sabato 29 gennaio 2022

Ricorrenza della morte del sen. Spataro: il ricordo di Lucio Ritucci

UNA MESSA IL 30 GENNAIO 2022 ALLE ORE 18 PRESSO LA CHIESA DI SAN GIOVANNI BOSCO A VASTO
NELLA RICORRENZA DELLA MORTE DEL SENATORE GIUSEPPE SPATARO RIPUBBLICHIAMO UNA NOTA DI LUCIO RITUCCI EX ASSESSORE DC.

Perchè voglio ricordare don Peppino Spataro

LUCIO RITUCCI

di Lucio Basso Ritucci


Dall’età di sei anni ho conosciuto Don Peppino Spataro attraverso i racconti di mio padre. All’età di 14 anni mi sono iscritto per la prima volta alla Democrazia Cristiana - Sezione Giuseppe Spataro. La mia vita politica di democratico cristiano ha avuto sempre come riferimento Don Peppino. Nel periodo universitario a L’Aquila, nel Movimento studentesco ho continuato a portare avanti quell’esempio.

"I giorni della Merla": 29-30-31 gennaio

I cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30 e 31). Sempre secondo la tradizione sarebbero i tre giorni più freddi dell'anno. Le statistiche meteorologiche disponibili dicono che dopo la prima decade di gennaio in realtà si osserva una tendenza all'aumento della temperatura.

Secondo la tradizione la spiegazione della locuzione deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri.

Ma ci sono anche altre interpretazioni.

venerdì 28 gennaio 2022

Università delle Tre Età: riapertura il 31 gennaio, rispettando le misure anti covid

Università delle Tre Età - Città del Vasto - a. a. 2021/2022: Conferma della riapertura dopo le vacanze natalizie per lunedì 31 gennaio 2022
 Come stabilito nel comunicato del 15 gennaio 2022, si conferma la riapertura dell’Università e la ripresa regolare di tutte le attività didattiche per lunedì 31 gennaio 2022. 

Mini variante Anas: uno scempio intollerabile. Auspichiamo un fronte comune degli amministratori locali

da FRATELLI D'ITALIA riceviamo e pubblichiamo

Mini variante Anas: uno scempio intollerabile. Auspichiamo un fronte comune degli amministratori locali


Il coordinamento di Fratelli d’Italia del Vastese si è riunito ieri con la partecipazione dei sindaci, degli assessori e dei consiglieri del territorio, per affrontare il tema della variante della SS16.

Alla riunione ha partecipato, in veste di consigliere provinciale del territorio, anche il neoeletto Guido Giangiacomo.

Nella riunione si è affrontato il tema della variante alla statale Ss16 Adriatica, che l’Anas si ostina a voler risolvere con una sorta di minivariante all’altezza di Vasto Marina. Dopo un confronto sulla delicata questione, all’unanimità, tutti gli amministatori si sono espressi in modo fortemente contrario alla mini variante, che Anas propone di realizzare con gallerie e viadotti innanzi al nostro belvedere, giudicando questa minivariante inutile e palesemente lesiva dell’ambiente e dello sviluppo del

Echi del Giorno della Memoria 2022: tre video di Raffaella Zaccagna che fanno riflettere sulle vicende di quei terribili anni

 Un treno senza ritorno

 

 La farfalla

   

 Diario

 

giovedì 27 gennaio 2022

LAVORI A FOSSO MARINO: SARA' QUESTA LA VOLTA BUONA?


COMUNICATO STAMPA
LAVORI DI MANUTENZIONE E RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DI FOSSO MARINO

La Giunta Comunale ha approvato il progetto dei lavori di manutenzione ordinaria e riqualificazione ambientale di Fosso Marino. In particolare i lavori

Variante SS16: il NO del Consorzio Vivere Vasto Marina per il progetto sul costone

riceviamo e pubblichiamo
Gli operatori turistici sono preoccupati per le operazioni di carotaggio lungo il costone
orientale di Vasto. Non si può neanche pensare di realizzare una strada nelle vicinanze della Loggia Amblingh che rappresenta la balconata vista golfo più suggestiva e attraente del nostro territorio. Riteniamo sia indispensabile che Vasto punti a valorizzare la propria vocazione turistica che deve rappresentare una nuova opportunità di lavoro per

GIORNO DELLA MEMORIA 2022: CORONA AL CIPPO DELL'EX CAMPO DI INTERNAMENTO DI VASTO MARINA

LA VICE SINDACO AVV. LICIA FIORAVANTE
COMUNICATO STAMPA

DEPOSTA CORONA D'ALLORO AL CIPPO DI ISTONIO MARINA PER CELEBRARE LA GIORNATA DELLA MEMORIA

In occasione del Giorno della Memoria per commemorare le vittime dell'Olocausto questa mattina il Vicesindaco di Vasto, Licia Fioravante ha deposto insieme a Domenico Cavacini presidente della sezione Anpi Vasto una corona d'alloro, in Viale Dalmazia, presso il cippo dell’ex campo di internamento di Istonio Marina.

A SEGUIRE UNA RIFLESSIONE DELLA PROF. IZZI BENEDETI PRESIDENTE DELLA SOCIETA' VASTESE DI STORIA PATRIA

Una nuova forma di marketing...si torna al baratto?

riceviamo e pubblichiamo

Una nuova forma di marketing

di Lucia Desiati

Il baratto oggi sta prendendo una nuova forma di marketing ed è un modo per potere incentivare la circolazione di beni e servizi senza monetizzare. Si stima che negli USA il

mercoledì 26 gennaio 2022

GIORNO DELLA MEMORIA, storia completa del campo di concentramento di Vasto Marina

 PUBBLICHIAMO LA POSTFAZIONE  AL RECENTE VOLUME "I  FILI DELLA MEMORIA: ANNI DI GUERRA 1943-444, TESTIMONIANZE E APPROFONDIMENTI", PUBBLICATO DALLA SOCIETA' VASTESE DI STORIA PATRIA.


