domenica 23 gennaio 2022

CAPRIOLI, antica e nobile famiglia vastese

Il più noto, Virgilio, giureconsulto, archeologo, introdusse la stampa a Vasto  

di  GIUSEPPE CATANIA

Il visitatore che si trova a transitare, venendo da via Bebia, trova subito un largo, dove è collocato il Monumento ai Caduti, che la vaga e superficiale toponomastica vastese indica laconicamente come "Piazza Caprioli".
Il forestiero (e qualche vastese) di fronte a tale intestazione resta alquanto perplesso e soprappensiero, e in cuor suo chiede cosa c'entrano i "caprioli"!
Nulla, aggiungiamo noi, perché il riferimento non ha a che fare con i mammiferi ruminanti della famiglia dei cervidi che, talvolta, si incontrano saltellando abilmente anche nel Parco d'Abruzzo.
Caprioli, invece, fa riferimento ad una antica, nobile famiglia di stirpe vastese, e di cui si ha notizia sin dal 1400 e di cui

ITSET Palizzi: Open Day, ultimi appuntamenti

Questi gli ultimi appuntamenti in programma: domenica 23 open day in presenza; martedì 25 open day a distanza
Ultimi giorni per poter scegliere l'indirizzo di studio alle scuole secondarie superiori.

FESTA DEI GIORNALISTI: DURANTE LA MESSA IL RICORDO DI GIUSEPPE CATANIA E LUIGI MEDEA

 
Associazione Vastese della Stampa 1957

Il 24 gennaio, in occasione dei 400 anni dalla morte di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e di coloro che operano nel mondo della comunicazione sociale, l'Associazione Vastese della Stampa - 1957 ha previsto un momento di preghiera, dialogo e ricordo con i propri Soci, presso la Cattedrale di San Giuseppe, in occasione della quotidiana Santa Messa delle ore 18.00. Durante la celebrazione verranno ricordati anche i colleghi scomparsi nello svolgimento della professione, ed in particolare Giuseppe Catania e Luigi Medea. Si invitano i soci e chiunque voglia condividere questo momento, a prendere parte alla celebrazione. Per partecipare alla celebrazione sarà necessario seguire le misure cautelative delle norme anti Covid previste per le funzioni religiose.

Quando nel 1920 arrivò la luce elettrica a San Salvo, Lentella e Fresagrandinaria

Secondino Artese

Nel 1920 le prime luci a San Salvo, Lentella e Fresagrandinaria

di Michele Molino

Fino al 1919 nei paesi dell’alto Vastese ed a San Salvo la luce elettrica non esisteva.
Per rischiarare le abitazioni si faceva uso di lumi a olio, lumi a carburo e candele (cirùggine). Verso la fine del 1920 a portare la prima illuminazione elettrica a San Salvo, Lentella e Fresagrandinaria fu Michelangelo Ferragonio, pugliese. A San Salvo, la prima illuminazione domestica, invece, ebbe luogo nella casa di Michele Sabatini, in Via Savoia. A Ferragonio subentrò nel 1928 Secondino Artese padre dell’on. le Vitale, il quale, installò una turbina elettrica sul fiume Trigno, nel territorio di Fresagrandinaria,

sabato 22 gennaio 2022

VARIANTE SS16 in zona rossa: AVANTI VASTO, "inadeguatezza del progetto ipotizzato", "progettare una variante che sia utile e non deturpi il territorio"

riceviamo e pubblichiamo

Il 20 gennaio si è svolto un incontro della lista Avanti Vasto per fare il punto della situazione a pochi mesi dall’insediamento della nuova amministrazione. 
La riunione, condotta dal coordinatore della lista Luigi Rampa, si è svolta in modalità online nel rispetto delle norme relative al Covid-19, ha affrontato molte tematiche, e in particolare si è ragionato sulla variante della statale 16 e sulle modifiche al Regolamento dei Trabocchi.

venerdì 21 gennaio 2022

Covid: da lunedì 24, Abruzzo in zona ARANCIONE

Da lunedì 24 gennaio, zona arancione per Abruzzo, assieme a Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia. L'annuncio dal ministero della Salute, dopo la firma della nuova ordinanza da parte del ministro Roberto Speranza,  A fare da ago della bilancia gli alti tassi di occupazione non solo delle terapie intensive, ma anche dei reparti ordinari.

giovedì 20 gennaio 2022

Variante SS16: attenzione il tracciato ipotizzato va a impattare anche sulla zona della Frana del 1956!

APRILE 1956: lavori nella zona della frana per ripristinare la strada SS86 per Vasto Marina 











Da Giuseppe Forte Consigliere Comunale del PD ed ex Vice Sindaco  riceviamo e pubblichiamo

Nel lontano 1956, a pochi mesi di distanza dalla rovinosa frana che distrusse l'area del Muro delle Lame - cancellando una parte storica della città con edifici e luoghi di culto cari alla

Per due giovani la grande occasione di fare esperienza di servizio civile con Vita e Solidarietà

 Per due giovani la grande occasione di fare esperienza di servizio civile con Vita e Solidarietà

Tra le finalità dell’associazione sansalvese Vita e Solidarietà fin dalle sue origini c’è sempre stato il desiderio di fare qualcosa di bello per i giovani non solo per lo Sri Lanka, il Congo e nei luoghi più

mercoledì 19 gennaio 2022

Variante SS16 in "zona rossa": anni 50-70 una frana distrusse 5 case e un elegante villino

 Leggiamo che dopo la strada della Diritta innesto SS86, i carotaggi stanno proseguendo su via Fonte Joanna dove c’è il pino. 

Bene. Suggeriamo, nel caso non ci avessero già pensato,  di farne altri fra questi due punti, perché è  il tratto più fragile dal punto di vista idrogeologico. E vi spieghiamo perché.

Nel 1816 ci fu una disastrosa frana che fece sprofondare a valle tutto il costone da Loggia Amblingh fino alla Ripa dei Ciechi (Centro Conad Pianeta), creando l’attuale dirupo. 



