)

IL GOVERNO DELLA RSV INCONTRA ALDO MORO
Il Governo della RSV visse un momento davvero importante: l’incontro con il presidente del Consiglio Aldo Moro!
La storia è questa: il 5 dicembre 1966 ci fu l’inaugurazione della SIV e intervenne Moro, il quale a sera tenne un comizio al Politeama Ruzzi. Moretti non si lasciò sfuggire l’occasione e chiese un incontro allo statista. “Ricordo la simpatia e la grande disponibilità di Moro”, dice Moretti. “Sicuramente non ci fu inizio migliore. Moro salutò singolarmente i vari rappresentanti del Governo della RSV intrattenendosi con tutti e chiedendo notizie sulla RSV e sul programma delle attività.”
“Il ricordo indelebile di quel giorno, 5 dicembre 1966 - aggiunge Mariella Benaduce - mi riporta alla emozione che ho provato, e non ho mai più dimenticato, nell'incontrare e stringere la mano ad Aldo Moro, Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, che volle cosi onorare i giovani rappresentanti della ancor più giovane Repubblica Studentesca Vastese!"

LE RIPETIZIONI GRATUITE
Per dare anche un taglio culturale al sodalizio, Moretti chiese ai docenti delle scuole la disponibilità per fare delle “ripetizioni gratuite” in sede per i ragazzi che ne avevano bisogno. Soprattutto verso coloro che provenivano da famiglie che avevano qualche problema per pagare le ripetizioni.
“L’iniziativa – ricorda Moretti - si realizzò grazie alla collaborazione di numerosi insegnanti che si misero a disposizione per tenere lezioni pomeridiane presso la sede della RSV . Tra i tanti ricordo
Tana Gina (ITI Italiano), Di Lello Giulio (ITI ,Meccanica e Macchine), Fiore Giulio(ITI, Chimica Organica), Armaroli (ITC Stenografia), Zimarino Luigi (ITC, Scienze), Di Laudo (ITC, Tecnica), Vallone (ITC, Ragioneria), Pastorelli (ITC, Economia e Diritto), De Mutiis (IM, Inglese e Francese), Zaccaria Tommaso (ITC, Merceologia), Azzurri (ITC, Matematica e Fisica), Olivieri (ITI, Italiano e Storia), Candeloro (ITI, Fisica)”

CINEFORUM
La Repubblica Studentesca Vastese dedicò molte serate al Cinema con la realizzazione di un CINEFORUM periodico con proiezioni presso la sede e presso il Cinema Politeama Ruzzi.
“In preparazione delle proiezioni – spiega Moretti - gli insegnanti in classe discutevano sui contenuti dei film programmati, quindi in sala, al termine della proiezione, si apriva il dibattito con la partecipazione di insegnati e alunni”.

CONVEGNI, DIBATTITI, ESTEMPORANEA DI PITTURA
In quegli anni si discuteva molto e la sede ospitò tantissime conferenze, convegni e dibattiti su diversi temi di grande attualità.
Fu anche organizzata una Estemporanea di Pittura, il 23 aprile 1967. “Una iniziativa che vide impegnati tantissimi giovani lungo le strade della città”, ricorda Valeriamo Moretti. “Le opere furono poi giudicate da una commissione presieduta dall’allora preside dell’ISA Prof. Germano Belletti”.

LA CACCIA AL TESORO, SERATE DANZANTI
Ma i giovani avevano bisogno di divertirsi. Moretti con un gruppo di fedelissimi del Governo organizzò anche due edizioni della Caccia al Tesoro, nei mesi di Maggio, con tanti giovani che animavano le vie della città, e altre attività di intrattenimento.
“La sede ospitava anche “Thé Danzanti” nel pomeriggio organizzati e animati dai ragazzi dei vari istituti”, aggiunge Moretti. “In particolare , a conclusione del Carnevale in piazza, erano gli insegnanti delle varie scuole che organizzavano un Veglione presso la Casa di Conversazione al quale invitavano tutti i figuranti della sfilata ed i loro famigliari”. Sul Carnevale però dobbiamo dare tutti i dettagli.