IL  CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI ISTONIO MARINA PER GLI ITALIANI PERICOLOSI

a cura di Nicola D’Adamo

A conclusione del presente volume sui ricordi di guerra forse vale la pena di raccontare anche una storia totalmente sconosciuta fino a pochi anni fa, quella del CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI ISTONIO MARINA PER GLI ITALIANI PERICOLOSI. (Chiariamo subito che “campo di concentramento” è il termine usato dalla burocrazia fascista per indicare un “campo di internamento”).
Nel dopoguerra nulla è stato scritto sull’argomento dagli storici locali. Probabilmente per la totale mancanza di documentazione nei nostri archivi. E

SAN SALVO VA DIFESA, DA TUTTO E DA TUTTI : COMMENTI DOPO I 20 ARRESTI DELL'ANTIMAFIA

Il Sindaco Magnacca: "San Salvo non è spari per strada e spaccio di droga, è una città dal tessuto sociale sano e coeso"

Arnaldo Mariottti già Sindaco e Deputato: “Si rafforzi il muro culturale e sociale a difesa della sicurezza dei cittadini”.

VARIANTE alla SS16 proposta dall’ANAS … (SI FERMI LO SCEMPIO !!!)

Dal poeta dialettale Fernando D'Annunzio riceviamo e pubblichiamo
VARIANTE alla SS16 proposta dall’ANAS … (SI FERMI LO SCEMPIO !!!)
Considerazioni di un “incompetente” che non ha voce in capitolo…
(Cosa ne pensano i competenti? ...)
Foto Roberto Bruno
Le Strade Statali, dove è possibile, ormai vanno concepite, preferibilmente, a 4 corsie con spartitraffico, tipo superstrada, a vantaggio specialmente della sicurezza, evitando il più

SCHOLA CANTORUM DEL M° ZACCARDI: 15 CANTI ABRUZZESI REGISTRATI NEL 1980, da ascoltare!

 
Il dinamico FILIPPO MARINO sta recuperando, sul suo https://vastoabruzzo.blogspot.com/
registrazioni di estremo interesse storico. Recentemente ha pubblicato su YouTube una rara musicassetta del 1980, riportata in digitale, della Schola Cantorum del M° Antonio Zaccardi con 15 canti abruzzesi. Titolo del video:Canti popolari Vastesi - SCHOLA CANTORUM - Vasto - Diretto dal M°A. Zaccardi, 1980.
ecco l'elenco dei canti

martedì 25 gennaio 2022

"Dalla Maiella alle Alpi. Guerra e Resistenza in Abruzzo": un bel libro di Costantino Felice

L'editore Donzelli così presenta il volume pubblicato nel 2014

Sul suolo abruzzese la linea Gustav ristagna dall’ottobre 1943 al giugno dell’anno dopo, seminando ovunque morte e distruzione. Qui le popolazioni civili, entro quadri geografici e storici molto peculiari, vengono coinvolte nelle forme più tipiche e atroci del secondo conflitto mondiale: evacuazioni in massa, bombardamenti, stragi, scontri all’arma bianca, fino alla «terra bruciata». Solitamente di questo scacchiere bellico nella pubblica opinione – e anche nella letteratura corrente – viene ricordata la «battaglia di Cassino», facendone così risaltare soprattutto, se non esclusivamente, il versante tirrenico, dal lato strettamente militare come pure da quello resistenziale. Ma anche le battaglie – dal Sangro a Ortona, significativamente definita la «Stalingrado d’Italia» – che nel 1943-44 si combattono in

lunedì 24 gennaio 2022

GIORNO DELLA MEMORIA 2022: ecco gli eventi a Vasto


"LA MEMORIA RENDE LIBERI”, PRESENTATE LE INIZIATIVE A VASTO
Menna e Della Gatta: “Trasmettere il dovere della memoria alle nuove generazioni”

Educarsi alla memoria come antidoto alla violenza e per costruire un futuro di libertà e di pace. Con questo spirito l’Amministrazione Comunale di Vasto ha promosso una serie di iniziative pubbliche per celebrare il Giorno della Memoria 2022, “l’annuale occasione – ha sottolineato il sindaco Francesco Menna – per tenere vivo il ricordo di quanta inumanità abbia caratterizzato l’Olocausto, di quale

I BARBIERI DI UN TEMPO


Dall'amico DINO FIORETTI, arcinoto coiffeur pour hommes in pensione, e memoria storica della città, riceviamo un prezioso ritaglio di Vasto Domani con un lungo articolo di Giuseppe Pietrocola sui barbieri di una volta.

Per agevolare la lettura abbiamo ritagliato la scansione per colonne.

domenica 23 gennaio 2022

NOZZE D'ORO SPAGNOLI-ARGENTIERI

Benedizione delle fedi per i cinquant'anni di matrimonio di Annamaria Argentieri e Nicola Spagnoli questa mattina al termine della santa messa delle ore 11.15 nella chiesa di Santa Maria Maggiore in Vasto.
Celebrante il parroco don Domenico Spagnoli, figlio della coppia, che ha avuto parole tenere d'affetto nei confronti dei genitori che il 23 gennaio del 1972 si giurarono eterno amore nel santuario della Madonna delle Grazie di Monteodorisio.
La celebrazione eucaristica è stata preceduta dal saluto del parroco emerito don Decio D'Angelo che ha ricordato come per ogni presbitero i genitori di un sacerdote sono un po' anche il loro papà e la loro mamma ed ha abbracciato idealmente mamma Annamaria e papà Nicola.
L'arcivescovo di Chieti-Vasto, mons. Bruno Forte, ha fatto giungere ai coniugi un messaggio beneaugurante su una pergamena.

