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martedì 20 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 10/10)


Le poesie dialettali di Espedito Ferrara
Angela Poli Molino consegna una targa ad Espedito Ferrara.
A sinistra Dario Saraceni, a destra Ezio Pepe.
Degno erede della tradizione dialettale vastese dei vari Luigi Anelli e Gaetano Murolo, nella produzione dialettale di Espedito Ferrara aleggia quasi sempre un profondo sentimento di nostalgia, legato ai ricordi dell’infanzia, alla terra natia e alle persone care che rimangono nel cuore. Proprio in queste

lunedì 19 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 9/10)


Le poesie in lingua di Espedito Ferrara

Ferrara e il Sindaco Prospero
certame di poesia 1982 
di Lino Spadaccini
Oltre ad essere stato un grande giornalista e commediografo, Espedito Ferrara è stato anche un fine poeta dialettale e in lingua. Oggi ci soffermeremo sui componenti in lingua rimandando a domani un breve approfondimento sulle poesie in vernacolo.
La produzione poetica di Ferrara è piuttosto significativa, ma di difficile rintracciabilità in quanto sparsa in decine di giornali e opuscoli. Per sua stessa volontà non è mai stata pubblicata una raccolta di poesie, pertanto, gran parte del materiale oggi risulta ancora inedito.
Probabilmente

domenica 18 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 8/10)

Terra nostra, opera inedita, da poco on line 

di LINO SPADACCINI
Da alcune settimane il Consorzio RES ha messo in rete un’altra opera inedita di Espedito Ferrara, Terra Nostra, scritta nel 1941. Un vero regalo per tutti noi, a cui viene concessa l’opportunità, oltre che di apprezzare e conoscere vecchi e nuovi lavori del commediografo vastese, di poterne accedere liberamente e gratuitamente. Un’iniziativa lodevole quella intrapresa dal Consorzio Res, anche innovativa se vogliamo, che salta il passaggio della pubblicazione su carta, abbattendo i notevoli costi a cui è costretto a sobbarcarsi chi con la buona volontà

sabato 17 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 7/10)

Aria di città, la commedia che non piaceva al regime 

di LINO SPADACCINI
Scritta nell’estate del 1932, Aria di città per molti aspetti ricalca alcuni temi proposti  in ‘Ssa fa’ Ddë, rappresentata l’anno precedente, come l’emigrazione e l’umorismo nostalgico, questa volta troviamo non solo finzione, ma fatti realmente accaduti e personaggi riconducibili alla recente storia cittadina: uno su tutti Francesco Muratore, meglio conosciuto come Frangische Mmasciate, famoso e indimenticabile vetturino vastese.
Nell’introduzione alla

venerdì 16 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 6/10)


Ssa fa’ Ddë, una commedia di successo 

In passato il “Gruppo 2 Pini” diverse volte ha messo in scena ‘Ssa fa’ Ddë   
con la regia di Pietro Palumbo e Alfredo Vezzi e la coppia di mattatori
Gino Pierabella e Carmela Camperchioli
di LINO SPADACCINI
Continuatore dell’esperienza teatrale dialettale di Luigi Anelli, Espedito Ferrara rappresenta l’ultimo autore significativo di questo genere: ‘Ssa fa’ Ddë (1931), Giacobbe, Raffajèle e Sprecaciànnere (1931) e Aria di città (1932), insieme all’operetta Core mé, sempre del 1932, rappresentano quattro icone del teatro dialettale vastese, scritti in un biennio di straordinaria creatività.
La prima commedia, Ssa fa’ Ddë (Lascia fare al Signore), opera in tre atti andata in scena il 16 febbraio del 1931, nella sede del “Circolo cattolico S. Filippo Neri”, rappresenta uno spaccato di vita vissuta di una delle tante famiglie vastesi disagiate, nel

giovedì 15 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 5/10)