Per quasi un secolo e mezzo non ci furono grossi problemi, ma negli anni ’50 il terreno si mise di nuovo in movimento nella zona centrale come è visibile nel disegno che pubblichiamo. In quella zona furono distrutte cinque case: due negli anni ’50 (di Nicola D’Adamo e Felice Di Carlo), tre negli anni ’60 (di Giuseppe Fiore, Antonio Di Carlo, Luigi Ialacci); e dopo anche l’elegante Villino Cieri con la torretta (vicino al pino di sotto negli anni ’70). Gli ortolani della zona furono costretti a lasciare le loro case e trovare abitazione in città. Successivamente sul PRG l'area in questione fu classificata come "zona rossa" con assoluto divieto di nuove costruzioni. 

Tutta questa ricognizione storica solo per dire che,  
per capire veramente la consistenza del terreno,   è d’obbligo - nel caso non ci avessero già pensato - fare i carotaggi proprio in questa zona, che è quella più compromessa. Ne sanno qualcosa i tecnici che stanno seguendo la riapertura della Costa Contina che si sono trovati di fronte ad una situazione che non certo immaginavano.
Forse dopo i risultati di tali carotaggi l'Anas si renderà conto che conviene cambiare tracciato.
NDA


CENTRO VACCINALE aperto anche il 20 e 27 gennaio pomeriggio, con prenotazione

COMUNICATO STAMPA
APERTURE POMERIDIANE STRAORDINARIE DEL CENTRO VACCINALE IL 20 E 27 GENNAIO
L’ingresso potrà avvenire solo con prenotazione

COMPETENZE TRASVERSALI DEI NEET E MERCATO DEL LAVORO. NUOVO PROGETTO ERASMUS+ PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE LKL

riceviamo e pubblichiamo
COMPETENZE TRASVERSALI DEI NEET E MERCATO DEL LAVORO.
NUOVO PROGETTO ERASMUS+ PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE LKL

LKL - Let's Keep Learning è un’Associazione vastese dalla spiccata vocazione internazionale, da sempre attiva per il potenziamento delle competenze trasversali nei più giovani

SASI, rubinetti a secco a Vasto dalle 7 di mercoledì 19 gennaio fino al mattino del 20

 COMUNICATO STAMPA

Sasi- La rottura di una condotta lascia a secco per un giorno 16 Comuni. I lavori di riparazione sono in corso.

martedì 18 gennaio 2022

La ricca falda acquifera sotto Palazzo d'Avalos e Loggia Amblingh captata da 11 gallerie sotterranee costruite dopo la frana del 1816

MA QUESTO NESSUNO LO SA...Mistero sull'esistenza di un progetto organico dell'epoca sulla regimazione delle acque.

Un esempio di galleria drenante dell'800 della peschiera "grossa"  
di Nicola D'Adamo

A Vasto ci sono state due grandi frane: una nel 1816 da Palazzo D’Avalos alla Ripa dei Ciechi (attuale zona Pianeta/Conad) creando il dirupo che oggi si vede; e l’altra nel 1956 su via Adriatica che ha fatto scivolare a valle il Muro delle Lame e parte degli edifici sul muraglione.

Per risolvere il problema di quest’ultima frana sono giunti in città i migliori esperti italiani, hanno studiato la composizione del nostro suolo e stabilito che sotto Vasto c’è una ricca falda acquifera che scorre da 103 metri a 113 metri sul livello del mare.
I risultati dei sondaggi dopo la frana del 1956: la ricca falda acquifera da 103 a 113 metri sul livello del mare.
La soluzione fu la costruzione di una galleria drenante per intercettare la falda in uscita, ai piedi del costone (vicino al campo del Parco delle Lame). Sistema che a tutt’oggi funziona.

E per quella del 1816 - più terribile di quella del 1956 - quale soluzione si adottò?

Non siamo a conoscenza di progetti in merito (ma quasi sicuramente esisteranno), anche se negli archivi si trovano documenti sui primi lavori urgenti predisposti dal Comune e fatti dagli stessi cittadini.
Ma per conoscenza diretta di questo pezzo di territorio, possiamo affermare, che l’intervento realizzato per guarire la frana del 1816, fu un progetto organico e completo per la regimazione delle acque predisposto da tecnici competenti, non certo realizzato dagli ortolani della zona!

Ma andiamo con ordine: parliamo prima del “flagello” del 1816 e poi della soluzione adottata.

Questo rivolo è quello che resta di un cunicolo
che intercettava acqua per la prima Fonte Nuova
 costruita vicino la chiesa della Madonna della Neve
L’evento è descritto ampiamente dallo storico Marchesani ed anche da Erasmo Colapietro che narra che “nel dì primo di aprile dell'anno 1816 il mare presso la città di Vasto si ritirò circa un miglio e ristrettosi per 300 palmi avvenne uno scoscendimento di terra tale che distrusse campi, oliveti, case e quanto si trovò in quello spazio che rovinò”. La frana aveva fatto un disastro, si parlò di un milione di ducati di danni (equivalenti più o meno a 16 milioni di euro di oggi). Il terreno era scivolato verso il mare, case coloniche distrutte , alberi divelti, con l’acqua che vagava dappertutto formando anche “pantani e laghetti”.
Insomma la ricca falda acquifera sotto Vasto - di cui si ha poi contezza nel 1956 - fuoriusciva dappertutto da sotto Palazzo d’Avalos fino ad oltre la zona di San Michele.

Per risolvere il problema fu messo  a punto un progetto organico di intervento, facendo due operazioni: andando ad intercettare una per una le sorgenti d’acqua e convogliandole verso gli orti; e poi creando i canali di scolo (li vallune) verso il mare, per le acque piovane o quelle non utilizzate.

L’operazione di captazione dell’acqua avvenne con cunicoli a mattoni con le volte ad arco che si infilavano sotto il dirupo, spesso per parecchie decine di metri. (Fino agli anni ’50 i figli degli ortolani riuscivano ad introdursi nelle gallerie, larghe appena per una persona, ma con il tempo ciò non fu più possibile perché i cunicoli si riempirono di detriti e la loro altezza diminuì notevolmente).