CAPRIOLI, antica e nobile famiglia vastese

Il più noto, Virgilio, giureconsulto, archeologo, introdusse la stampa a Vasto  

di  GIUSEPPE CATANIA

Il visitatore che si trova a transitare, venendo da via Bebia, trova subito un largo, dove è collocato il Monumento ai Caduti, che la vaga e superficiale toponomastica vastese indica laconicamente come "Piazza Caprioli".
Il forestiero (e qualche vastese) di fronte a tale intestazione resta alquanto perplesso e soprappensiero, e in cuor suo chiede cosa c'entrano i "caprioli"!
Nulla, aggiungiamo noi, perché il riferimento non ha a che fare con i mammiferi ruminanti della famiglia dei cervidi che, talvolta, si incontrano saltellando abilmente anche nel Parco d'Abruzzo.
Caprioli, invece, fa riferimento ad una antica, nobile famiglia di stirpe vastese, e di cui si ha notizia sin dal 1400 e di cui

ITSET Palizzi: Open Day, ultimi appuntamenti

Questi gli ultimi appuntamenti in programma: domenica 23 open day in presenza; martedì 25 open day a distanza
Ultimi giorni per poter scegliere l'indirizzo di studio alle scuole secondarie superiori.

FESTA DEI GIORNALISTI: DURANTE LA MESSA IL RICORDO DI GIUSEPPE CATANIA E LUIGI MEDEA

 
Associazione Vastese della Stampa 1957

Il 24 gennaio, in occasione dei 400 anni dalla morte di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e di coloro che operano nel mondo della comunicazione sociale, l'Associazione Vastese della Stampa - 1957 ha previsto un momento di preghiera, dialogo e ricordo con i propri Soci, presso la Cattedrale di San Giuseppe, in occasione della quotidiana Santa Messa delle ore 18.00. Durante la celebrazione verranno ricordati anche i colleghi scomparsi nello svolgimento della professione, ed in particolare Giuseppe Catania e Luigi Medea. Si invitano i soci e chiunque voglia condividere questo momento, a prendere parte alla celebrazione. Per partecipare alla celebrazione sarà necessario seguire le misure cautelative delle norme anti Covid previste per le funzioni religiose.

Quando nel 1920 arrivò la luce elettrica a San Salvo, Lentella e Fresagrandinaria

Secondino Artese

Nel 1920 le prime luci a San Salvo, Lentella e Fresagrandinaria

di Michele Molino

Fino al 1919 nei paesi dell’alto Vastese ed a San Salvo la luce elettrica non esisteva.
Per rischiarare le abitazioni si faceva uso di lumi a olio, lumi a carburo e candele (cirùggine). Verso la fine del 1920 a portare la prima illuminazione elettrica a San Salvo, Lentella e Fresagrandinaria fu Michelangelo Ferragonio, pugliese. A San Salvo, la prima illuminazione domestica, invece, ebbe luogo nella casa di Michele Sabatini, in Via Savoia. A Ferragonio subentrò nel 1928 Secondino Artese padre dell’on. le Vitale, il quale, installò una turbina elettrica sul fiume Trigno, nel territorio di Fresagrandinaria,

sabato 22 gennaio 2022

VARIANTE SS16 in zona rossa: AVANTI VASTO, "inadeguatezza del progetto ipotizzato", "progettare una variante che sia utile e non deturpi il territorio"

riceviamo e pubblichiamo

Il 20 gennaio si è svolto un incontro della lista Avanti Vasto per fare il punto della situazione a pochi mesi dall’insediamento della nuova amministrazione. 
La riunione, condotta dal coordinatore della lista Luigi Rampa, si è svolta in modalità online nel rispetto delle norme relative al Covid-19, ha affrontato molte tematiche, e in particolare si è ragionato sulla variante della statale 16 e sulle modifiche al Regolamento dei Trabocchi.

venerdì 21 gennaio 2022

Covid: da lunedì 24, Abruzzo in zona ARANCIONE

Da lunedì 24 gennaio, zona arancione per Abruzzo, assieme a Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia. L'annuncio dal ministero della Salute, dopo la firma della nuova ordinanza da parte del ministro Roberto Speranza,  A fare da ago della bilancia gli alti tassi di occupazione non solo delle terapie intensive, ma anche dei reparti ordinari.

giovedì 20 gennaio 2022

Variante SS16: attenzione il tracciato ipotizzato va a impattare anche sulla zona della Frana del 1956!

APRILE 1956: lavori nella zona della frana per ripristinare la strada SS86 per Vasto Marina 











Da Giuseppe Forte Consigliere Comunale del PD ed ex Vice Sindaco  riceviamo e pubblichiamo

Nel lontano 1956, a pochi mesi di distanza dalla rovinosa frana che distrusse l'area del Muro delle Lame - cancellando una parte storica della città con edifici e luoghi di culto cari alla

Per due giovani la grande occasione di fare esperienza di servizio civile con Vita e Solidarietà

 Per due giovani la grande occasione di fare esperienza di servizio civile con Vita e Solidarietà

Tra le finalità dell’associazione sansalvese Vita e Solidarietà fin dalle sue origini c’è sempre stato il desiderio di fare qualcosa di bello per i giovani non solo per lo Sri Lanka, il Congo e nei luoghi più

mercoledì 19 gennaio 2022

Variante SS16 in "zona rossa": anni 50-70 una frana distrusse 5 case e un elegante villino

 Leggiamo che dopo la strada della Diritta innesto SS86, i carotaggi stanno proseguendo su via Fonte Joanna dove c’è il pino. 

Bene. Suggeriamo, nel caso non ci avessero già pensato,  di farne altri fra questi due punti, perché è  il tratto più fragile dal punto di vista idrogeologico. E vi spieghiamo perché.

Nel 1816 ci fu una disastrosa frana che fece sprofondare a valle tutto il costone da Loggia Amblingh fino alla Ripa dei Ciechi (Centro Conad Pianeta), creando l’attuale dirupo. 



