giovedì 12 febbraio 2026

Quando Mario Pachioli donò una sua opera a Pamich

Abdon Pamich (Fiume, 3 ottobre 1933) ex marciatore italiano è stato campione olimpionico ed europeo, 40 volte campione italiano su varie distanze. 

Da Grazia Pachioli riceviamo e pubblichiamo
Gentile Redazione, lo scorso 10 febbraio, su Rai 1, è stato trasmesso il film “Il Marciatore”, dedicato ad Abdon Pamich, straordinario campione e simbolo autentico dello sport italiano. La sua storia, così intensa e ricca di valori, ha riacceso in noi un ricordo particolarmente caro. Nel 1998, in occasione del Premio Atleti Azzurri d’Italia al Teatrino Lorenese, il Maestro Mario Pachioli donò un’opera celebrativa della maratona, un

15 febbraio Carnevale Vasto : ecco il programma

CARNEVALE VASTESE 2026, 15 febbraio ore 14:30 Centro Storico di Vasto
Maschere, musica e tradizione dal Palazzo d’Avalos a Piazza Rossetti.
Corteo in maschera, “La Storie”, Il Matto del Carnevale e gli artisti di strada.

Evento a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo – Nicola Della Gatta
segue programma ingrandito >

15 febbraio: appuntamento con "La Storie" di Carnevale di Fernando D'Annunzio

Torna la "Storie" di Carnevale di Fernando D'Annunzio, l'antico canto che con ironia racconta gli avvenimento dell'ultimo anno.
Il canto verrà eseguito domenica 15 alle ore 15 sul palco in piazza Rossetti e poi in alcuni posti in centro.
In anticipo ci sarà una prova generale con ripresa video che poi verrà lanciato sui media.
 

mercoledì 11 febbraio 2026

11 febbraio Festa della Madonna di Lourdes, a sera la Processione

Tradizionale appuntamento con la Festa della Madonna di Lourdes che si conclude la sera dell'11 febbraio con la Processione  aux flambeaux. Festa molto sentita, intense giornate di devozione e fede.


Inizia con successo l'anno sportivo degli atleti del Maestro De Palma

riceviamo e pubblichiamo
INIZIA IL NUOVO ANNO SPORTIVO FEDERALE CON TUTTI GLI ATLETI SUL PODIO
PER LA SCUOLA DI KUNG FU, del M° DE PALMA CARMINE,
NELLA 2°FASE DEL REGIONALE ABRUZZO-MOLISE della FEDERKOMBAT

1776: tumulto a Vasto con uso di cannone "per impedire l'uscita del grano per l'annona di Napoli"

Due cannoni borbonici all'ingresso dei giardini d'avalos a Vasto

di REMO PETROCELLI

Bernardo Tanucci (1698–1783) foto, è stato un influente giurista e statista, figura cardine dell'assolutismo illuminato nel Regno di Napoli durante i regni di Carlo di Borbone e Ferdinando IV. 
Come primo ministro e segretario di Stato (1754-1776), ha modernizzato lo Stato, limitato il potere ecclesiastico e feudale, promosso importanti riforme economiche. Secondo parecchie fonti, Tanucci, “riconosciuto per la sua incorruttibilità, ha governato con austerità, concentrandosi sulla razionalizzazione dello Stato piuttosto che sull'arricchimento personale”..
Lo statista ha lasciato molti scritti, tra cui un ricco “EPISTOLARIO” in cui si scoprono tanti episodi inediti sulla vita nel Regno di Napoli. Curiosamente due lettere inedite estratte dall’epistolario del 1776 riguardano la nostra città. Ecco il testo.

1) 30 settembre - Un tumulto popolare è scoppiato a Vasto: “Per impedire l'uscita ai grani ivi contrattati per l'annona di Napoli.  Hanno lacerato editti, cacciati li subalterni dell'udienza, disotterrato, e montato un cannone di ferro. Si mandano due compagnie di Real Napoli, che sta in Pescara, e un poco di cavalleria, che garantisca la giustizia,

martedì 10 febbraio 2026

Si è costituito il Comitato territoriale del Vastese “SI RIFORMA”

dal COMITATO TERRITORIALE DEL VASTESE “SI RIFORMA” riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA
Si è costituito il Comitato territoriale del Vastese “SI RIFORMA” per promuovere le ragioni del SI in vista del voto referendario del 22 e 23 marzo.