Nella sola zona che va da sotto Palazzo D’Avalos fino a Piazza Marconi - che meglio conosciamo - furono costruiti ben 11 di questi cunicoli che a tutt’oggi intercettano ricche falde acquifere. Proviamo a fare un elenco, che potrebbe anche essere utile ai tecnici che seguono questi problemi.
  • Porta Palazzo: a metà discesa, nella campagna sottostante fuoriesce acqua da una ricca sorgente, ad uso dell’orto dei La Verghetta (Pape a la Diritte) 
  • Poco oltre, all’altezza dell’attuale smottamento, c'è un altro un cunicolo  con acqua che finisce nella sottostante peschiera (ex orto Sante Spadaccini). 
  • Nell’ultimo tratto della discesa c’è la condotta che porta acqua all’orto di Cicchini (probabilmente questa proviene dall’antico “Pozzo S. Maria” citato dal Marchesani, e portava l’acqua ad una prima Fonte Nuova sita vicino la cappella della Madonna della Neve.) 
Fonte Nuova con la classica canaletta: due cunicoli intercettano acqua  sotto loggia Amblingh convogliandola in unico pozzetto 

  • La Fonte Nuova (1849) viene alimentata da due sorgenti che finiscono in un primo pozzetto e poi arrivano alla fontana con canaletta visibile all’esterno. (FOTO)
  • Proseguendo lungo via Fonte Joanna per un centinaio di metri, sul lato mare, al di sotto, c’è una ricca sorgente per la “peschiera grossa” dei D’Adamo, che una volta era canalizzata con una canaletta a mattoni chiamata “lu cunnuttone” (la grande condotta)”. Negli anni '60 l'imboccatura del cunicolo era visibile.
  • Appena dopo a 50 metri c’è una sorgente che opportunamente canalizzata in tubi in ferro, in passato veniva utilizzata da un orto sottostante. 
Peschiera piccola: una volta due cunicoli  (ora uno solo) captavano acqua da sotto piazza Marconi 
  • Altri 30-40 metri sul lato mare c’è la peschiera piccola dei D’Adamo che è alimentata da due sorgenti (Da bambini si diceva che la galleria della prima di queste era collegata ad un pozzo sopra piazza Marconi , come si scende verso la Loggia, vicino alle Cisterne romane). 
  • Dopo 20 metri, c’era un’altra sorgente a servizio di un orto sottostante (ex Fiore) opportunamente canalizzata in canaletta a mattoni. Ora non c’è più. (Al di sopra giungeva anche l’acqua non utilizzata della fontana delle Luci di via Tre Segni). 
  • Ancora 20 metri (attuale proprietà Santoro) c’era una sorgente che alimentava una peschiera ed anche un pozzo. Ora non ci sono più. 
  • Bisogna aggiungere anche qualche parola sulla “fontana delle cento cannelle” dell’alto muro di contenimento a mattoni fatto negli anni ’90. Le canelle sono state una necessità, dopo che il muro è andato a tagliare alcuni di questi cunicoli dell’800, e dietro si era riempito d'acqua.  (Sono scomparse le condotte  delle sorgenti destinate alla peschiera Santoro, all’ex orto dei Fiore,  alla peschiera piccola dei D’Adamo (una sola )  ed uno alla Fonte Nuova ed anche parte di un altro).
La conclusione è che dall’800 ad oggi, grazie a questi cunicoli drenanti il tratto da sotto Palazzo d’Avalos a Piazza Marconi non ha presentato grandi problemi. La palma scivolata giù è uno smottamento da terreno di riporto. L’unica zona che ha avuto movimenti è stata quella sotto via Tre Segni - purtroppo con un solo cunicolo drenante dell’800 - che negli anni ’60 scivolando verso il mare ha provocato la distruzione di 5 case coloniche.

Questo è quanto dovevo alla mia città, a futura memoria.

Nicola D’Adamo

VARIANTE SS16: POLITICI E AMBIENTALISTI TACCIONO, TUTTI D'ACCORDO?




MINI VARIANTE STATALE 16 CON TRACCIATO SUL COSTONE DI VASTO MARINA.
Ad oggi lo stato dell’arte è questo:
1. l’anno scorso all’annuncio della mini variante SS16 che passa lungo in costone sotto il centro storico di Vasto il consiglio all’unanimità votò un ordine del giorno esprimendo la propria contrarietà a tale tracciato.
2. L’ANAS non accogliendo tale richiesta sta procedendo a carotaggi per verificare la consistenza del terreno in quella zona.
3. Noi avevamo dato l’allerta nei mesi scorsi ma non siamo stati ascoltati.
4. La scorsa settimana su un sito locale è apparsa una dichiarazione del Sindaco in cui diceva il suo SI’ al progetto in galleria.
5. A ciò ha fatto seguito una pepata nota dell’ex assessore ai lavori pubblici Giuseppe Forte oggi consigliere del PD, in cui diceva NO a quel tracciato e rivolgeva un appello per bloccare il progetto, alla Giunta, al Consiglio intero, ai politici regionali e nazionali della zona, ai vastesi tutti.
6. I vastesi hanno reagito, e stanno reagendo sui social, con un NO corale al tracciato sotto il centro storico.
7. Noi abbiamo posto la questione del dissesto idrogeologico ponendo questa domanda: si può autorizzare un’opera del genere sul costone sotto Vasto classificato “zona rossa” nel PRG del nostro Comune e nelle carte della Provincia e della Regione?

8. MA… di fronte a questa notizia … gli Assessori non reagiscono.

9. I consiglieri di Maggioranza non si esprimono.

10. I Consiglieri di Minoranza non dicono niente.

11. I segretari dei partiti sono muti.

12. Gli ambientalisti di Punta Aderci tacciono.

COSA SIGNIFICA TUTTO QUESTO? CHE SONO TUTTI D’ACCORDO PER IL PASSAGGIO DELLA VARIANTE ALLA SS6 SOTTO IL CENTRO STORICO?
Questo è quello che la gente si chiede.

NDA

domenica 16 gennaio 2022

La gloriosa storia del Gonfalone

di GIUSEPPE CATANIA

L'esigenza di dotarsi di una insegna municipale venne avvertita nel 1919, quando il sindaco dell'epoca dispose di nominare una Commissione perché riferisse sulle modalità di attuazione.