CARNEVALE IN PIAZZA




Gennaro Pagliuca in primo piano

Una delle manifestazioni più spettacolari organizzate dalla RSV fu il Carnevale Vastese, che si caratterizzò per un Corteo Storico ed il Palio degli Asini. Due le due edizioni: la prima nel 1966 e la seconda nel 1967.
“L’iniziativa fu avviata con la collaborazione dei Proff. Vanna De Michele e Pino Alberga dell’Istituto d’Arte. Voleva richiamare le giostre popolari del ’500: quindi costumi, armi e scenografie”, ricorda Valeriano Moretti. “Riuscimmo a trovare nella vicina Pescara, in un deposito di amici, tanta stoffa, quanta ne serviva a noi per realizzare circa 150 costumi. Nel frattempo, presso l’Istituto d’Arte diretto dal Prof. Belletti, gli alunni, guidati da Pino Alberga, disegnarono i modelli dei costumi e realizzarono le armi, ovviamente in legno. Presi le veline dei costumi così disegnati e le portai alla Camiceria Europa di via Anelli. Qui Anna D’Annunzio, con tanta pazienza e altrettanta maestria, “tagliò” oltre 150 modelli. Questi furono consegnati ai ragazzi dei vari istituti superiori vastesi affinché, nelle proprie case e con l’aiuto delle mamme, venissero “cuciti”, pronti ad essere indossati nella sfilata”.
Redatto il programma della manifestazione si arrivò al giorno fatidico e questo dopo aver effettuato numerose prove dei figuranti.
“La sfilata fu preceduta, la sera prima, dalla benedizione del “Palio” carnascialesco, drappo realizzato dalle suore delle Figlie della Croce e tenuto da Don Antonio Bevilacqua presso la Cattedrale di San Giuseppe. Il giorno dopo si svolse la sfilata: oltre 150 figuranti attraversarono il centro storico di Vasto per giungere in corso Italia dove si svolse la “corsa degli asini” per l’assegnazione del “Palio”: ogni istituto scolastico aveva il proprio “Fantino” e , naturalmente, il proprio Asino. Quell’edizione fu vinta, tra l’ilarità di un pubblico davvero numeroso, dall’Istituto Industriale con il fantino Alfonso Franciotti. Seguirono un ballo “cinquecentesco” dei cavalieri e delle dame , la “giostra del saraceno”, la sfilata di tanti piccoli in costume e ,in conclusione, una “giostra pirotecnica” che concluse in allegria una giornata piacevole e molto divertente”.

Il palio degli asini




Cosi ne parlava la stampa:  "Anche quest'anno rinnovando una tradizione che ha dato notevoli ed apprezzabili risultati lo scorso anno – si leggeva sulle colonne de Il Tempo del gennaio 1967– il programma dei festeggiamenti carnascialeschi di Vasto sarà attuato dalla "Repubblica Studentesca Vastese". Infatti, grazie allo spirito organizzativo ed alle possibilità di disponibilità dei giovani appartenenti alla "Repubblica" sarà attuato il "Corteo Medievale in Costume" di cui l'anno scorso abbiamo visto una felice edizione, acclamata dalle popolazioni confluite dai centri vicini."
Per capire la portata dell’evento, prendere visione della ricostruzione storica fatta da Lino Spadaccini su Noivastesi (30 FOTO)    https://noivastesi.blogspot.com/2018/02/speciale-carnevale-4-di-4-il-mitico.html

LO SPORT
Oltre a incontri sportivi di vario genere fu allestita una Nazionale di Calcio sotto la guida del Direttore Tecnico Peppino Forte. La squadra incontrò diverse formazioni locali. 
Per la partita di calcio all'Aragona del 31-10- 1966 contro il CUV (Circolo Universitario Vastese),  il “Commissario Unico della Nazionale di Calcio della Repubblica Studentesca Vastese Giuseppe Forte” - si legge in un documento - convocò i seguenti giocatori:   ITI,  Ronzitti, D’Amelia, Corvino, De Filippis, Basilico, Palazzo, Corsica ; ITG   Suriani, Simigliani, Reale, Rullo, Armeno; ITC, Sputore, Massacesi; ISA, Aquilano;  LC Muratore; ISM, Felice.  Massaggiatori:  La Palombara M.; Dott. Tana S. ITC. 