PAOLA STIVALETTA E HILDEGARD ENSEMBLE A LONDRA: DUE CONCERTI DI SUCCESSO

 



Due concerti a Londra dell’Hildegard Ensemble diretto da Paola Stivaletta
Comboni Missionary Sisters St Augustine’s Catholic Church – Hammersmith - London
Catholic Church of Our Lady of Grace & St. Edward – Chiswick - London
A Hymn to the Virgin 
Hildegard Ensemble Choir leader: Paola Stivaletta

Giorno del Ricordo, la cerimonia in Largo Tommaso Saraceni a Vasto


COMUNICATO STAMPA

Giorno del Ricordo, la cerimonia in Largo Tommaso Saraceni a Vasto
Il vicesindaco Fioravante:
«La memoria sia coscienza, responsabilità e impegno per il futuro»

Oggi, martedì 10 febbraio 2026, in Largo Tommaso Saraceni a Vasto, si è svolta la cerimonia in occasione del Giorno del Ricordo, ricorrenza nazionale dedicata alla memoria delle vittime delle foibe e degli esuli

lunedì 9 febbraio 2026

ADSP MARE ADRIATICO CENTRALE: VISITA PRESIDENTE ASSOPORTI

COMUNICATO STAMPA

ADSP MARE ADRIATICO CENTRALE: VISITA PRESIDENTE ASSOPORTI

Incontro fra il neo Presidente dell’Associazione nazionale delle Autorità di sistema portuali Petri e il Presidente Adsp Garofalo sui temi della portualità  (Foto)

10 febbraio: Giorno del Ricordo, cerimonia in Largo Tommaso Saraceni

COMUNICATO STAMPA
Giorno del Ricordo, domani la cerimonia in Largo Tommaso Saraceni
Appuntamento alle ore 09:30

Martedì 10 febbraio 2026, alle ore 09:30, presso Largo Tommaso Saraceni a Vasto, si svolgerà la cerimonia commemorativa in occasione del Giorno del Ricordo, ricorrenza nazionale dedicata alla memoria delle vittime delle foibe e degli esuli istriani, fiumani e dalmati. Durante la commemorazione sarà deposta una corona d’alloro al Cippo intitolato al finanziere Tommaso Saraceni, vittima delle foibe.

Nuova MARATONA DIOMEDEA in pieno rilancio

  
TRADIZIONALE APPUNTAMENTO DEL PRIMO MAGGIO A VASTO

dalla pagina fb della PODISTICA VASTO

La Diomedea non è solo un mero e semplice evento sportivo: è comunità, territorio e visibilità.

Un evento che ogni anno coinvolge atleti, famiglie e appassionati, valorizzando il nostro territorio e chi lo vive ogni giorno.  Invitiamo aziende, attività commerciali e realtà produttive a partecipare come sponsor o partner dell’evento.

domenica 8 febbraio 2026

Pescara: la Scuola primaria Incoronata trionfa al concorso Allegrino

 Si è svolto presso il teatro “Circus “di Pescara l’evento finale della XXI edizione del concorso promosso dall’Associazione “Domenico Allegrino” ODV di Pescara dal titolo:” Donare” . Al contest hanno partecipato, con circa duemila lavori, studenti provenienti da vari istituti regionali tra cui la scuola primaria Incoronata di Vasto della Nuova Direzione Didattica, dirigente Concetta Delle Donne. I vincitori di Vasto,  che hanno visto le loro opere raffigurate sull’edizione del calendario 2026,  sono i seguenti: Gloria Pavone classe 1°A con il disegno:” Io dono amore”; Chiara Giorgio classe 2°A con il disegno:” Un gesto che scalda il cuore”; Thomas Baiocco classe 3°A con la poesia:” Donare è bello”; Francesco Stampone classe 4°A con il disegno:” Donare”; Maria Cecilia D’Angelo e Maria Elisabetta Giovannelli classe 5°A con il disegno:” Donare al mondo”. Tutti della primaria dell’Incoronata.

Prospero su struttura Terminal bus: “Servizi chiusi, degrado e dormitorio. Ho chiesto l’audizione in Vigilanza”

 riceviamo e pubblichiamo

Terminal bus di Vasto ancora abbandonato: “Servizi chiusi, degrado e dormitorio. Ho chiesto l’audizione in Vigilanza”

Chi oggi transita dal Terminal bus di Vasto non trova un servizio pubblico, ma una struttura lasciata a se stessa.  I servizi igienici sono chiusi da tempo. Gli spazi interni sono stati vandalizzati e, di fatto, trasformati in un dormitorio di fortuna. Una situazione indegna per un’opera pubblica nata per servire studenti, pendolari e lavoratori.

19 febbraio: a Vasto un incontro per il «NO» alla riforma della giustizia

COMUNICATO STAMPA
A Vasto un incontro per il «NO» alla riforma della giustizia di Nordio e Meloni
Evento pubblico in programma il 19 febbraio a Palazzo d’Avalos

Giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 17:00, nella Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, si terrà l’incontro promosso dalla “Società Civile per il No” della Provincia di Chieti e dal comitato “Giustodireno”, per parlare del referendum sulla riforma della giustizia proposta dal Governo Meloni e dal Ministro Nordio, in programma il 22 e il 23 marzo. Una riforma della giustizia che indebolisce i diritti e altera l’equilibrio costituzionale dei poteri.