Il Prof. Luigi Anelli, Direttore del Museo Archeologico, relatore della predetta Commissione, si incaricò di riferire sulle varie fogge e dimensioni delle insegne attraverso i secoli. Venne scelto il "gonfalone" in forza di triangolo terminante in basso a punta. In due bande colorate verticali: il bianco alla sinistra ed il rosso alla destra. Al centro un medaglione circolare ricamato in oro e nei due centri concentrici in caratteri longobardi la scritta: Vastum olim Histonium Romanum Municipium (Urbis Fedelissima). Al centro del medaglione la riproduzione de l'Arma del Vasto con lo scudo "inquartato" ed i colori bianco e rosso disposti rispettivamente nel lato sinistro in alto e

NO alla Variante SS16 sopra la Marina: Forte presenta una mozione, riportare la discussione in Consiglio Comunale

"Ribadire la contrarietà a qualsiasi ipotesi progettuale che vada ad interessate il versante orientale della Città fortemente fragile al punto da essere classificato come ‘zona rossa’ nelle mappe regionali e comunali"

COMUNICATO STAMPA
“Facendo seguito a quanto dichiarato ieri in merito all’ipotesi progettuale di un tracciato di Variante della Statale Adriatica 16 nel tratto che interessa il territorio comunale di Vasto, ho provveduto ad inoltrare una mozione urgente indirizzata al Sindaco di Vasto ed a tutti i componenti la Giunta Comunale al fine di riportare in discussione in aula consiliare un argomento estremamente delicato che interessa la nostra comunità”.
E’ quanto scrive il consigliere comunale di Vasto Giuseppe Forte, ex assessore e vice sindaco, in una nota diramata in data odierna.
“Con detta mozione – scrive Forte – torno a sollecitare una precisa presa di posizione

VIDEO: prepariamoci a "Lu Sand'Andunie"

Il video è di 7 anni fa  ... presenta qualche ricordo nostalgico...

S. ANTONIO Abate, S. SEBASTIANO, S. BIAGIO E LA DEVOZIONE DEL POPOLO DI VASTO

Le tradizioni popolari legate  ai tre Santi, ancora molto sentite. 

di GIUSEPPE CATANIA

Nella tradizione vastese le festività religiose sono sentite dalla popolazione, con devozione particolare. Tra le feste più importanti che ricadono a gennaio ed al principio di febbraio, meritano d'essere rievocate quelle dedicate a S. Antonio Abate, San Sebastiano e San Biagio.
V’è un detto popolare, ormai dimenticato, che è legato ad una credenza riferita anche alla collocazione di questi santi nel calendario meteorologico, che dice: «II barbato (S. Antonio), il frecciato (S. Sebastiano), il Mitrato (S. Biagio), il freddo è andato». Per indicare che ormai l'aria è più calda e l'inverno tende a terminare, anche perché il sole comincia leggermente ad alzarsi sull'orizzonte e le giornate si sono allungate. Nel dialetto nostrano i tre santi sono così distinti: «Lu vàrvute», cioè S. Antonio per via della lunga barba, invocato contro il fuoco (detto di S. Antonio); «lu furzùte», cioè S. Sebastiano, pervia della forza e del coraggio dimostrato nel corso del martirio, invocato contro la polmonite; S. Biagio « lu garehazzute» (da gargarozzo, cioè gola), invocato contro il mal di gola.
La popolarità di S. Antonio è assai diffusa neI mondo e Ia leggenda riferisce che dopo aver superato una delle tantissime tentazioni del demonio, S. Antonio si rivolse a Gesù: «Dove eri tu, buon Gesù? Dove eri Tu? Perché non sei stato sempre vicino ad aiutarmi?». E
S. SEBASTIANO, S. BIAGIO >>>

ROSSANA CILLI, AUTRICE DE "L'ORECCHIO DEL VATE" , DEDICATO A D'ANNUNZIO

Da ROSSANA CILLI      riceviamo e pubblichiamo

Gentile Nicola D’Adamo, ho visto per caso sul web le pagine di NoiVastesi. Tutto molto interessante, soprattutto mi ha colpito l’articolo sulle Stravaganze di Gabriele D’Annunzio: lo strano dono lasciato in eredità al Duce.
Ho lasciato un commento, perché sono autrice di un romanzo dal titolo L’Orecchio del Vate, titolo ispirato appunto a quell’episodio semisconosciuto.
Io mi chiamo Rossana Cilli, vivo a Roma dove sono nata, ma i miei genitori sono di San Salvo, dove ho ancora una casa e dove torno ogni anno in estate (covid permettendo).
Un caro saluto, e complimenti per la sua attività culturale e divulgativa.
Con l’occasione

sabato 15 gennaio 2022

INAUGURATO IL NUOVO MCDONALD’S A VASTO

COMUNICATO STAMPA
INAUGURATO IL NUOVO MCDONALD’S A VASTO
Realizzati anche parcheggi pubblici, un’area bike sharing e postazioni per la ricarica delle auto

venerdì 14 gennaio 2022

VARIANTE STATALE 16: APPELLO DI GIUSEPPE FORTE, BLOCCARE SUBITO L'ANAS, NO AL TRACCIATO SOPRA LA MARINA

DA GIUSEPPE FORTE CONSIGLIERE COMUNALE PD ED EX VICESINDACO E ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI  RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

COMUNICATO STAMPA
“L’ANAS non demorde e continua a portare avanti una ipotesi di progetto di variante della statale adriatica 16 che arrecherebbe un danno irrimediabile alla Città del Vasto”.

E’ quanto sostiene Giuseppe Forte, consigliere comunale ed ex assessore della Giunta Menna, che torna ad accendere i riflettori su quanto sta accadendo in questi giorni sotto l’abitato di Vasto, lato orientale della Città.

Una società siciliana, la GEO R.A.S. S.r.l., su incarico di ANAS, ha avviato i lavori di carotaggio dei terreni sottostanti l’abitato di Vasto , “nell’ambito delle attività di progettazione e di esecuzione lavori” relativamente alla “Variante alla S.S.16 nel tratto Vasto Sud-S.Salvo Marina dal km.517+00 al km. 524*00”.

I proprietari dei terreni hanno tentato, dallo scorso mese di settembre, di impedire tali operazioni mentre il Comune di Vasto, tramite la propria avvocatura, aveva richiesto al Ministero delle Infrastrutture delucidazioni su cosa l’ANAS volesse realizzare sul territorio comunale di Vasto per la esecuzione della tanto attesa variante della S.S.16.