Per quasi un secolo e mezzo non ci furono grossi problemi, ma negli anni ’50 il terreno si mise di nuovo in movimento nella zona centrale come è visibile nel disegno che pubblichiamo. In quella zona furono distrutte cinque case: due negli anni ’50 (di Nicola D’Adamo e Felice Di Carlo), tre negli anni ’60 (di Giuseppe Fiore, Antonio Di Carlo, Luigi Ialacci); e dopo anche l’elegante Villino Cieri con la torretta (vicino al pino di sotto negli anni ’70). Gli ortolani della zona furono costretti a lasciare le loro case e trovare abitazione in città. Successivamente sul PRG l'area in questione fu classificata come "zona rossa" con assoluto divieto di nuove costruzioni. 

Tutta questa ricognizione storica solo per dire che,  
per capire veramente la consistenza del terreno,   è d’obbligo - nel caso non ci avessero già pensato - fare i carotaggi proprio in questa zona, che è quella più compromessa. Ne sanno qualcosa i tecnici che stanno seguendo la riapertura della Costa Contina che si sono trovati di fronte ad una situazione che non certo immaginavano.
Forse dopo i risultati di tali carotaggi l'Anas si renderà conto che conviene cambiare tracciato.
NDA


CENTRO VACCINALE aperto anche il 20 e 27 gennaio pomeriggio, con prenotazione

COMUNICATO STAMPA
APERTURE POMERIDIANE STRAORDINARIE DEL CENTRO VACCINALE IL 20 E 27 GENNAIO
L’ingresso potrà avvenire solo con prenotazione

COMPETENZE TRASVERSALI DEI NEET E MERCATO DEL LAVORO. NUOVO PROGETTO ERASMUS+ PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE LKL

riceviamo e pubblichiamo
COMPETENZE TRASVERSALI DEI NEET E MERCATO DEL LAVORO.
NUOVO PROGETTO ERASMUS+ PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE LKL

LKL - Let's Keep Learning è un’Associazione vastese dalla spiccata vocazione internazionale, da sempre attiva per il potenziamento delle competenze trasversali nei più giovani

SASI, rubinetti a secco a Vasto dalle 7 di mercoledì 19 gennaio fino al mattino del 20

 COMUNICATO STAMPA

Sasi- La rottura di una condotta lascia a secco per un giorno 16 Comuni. I lavori di riparazione sono in corso.

martedì 18 gennaio 2022

La ricca falda acquifera sotto Palazzo d'Avalos e Loggia Amblingh captata da 11 gallerie sotterranee costruite dopo la frana del 1816

MA QUESTO NESSUNO LO SA...Mistero sull'esistenza di un progetto organico dell'epoca sulla regimazione delle acque.

Un esempio di galleria drenante dell'800 della peschiera "grossa"  
di Nicola D'Adamo

A Vasto ci sono state due grandi frane: una nel 1816 da Palazzo D’Avalos alla Ripa dei Ciechi (attuale zona Pianeta/Conad) creando il dirupo che oggi si vede; e l’altra nel 1956 su via Adriatica che ha fatto scivolare a valle il Muro delle Lame e parte degli edifici sul muraglione.

Per risolvere il problema di quest’ultima frana sono giunti in città i migliori esperti italiani, hanno studiato la composizione del nostro suolo e stabilito che sotto Vasto c’è una ricca falda acquifera che scorre da 103 metri a 113 metri sul livello del mare.
I risultati dei sondaggi dopo la frana del 1956: la ricca falda acquifera da 103 a 113 metri sul livello del mare.
La soluzione fu la costruzione di una galleria drenante per intercettare la falda in uscita, ai piedi del costone (vicino al campo del Parco delle Lame). Sistema che a tutt’oggi funziona.

E per quella del 1816 - più terribile di quella del 1956 - quale soluzione si adottò?

Non siamo a conoscenza di progetti in merito (ma quasi sicuramente esisteranno), anche se negli archivi si trovano documenti sui primi lavori urgenti predisposti dal Comune e fatti dagli stessi cittadini.
Ma per conoscenza diretta di questo pezzo di territorio, possiamo affermare, che l’intervento realizzato per guarire la frana del 1816, fu un progetto organico e completo per la regimazione delle acque predisposto da tecnici competenti, non certo realizzato dagli ortolani della zona!

Ma andiamo con ordine: parliamo prima del “flagello” del 1816 e poi della soluzione adottata.

Questo rivolo è quello che resta di un cunicolo
che intercettava acqua per la prima Fonte Nuova
 costruita vicino la chiesa della Madonna della Neve
L’evento è descritto ampiamente dallo storico Marchesani ed anche da Erasmo Colapietro che narra che “nel dì primo di aprile dell'anno 1816 il mare presso la città di Vasto si ritirò circa un miglio e ristrettosi per 300 palmi avvenne uno scoscendimento di terra tale che distrusse campi, oliveti, case e quanto si trovò in quello spazio che rovinò”. La frana aveva fatto un disastro, si parlò di un milione di ducati di danni (equivalenti più o meno a 16 milioni di euro di oggi). Il terreno era scivolato verso il mare, case coloniche distrutte , alberi divelti, con l’acqua che vagava dappertutto formando anche “pantani e laghetti”.
Insomma la ricca falda acquifera sotto Vasto - di cui si ha poi contezza nel 1956 - fuoriusciva dappertutto da sotto Palazzo d’Avalos fino ad oltre la zona di San Michele.

Per risolvere il problema fu messo  a punto un progetto organico di intervento, facendo due operazioni: andando ad intercettare una per una le sorgenti d’acqua e convogliandole verso gli orti; e poi creando i canali di scolo (li vallune) verso il mare, per le acque piovane o quelle non utilizzate.