Studenti Vastesi al Centro Studi Militari Aerospaziali

da AAA riceviamo e pubblichiamo 
Prosegue la voglia di conoscenza, confronto e riflessione degli studenti delle scuole di Vasto del Polo Liceale Mattioli e IIS Palizzi-Mattei nelle materie dell'aerospazio. I giovani vastesi, ancora una volta, hanno voluto partecipare agli appuntamenti culturali, formativi e di

Lions Club Vasto Host: SCREENING GRATUITO AMBLIOPIA

SCREENING GRATUITO AMBLIOPIA
Un successo anche l’edizione 2026 del Service Lions sull’ambliopia promosso dal Lions Club Vasto Host, rivolto ai bambini di 4 anni della Nuova Direzione Didattica di Vasto.

venerdì 6 febbraio 2026

FOSSO MARINO: SI PARLAVA DI INQUINAMENTO GIA' NEL 1903 !!!

Nel volume "Il Novecento a Vasto" di  Beniamino Fiore viene riportato a pag. 17 un trafiletto di Istonio del 9 agosto 1903 intitolato "Un inquinamento alla spiaggia" che parla di Fosso Marino e del vicino sansificio che creava un "puzzo insopportabile e malsano".

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato anche  un altro ritaglio del giornale Il Tempo del 1972 che denunciava il problema di Fosso Marino.

NO COMMENT. ecco l'articolo del 1903 




TROPPI CINGHIALI? Ecco le soluzioni concrete suggerite dall’AI (Intelligenza Artificiale)


Stufi di pubblicare sempre le solite prese di posizione di ambientalisti, politici, agricoltori, automobilisti, giornalisti  e liberi pensatori, abbiamo interrogato l’AI (Intelligenza Artificiale) su come si può risolvere il problema del sovrannumero dei cinghiali in Abruzzo. Ecco testualmente cosa ha risposto.

Hai detto: Come si può risolvere il problema del sovrannumero dei cinghiali in Abruzzo ?

ChatGPT ha detto:

Il problema del sovrannumero di cinghiali in Abruzzo, come in altre regioni d’Italia, è legato a diversi fattori ecologici, economici e sociali. La presenza eccessiva di questi animali provoca danni all’agricoltura, aumenta il rischio di incidenti stradali e crea squilibri nell’ecosistema. Ci sono diverse strategie per cercare di gestire e risolvere questa problematica. Ecco alcune possibili soluzioni:

giovedì 5 febbraio 2026

Nel 1908 Beniamino Laccetti già aveva le idee molto chiare sul Porto di Vasto


Il porto anni '70 dal volume di Renato Terpolilli
BENIAMINO LACCETTI MERCANTE E INDUSTRIALE PREVIDE NEL 1908 IL GRANDE PORTO E IL CENTRO INDUSTRIALE DI VASTO:UNA REALTA’ DOPO 71 ANNI 

 di GIUSEPPE CATANIA

Beniamino Laccetti
 Gli storici e gli annotatori delle vicende umane, e socio-economiche non ne fanno cenno, eppure c'è stato un uomo, vissuto a Vasto sua città natale, che è balzato agli onori della cronaca, sia pure passato inosservato per la trascuratezza di quanti, invece, avevano il dovere di considerarne la realtà.
Parliamo di Beniamino Laccetti, al cui nome il Comune di Vasto ha intitolato una strada con una denominazione generica "Via Laccetti". Che si innesta da via "Giacinto Barbarotta" e culmina alla confluenza di "Via Valerico Laccetti" nel quadrilatero del centro storico della Città.

Il nostro è stato un personaggio animato da profonda passione per la sua città natale (è nato a Vasto nel 1855 ed è morto nel 1949), ed è passato alla storia cittadina come mercante e industriale, dalla ferrea volontà per sostenere con la parola e gli scritti un progetto per il grande porto di Punta Penna, anche per Vasto centro industriale, sostenuto con un linguaggio forbito ed altrettanto denso di

mercoledì 4 febbraio 2026

Giacomo Caldora e la sua famiglia di grandi capitani di ventura

 Nel 1427 ampliò il castello "caldoresco" di Vasto 
IL CASTELLO NEL 1820
di GIUSEPPE CATANIA 
La storia di Guasto d'Aymone venne più volte interessata dalle alterne vicende, che si sono susseguite fin dall'antichità.
A noi preme sottolineare quella che dopo l'anno Mille, caratterizzò un periodo quanto mai luminoso per la storia del Vasto.
La terra di questa contrada, Guasto d'Aymone, venne confermata, nel 1047, dall'imperatore Enrico III, quale possesso di San Giovanni in Venere.
Nel 1269 Carlo I° d’Angiò per ricompensare chi lo aveva aiutato alla conquista del regno di Napoli, dette

DANTE GABRIEL ROSSETTI: nel 2028 eventi per il bicentenario della nascita. Vasto sarà presente?

 

Nel 2023 a Londra si è tenuta l’importante mostra The Rossettis, organizzata dalla Tate Gallery, totalmente dedicata alla famiglia Rossetti, quindi una presenza di Vasto ci stava bene, ma la nostra città ha perso il treno.

Adesso si presenta un’altra occasione favolosa: il 12 maggio 2028 ricorre il bicentenario della nascita di Dante Gabriel Rossetti. Sicuramente la Tate e le altre istituzioni inglesi organizzeranno eventi per sottolineare la ricorrenza.