IL GRANDIOSO SHOW STUDENTESCO AL POLITEAMA RUZZI

Uno dei momenti più “brillanti” della RSV è stato senza alcun dubbio la realizzazione della rivista studentesca dal titolo “Lo shake noi e la scuola”, che ha visto calcare il palcoscenico del Politeama Ruzzi da oltre 50 studenti “artisti”.

“Ci sono voluti mesi di preparazione per organizzare uno spettacolo vario e complesso - ricorda con nostalgia Valeriano Moretti - ma alla fine venne fuori una serata “goliardica” di grande effetto alla presenza di un pubblico davvero numeroso ed entusiasta”. 
Fra i documenti ancora il borderò della SIAE: era il 15 maggio 1967, 493 i biglietti ufficiali venduti al prezzo di 600 lire per la sala e di 300 lire per la galleria. Ma persone dentro il Politeama erano molte di più.

“Il copione prevedeva tante “performance” di presentatori, cantanti, ballerini, gruppi musicali e comici improvvisati”, aggiunge Moretti. “Citarli tutti è difficile, ma vorrei ricordare in particolare i presentatori Rolando Di Nardo e Tony Piccirilli, i veri mattatori della serata; e poi il balletto composto da Rosita Forenza, Elisabetta Di Santo, Teresa Mileno, Maria Grazia Raimondi, Anna Maria Ritucci, e Maria Pracilio tutte dell’ITC, Carla Menna, Silvia Grassi, Cesira Fiore, Maria Della Penna, Evelina Moro. E poi ancora il tarzanetto Paolo Pachioli ( così definito per i suoi passaggi volanti sul palcoscenico legato ad una corda), i comici Cesare Malvestuti, Gennaro Pagliuca, Fulvio de Notaris. 

The Dandies
I testi degli esilaranti sketches - con divertenti scenette, telegiornali e oroscopi umoristici, barzellette a doppio senso, frecciatine ai professori - erano stati elaborati dai "ministeri" e nelle scuole. Nelle settimane precedenti facemmo molte serate di prove presso la sede.”
E per la musica ?
“I nomi sono veramente tanti”, aggiunge Moretti. “Vasto in quegli anni pullulava di complessi e di cantanti. Tra gli altri parteciparono: I Principi (Domenico e Nicola Cicchini, Cesare Sallese, Lino Monteferrante) , I Prepotenti (Angelo Longhi, Ennio Di Petta, Gaetano Masciale, Antonio Chioditti),
The Believers
I 5di Stasera
(Rolando Di Nardo, Gianni Oliva, Nando Imbornone, Franco Feola ) , The Lords (Sergio De Guglielmo, Antonio Cinalli, Giuseppe Di Francesco, Costantino Forgione) , The Dandies (Maurizio Ciarlini,Michele Spadaccini, Nicola Galante, Vincenzo Ventrella, Luigi Smargiassi), The Believers (Pino Castaldi, Nicola D’Adamo, Michele Guglielmucci). 

Tra i cantanti ricordo Giuliana Di Paolo, Letizia Spadaccino, Anna Lisa Reale, Antonietta Di Iulio, Filippo Di Carlo, Franco Perrozzi, Antonio Marchesani, Lello Bosco e l’indimenticabile Mike Penny 
Mike Penny
( il calciatore della Vastese Michele Della Penna) che suscitò un vero tripudio alle sue note di “Un bacio piccolissimo”. 
Sicuramente ci sono altri “artisti” che io non ho elencato. Ma credetemi … è solo per un “difetto” di memoria!”, conclude Moretti.