“Mi preme ricordare – scrive il consigliere Giuseppe Forte – che il Consiglio Comunale di Vasto in ben due circostanze, il 3 aprile 2017 ed il 29 agosto 2018, con voto unanime, aveva espresso la propria contrarietà all’ipotesi di “Mini Variante” davanti all’abitato di Vasto, sotto la splendida passeggiata orientale della Città, riconfermando, ancora una volta con voto UNANIMWE, il proprio assenso al Progetto del prof. Montepara, rielaborato dalla SINA (società incaricata da ANAS) che rappresenta una Variante di portata adeguata a superare le criticità evidenziate”.

I Dirigenti ANAS sostengono che la somma a disposizione, meno di 90 milioni di euro, non è sufficiente per la realizzazione della Variante “Interna” e continua ad ostinarsi nel portare avanti una ipotesi progettuale che dovrebbe o svilupparsi in buona parte in galleria o in rilevato. Nel primo caso il nuovo tracciato andrebbe ad intersecarsi con la Galleria Ferroviaria Vasto che da Vasto Marina raggiunge località Vignola.

“Il progetto in rilevato, con viadotti più o meno lunghi, andrebbe a deturpare in maniera irreparabile la cosa più bella di Vasto: il suo panorama che non ha sicuramente un valore quantificabile”.

Da qui l’appello che Forte rivolge all’attuale Giunta ed a tutte le forze politiche cittadine “per una mobilitazione generale che impedisca la realizzazione di un’opera che non riuscirebbe a liberare l’intera costa vastese dal traffico pesante”.

Variante alla SS16: in una "zona FRANOSA" può essere costruita una strada del genere ?



 

Don Gianfranco presenta il Giubileo di Vasto 2022, sabato e domenica

 
Si rinnova l'appuntamento religioso con il Santo Giubileo della Parrocchia di San Pietro in Sant'Antonio a Vasto che culmina nelle celebrazioni della terza domenica del mese di gennaio. Da

giovedì 13 gennaio 2022

Tutto pronto per l'apertura del nuovo McDonald's

COMUNICATO STAMPA
Tutto pronto per l'apertura del nuovo McDonald's di via Paul Harris. L'inaugurazione si terrà sabato 15 Gennaio alle ore 11. "Una grande opportunità per il nostro Comune che si realizza e che testimonia come la nostra città sia stata capace ancora una volta di attrarre nuovi investimenti e imprese", afferma il sindaco di Vasto Francesco Menna che sottolinea che il nuovo McDonald's riqualifica urbanisticamente un'area importante della città con una struttura dal design innovativo, ecosostenibile ed ecocompatibile. "Grazie all’investimento di 3 milioni di euro - prosegue e conclude Menna - il nuovo McDonalds porta con sé anche alcune novità come la corsia McDrive che permetterà di ordinare, pagare e ricevere l’ordine direttamente dalla propria auto; e poi ancora il McCafé, un corner dove gustare un caffè di qualità e un’offerta varia di caffetteria, bevande, brioche e prodotti da forno, oltre ai kiosk digitali self-service grazie ai quali sarà possibile sedersi e aspettare che i prodotti acquistati vengano serviti direttamente al tavolo dal personale McDonald’s". 

SIV-Università 1991: l'auto elettrica che si ricaricava con la sola energia solare, senza aver bisogno di attaccare la spina alle colonnine

La SIV fu per lungo tempo all'avanguardia,  aveva " la capacità di guardare in avanti e di darsi  strumenti per anticipare il futuro", commenta l'ex manager UMBERTO MARRAMI .

 L’auto solare di SIV e Università dell’Aquila di cui abbiamo recentemente parlato è solo un esempio del livello tecnologico raggiunto dalla SIV (ora Pilkington) negli anni ’80.

Nel caso specifico si trattava di un’auto elettrica ricaricata dall’energia solare tramite i pannelli fotovoltaici. Era totalmente autonoma e non bisognava attaccarla alle colonnine di ricarica, come quelle di oggi!
Era necessario ovviamente continuare la ricerca per risolvere una serie di problemi, ma stiamo parlando di oltre 30 anni fa! Avremmo avuto tutto il tempo per arrivare alla industrializzazione e essere pronti oggi: tempo in cui si parla esclusivamente di auto elettriche.
Fra i tanti commenti pubblichiamo quello di Umberto Marrami, ex manager di spicco del colosso vetrario in quel periodo.

Giubileo 2022: sabato l'apertura della Porta Giubilare a San Pietro

Si rinnova l'appuntamento religioso con il Santo Giubileo della Parrocchia di San Pietro in Sant'Antonio a Vasto che culmina nelle celebrazioni della terza domenica del mese di gennaio.


Da lunedì ha preso il via la preparazione al Giubileo, nella Chiesa di Sant'Antonio di Padova, con il Santo Rosario alle 16,30 e la successiva Santa Messa con meditazione, adorazione e benedizione eucaristica.  Sabatio 15 gennaio apertura ufficiale del Giubileo con il Rosario alle 16,30 e a seguire, alle 16,45, il raduno in Piazza San Pietro e il passaggio della Porta Giubilare. Poi la Santa Messa. Domenica 16, solenne giornata del Santo Giubileo, previste le Sante Messe alle 8,15, 9,30 e 10,30 e quella di chiusura alle 17. 

TORNEO SIV (Pilkington) DI CALCIO 1991: CI SEI PURE TU?

Nei decenni scorsi  si organizzavano in fabbrica animati tornei di calcio fra le squadre dei vari  reparti. Nel 1991 alla SIV (ora Pilkington)  parteciparono ben 7 squadre.  Non abbiamo i nomi dei diversi atleti, ma le foto con i loro volti,   pubblicati sul numero di giugno 1991 di VetroSiv periodico aziendale.  Per loro sarà un bel tuffo nel passato!



mercoledì 12 gennaio 2022

Il M° Camillo Berardi con PIANTO FUNEBRE DI AMATRICE vince il Vernaprile di Teramo

 

IL "PIANTO FUNEBRE DI AMATRICE" VINCE IL 1° PREMIO AL "VERNAPRILE" DI TERAMO
Più che un “Pianto” u   un "Nenia" (titoli originali del componimento di autore anonimo), è un canto

PROVINCIA DI CHIETI: INSEDIAMENTO UFFICIALE DEL NEO PRESIDENTE FRANCESCO MENNA

Ieri si è insediato ufficialmente il nuovo consiglio provinciale di Chieti, guidato dal presidente Francesco Menna, sindaco di Vasto, alla presenza del prefetto Armando Forgione. 