Potrebbe essere interessante per Vasto ritagliarsi un piccolo spazio come terra di origine dei Rossetti.  Operazione non certamente facile in questi contesti. Un tentativo comunque si può sempre fare, lavorando naturalmente  con ampio anticipo, praticamente da ora!

Da sottolineare che Dante Gabriel Rossetti negli ultimi quaranta anni è stato notevolmente rivalutato  in UK e la sua fama è enorme.  Può darsi che alcuni appassionati d’arte  possano recarsi a Vasto per visitare la terra della sua famiglia, anche perchè molto facilitati dai voli low cost Pescara - London Stansted. Con una piccola ricaduta sul turismo.         Se l’idea convince qualcuno, è già ora di muoversi!

NDA

Parlare i dialetti fa bene al cervello come il bilinguismo

Il dr. Ezio Longhi, in merito all'articolo "La rivincita del vernacolo" di Giuseppe Catania, ci ha inviato una segnalazione:
 "Leggendo l'articolo di Catania mi sono ricordato di questo..."
Parlare i dialetti fa bene al cervello come il bilinguismo
Secondo alcuni studi, la nostra mente non li percepisce dissimilmente da una lingua. Anzi, all'atto pratico, padroneggiarli la allenerebbe in egual misura. Con tutti i vantaggi che ne conseguono
di ROSITA RIJTANO

martedì 3 febbraio 2026

Vasto 1945-1985: Nicola Notaro, la rapida crescita della Città grazie ad una attenta "Programmazione" (ULTIMA PUNTATA)

Su  Il Vastese gennaio 2006 Nicola Notaro torna con un nuovo articolo della serie

VASTO, QUALE FUTURO?

di Nicola Notaro

Per motivi indipendenti dalla mia volontà, non ho completato la storia dello sviluppo globale di Vasto e del suo Comprensorio dall'anno 1945 al 1990.

Per completezza e munito di tutti gli ulteriori elementi che sono riuscito a raccogliere mi riprometto di farlo nei prossimi numeri.

Mentre mi davo da fare per mettere assieme i sopra citati elementi, mi sono posto la seguente domanda: Vasto nel momento attuale quale ruolo sta svolgendo? Ha continuato a svilupparsi sulle linee programmatiche impostate nel 1945?

Oggi 3 febbraio festa di San Biagio

di Lino Spadaccini

Oggi 3 febbraio festa di San Biagio, lu Suande Cannarìute.
San Biagio fu medico e vescovo di Sebaste, in Armenia, e martire nel IV secolo presumibilmente sotto l'imperatore Licinio (307-323). Rimane una figura piuttosto misteriosa in quanto la sua vita  si trova per così dire in bilico tra la storia e la leggenda: la documentazione storica è lacunosa, mentre le testimonianze sono numerose.
A causa della sua fede venne imprigionato dai romani. Durante il processo, si rifiutò di rinnegare la fede cristiana e per questo fu straziato i con pettini di ferro, che si usano per cardare la lana. Morì decapitato nel 316.
I fedeli si rivolgono a San Biagio in particolare per le malattie legate alla gola. Si racconta, infatti, che durante una persecuzione contro i cristiani, Biagio venne processato e condannato a morte. Mentre veniva condotto al martirio, una donna gli portò il figlioletto che stava soffocando per una lisca di pesce che gli si era conficcata in gola. Il Santo Taumaturgo salvò il bambino

lunedì 2 febbraio 2026

Segnalazione: IL MURO DEL COMUNE

 Noi speravamo nel 2006 che con l'avvento del Centrosinistra si potesse ridare decoro a questo muro esterno del Comune. Invece fino ad oggi, dopo 20 anni, sembra che l'argomento non interessi nessuno. Noi comunque lo segnaliamo lo steso ... non si sa mai...



Oggi è la Candelora: ...l'inverno "è sciute fore"

Il 2 febbraio la chiesa cattolica festeggia la Candelora con la benedizione delle candele.
La Candelora è il nome popolare della festa della Purificazione della Beata vergine Maria, ma ricorda anche la presentazione al Tempio di Gesù. FOTO
 L’antichissimo uso di recare i ceri nella processione che precede la Messa è l’origine del suo nome, e la candela è il simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”.
La Candelora, per la sua collocazione, all’inizio del

sabato 31 gennaio 2026

Le sale cinematografiche di Vasto: un secolo di storia

Nel tempo:  il CINEMATOGRAFO ISTONIESE, Cinema EDEN, Politeama RUZZI, Cinema ROSSETTI, Cinema CORSO,  SUPERCINEMA,  CINE TEATRO GLOBO, NUOVO CINEMA CORSO

di GIUSEPPE CATANIA

Il secolo XIX è definito come l'epoca delle grandi invenzioni. Il mondo era in pace e la fiducia nel futuro coinvolgeva gli inventori, spingendoli a far gara a cimentarsi in opere a servizio dell'umanità. La fantasia e la sperimentazione portavano alla creazione di apparecchi utilissimi, quali il telefono, la

Complesso Genova Rulli: l’acquisto da parte del Comune la migliore soluzione

GIA' PUBBLICATO IL 30 GENNAIO 2023


Complesso Genova Rulli: l’acquisto da parte del Comune la migliore soluzione

 Il problema è molto importante, ma non riveste carattere di estrema priorità: questo è il motivo per cui da ben 17 anni si rimanda sempre all’anno dopo. Stiamo parlando del complesso Genova Rulli a Porta Nuova che il Comune ha ricevuto in comodato dal Vescovo nel 2006, ma a tutt’oggi non ha deciso cosa farci.