Scena di Core Mè del 1932 al Teatro Rossetti
Core Mé l'opera più famosa di Espedito Ferrara 

di Lino Spadaccini
Era il 16 ottobre 1932: per la prima volta andava in scena la commedia musicale in dialetto abruzzese Core mé, scritta da Espedito Ferrara e musicata dal M° Aniello Polsi.
Clamoroso il successo di pubblico e di critica,  con l’intreccio amoroso di 

mercoledì 14 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 4/10)



Il nostro Calendario di Espedito Ferrara
Detti popolari, proverbi, aneddoti del giorno, recitati anche in dialetto, disponibili on line 

di LINO SPADACCINI
Sin dai tempi della redazione dell’Histonium maturò in Espedito Ferrara l’idea di realizzare un calendario, in un certo senso un “lunario”, che scandisse le giornate dei vastesi attraverso detti popolari, proverbi, aneddoti e semplici ricordi.
Solo in tarda età, tra il 1981 ed il 1986, il poeta e giornalista vastese decise di riprendere mano al materiale, in parte già

martedì 13 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 3/10)


Ferrara e le "Effemeridi"
Quando la satira cittadina sulla vita quotidiana diventa storia e arte

Espedito Ferrara
di Lino Spadaccini

Uno dei punti di forza del quindicinale Histonium, diretto dal compianto Espedito Ferrara, era la pubblicazione delle Effemeridi, brevi scenette di vita quotidiana, molto spesso realmente accadute.

Il termine “effemeride” ci riporta alle tavole in cui si indicano le posizioni, anno per anno, degli astri sulla sfera celeste; si può intendere anche un’opera storica che registra gli avvenimenti giorno per giorno,

lunedì 12 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 2/10)



ESPEDITO FERRARA
giornalista
direttore di Histonium

di LINO SPADACCINI
Non c’è proprio niente da fare, quando ci sono dei personaggi che rimangono nel cuore della gente, il minimo che si possa fare, e che ci proponiamo di fare attraverso questo blog, è quello di  rendergli il giusto tributo. Il ventesimo dalla morte di Espedito Ferrara, uno dei più grandi cultori di storia vastese del ‘900, è l’occasione per ricordarlo attraverso una serie di articoli per approfondire e riportare all’attenzione della gente la grande eredità che ci ha lasciato, come apprezzato poeta dialettale e in lingua, autore di commedie di successo, ancora oggi messe in scena, e pubblicista di grande valore, direttore del periodico Histonium, di cui ci occuperemo oggi.  

domenica 11 marzo 2012

ESPEDITO FERRARA: Speciale VENTENNALE DELLA MORTE (PUNTATA 1/10)

Espedito Ferrara fotografato nel 1961 sul balcone della "sua" biblioteca Rossetti,
di cui fu Direttore fino alla pensione. 

ESPEDITO FERRARA 
grande interprete 
della "vastesità"

DI LINO SPADACCINI
Vent’anni fa, l’11 marzo 1992, ci lasciava Espedito Ferrara, uno dei più grandi cultori di storia vastese del ‘900
Nicola D’Adamo, attraverso le pagine del periodico Vasto Notizie ne annunciava la morte con questo titolo “È morto Espedito Ferrara. Scompare un pezzo di storia”: in poche parole riassumeva tutto quello che il giornalista, commediografo e poeta vastese ha rappresentato per la nostra città.
La notizia della scomparsa
sul nostro VastoNotizie 
A buon ragione, nello stesso giornale, il decano dei giornalisti vastesi Giuseppe Catania, definiva Espedito Ferrara “uno dei pionieri del giornalismo e della cultura vastese degli anni a cavallo dell’ultimo conflitto mondiale”, ed ancora, “Vera tempra di scrittore forbito di acuto ingegno, conoscitore profondo del vernacolo abruzzese e del caratteristico, tipico dialetto vastese, svolse un’arguta e meticolosa ricerca di motti e proverbi della parlatura paesana”.
Continuatore dell’esperienza teatrale dialettale di Luigi Anelli, Espedito Ferrara rappresenta