A FINE 1967 LA CESSAZIONE DELL’ATTIVITA’
Alla ripresa dell’anno scolastico la Repubblica Studentesca Vastese perse vigore per due ordini di motivi. Il primo economico, vale a dire la carenza di fondi per far fronte all’affitto della sede e alle spese generali. Il secondo riguardava le adesioni: il sodalizio era sorto nel 1965 grazie all’entusiasmo delle classi quinte e quarte. Ma i ragazzi delle quinte si erano diplomati a luglio 1966, gli altri a luglio 1967. In sostanza la Repubblica aveva perso gli entusiastici soci fondatori, i suoi quadri dirigenti e suoi più accesi sostenitori. Le nuove classi purtroppo non ebbero la forza di continuare e così cessò la bella avventura della Repubblica Studentesca Vastese!

Nicola D’Adamo

NB se avete FOTO della Repubblica Studentesca inviatele a noivastesi@gmail.com , così completiamo la storia!

A seguire troverete

1. FOTO DELLA GIOVENTU' DELL'EPOCA (ALCUNE SCOLARESCHE CHE SIAMO RIUSCITI A REPERIRE DI QUELLA GENERAZIONE)

2. I DOCUMENTI PIU' IMPORTANTI, CHE MORETTI HA CONSERVATO IN ARCHIVIO

3. L'ELENCO DEI 559 ISCRITTI  (FOTO DEL REGISTRO DEL TESSERAMENTO) 

Dal taccuino di Angelo del Moro: IL TOSCANO DEL PRESIDENTE, SIGARO TOP, ARRIVA PER PASQUA.

 

IL TOSCANO DEL PRESIDENTE, SIGARO TOP, ARRIVA PER PASQUA

di Angelo del Moro

Il prezzo di questa principesca confezione di sigari è di 88 euro in tabaccheria. Occorre cercare i punti - vendita più forniti e dotati di opportuni umidificatori: un sigaro del genere va gustato a umidità del 65%. Prima di leggere queste righe, un avvertimento: non fumate e se

venerdì 2 aprile 2021

Riti, usanze, credenze della Pasqua in Abruzzo

rilanciamo un articolo del compianto presidente dell'Assostampa 
di GIUSEPPE CATANIA

Riti, usanze, credenze cerimonie pasquali in Abruzzo, sono legati alla Passione, Morte e Resurrezione del Nazareno. 
Il popolo è profondamente devoto alla memoria del dramma del Redentore dell'umanità e ne rinnova con le sacre rappresentazioni, il significato spirituale che, nel corso dei secoli ha mantenuto sempre un vivido e suggestivo motivo culturale.
L'attesa della Pasqua era intensissima, tanto che molto tempo fa si usava preparare una bambola di pezza con sette gambe, per simboleggiare la settimana santa, che

Dal taccuino di Angelo Del Moro: LE ETERNE LAMENTELE PER IL LIVELLO DEL PO

LE ETERNE LAMENTELE PER IL LIVELLO DEL PO
Prima o poi fa caldo, prima o poi nevica e via discorrendo...

di ANGELO DEL MORO


"Cambiare opinione non è diffìcile. Cambiare partito è molto facile. Cambiare il mondo è quasi impossibile... "Basterebbero queste poche righe di una nota canzone di Vasco Rossi a spiegare come funzionano le sempiterne lamentele nel nostro Paese compresa l'Emilia-Romagna.
Ci risiamo con la siccità: il Po è arrivato al livello dell'agosto 2020 e i

Il dramma della Passione di Cristo tra esordi del Cristianesimo e Rinascimento. Il ruolo dell’Abruzzo.

di Gabriella Izzi Benedetti 

Le testimonianze di drammi sulla Passione di Cristo nei primi secoli del cristianesimo sono scarse; era privilegiata l’idea della Resurrezione alla quale anche la predicazione degli Apostoli e di san Paolo attribuiva maggior significato,quale mistero della incarnazione

Gli auguri dell'Assostampa

 

Cari Soci,

ci apprestiamo a vivere una festività particolarmente sentita per il Nostro Paese.