La struttura è un gioiello architettonico di inestimabile valore con ingresso in via Anelli e con parte dell’edificio che si affaccia su via Roma, con un bel giardino napoletano ormai abbandonato da decenni. Inoltre confina con la proprietà comunale dell’ex Istituto d’Arte (oggi centro Berlinguer). Sui due complessi si potrebbero sviluppare una miriade di progetti!

Vasto 1945-1985: Nicola Notaro, la rapida crescita della Città grazie ad una attenta "Programmazione" (5^ puntata di 5)

da Il Vastese  giugno 2004
VASTO, QUALE FUTURO?
di Nicola Notaro

Continuando con la storia ci avviciniamo sempre più ai risultati conseguiti e che, oggi, ognuno di noi può toccare con mano la giustezza della programmazione impostata negli anni 50.     La realizzazione delle opere programmate ed eseguite dal Consorzio di Bonifica in Sinistro Trigno e del Sinello e del Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione, in pochi anni ha cambiato totalmente volto alla nostra zona. 

Con la creazione dei poli industriali si sono messi a disposizione della popolazione del Vastese e quella Molisana circa 13.000 posti di lavoro.

venerdì 30 gennaio 2026

OGGI Ricorrenza della morte del sen. Spataro: il ricordo di Lucio Ritucci

UNA MESSA oggi 30 GENNAIO 2026 ALLE ORE 18 PRESSO LA CATTEDRALE DI SAN GIUSEPPE A VASTO
NELLA RICORRENZA DELLA MORTE DEL SENATORE GIUSEPPE SPATARO RIPUBBLICHIAMO UNA NOTA DI LUCIO RITUCCI EX ASSESSORE DC.

Perchè voglio ricordare don Peppino Spataro

LUCIO RITUCCI

di Lucio Basso Ritucci


Dall’età di sei anni ho conosciuto Don Peppino Spataro attraverso i racconti di mio padre. All’età di 14 anni mi sono iscritto per la prima volta alla Democrazia Cristiana - Sezione Giuseppe Spataro. La mia vita politica di democratico cristiano ha avuto sempre come riferimento Don Peppino. Nel periodo universitario a L’Aquila, nel Movimento studentesco ho continuato a portare avanti quell’esempio.

Giuseppe Spataro presidente RAI nell'immediato dopoguerra (video settimana INCOM)

 Un rarissimo video con una intervista a Spataro

Giuseppe Spataro: uno dei padri della nostra Repubblica

Nel 1921 vice segretario con Don Sturzo del Partito Popolare. Nella sua casa fu fondata la DC nell'estate del '43. Presidente RAI dal '46 al '50. Più volte ministro. Per molti anni vice presidente del Senato. L'uomo che ha dato notevole impulso allo sviluppo del nostro comprensorio.

di GIUSEPPE CATANIA

Il 30 gennaio 1979, nella sua casa di Via Cola di Rienzo moriva inaspettatamente il senatore Giuseppe Spataro. Era nato a Vasto il 12 giugno 1897.
La sua personalità resta perennemente scolpita nella memoria di quanti, negli anni della sua lunga ed ininterrotta carriera politica, hanno avuto modo di apprezzare le doti di galantuomo di vecchio stampo, tutto dedito alla rinascita della Nazione, nel perenne ricordo della sua terra natale che mai tralasciò di tener presente in ogni circostanza.

Un anno prima di lasciare la sua vita terrena, Giuseppe Spataro con devoto senso di omaggio alla sua Vasto, aveva disposto la donazione, al Museo Civico, della testa originale in marmo del poeta giovinetto Lucio Valerio Pudente, che da circa quattro secoli era custodita in proprietà dalla nobile sua famiglia.
Il Comune di Vasto ne commemorò l'avvenimento con una solenne cerimonia pubblica il 4 novembre 1979, alla presenza dei figli Anna, Alfonso e Pier Giorqio, con un commosso pensiero alla diletta sua consorte N.D. Letizia, patrocinando la pubblicazione, a cura del Club Amici di Vasto, di un quaderno di Lucio Valerio Pudente, ed apponendo una lapide nella casa natale, a ricordo della sua figura di uomo politico e insigne statista.

 Ma già alcuni anni prima egli aveva anche fatto dono, in occasione del suo 80° genetliaco, del ricco medagliere alla città del Vasto, che ora è custodito nei Musei di Palazzo d’Avalos.  