L’operazione di captazione dell’acqua avvenne con cunicoli a mattoni con le volte ad arco che si infilavano sotto il dirupo, spesso per parecchie decine di metri. (Fino agli anni ’50 i figli degli ortolani riuscivano ad introdursi nelle gallerie, larghe appena per una persona, ma con il tempo ciò non fu più possibile perché i cunicoli si riempirono di detriti e la loro altezza diminuì notevolmente).

Nella sola zona che va da sotto Palazzo D’Avalos fino a Piazza Marconi - che meglio conosciamo - furono costruiti ben 11 di questi cunicoli che a tutt’oggi intercettano ricche falde acquifere. Proviamo a fare un elenco, che potrebbe anche essere utile ai tecnici che seguono questi problemi.
  • Porta Palazzo: a metà discesa, nella campagna sottostante fuoriesce acqua da una ricca sorgente, ad uso dell’orto dei La Verghetta (Pape a la Diritte) 
  • Poco oltre, all’altezza dell’attuale smottamento, c'è un altro un cunicolo  con acqua che finisce nella sottostante peschiera (ex orto Sante Spadaccini). 
  • Nell’ultimo tratto della discesa c’è la condotta che porta acqua all’orto di Cicchini (probabilmente questa proviene dall’antico “Pozzo S. Maria” citato dal Marchesani, e portava l’acqua ad una prima Fonte Nuova sita vicino la cappella della Madonna della Neve.) 
Fonte Nuova con la classica canaletta: due cunicoli intercettano acqua  sotto loggia Amblingh convogliandola in unico pozzetto 

  • La Fonte Nuova (1849) viene alimentata da due sorgenti che finiscono in un primo pozzetto e poi arrivano alla fontana con canaletta visibile all’esterno. (FOTO)
  • Proseguendo lungo via Fonte Joanna per un centinaio di metri, sul lato mare, al di sotto, c’è una ricca sorgente per la “peschiera grossa” dei D’Adamo, che una volta era canalizzata con una canaletta a mattoni chiamata “lu cunnuttone” (la grande condotta)”. Negli anni '60 l'imboccatura del cunicolo era visibile.
  • Appena dopo a 50 metri c’è una sorgente che opportunamente canalizzata in tubi in ferro, in passato veniva utilizzata da un orto sottostante. 
Peschiera piccola: una volta due cunicoli  (ora uno solo) captavano acqua da sotto piazza Marconi 
  • Altri 30-40 metri sul lato mare c’è la peschiera piccola dei D’Adamo che è alimentata da due sorgenti (Da bambini si diceva che la galleria della prima di queste era collegata ad un pozzo sopra piazza Marconi , come si scende verso la Loggia, vicino alle Cisterne romane). 
  • Dopo 20 metri, c’era un’altra sorgente a servizio di un orto sottostante (ex Fiore) opportunamente canalizzata in canaletta a mattoni. Ora non c’è più. (Al di sopra giungeva anche l’acqua non utilizzata della fontana delle Luci di via Tre Segni). 
  • Ancora 20 metri (attuale proprietà Santoro) c’era una sorgente che alimentava una peschiera ed anche un pozzo. Ora non ci sono più. 
  • Bisogna aggiungere anche qualche parola sulla “fontana delle cento cannelle” dell’alto muro di contenimento a mattoni fatto negli anni ’90. Le canelle sono state una necessità, dopo che il muro è andato a tagliare alcuni di questi cunicoli dell’800, e dietro si era riempito d'acqua.  (Sono scomparse le condotte  delle sorgenti destinate alla peschiera Santoro, all’ex orto dei Fiore,  alla peschiera piccola dei D’Adamo (una sola )  ed uno alla Fonte Nuova ed anche parte di un altro).
La conclusione è che dall’800 ad oggi, grazie a questi cunicoli drenanti il tratto da sotto Palazzo d’Avalos a Piazza Marconi non ha presentato grandi problemi. La palma scivolata giù è uno smottamento da terreno di riporto. L’unica zona che ha avuto movimenti è stata quella sotto via Tre Segni - purtroppo con un solo cunicolo drenante dell’800 - che negli anni ’60 scivolando verso il mare ha provocato la distruzione di 5 case coloniche.

Questo è quanto dovevo alla mia città, a futura memoria.

Nicola D’Adamo

VARIANTE SS16: POLITICI E AMBIENTALISTI TACCIONO, TUTTI D'ACCORDO?




MINI VARIANTE STATALE 16 CON TRACCIATO SUL COSTONE DI VASTO MARINA.
Ad oggi lo stato dell’arte è questo:
1. l’anno scorso all’annuncio della mini variante SS16 che passa lungo in costone sotto il centro storico di Vasto il consiglio all’unanimità votò un ordine del giorno esprimendo la propria contrarietà a tale tracciato.
2. L’ANAS non accogliendo tale richiesta sta procedendo a carotaggi per verificare la consistenza del terreno in quella zona.
3. Noi avevamo dato l’allerta nei mesi scorsi ma non siamo stati ascoltati.
4. La scorsa settimana su un sito locale è apparsa una dichiarazione del Sindaco in cui diceva il suo SI’ al progetto in galleria.
5. A ciò ha fatto seguito una pepata nota dell’ex assessore ai lavori pubblici Giuseppe Forte oggi consigliere del PD, in cui diceva NO a quel tracciato e rivolgeva un appello per bloccare il progetto, alla Giunta, al Consiglio intero, ai politici regionali e nazionali della zona, ai vastesi tutti.
6. I vastesi hanno reagito, e stanno reagendo sui social, con un NO corale al tracciato sotto il centro storico.
7. Noi abbiamo posto la questione del dissesto idrogeologico ponendo questa domanda: si può autorizzare un’opera del genere sul costone sotto Vasto classificato “zona rossa” nel PRG del nostro Comune e nelle carte della Provincia e della Regione?