La seconda con restrizioni, seppur minori, rispetto alla precedente. Come in ogni momento di Festa, ad esso si accompagnano lo svago e, forse, la

PASQUA: I MESSAGGI AUGURALI DI ARTIGIANI E CONTADINI

Ripubblichiamo un articolo del compianto presidente dell'Assostampa
di Giuseppe Catania
La Pasqua, in ogni tempo, ha ispirato gli artisti di tutto il mondo. Poeti e pittori hanno immortalato nelle loro opere i simboli della Pasqua di Resurrezione, immortalandone il significato e contrassegnando così la cultura dell'umanità.
La letteratura popolare, quella più legata alle tradizioni della nostra gente, avvezza a trarre dalla terra il quotidiano sostentamento, trova sempre nei detti antichi, la saggezza ed il sapore di quanti sono ancora legati ai rituali tramandati a memoria.
I CONTADINI. A primavera, tempo della rigenerazione della terra, che poi coincide col tempo pasquale, si traggono auspici e si formulano

AMICI DEL MATTEI: AUGURI DI BUONA PASQUA

Dal Direttivo dell'associazione AMICI DEL MATTEI  riceviamo e pubblichiamo  

Amici carissimi,
anche se questa terribile pandemia ci tiene ancora fisicamente lontani, il nostro pensiero ci unisce nel ricordo degli anni più belli della nostra vita, vissuti nella “Grande Famiglia del Mattei”.
Noi componenti dell’Organo di Amministrazione di questa Associazione, Fernando Fiore, Nicola D’Adamo, Rocco Ciafarone, Nicola D’Alessandro , Renato De Ficis, Caterina D’Ortona, Massimiliano Iocco, Giuseppe Busacca e Raffaele Anniballe, cogliamo l’occasione per formulare gli Auguri più affettuosi di Buona Pasqua 2021, a voi, al personale, agli alunni, e al Dirigente della nostra Scuola , Nino Fuiano, nella speranza di poter tornare al più presto “in presenza” e dare così vita a tante belle iniziative .
Un caro saluto a tutti voi, e a presto.
 Amici del Mattei

giovedì 1 aprile 2021

Giovedì Santo: visita ai "Sepolcri", nel rispetto delle norme anti-Covid


Con la Messa in Coena Domini, in ricordo dell’Ultima Cena, inizia il Triduo pasquale, il momento liturgico più forte della Settimana Santa, che terminerà sabato sera con la Veglia Pasquale.

A causa delle disposizioni legale alla pandemia, durante la celebrazione vespertina verrà omessa la lavanda dei piedi. Al temine della messa, il Santissimo Sacramento verrà portato, nel luogo della reposizione in una cappella della chiesa, dove ci si potrà fermare in adorazione, nel rispetto delle norme per la pandemia e del coprifuoco, evitando le visite nelle chiese al di là della propria parrocchia.

Per il secondo anno consecutivo, vi proponiamo le FOTO STORICHE DEGLI ALTARI DELLA REPOSIZIONE, i cosiddetti “Sepolcri” (li Sippìleche), per ricordare questa bella e sentita tradizione, attraverso le immagini delle realizzazioni scenografiche ben curate e suggestive, arricchite dai simboli cari alla tradizione pasquale. 

Lino Spadaccini

 I Sepolcri a Vasto: 150 FOTO  storiche>>>

Oggi i funerali di Valter Marinucci: la Parrocchia era la sua famiglia!