UN GRANDE STATISTA

Giuseppe Spataro fu uno fra i più attivi esponenti politici del periodo clandestino e tra i fondatori della Democrazia Cristiana. 
Ne rappresentò il partito con De Gasperi e Gronchi al CNL, divenendo anche membro della Giunta Militare. Fece parte della Consulta Nazionale e, nel primo, secondo e terzo ministero Bonomi con la carica di sottosegretario. Venne eletto deputato per l'Abruzzo nell'Assemblea Costituente. Fu ministro delle Poste e delle Comunicazioni, dell'Interno (ad interim) nel

giovedì 29 gennaio 2026

Vasto 1945-1985: Nicola Notaro, la rapida crescita della Città grazie ad una attenta "Programmazione" (4^ puntata di 5)

da Il Vastese maggio 2004
VASTO QUALE FUTURO
di Nicola Notaro

Proseguiamo la storia su quanto è stato programmato nel 1950 per arrivare ai giorni nostri. Per completare il discorso sulla viabilità che poneva e pone Vasto in posizione centrale e facilmente raggiungibile sia dal Nord che dal Sud è necessario porre in luce che la viabilità in sede locale costruita è stata pensata e realizzata in funzione delle grandi opere che sul piano statale sono state programmate e successivamente divenute realtà, ossia: l'Autostrada Milano-Bari; l'Autostrada Pescara-Roma; il raddoppio ferroviario Milano-Lecce-Taranto.

mercoledì 28 gennaio 2026

Variante SS16: in caso non si blocca il progetto, ecco il piano B per "salvare capra e cavoli"!



Ci siamo mobilitati in questi giorni per cercare di fermare il progetto Variante SS16 che prevede solo una complanare al di sopra della ferrovia da San Salvo fino all’inizio di Vasto Marina. Nessun intervento al centro di Vasto Marina dove non si risolvono né i problemi di oggi né quelli di domani con l’apertura del nuovo ospedale.
Noi speriamo che le osservazioni presentate al Ministero blocchino il progetto, anche se bisogna tener conto che l’Anas ha la copertura totale da parte del centrodestra locale e regionale.
Ma se va male che si fa? Ecco allora che potrebbe spuntare il piano B per la “limitazione dei danni”.
Siccome è triste pensare ad un’ambulanza con un malato grave che rimane bloccata in mezzo al traffico della Marina, più di uno in questi giorni, ha ritirato fuori la vecchia idea di collegare con una nuova arteria la Vasto alta (zona Centro Commerciale Pianeta) con la SS16, proprio dove finisce la ipotizzata Variante. Ci fanno notare che tale strada comunale risulta ancora prevista nel vigente Piano Regolatore anche se si tratta di un tracciato di massima che in caso bisogna mettere a punto con uno studio di fattibilità. Di certo l’investimento sarà molto impegnativo.
Ma quali vantaggi offrirebbe tale soluzione?
Innanzitutto potrebbe alleggerire il traffico di Vasto Marina centro perchè questa arteria potrebbe essere usata dai numerosi residenti delle zone di S. Antonio Abate, San Michele, Circonvallazione, Croci, centro storico etc.     Poi potrebbe diventare per i Vastesi la via più veloce per raggiungere l’Ospedale nuovo e per i turisti d’estate la via più semplice per raggiungere la città.

In conclusione se il progetto si blocca ci salviamo. Se non si blocca questo potrebbe essere il piano B per “salvare capra e cavoli”!

NDA

martedì 27 gennaio 2026

Campo di internamento di Istonio Marina: dagli Archivi un episodio inedito del 1943

A destra la torretta dell'ex Albergo Ricci
dove erano ospitati gli internati.
L'altra struttura era Villa Marchesani vicino alla chiesa : 

 Campo di Concentramento di Istonio Marina (1943): una Storia Inedita dagli Archivi 

 di Alessandro Cianci 

Quella che segue è la ricostruzione di un episodio rimasto nell’ombra per più di ottant’anni: una lite scoppiata il 2 febbraio 1943 all’interno del Campo di concentramento di Istonio Marina. Un gesto minimo, quasi banale — due fette di pane scomparse dalla mensa — che però, a distanza di decenni, riemerge con forza dalle carte giudiziarie e dalle testimonianze scritte, restituendo un frammento vivido della vita degli internati politici a Vasto Marina. 

27 gennaio: GIORNO DELLA MEMORIA

Un vecchia intervista su ZonaLocale

Vasto 1945-1985: Nicola Notaro, la rapida crescita della Città grazie ad una attenta "Programmazione" (3^ puntata di 5)

 da Il Vastese aprile 2004

Cassa per il Mezzogiorno, Consorzio di Bonifica, Nucleo Industriale
VASTO, QUALE RUOLO?

di Nicola Notaro

Siamo nel 1948/1950: dopo avere, in sintesi, riferito sulla Vasto esistente all'epoca, vuoi a livello di servizi pubblici, vuoi a livello di risorse economiche, vuoi a livello istituzionale, prima di iniziare il discorso sulla programmazione riferisco ancora un particolare: i giovani, in quegli anni, avevano una sola possibilità e prospettiva per realizzarsi: emigrare all'estero.