Questa la composizione del nuovo Consiglio: oltre al Presidente Menna, 
in maggioranza siedono il vicepresidente Arturo Scopino, Davide Caporale, Angelo Radica, Massimo Tiberini, Carlo Moro, Filippo Di Giovanni e Sergio Furia. Nelle minoranze: Giuseppe Luciani, Guido Giangiacomo, Carla Di Biase, Maurizio Costa ed Eugenio Caporrella.
Nel suo discorso, il  neo presidente Menna ha tracciato le linee del suo governo: "I principali obiettivi che abbiamo il dovere e l'onere di portare avanti sono la viabilità, la riduzione del divario tra zone costiere e aree interne, l'edilizia scolastica, la crisi idrica, la mobilità sostenibile, le vecchie stazioni ferroviarie, la Via Verde Costa dei Trabocchi, oltre ovviamente al Pnnr". 
 
Ecco il suo DISCORSO INTEGRALE 

San Salvo: Domenico Ialacci promotore nel 1959 della prima cooperativa agricola

 

di Michele Molino 

Domenico Ialacci si fece promotore a San Salvo nel 1959 della prima cooperativa agricola. Otto anni al fronte di guerra

Domenico Ialacci viticoltore sansalvesesi è spento all’età di 96 anni.Verso i 18 anni nel 1943

martedì 11 gennaio 2022

ITCG "F.Palizzi: una simpatica foto di gruppo!

Abbiamo intercettato una simpatica foto di classe (ITC Vasto) postata  dalla collega Rita Di Iulio sulla sua pagina fb tre anni fa, con questa didascalia: "Un omaggio all'amicizia, al ricordo, alla spensieratezza dei bei tempi andati".  
Sicuramente le ragazze saranno felici di rivedersi in questa foto!
PS ora Rita ci ha comunicato i nomi:  Grazia Marino, poi abbiamo Edda Trabattoni, Rita Di Iulio, Candida Laezza, Anna Maria Stivaletta, Anna Rosa Dalla Rosa.In basso: Flora Sorrentino, A. Marocco, Nicoletta Marrocco, Angela Di Tommaso. Ciao


ACQUA SULL'ISTONIA: OGGI CONCLUSA LA RIPARAZIONE DEL CANALE A MONTE, SOLUZIONE DEFINITIVA!


Sulla strada di Vasto Marina (Sp86 Istonia), all’altezza della prima curva a salire, non vedremo più l’acqua che da anni invadeva la corsia rendendola scivolosa e pericolosa per bici e moto.
Oggi finalmente grazie all’energico intervento del vice sindaco avv. Licia Fioravante e dell'assessore ai servizi ing. Alessandro D'Elisa una impresa ha liberato dalla folta vegetazione il canale di scolo a monte della strada ed ha trovato il punto di rottura da cui fuoriuscivano le acque che poi attraversando i campi incolti  giungevano sulla Sp86 per la Marina.
Ora il problema è stato risolto in modo definitivo e le acque defluiscono facilmente a valle.

A
ggiungiamo che il canale di scolo, in zinco corrugato, è stato realizzato dal Consorzio di Bonifica agli inizi degli anni ’90 per convogliare le acque sorgive provenienti dal muraglione sotto piazza Marconi. (FOTO)E che su tale canale da anni si aperta una contesa tra Comune e Consorzio su chi deve provvedere alla manutenzione. 

Il Consorzio di Bonifica dice che loro realizzano l'opera, ma poi è Comune che la prende in carico. 
Ma la verità vera è che nessuno dei due enti ha soldi in bilancio necessari per tali manutenzioni!

Speriamo che la dinamica vice sindaco, dopo questo necessario intervento, da buon avvocato giunga a chiudere anche questa annosa questione che va avanti da troppi anni.

NDA


NEL 1990 L'AUTO "SOLARE" NATA DALLA COLLABORAZIONE TRA SIV E UNIVERSITA' DELLAQUILA, MA POI...

Nel 1988  il gruppo SIV (oggi Pilkington) appartenente all'EFIM (Partecipazioni Statali), al massimo della sua espansione,   fece un accordo con l'Università dell'Aquila. 

Tale collaborazione prevedeva tra l'altro lo sviluppo dei pannelli fotovoltaici. In tale ambito, di estremo successo e di eccezionale avanguardia,  fu la messa a punto di un'auto elettrica a totale energia solare presentata nel 1990. (I dettagli in un mio articolo su VetroSiv di agosto 1990).

Purtroppo il progetto si bloccò con la privatizzazione del 1994, con la delusione di chi ci aveva tanto creduto. 

Rilanciamo l'episodio a dimostrazione che in Italia non si capisce l'importanza della Ricerca! Oggi si parla tanto di auto elettrica e questa di SIV- Università dell'Aquila, ancora più all'avanguardia, era quasi pronta 30 anni fa! Bastava poco per portarla alla industrializzazione!