21 settembre 1991: Valter Marinucci a Roma
con un gruppo di Vasto all'Incontro Nazionale di Azione Cattolica, con Giovanni Paolo II

Ieri la notizia della morte di Valter Marinucci è arrivata all’improvviso e inaspettata, Nel comunicarlo don Domenico Spagnoli ha detto: “Vi chiedo una preghiera per lui che sempre si è speso per la Parrocchia. Con il dolore del distacco vi chiedo la preghiera. Dio lo accolga tra le sue braccia misericordiose insieme agli angeli e i santi'”. 
I funerali si terranno oggi alle 15.30 presso la Chiesa di S. Maria Maggiore, “la celebrazione sarà mandata anche in diretta sul canale YouTube della Parrocchia per

mercoledì 31 marzo 2021

Dolci pasquali: lu Cavalle, la Pupe e lu Core



Da http://www.vastospa.it/, la biblioteca di noi vastesi di Michele Spatocco

I dolci di Pasqua

Mostaccioli o susamille (Mustacciule)
in pasta nera. Sono tipici del periodo pasquale
ma vanno affermandosi sempre di più durante tutto l'anno.
Nel periodo pasquale, la pasta nera viene
utilizzata per fare, forme grandi o giganti di
Pupe (Pîpe), per bambine
Cavalli (Cavèlle), per bambini
Cuori (Cure), per adulti e innamorati in genere

Lo spessore deve essere di circa 10/14 mm
Ingredienti:
1 Kg di farina di grano doppio zero;
• 4 uova;
300 g di mandorle abbrustolite tritate;
300 g miele (sciogliere a bagno maria);
300 g di zucchero;
30 g ammoniaca in polvere in bustina (lievitante);
• 1/2 bicchiere di olio di oliva;
• scorza di limone grattuggiata (a piacere);
• cannella macinata (un pizzico).
varianti:
• aggiunta di liquore dolce;
• tazzina di caffè.
• 1 etto di surrogato di cioccolato sciolto (con due cucchiai di olio o burro) a bagno maria, va utilizzato alla fine dopo la cottura.
Preparazione:
Formare con la farina un cerchio all'interno del quale mettere i vari ingredienti e impastare, facendo amalgamare bene fino ad ottenere un composto duro. Si procede poi ad allargare l'impasto (lo spessore deve essere di circa 7/8 mm.), fare piccole porzioni e ogni porzione tagliare a piccoli rombi oppure usare formine di varie forme, a piacere. Procedere alla cottura con forno a 180/200 gradi per circa 20 minuti.
A cottura avvenuta far raffreddare i dolci per poi spennellarci sopra il surrogato di cioccolato. Dopo una buona mezz'ora i dolci sono pronti per essere gustati.
Possono essere conservati per più di un mese in ambiente asciutto.
ricetta di Carmela Forte - Vasto - 29/07/2004

VALTER MARINUCCI è tornato alla Casa del Padre

 
Morte improvvisa. Notizia shock. Il priore della Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone Pino Cavuoti  così poco fa ha dato il triste annuncio 

"Poco fa don Domenico Spagnoli, nostro assistente, ci ha comunicato che il confratello, l'amico, VALTER MARINUCCI è tornato alla Casa del Padre.
Non ci sono parole. Non abbiamo parole per descrivere il dolore per questa morte.

Nel comunicarlo don Domenico ci dice: "Vi chiedo una preghiera per lui che sempre si è speso per la Parrocchia. Con il dolore del distacco vi chiedo la preghiera. Vi aggiornerò sul funerale. Dio lo accolga tra le sue braccia misericordiose insieme agli angeli e i santi".

lunedì 29 marzo 2021

LA STORIA DEL BAMBINO SALVANESE CADUTO NEL POZZO

LA STORIA DEL BAMBINO SALVANESE CADUTO NEL POZZO
di MICHELE MOLINO
Non so se qualcuno si ricorda di Alfredino Rampi, che a sei anni, scivolò in un pozzo artesiano, dal quale non uscì vivo. Un episodio quasi identico è successo a Vito Di Petta, da bambino, quando abitava quasi a ridosso del bar Tomeo in via Roma (a lu quartabball’).

domenica 28 marzo 2021

Oggi Domenica delle Palme: ha inizio la Settimana Santa

 

di LINO SPADACCINI 

Con la Domenica delle Palme ha inizio la Settimana Santa in cui viene celebrata e meditata la passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo.
Per il secondo anno consecutivo le celebrazioni saranno condizionate dalle disposizioni anti-covid, anche se, rispetto allo scorso anno, viene esortata la presenza dei fedeli.