In questi anni inizia la trasformazione dello Stato Italiano: si passa dal "Fascismo" alla nuova Repubblica Italiana.
Un Vastese, Giuseppe Spataro, è chiamato nel primo gabinetto De Gasperi a ricoprire la carica di "Sottosegretario agli interni" e con tale investitura, dono tanti anni di assenza dalla Sua Città natale, rientra a Vasto, accolto con grande festosità dai suoi concittadini.

lunedì 26 gennaio 2026

ALTI ALBERI SECCHI SOTTO LA LOGGIA AMBLINGH...

 SI TORNA A PARLARE DI "RIQUALIFICAZIONE " DELLA LOGGIA MA DA 4 ANNI STIAMO  EVIDENZIANDO  CHE BISOGNA TAGLIARE GLI  ALBERI SECCHI E PULIRE BENE IL SOTTOBOSCO... PUBBLICATO A LUGLIO 2021

Ci sono ALBERI SECCHI sotto la Loggia Amblingh, proprio sotto il murales Vasto "di Grazia" dove tanti turisti si fanno le foto.

Non si possono tagliare?


GIORNO DELLA MEMORIA, storia completa del campo di concentramento di Vasto Marina

 PUBBLICHIAMO LA POSTFAZIONE  AL RECENTE VOLUME "I  FILI DELLA MEMORIA: ANNI DI GUERRA 1943-444, TESTIMONIANZE E APPROFONDIMENTI", PUBBLICATO DALLA SOCIETA' VASTESE DI STORIA PATRIA.


IL  CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI ISTONIO MARINA PER GLI ITALIANI PERICOLOSI

a cura di Nicola D’Adamo

A conclusione del presente volume sui ricordi di guerra forse vale la pena di raccontare anche una storia totalmente sconosciuta fino a pochi anni fa, quella del CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI ISTONIO MARINA PER GLI ITALIANI PERICOLOSI. (Chiariamo subito che “campo di concentramento” è il termine usato dalla burocrazia fascista per indicare un “campo di internamento”).
Nel dopoguerra nulla è stato scritto sull’argomento dagli storici locali. Probabilmente per la totale mancanza di documentazione nei nostri archivi. E

domenica 25 gennaio 2026

LA BELLEZZA SALVERÀ VASTO E IL MONDO

 


LA BELLEZZA SALVERÀ VASTO E IL MONDO

Qualche anno fa a Vasto andava di moda  la frase  “Noi che amiamo la Bellezza”.  Una enunciazione suggestiva che nelle intenzioni avrebbe dovuto stimolare noi tutti, a partire dai nostri amministratori, a dedicare del tempo alla ricerca del Bello.  E soprattutto a porre in essere azioni che portassero alla piena armonia con l’ambiente che ci circonda.

Vasto 1945-1985: Nicola Notaro, la rapida crescita della Città grazie ad una attenta "Programmazione" (2^ puntata di 5)

da Il Vastese marzo 2004
Sviluppo e progresso per una identità più reale
VASTO, QUALE RUOLO?

di Nicola Notaro

Proseguendo nel discorso aperto nel numero precedente di questo giornale, per meglio comprendere lo sviluppo di Vasto e continuare la fotografia storica, degli anni 40/50, in questo numero parliamo dei diversi servizi.

Disponibilità idrica. La città veniva fornita dal Consorzio dell'Acquedotto del Sinello con un potenziale di 30/40 lt/sec.
Elettricità. La gestione dell'energia elettrica veniva effettuata da una società privata (UNES), solo al centro abitato. L'intero agro era completamente all'oscuro.
Nettezza urbana. Era gestita dal Comune con l'impiego di 7-8 operai. Negli anni 49/50 veniva appaltata ad una ditta napoletana che operava con più assiduità sul centro storico, trascurando le zone periferiche della città.

25 gennaio: ASSEMBLEA DIOCESANA CATECHISTI, intelligenza artificiale, catechesi e discernimento

VASTO auditorium San Paolo
(dal sito della Diocesi)
✨ “Intelligenza artificiale, catechesi e discernimento” ✨
Sarà un momento di confronto e formazione per imparare a leggere le sfide e le opportunità dell’Intelligenza Artificiale alla luce del Vangelo e del nostro servizio catechistico.
📆 Domenica 25 gennaio 2026  🕒 Ore 15.30

sabato 24 gennaio 2026

Strada di contrada Buonanotte: da decenni con buche e dissesti, ma nessuno interviene


I residenti di contrada Buonanotte ci segnalano lo stato pietoso in cui versa la strada di collegamento con la SS16, la strada che dovrebbe diventare la principale via di accesso al nuovo Ospedale di Vasto. L'arteria, molto frequentata, è estremamente pericolosa,con buche profonde e dissesti vari che mettono a repentaglio la vita degli automobilisti.
La questione è antica: la strada a suo tempo fu realizzata dal Consorzio di Bonifica, ma mai ceduta al Comune di Vasto. Il Consorzio dice che non ha soldi per le manutenzioni, il Comune dice che non può intervenire perchè la strada non è di sua proprietà.