8. MA… di fronte a questa notizia … gli Assessori non reagiscono.

9. I consiglieri di Maggioranza non si esprimono.

10. I Consiglieri di Minoranza non dicono niente.

11. I segretari dei partiti sono muti.

12. Gli ambientalisti di Punta Aderci tacciono.

COSA SIGNIFICA TUTTO QUESTO? CHE SONO TUTTI D’ACCORDO PER IL PASSAGGIO DELLA VARIANTE ALLA SS6 SOTTO IL CENTRO STORICO?
Questo è quello che la gente si chiede.

NDA

domenica 16 gennaio 2022

La gloriosa storia del Gonfalone

di GIUSEPPE CATANIA

L'esigenza di dotarsi di una insegna municipale venne avvertita nel 1919, quando il sindaco dell'epoca dispose di nominare una Commissione perché riferisse sulle modalità di attuazione.

Il Prof. Luigi Anelli, Direttore del Museo Archeologico, relatore della predetta Commissione, si incaricò di riferire sulle varie fogge e dimensioni delle insegne attraverso i secoli. Venne scelto il "gonfalone" in forza di triangolo terminante in basso a punta. In due bande colorate verticali: il bianco alla sinistra ed il rosso alla destra. Al centro un medaglione circolare ricamato in oro e nei due centri concentrici in caratteri longobardi la scritta: Vastum olim Histonium Romanum Municipium (Urbis Fedelissima). Al centro del medaglione la riproduzione de l'Arma del Vasto con lo scudo "inquartato" ed i colori bianco e rosso disposti rispettivamente nel lato sinistro in alto e

NO alla Variante SS16 sopra la Marina: Forte presenta una mozione, riportare la discussione in Consiglio Comunale

"Ribadire la contrarietà a qualsiasi ipotesi progettuale che vada ad interessate il versante orientale della Città fortemente fragile al punto da essere classificato come ‘zona rossa’ nelle mappe regionali e comunali"

COMUNICATO STAMPA
“Facendo seguito a quanto dichiarato ieri in merito all’ipotesi progettuale di un tracciato di Variante della Statale Adriatica 16 nel tratto che interessa il territorio comunale di Vasto, ho provveduto ad inoltrare una mozione urgente indirizzata al Sindaco di Vasto ed a tutti i componenti la Giunta Comunale al fine di riportare in discussione in aula consiliare un argomento estremamente delicato che interessa la nostra comunità”.
E’ quanto scrive il consigliere comunale di Vasto Giuseppe Forte, ex assessore e vice sindaco, in una nota diramata in data odierna.
“Con detta mozione – scrive Forte – torno a sollecitare una precisa presa di posizione

VIDEO: prepariamoci a "Lu Sand'Andunie"

Il video è di 7 anni fa  ... presenta qualche ricordo nostalgico...

S. ANTONIO Abate, S. SEBASTIANO, S. BIAGIO E LA DEVOZIONE DEL POPOLO DI VASTO

Le tradizioni popolari legate  ai tre Santi, ancora molto sentite. 

di GIUSEPPE CATANIA

Nella tradizione vastese le festività religiose sono sentite dalla popolazione, con devozione particolare. Tra le feste più importanti che ricadono a gennaio ed al principio di febbraio, meritano d'essere rievocate quelle dedicate a S. Antonio Abate, San Sebastiano e San Biagio.
V’è un detto popolare, ormai dimenticato, che è legato ad una credenza riferita anche alla collocazione di questi santi nel calendario meteorologico, che dice: «II barbato (S. Antonio), il frecciato (S. Sebastiano), il Mitrato (S. Biagio), il freddo è andato». Per indicare che ormai l'aria è più calda e l'inverno tende a terminare, anche perché il sole comincia leggermente ad alzarsi sull'orizzonte e le giornate si sono allungate. Nel dialetto nostrano i tre santi sono così distinti: «Lu vàrvute», cioè S. Antonio per via della lunga barba, invocato contro il fuoco (detto di S. Antonio); «lu furzùte», cioè S. Sebastiano, pervia della forza e del coraggio dimostrato nel corso del martirio, invocato contro la polmonite; S. Biagio « lu garehazzute» (da gargarozzo, cioè gola), invocato contro il mal di gola.
La popolarità di S. Antonio è assai diffusa neI mondo e Ia leggenda riferisce che dopo aver superato una delle tantissime tentazioni del demonio, S. Antonio si rivolse a Gesù: «Dove eri tu, buon Gesù? Dove eri Tu? Perché non sei stato sempre vicino ad aiutarmi?». E
S. SEBASTIANO, S. BIAGIO >>>

ROSSANA CILLI, AUTRICE DE "L'ORECCHIO DEL VATE" , DEDICATO A D'ANNUNZIO

Da ROSSANA CILLI      riceviamo e pubblichiamo

Gentile Nicola D’Adamo, ho visto per caso sul web le pagine di NoiVastesi. Tutto molto interessante, soprattutto mi ha colpito l’articolo sulle Stravaganze di Gabriele D’Annunzio: lo strano dono lasciato in eredità al Duce.
Ho lasciato un commento, perché sono autrice di un romanzo dal titolo L’Orecchio del Vate, titolo ispirato appunto a quell’episodio semisconosciuto.
Io mi chiamo Rossana Cilli, vivo a Roma dove sono nata, ma i miei genitori sono di San Salvo, dove ho ancora una casa e dove torno ogni anno in estate (covid permettendo).
Un caro saluto, e complimenti per la sua attività culturale e divulgativa.
Con l’occasione

sabato 15 gennaio 2022

INAUGURATO IL NUOVO MCDONALD’S A VASTO

COMUNICATO STAMPA
INAUGURATO IL NUOVO MCDONALD’S A VASTO
Realizzati anche parcheggi pubblici, un’area bike sharing e postazioni per la ricarica delle auto

venerdì 14 gennaio 2022

VARIANTE STATALE 16: APPELLO DI GIUSEPPE FORTE, BLOCCARE SUBITO L'ANAS, NO AL TRACCIATO SOPRA LA MARINA

DA GIUSEPPE FORTE CONSIGLIERE COMUNALE PD ED EX VICESINDACO E ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI  RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

COMUNICATO STAMPA
“L’ANAS non demorde e continua a portare avanti una ipotesi di progetto di variante della statale adriatica 16 che arrecherebbe un danno irrimediabile alla Città del Vasto”.