Giotto,  Cappella degli Scrovegni



In questo giorno, dove la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme, osannato dalla folla che lo acclama come re agitando rami di palma, è vietato lo scambio di rami da mano a mano. I fedeli potranno portare da casa i rami di ulivo o palme, che verranno benedetti durante la messa, mentre le parrocchie potranno provvedere alla distribuzione di rami d’ulivo o di palme, confezionati in bustine di plastica, rispettando le norme anti-covid.

Durante la celebrazione della S. Messa si entra in un clima di raccoglimento e viene letto il lungo racconto della Passione di Gesù.

Lunedì, Martedì e Mercoledì Santo sono giornate di preparazione al triduo pasquale, dove si ricorda il tradimento che compì Giuda ai danni di Gesù per trenta denari, e dove si pone particolare attenzione alla pratica della confessione.

Giovedì Santo, inizierà il solenne triduo pasquale con la Messa in Coena Domini, dove si ricorderà l’Ultima Cena. Durante la celebrazione verrà omessa la lavanda dei piedi. Al temine della messa, il Santissimo Sacramento verrà portato, nel luogo della reposizione in una cappella della chiesa, dove ci si potrà fermare in adorazione, nel rispetto delle norme per la pandemia e del coprifuoco, evitando le visite nelle chiese al di là della propria parrocchia.

Il Venerdì, giorno del dolore e del lutto universale, è anche giorno di digiuno ed astinenza dalla carne in segno di penitenza per i peccati che Gesù è venuto a espiare. Tra le ore 15 e le 17 del pomeriggio, a seconda delle chiese, avrà inizio il rito della Passione, sostanzialmente divisa in tre parti: la liturgia della parola, con la lettura della Passione secondo S. Giovanni, l’Adorazione della Croce, senza il bacio ma facendo soltanto la genuflessione o inchino, e la santa comunione.

L’unica processione prevista in diocesi, sarà quella vissuta dall’Arcivescovo Mons. Bruno Forte con il Crocifisso che partirà dalla Cattedrale di S. Giustino e vi farà ritorno dopo un breve tragitto.

Il Sabato Santo, giorno di lutto e di silenzio, non verranno celebrate liturgie e non potrà essere svolta la tradizionale processione dell’Addolorata.

Le chiese rimarranno spoglie fino alla solenne Veglia pasquale, da celebrarsi in orario compatibile con il coprifuoco, quando verranno"sciolte" le campane per annunciare gioiosamente la Resurrezione del Cristo.

Lino Spadaccini

Nando Corsica ci fa scoprire il "Caposaldo di Livellazione" del Carmine!

Ringraziamo l'amico Nando Corsica che ci ha inviato la foto di una targa in bronzo incastonata sul muro a sinistra del portone di ingresso del Palazzo del Carmine. Indubbiamente è qualcosa di estremamente curioso. C'è scritto CAPOSALDO DI LIVELLAZIONE - ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE" con due frecce che indicano un cerchio con un punto al centro.   






Di cosa si tratta? 
In nostro soccorso viene   l'enciclopedia Treccani on line che cosi definisce il "caposaldo". 
CAPOSALDO. In topografia, punto stabile di riferimento, situato dove sia facile riconoscerlo, recante l’esatta posizione planimetrica o altimetrica. Si distinguono: c. orizzontali (o planimetrici), come, per es., i vertici delle triangolazioni geodetiche fondamentali alle quali ci si appoggia nell’effettuare operazioni minori; sono individuati da un cerchietto di 2-3 cm di diametro (oppure da un disco di zinco o da un chiodo impiombato) marcato su un paracarro, su un parapetto di ponte, sulla soglia di un edificio pubblico ecc., sul quale può venire poggiata direttamente la stadia; c. verticali (o altimetrici), indicanti la quota sul livello medio del mare, anch’essa determinata con livellazione geometrica di precisione; sono costituiti da una piastrina rettangolare di ghisa, fissata sullo stipite della porta di un edificio, recante un dischetto d’ottone il cui centro corrisponde alla quota.
In Italia la rete di livellazione di alta precisione è stata realizzata dall’Istituto Geografico Militare negli anni fra il 1950 e il 1971, ed era costituita, al momento delle sua istituzione, da circa 13000 c. materializzati lungo altrettanti km della viabilità presente sul territorio nazionale.
C. scelti con criteri analoghi a quelli sopra esposti, situati a circa 1 km l’uno dall’altro, vengono stabiliti anche nelle comuni livellazioni in relazione a progetti di lavori pubblici per controllare il lavoro eseguito, rilevare eventuali errori ecc.