La cosa sorprendente, dicono i residenti, è che passano decenni e nessuno dei due enti affronta il problema per trovare un accordo. 
Tanto che abbiamo rintracciato un articolo del 15 giugno 2009 pubblicato sul nostro blog che sembra scritto ieri... 

25 gennaio: FESTA DEI SESSANTENNI A SAN PAOLO

Dal Comitato organizzatore CLASSE 1965 riceviamo e pubblichiamo
GRAZIE A DIO! Noi nati nel 1965, che abbiamo compiuto 60 ANNI nel 2025, ci siamo dati appuntamento Domenica 25 gennaio 2026 nella Chiesa San Paolo Apostolo in Vasto per

Oggi San Francesco di Sales, patrono dei Giornalisti

San Francesco di Sales (1567-1622) è il patrono dei giornalisti, degli scrittori e dei comunicatori, proclamato tale da Papa Pio XI nel 1923, perché fu un innovatore nella comunicazione, utilizzando fogli stampati (volantini ante litteram) per diffondere la fede con un approccio gentile, etico e rispettoso, ispirando oggi i professionisti a cercare la verità, a comunicare con equilibrio e a servire il bene comune. 

Rievochiamo la figura di UGO TALAMAZZI, autentico galantuomo, presidente dell'Assostampa negli anni '70

Giuseppe Catania prima della malattia mi aveva passato una serie di suoi articoli da rilanciare su NoiVastesi. Sono stati quasi tutti ripubblicati, ma ieri risistemando questa cartella ho notato che alcuni mi erano sfuggiti, tra cui un interessante articolo dedicato a Ugo Talamazzi (1892 -1983) ex presidente dell'Associazione Vastese della Stampa,  l'uomo che nel 1967 ha rilanciato il sodalizio. Dal ritaglio si evince che Catania ha pubblicato questo ricordo sul periodico "La Città" diretto da Pino Jubatti a giugno 1990.  

Fine anni '60: il dott. Ugo Talamazzi (al centro) e colleghi dell'Associazione Vastese della Stampa con il futuro presidente della Repubblica Giovanni Leone, avvocato di prestigio, di passaggio a Vasto per un processo. 

Rievochiamo la figura di un autentico galantuomo: UGO TALAMAZZI

di GIUSEPPE CATANIA

 Tra le figure più caratteristiche e singolari che hanno sottolineato il giornalismo vastese contemporaneo, è da ricordare quella di Ugo Talamazzi. Un uomo dotato di profonda cultura umanistica e di chiaro intelletto volto alla elevazione dei valori della persona.

Ugo Talamazzi, per la sua incessante attività, può considerarsi un alfiere del giornalismo vastese, un esempio di professionalità che, per due generazioni, ha dato esempio di vita e di insegnamenti morali e cristiani.

venerdì 23 gennaio 2026

ROTATORIE SS16: LA MANUTENZIONE SPETTA AL COMUNE O ALL'ANAS?

Riceviamo e pubblichiamo
Una meta turistica se vuole avere successo deve porre la massima attenzione al decoro ed al look della città. Se a Vasto non si riesce a capire questo, “arijamene a la case”!
Un esempio calzante sono le rotatorie sulla SS16 Adriatica. Le due di Vasto Marina (con erbacce alte) le hanno pulite verso fine luglio, le due di Punta Penna – che dovrebbero rappresentare il biglietto da visita della pubblicizzata Punta Aderci – versano tuttora in condizioni pietose.
Da una prima lettura dei fatti viene voglia di prendersela con ANAS, ente statale che gestisce le strade di interesse nazionale ed è quindi proprietaria della stessa. Ma poi allargando lo sguardo ci si accorge che Comuni a noi vicini - come San Salvo, Casalbordino Torino di Sangro ecc – provvedono direttamente alla gestione delle rotatorie, tenendole in perfetto ordine con frequenti manutenzioni, aiuole fiorite ed elegante tabella con il classico “Benvenuti a …”.
Alla luce di questa seconda considerazione, vien da pensare che tra ANAS (proprietaria della strada SS16) e Comune ci sia stato un accordo, una convenzione, una delega specifica in cui si è stabilito che ANAS passa la competenza di quelle rotatorie al comune che ne ha fatto richiesta. Non è dato conoscere come hanno fatto, ma le procedure di tali accordi normalmente sono ben conosciute dai dirigenti della pubblica amministrazione.
L’auspicio è che nel giro di pochi mesi anche Vasto possa avere rotatorie sulla SS16 in ordine e con tante aiuole piene di fiori.
Lettera firmata
SS16,  ROTONDA PUNTA ADERCI / PUNTA PENNA

SS16 PIU' A NORD, UN PAIO DI PICCOLI CANNETI SULLA ROTONDA

FESTA DI DON BOSCO: ECCO TUTTI GLI APPUNTAMENTI

dal sito  dei Salesiani 
La Festa di Don Bosco è un’occasione preziosa per riscoprire l’eredità educativa e spirituale del Santo dei giovani e per rafforzare i legami della nostra comunità.Tutti sono invitati a partecipare e a condividere questi giorni di festa, nel segno della gioia, dell’educazione e della fede

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