E’ quanto sostiene Giuseppe Forte, consigliere comunale ed ex assessore della Giunta Menna, che torna ad accendere i riflettori su quanto sta accadendo in questi giorni sotto l’abitato di Vasto, lato orientale della Città.

Una società siciliana, la GEO R.A.S. S.r.l., su incarico di ANAS, ha avviato i lavori di carotaggio dei terreni sottostanti l’abitato di Vasto , “nell’ambito delle attività di progettazione e di esecuzione lavori” relativamente alla “Variante alla S.S.16 nel tratto Vasto Sud-S.Salvo Marina dal km.517+00 al km. 524*00”.

I proprietari dei terreni hanno tentato, dallo scorso mese di settembre, di impedire tali operazioni mentre il Comune di Vasto, tramite la propria avvocatura, aveva richiesto al Ministero delle Infrastrutture delucidazioni su cosa l’ANAS volesse realizzare sul territorio comunale di Vasto per la esecuzione della tanto attesa variante della S.S.16.

“Mi preme ricordare – scrive il consigliere Giuseppe Forte – che il Consiglio Comunale di Vasto in ben due circostanze, il 3 aprile 2017 ed il 29 agosto 2018, con voto unanime, aveva espresso la propria contrarietà all’ipotesi di “Mini Variante” davanti all’abitato di Vasto, sotto la splendida passeggiata orientale della Città, riconfermando, ancora una volta con voto UNANIMWE, il proprio assenso al Progetto del prof. Montepara, rielaborato dalla SINA (società incaricata da ANAS) che rappresenta una Variante di portata adeguata a superare le criticità evidenziate”.

I Dirigenti ANAS sostengono che la somma a disposizione, meno di 90 milioni di euro, non è sufficiente per la realizzazione della Variante “Interna” e continua ad ostinarsi nel portare avanti una ipotesi progettuale che dovrebbe o svilupparsi in buona parte in galleria o in rilevato. Nel primo caso il nuovo tracciato andrebbe ad intersecarsi con la Galleria Ferroviaria Vasto che da Vasto Marina raggiunge località Vignola.

“Il progetto in rilevato, con viadotti più o meno lunghi, andrebbe a deturpare in maniera irreparabile la cosa più bella di Vasto: il suo panorama che non ha sicuramente un valore quantificabile”.

Da qui l’appello che Forte rivolge all’attuale Giunta ed a tutte le forze politiche cittadine “per una mobilitazione generale che impedisca la realizzazione di un’opera che non riuscirebbe a liberare l’intera costa vastese dal traffico pesante”.

Variante alla SS16: in una "zona FRANOSA" può essere costruita una strada del genere ?



 

Don Gianfranco presenta il Giubileo di Vasto 2022, sabato e domenica

 
Si rinnova l'appuntamento religioso con il Santo Giubileo della Parrocchia di San Pietro in Sant'Antonio a Vasto che culmina nelle celebrazioni della terza domenica del mese di gennaio. Da

giovedì 13 gennaio 2022

Tutto pronto per l'apertura del nuovo McDonald's

COMUNICATO STAMPA
Tutto pronto per l'apertura del nuovo McDonald's di via Paul Harris. L'inaugurazione si terrà sabato 15 Gennaio alle ore 11. "Una grande opportunità per il nostro Comune che si realizza e che testimonia come la nostra città sia stata capace ancora una volta di attrarre nuovi investimenti e imprese", afferma il sindaco di Vasto Francesco Menna che sottolinea che il nuovo McDonald's riqualifica urbanisticamente un'area importante della città con una struttura dal design innovativo, ecosostenibile ed ecocompatibile. "Grazie all’investimento di 3 milioni di euro - prosegue e conclude Menna - il nuovo McDonalds porta con sé anche alcune novità come la corsia McDrive che permetterà di ordinare, pagare e ricevere l’ordine direttamente dalla propria auto; e poi ancora il McCafé, un corner dove gustare un caffè di qualità e un’offerta varia di caffetteria, bevande, brioche e prodotti da forno, oltre ai kiosk digitali self-service grazie ai quali sarà possibile sedersi e aspettare che i prodotti acquistati vengano serviti direttamente al tavolo dal personale McDonald’s". 

SIV-Università 1991: l'auto elettrica che si ricaricava con la sola energia solare, senza aver bisogno di attaccare la spina alle colonnine

La SIV fu per lungo tempo all'avanguardia,  aveva " la capacità di guardare in avanti e di darsi  strumenti per anticipare il futuro", commenta l'ex manager UMBERTO MARRAMI .

 L’auto solare di SIV e Università dell’Aquila di cui abbiamo recentemente parlato è solo un esempio del livello tecnologico raggiunto dalla SIV (ora Pilkington) negli anni ’80.

Nel caso specifico si trattava di un’auto elettrica ricaricata dall’energia solare tramite i pannelli fotovoltaici. Era totalmente autonoma e non bisognava attaccarla alle colonnine di ricarica, come quelle di oggi!
Era necessario ovviamente continuare la ricerca per risolvere una serie di problemi, ma stiamo parlando di oltre 30 anni fa! Avremmo avuto tutto il tempo per arrivare alla industrializzazione e essere pronti oggi: tempo in cui si parla esclusivamente di auto elettriche.
Fra i tanti commenti pubblichiamo quello di Umberto Marrami, ex manager di spicco del colosso vetrario in quel periodo.