Per molti di noi questa è stata una scoperta (per i tecnici del settore, sicuramente No) e di questo ringraziamo l'amico Nando Corsica.
NDA 

sabato 27 marzo 2021

VIDEO: ORDINAZIONE DIACONALE DI GIANLUCA CATANIA

Incontro online: VastoCittà discute di Fondi Europei

Comunicato Vasto Città sull'evento sui Fondi Europei

Vasto Città continua con gli appuntamenti dedicati alle idee virtuose. Sabato 27 alle 15:30 sarà la volta di un tema delicato e complesso incentrato sui fondi UE. L'appuntamento sottolineerà l'importanza di un cambio di logica nel grande panorama dei bandi europei che diventano sempre più strutturali per gli investimenti pubblici.

venerdì 26 marzo 2021

Invitalia e Confindustria presentano gli incentivi per fare impresa in Abruzzo: webinar il 29 marzo

riceviamo e pubblichiamo


Invitalia e Confindustria presentano gli incentivi per fare impresa in Abruzzo: webinar il 29 marzo

Ranalli e Addari: “Fondamentale sostenere PMI e start-up innovative in vista della ripartenza”

Pescara, 26 marzo 2021 – Proseguono gli appuntamenti per le imprese del territorio promossi dal Comitato Regionale Piccola Industria Confindustria Abruzzo e dal Comitato Piccola Industria Chieti Pescara.
Lunedì 29 Marzo alle ore 16:00con il Webinar“Gli Incentivi per fare impresa: Smart&Start Italia, Smart Money e Nuove imprese a Tasso Zero”, si

AUGURI A TUTTE LE DONNE DI NOME "SPINA" !

Facciamo gli auguri a tutte le donne di nome Spina con questa effervescente canzone di 9 anni fa dal titolo SPINA del dinamico arch.   FRANCESCOPAOLO D'ADAMO

Dal taccuino di Angelo Del Moro: LA ...DIO-DIVERSITA' NON E' AL TRAMONTO ?

LA ...DIO-DIVERSITA' NON E' AL TRAMONTO ?
di Angelo Del Moro

Lo psicoanalista Mauro Cosmai sostiene che la Diodiversità sia al tramonto, per il buonismo. Il politicamente corretto ha invaso mondi e modi di comunicazione, una liturgia disumana e patetica che sigilla l'astinenza da qualsiasi forma di giudizio (ergo, pensiero critico).
 
Gli Stati Uniti la prima vittima, quasi sacrificale : non si devono più offendere etnie, culture, religioni, anche se predicano anacronismi e assurdità. L'ambizioso

giovedì 25 marzo 2021

Domani la solennità della Sacra Spina, tanta la devozione dei Vastesi

Domani sera, alle ore 18, in occasione della solennità della Sacra Spina, S. E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto, presiederà la Solenne Concelebrazione Eucaristica nella chiesa di S. Maria Maggiore.

Lo scorso anno la S. Messa era stata trasmessa sul sito web e sulla pagina facebook della parrocchia, a causa delle previste restrizioni circa gli assembramenti e i movimenti di persone, che aveva di fatto vietato ai fedeli la partecipazione a tutti i riti della Settimana Santa, compresi quelle della Sacra Spina.

Davanti agli occhi dei fedeli, sono ancora vive le suggestive immagini della benedizione impartita dal parroco Don Domenico Spagnoli con