NDA 


lunedì 10 gennaio 2022

Vasto e San Salvo, scuole regolarmente aperte, comunicato dei Sindaci

SCUOLE - COMUNICATO CONGIUNTO SINDACI VASTO-SAN SALVO 
Scuole regolarmente aperte  lunedì 10 gennaio 2022 a Vasto e a San Salvo: si ritorna in classe. A confermarlo i sindaci Francesco Menna e Tiziana Magnacca “perché la scuola è un luogo sicuro e non possiamo permettere agli studenti di non poter frequentare il luogo della formazione e della socializzazione considerando anche le attuali disposizioni del

Martedì 11 gennaio: Messa di suffragio all'Incoronata per Giovanna Lo Bello, a tre anni dalla morte

La terziaria francescana era la madre di Padre Gian Nicola Paladino
L’Amore per la madre ha prodotto nel mondo innumerevoli riflessioni.
Quando viene a mancare una mamma molto spesso si sente ripetere la nota frase di Sant’Agostino: “Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo il Signore di averla avuta”. A cui

GIUBILEO: A VASTO, E NON A VIESTI, SI FERMO' PAPA ALESSANDRO III

Vasto ottenne il privilegio dell'annuale Giubileo alla Parrocchia di San Pietro perchè nel 1177 Papa Alesssandro III fu ospitato a Vasto per molti giorni, dopo che era stato costretto ad approdare la nostro porto di San Nicola  per le cattive condizioni atmosferiche. Era diretto a Venezia per incontrare il Barbarossa.  
Esiste una antica diatriba tra alcuni storici: il papa soggiornò a Vasto o  a Viesti? 
Giuseppe Catania dimostra che Alessandro III soggiornò a Vasto 


A VASTO, E NON A VIESTI, SI FERMO' ALESSANDRO III

di GIUSEPPE CATANIA

La conferma della venuta a Vasto di papa Alessandro III trova numerosi riscontri in autorevoli storici che dell'avvenimento riportano in evidenza particolari che non possono essere minimamente smentiti.
Eppure c'è chi ha sostenuto che il Pontefice non si è fermato a Vasto, durante il suo viaggio alla volta di Venezia, bensì a Viesti, nel Gargano.
Questa fallace affermazione a riferita dallo Schipa il quale ritiene, come ebbe ad affermare

S. Maria Maggiore gennaio 1955: ecco le bambine dell'Azione Cattolica

 Nel fare gli auguri ad una amica di facebook,  MARIA PIA DI CINTIO,  ho notato sulla sua pagina questa foto,  datata gennaio 1955,  delle ragazze di Azione Cattolica  di S. Maria Maggiore con molti volti a me noti. Ho pensato di pubblicarla per fare cosa gradita alle interessate!




domenica 9 gennaio 2022

VIDEO: FINALMENTE MIA FIGLIA SI SPOSA...FORSE!" DI BIAGIO SANTORO (commedia completa)

 Un video di Biagio Santoro pubblicato l'altro ieri con la sua commedia completa  (1 ora e 43 minuti) "Finalmente mia figlia si sposa...forse!", con molti attori locali... 

Perchè l'annuale Giubileo a Vasto? Ecco la storia

La 3a domenica di gennaio, l'annuale giubileo pontificale a Vasto.Un eccezionale privilegio concesso da Papa Pio VI nel 1777. Nella singolare storia: Vasto, Papa Alessandro III e Federico Barbarossa. 

 di GIUSEPPE CATANIA
La città del Vasto gode di un eccezionale privilegio concesso da Papa Pio VI nel 1777, per i meriti acquisiti dalla comunità vastese nello slancio di fede alla religione Cristiana. Ogni anno si svolgono solenni festeggiamenti indetti per lucrare questo giubileo che offre il privilegio della indulgenza plenaria a quanti, confessati e comunicati, col desiderio di una sincera conversione, si rechino in visita nella chiesa di San Pietro (ora in S. Antonio) secondo le intenzioni del Pontefice.
Un riconoscimento che va ricollegato alla ospitalità che i vastesi ebbero ad offrire ad un altro pontefice: Alessandro III (Rolando Bandinelli, senese) quando fu costretto a fermarsi a Vasto dal 7 febbraio al 9 marzo 1177.
In tale anno, infatti, accadde un fatto di particolare importanza per Vasto quando Alessandro III, accingendosi a far da mediatore tra Federico Barbarossa ed i comuni Lombardi, muovendo da Siponto per

sabato 8 gennaio 2022

Da lunedì ABRUZZO in Zona Gialla: ecco le regole

Da lunedì assieme ad altre regioni saremo in Zona Gialla. Ecco le regole.

(dal web prendiamo in prestito la slide del Resto del Carlino che si riferisce all'Emilia Romagna, da lunedì in zona gialla come noi) 



VIDEO con rarissime immagini del 1924, vedute di VASTO, ABBAZIA SAN GIOVANNI IN VENERE, CASALBORDINO


Appena pubblicato
Abruzzo Istituto Luce 1924 vedute di VASTO, ABBAZIA SAN GIOVANNI IN VENERE, CASALBORDINO

Bella, Casa Rossetti (quella vera) non ancora completamente crollata e la fontana davanti San Giuseppe con donne e bambini!

Un anno fa la scomparsa di Peppino Catania, per me amico e maestro

Nicola D'Adamo con Giuseppe Catania

Un anno fa la scomparsa di Peppino Catania, per me amico e maestro 

di Nicola D'Adamo

Un anno fa, 8 gennaio 2021, è venuto a mancare il caro amico e maestro Giuseppe Catania, decano dei giornalisti vastesi.

Centinaia i messaggi di cordoglio, in cui tutti sottolineavano le qualità umane e professionali di Peppino, con parole come “un signore d’altri tempi”, un grande Maestro, sempre disponibile, cordiale, stimato da tutti per il suo tratto signorile e la correttezza nei rapporti con gli altri. Insomma testimonianze d'affetto da parte della città intera.

In questa occasione vorrei ricordare Peppino non solo per la sua attività giornalistica che lo ha portato a raccontare con dovizia di particolari tutti gli eventi della città degli ultimi 60 anni, ma soprattutto per il suo intenso impegno a favore della “Cultura”, con la “C” maiuscola.

Giuseppe Catania è stato uno “storico” ed un fine “critico d’arte”.

Come “STORICO” è stato il più grande “divulgatore” della storia di Vasto, con migliaia di articoli attinti da libri e documenti di archivio. Nei suoi 60 anni di attività, ha fatto conoscere all’ampio pubblico fatti e personaggi che vanno dal periodo dell’antica Histonium fino ai nostri giorni, recuperando e valorizzando tutta la nostra memoria storica. Ha fatto apprezzare i nostri resti romani (Terme, Anfiteatro, acquedotto delle Luci), castelli, palazzi storici, chiese.

