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Articolo dal sito piazzarossetti
Lista di anziani? “Non cerchiamo poltrone, offriamo competenze!”
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Articolo dal sito piazzarossetti
Lista di anziani? “Non cerchiamo poltrone, offriamo competenze!”
Sabato 21 novembre ore 18 preso il Teatro Rossetti presentazione di "La via del Sud. Per una storia nuova" di Emanuele Felice (a cura di). Continua l'impegno del docente universitario e storico vastese per ampliare il dibattito sul divario Nord-Sud e le sue cause, al di là degli stereotipi o dei luoghi comuni.
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| Rimosso l'albero caduto, altri alberi inclinati sulla strada |

| Il generale Montgomery (a destra) accolto a Vasto |
Ottanta anni fa, il 5 novembre 1943, l’esercito alleato con la sua VIII Armata al comando del generale Montgomery faceva il suo ingresso a Vasto.
Fino alla seconda guerra mondiale nella futura Piazza Marconi non esisteva la comoda strada d’ingresso per le auto verso S. Chiara. C’era solo una piccola strada ora rialzata a fianco alle case. Casualmente una bomba degli Alleati cadde sulla prima casa a fianco alla stradina, che poi non fu ricostruita; e in quello spazio si creò il comodo accesso per il futuro mercato. Ecco il ricordo di Giuseppe Pietrocola: “A fianco della casa dei Santarelli allora rombante per il battere continuo sui caldai e sulle conche di rame, c'era una casetta che guardavo sempre con molta curiosità. Era quella di un armaiolo, tale Mastro Antonio Sarno “lu suricille”; una specie di antro semibuio in cui era possibile scorgere delle vecchie pistole e qualche fucile che attiravano molto l'attenzione dei ragazzi. Una, direi provvida, bomba sganciata da un aereo anglo americano durante la Seconda Guerra Mondiale centrò in pieno la casetta che non fu ricostruita, permettendo così l'allargamento dell'accesso alla piazza di Santa Chiara ora adibita a mercato. Un altro edificio scomparso è il convento delle Clarisse di Santa Chiara, dominato dal loggiato coperto che serviva alle monache di clausura per prendere aria. (Giuseppe Pietrocola, da “Il Novecento a Vasto” di Beniamino Fiore, pag. 40)
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| Prof. dott, Alfonso Ricci |
LA VASTESE YLENIA RITUCCI È CAVALIERE DELLA REPUBBLICA
La Capitano di corvetta Ylenia Ritucci è Cavaliere della Repubblica. L’ufficiale vastese è stata insignita dell’onorificenza stamane a Chieti, nel corso della celebrazione istituzionale della Festa dell’Unità Nazionale, Giornata delle Forze Armate, alla presenza, tra gli altri,
riceviamo e pubblichiamo
Teoria Trinitaria della persona
E’ in corso di stampa il nuovo libro di Guido Brunetti che s’intitola “Teoria trinitaria della persona. Verso la conquista del cervello e della mente” (Edizioni Universitarie Romane). L’opera, che si avvale dell’autorevole prefazione di Tonino Cantelmi dell’Università La Sapienza di Roma, costituisce una originale, innovativa e globale concezione ontologica della “Teoria Trinitaria della persona” e saggi sul cervello, la mente e la coscienza.

DALL'ING. ALESSIO CIFFOLILLI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
VERSI PER LA MEMORIA
Sotto il cielo d’autunno, tra i mattoni e il verde,
dove la Memoria di Vasto raccoglie e
custodisce le storie,
s’erge il ricordo fiero di chi la Vita ha dato
per un domani libero, per un suolo amato.
Nell'altro post del 2015, che oggi rilanciamo, la storia di San Cesario: la vita del Santo, l'arrivo dell sue spoglie a Vasto, la venerazione dei Vastesi.
Intensa l'attività come "paroliere": ha firmato centinaia di brani per i migliori cantanti italiani
Nel panorama musicale italiano, Vasto ha una presenza costante da quasi mezzo secolo.Il ritorno dei morti, le tavole lasciate imbandite, i ceri accesi, le zucche e via dicendo. A Vasto il caso di un contadino che sogna uno spirito che gli indica dove è sepolto il suo scheletro. Lui inizialmente non ci crede, ma poi scavando trova le ossa in perfetto stato di conservazione.
Arriva Halloween e tutti credono che sia la solita moda americana giunta in Italia, con zucche gialle intagliate e bambini vestiti con figure terrificanti che vanno in giro chiedendo doni con la domanda “dolcetto o scherzetto?”. Ma le cose non stanno così: tutte le tradizioni americane provengono sempre dal Vecchio Continente.
Da Remo Petrocelli (Ass. Vigili del Fuoco in congedo) riceviamo una interessante ricognizione storica sulla festa di Halloween: nel 1800 nella Marsica era diffusissimo l'uso della zucca vuota con la candela, come riportato da Antonio De Nino nel 1879!
𝐈𝐋𝐋𝐔𝐌𝐈𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐄 𝐙𝐔𝐂𝐂𝐇𝐄
In prossimità di Halloween, recupero un articolo pubblicato nel dicembre 2005 su VastoDomani e mi accorgo che all’epoca, quando Halloween dilagò come festa “pagana” coincidente con un tempo di nostra spiritualità improntata al raccoglimento e alla memoria, il dubbio sull’opportunità di mutuare dagli Stati Uniti una usanza fatta ad uso e consumo del consumismo, appunto, era forte.
Col passare degli anni ci siamo resi conto che