Giubileo 2022: sabato l'apertura della Porta Giubilare a San Pietro

Si rinnova l'appuntamento religioso con il Santo Giubileo della Parrocchia di San Pietro in Sant'Antonio a Vasto che culmina nelle celebrazioni della terza domenica del mese di gennaio.


Da lunedì ha preso il via la preparazione al Giubileo, nella Chiesa di Sant'Antonio di Padova, con il Santo Rosario alle 16,30 e la successiva Santa Messa con meditazione, adorazione e benedizione eucaristica.  Sabatio 15 gennaio apertura ufficiale del Giubileo con il Rosario alle 16,30 e a seguire, alle 16,45, il raduno in Piazza San Pietro e il passaggio della Porta Giubilare. Poi la Santa Messa. Domenica 16, solenne giornata del Santo Giubileo, previste le Sante Messe alle 8,15, 9,30 e 10,30 e quella di chiusura alle 17. 

TORNEO SIV (Pilkington) DI CALCIO 1991: CI SEI PURE TU?

Nei decenni scorsi  si organizzavano in fabbrica animati tornei di calcio fra le squadre dei vari  reparti. Nel 1991 alla SIV (ora Pilkington)  parteciparono ben 7 squadre.  Non abbiamo i nomi dei diversi atleti, ma le foto con i loro volti,   pubblicati sul numero di giugno 1991 di VetroSiv periodico aziendale.  Per loro sarà un bel tuffo nel passato!



mercoledì 12 gennaio 2022

Il M° Camillo Berardi con PIANTO FUNEBRE DI AMATRICE vince il Vernaprile di Teramo

 

IL "PIANTO FUNEBRE DI AMATRICE" VINCE IL 1° PREMIO AL "VERNAPRILE" DI TERAMO
Più che un “Pianto” u   un "Nenia" (titoli originali del componimento di autore anonimo), è un canto

PROVINCIA DI CHIETI: INSEDIAMENTO UFFICIALE DEL NEO PRESIDENTE FRANCESCO MENNA

Ieri si è insediato ufficialmente il nuovo consiglio provinciale di Chieti, guidato dal presidente Francesco Menna, sindaco di Vasto, alla presenza del prefetto Armando Forgione. 

Questa la composizione del nuovo Consiglio: oltre al Presidente Menna, 
in maggioranza siedono il vicepresidente Arturo Scopino, Davide Caporale, Angelo Radica, Massimo Tiberini, Carlo Moro, Filippo Di Giovanni e Sergio Furia. Nelle minoranze: Giuseppe Luciani, Guido Giangiacomo, Carla Di Biase, Maurizio Costa ed Eugenio Caporrella.
Nel suo discorso, il  neo presidente Menna ha tracciato le linee del suo governo: "I principali obiettivi che abbiamo il dovere e l'onere di portare avanti sono la viabilità, la riduzione del divario tra zone costiere e aree interne, l'edilizia scolastica, la crisi idrica, la mobilità sostenibile, le vecchie stazioni ferroviarie, la Via Verde Costa dei Trabocchi, oltre ovviamente al Pnnr". 
 
Ecco il suo DISCORSO INTEGRALE 

San Salvo: Domenico Ialacci promotore nel 1959 della prima cooperativa agricola

 

di Michele Molino 

Domenico Ialacci si fece promotore a San Salvo nel 1959 della prima cooperativa agricola. Otto anni al fronte di guerra

Domenico Ialacci viticoltore sansalvesesi è spento all’età di 96 anni.Verso i 18 anni nel 1943

martedì 11 gennaio 2022

ITCG "F.Palizzi: una simpatica foto di gruppo!

Abbiamo intercettato una simpatica foto di classe (ITC Vasto) postata  dalla collega Rita Di Iulio sulla sua pagina fb tre anni fa, con questa didascalia: "Un omaggio all'amicizia, al ricordo, alla spensieratezza dei bei tempi andati".  
Sicuramente le ragazze saranno felici di rivedersi in questa foto!
PS ora Rita ci ha comunicato i nomi:  Grazia Marino, poi abbiamo Edda Trabattoni, Rita Di Iulio, Candida Laezza, Anna Maria Stivaletta, Anna Rosa Dalla Rosa.In basso: Flora Sorrentino, A. Marocco, Nicoletta Marrocco, Angela Di Tommaso. Ciao


ACQUA SULL'ISTONIA: OGGI CONCLUSA LA RIPARAZIONE DEL CANALE A MONTE, SOLUZIONE DEFINITIVA!


Sulla strada di Vasto Marina (Sp86 Istonia), all’altezza della prima curva a salire, non vedremo più l’acqua che da anni invadeva la corsia rendendola scivolosa e pericolosa per bici e moto.
Oggi finalmente grazie all’energico intervento del vice sindaco avv. Licia Fioravante e dell'assessore ai servizi ing. Alessandro D'Elisa una impresa ha liberato dalla folta vegetazione il canale di scolo a monte della strada ed ha trovato il punto di rottura da cui fuoriuscivano le acque che poi attraversando i campi incolti  giungevano sulla Sp86 per la Marina.
Ora il problema è stato risolto in modo definitivo e le acque defluiscono facilmente a valle.

A
ggiungiamo che il canale di scolo, in zinco corrugato, è stato realizzato dal Consorzio di Bonifica agli inizi degli anni ’90 per convogliare le acque sorgive provenienti dal muraglione sotto piazza Marconi. (FOTO)E che su tale canale da anni si aperta una contesa tra Comune e Consorzio su chi deve provvedere alla manutenzione. 

Il Consorzio di Bonifica dice che loro realizzano l'opera, ma poi è Comune che la prende in carico. 
Ma la verità vera è che nessuno dei due enti ha soldi in bilancio necessari per tali manutenzioni!

Speriamo che la dinamica vice sindaco, dopo questo necessario intervento, da buon avvocato giunga a chiudere anche questa annosa questione che va avanti da troppi anni.

NDA