Come “CRITICO D’ARTE” Catania ha scritto migliaia di recensioni che hanno fatto conoscere in modo approfondito le opere dei nostri pittori, scrittori, poeti e altri personaggi di tutte le epoche. Non solo. Grande era il suo incoraggiamento verso i giovani pittori, poeti e scrittori alle prime armi, scrivendo recensioni favorevoli e spingendo loro verso queste nobili discipline.Parecchi di loro si ritrovano "artisti" grazie proprio all’incoraggiamento iniziale di Peppino Catania!

Nel nostro blog NoiVastesi continuiamo a riproporre gli articoli tuttora validi di Giuseppe Catania perché è un modo di sentirlo ancora vicino a noi, come se fosse ancora qui, tra di noi.

Peppino, grazie per aver donato tanto alla nostra comunità!

Nicola D’Adamo

SCREENING GRATUITO AL PALABCC SABATO 8 E domenica 9 gennaio

Per la popolazione scolastica (studenti, personale docente e ATA) saranno riservate delle apposite corsie preferenziali

COMUNICATO STAMPA
SCREENING GRATUITO AL PALABCC SABATO 8 E domenica 9 gennaio
Menna e Della Gatta: confidiamo nella partecipazione di tutti

È in programma nel fine settimana, sabato 8 e domenica 9 gennaio 2022, al PalaBCC di Vasto

Covid: sabato e domenica screening di massa con tamponi rapidi gratuiti, ecco le informazioni

COMUNICATO STAMPA del Comune di Vasto
SCREENING COVID-19, SABATO E DOMENICA TAMPONI RAPIDI GRATUITI PER LA POPOLAZIONE DI VASTO E PER I RESIDENTI NEI COMUNI VICINI
Riunione questa mattina del Centro Operativo Comunale per verificare lo stato di preparazione
Lo screening gratuito Covid-19 con tamponi rapidi in programma sabato 8 e domenica 9 gennaio presso il PalaBCC di via Conti Ricci riguarderà tutta la popolazione di Vasto.

 A SEGUIRE IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA FRANCESCO MENNA

venerdì 7 gennaio 2022

I nomi di Vasto nella storia: Iston-Histonium-Guastod'Aimone-Guasto-Vasto-Istonio-Vasto

1938-1944: Vasto ritorna al nome romano, Istonio.
Sulla fontana i simboli sabaudi e fascisti. 
di Giuseppe Catania
Storia e leggenda sono legate alle vicende dell'odierna Vasto, già culla di millenarie civiltà qui fiorente sin dalla gente primigenia.

Fu la terra d'Abruzzo, infatti, ad emergere per prima dalle acque e per i suoi monti e per le valli echeggiò il nome Italia perché abbondanti erano gli allevamenti di vitelli, dal cui "vitulos" derivò l'appellativo.

Da queste parti fiorirono le civiltà degli Osci, popolo dedito alla coltivazione della terra, che precedettero gli Etruschi.

Nei musei civici di Palazzo d'Avalos rilevanti sono le testimonianze di queste presenze con due tavole "Osche"

Buon Compleanno a Angelina Poli Molino!

OGGI 07.01.2022  
“ 95 PRIMAVERE” 
 “Formuliamo davvero di cuore gli auguri a una persona che ci ha insegnato con la concretezza di un esempio vivente che la vera giovinezza è quella del cuore. Hai ancora tanta strada da percorrere nella vita! Le rughe segnano il tempo, la giovinezza è sempre dentro di te, nelle tue azioni, nel tuo pensiero e nel tuo essere, la tua vitalità è il dono più grande che tu fai a noi ogni giorno. Mantieniti sempre così un anno in più non conta.” 
Tantissimi auguri di salute e serenità dalle amiche dell’ Associazione “Amici degli Anziani” unitamente ai familiari e ai tanti amici che ti vogliono bene.
LA REDAZIONE DI NOIVASTESI SI ASSOCIA: TANTI AUGURI ANGELINA!!!

giovedì 6 gennaio 2022

Ve la ricordate la "Befana del Vigile" ?


Un regalo ai nostri lettori da parte di Ida Forni di http://vastocard.altervista.org/: tre rare foto ad alta definizione della Befana del Vigile.

Risale agli anni sessanta l'ultima manifestazione della Befana del Vigile a Vasto. 

La tradizionale Befana era molto sentita dai vastesi, guidatori e non, artigiani, imprenditori e commercianti, che si stringevano intorno ai vigili offrendo, nella centrale piazza Rossetti, doni e scambiando auguri. 

Il rapporto tra i cittadini e i vigili era cordiale, sincero, spontaneo e rispettoso delle posizioni. Qualche neo era sempre possibile.

Comunque, la giornata della Befana era una giornata di allegria e piena di calore. Non mancavano manifestazioni di comportamento, dimostrazioni di applicazione di regolamenti e avvicinamento dei ragazzi ai tutori della viabilità, dell'ordine e ai rappresentanti della municipalità in genere. 

Testo tratto da www.vastospa.it, la Biblioteca dei Vastesi

Epifania: ecco le tradizioni vastesi della Befana

di Lino Spadaccini

Il 6 gennaio la chiesa cattolica festeggia l'Epifania, ovvero la manifestazione della divinità di Gesù Cristo. Si tratta di una delle principali feste cattoliche e, pertanto, è stata istituita come festa di precetto.

"Pasquarelle" (Epifania) a Vasto nel secolo scorso: molte tradizioni sono scomparse

 di Lino Spadaccini

Il 6 gennaio la chiesa cattolica festeggia l'Epifania, ovvero la manifestazione della divinità di Gesù Cristo. Si tratta di una delle principali feste cattoliche e, pertanto, è stata istituita come festa di precetto. In tutte le chiese, al termine della S. Messa, si svolge il rito del bacio del Bambinello (Lu huàsce de luGgiusì).
Il giorno dell'epifania si ricorda anche l'arrivo dei Re Magi alla grotta di Betlemme:
Quivi giunti i santi re
Genuflessi tutti e tre
Ed a Gesù vago tesoro
Diedero incenso, mirra ed oro

Nel giorno della vigilia dell’Epifania, almeno fino agli anni '50, nelle case dei vastesi, si svolgeva il rito della foglia. In pratica, venivano staccate da un ramo d’ulivo alcune foglie e gettate nel fuoco,