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mercoledì 3 giugno 2026

La storia dei due palazzi scolastici di piazza Rossetti

da Vastocard di Ida Candeloro (particolare) 
di GIUSEPPE CATANIA

Gli edifici scolastici di Corso Italia (già corso Littorio) hanno una storia nel contesto delle realizzazioni pubbliche a Vasto.
Siamo in piena epoca fascista ed a Vasto il 1 ° marzo 1923, il Direttorio del Fascio "in omaggio al nuovo orientamento dello spirito pubblico", formulava il "perentorio" invito all' Amministrazione Comunale di rassegnare le dimissioni.
Il 1° giugno 1924, la prima amministrazione civica fascista inizia il suo mandato amministrativo-politico ed il prof. Pietro Suriani è chiamato a presiederla.
In tale occasione viene conferita a S.E. Benito Mussolini la cittadinanza onoraria di Vasto. Come prima

giovedì 31 luglio 2025

L'HOTEL NETTUNO a Vasto Marina, costruito nel 1935




















Serie "I pregi dell'architettura di Vasto"
di GIUSEPPE CATANIA


Hotel Nettuno, costruito nel 1935 sul lungomare Cordella.
Vasto Marina era già frequentata da turisti e villeggianti, anche provenienti da altre regioni e dall'estero, che

sabato 22 agosto 2020

Alla (ri)scoperta di Vasto: il palazzo Meninni in piazza Caprioli

 LA STORIA DI UNA DELLE PIU' ANTICHE FAMIGLIE VASTESI

di Giuseppe Catania

II Palazzo Meninni è situato nella zona del centro storico di Vasto e si affaccia sulla piazza Virgilio Caprioli (Giureconsulto, archeologo 1548 -1608 che, introdusse i primi tipi della stampa nella tipografia posta all'inizio di via del Buonconsiglio). La facciata, delimitata da due larghe lesene laterali che si dipartono da una base accennata in mattoni, materiale impiegato per tutta la costruzione, e contigua al Palazzo Smargiassi e confina con una modesta costruzione all'inizio di via del Buonconsiglio. L'edificio risale al XVI secolo circa e si alza su due piani. Il portone ad arco a piano terra da accesso ad un grande vano da cui si snoda, sulla destra, la scalinata che porta ai piani superiori. Al primo piano si aprono due finestre delimitate da un marcapiano, decorate da cornici semplici, sormontate da architravi a timpani spezzati circolari. Al piano secondo è una balconata protetta da inferriate su cui si aprono due aperture delimitate da comici semplici laterali architravate a timpani pure spezzati circolari

venerdì 21 agosto 2020

Alla (ri)scoperta di Vasto: PALAZZO MISCIONE, UNO DEI TESORI DELL'ARCHITETTURA URBANA

di GIUSEPPE CATANIA

“Cortili - Porte Aperte" - una indovinata formula lanciata anni fa  - invitava gli ospiti della nostra città, ma anche i vastesi che passano frettolosamente per le vie di Vasto senza accorgersene, a guardare, con più attenzione, i tesori dell'architettura urbana della Città.
I "palazzi antichi" che maestosamente ancora offrono esempio di edilizia a dimensione umana, dove i nostri avi hanno soggiornato e dove ancora oggi, entrando nei cortili, par di ascoltare gli echi di una civiltà tramontata, ma che ha lasciato un retaggio di splendore alle generazioni future, a noi.
Palazzo Miscione (XVIII sec.) in via Pampani
Palazzo Miscione
Questa volta ci occupiamo del Palazzo Miscione, così noto per essere stato proprietà del nobile Francesco Miscione e passato agli eredi.
Francesco Miscione era sposo della nobildonna Filomena dei Baroni Genova ed era un ricco proprietario di beni immobili, tra cui il

venerdì 14 agosto 2020

Alla (ri)scoperta di Vasto: PALAZZO PALMIERI ARMONICAMENTE INSERITO NELLA STRUTTURA DEL CASTELLO


di GIUSEPPE CATANIA

Palazzo Palmieri è tra gli edifici di più elevata architettura urbana della Città. Inserito, nella struttura del Castello Caldoresco, in perfetto stato di conservazione, costituisce un esempio di architettura perfettamente in armonia con le soluzioni urbanistiche circostanti.

Nel corso degli anni, dall'ultimo dopoguerra in poi, periodici interventi mirati al restauro ed alla ristrutturazione degli edifici storici circostanti, hanno ristabilito un equilibrio del tessuto urbanistico locale.

giovedì 13 agosto 2020

Palazzo Martella: il piano terra fu sede del noto Pastificio

Serie "I PREGI DELL'ARCHITETTURA URBANA A VASTO"

di GIUSEPPE CATANIA

PALAZZO MARTELLA.   Si affaccia su corso Italia e venne costruito tra il 1933/35 su progetto di Giuseppe Peluzzo da Vincenzo La Palombara. L'edificio è rivestito da intonaco graffiato che imita il travertino. Sulle facciata di Corso Italia, a piano terra, si apre il portone principale al centro, e due aperture laterali con decorazione ad arco a tutto sesto con fasce bugnate. Motivi che si ripetono sulla facciata di Via IV Novembre. Al primo e secondo piano si aprono, rispettivamente, al centro un balcone

sabato 8 agosto 2020

Alla (ri)scoperta di Vasto: PALAZZO SMARGIASSI, IN PASSATO DIMORA DEGLI INVITTI E CASA DEL CONSIGLIO



di GIUSEPPE CATANIA

Fra gli insigni edifici di Vasto spicca quello sito nella Piazza Virgilio Caprioli, oggi di proprietà della famiglia Smargiassi, di interesse storico, un tempo sede della Cancelleria e del Consiglio dell'Università del Vasto, e dimora dela famiglia Invitti di Milano.
Un recente restauro lo ha riportato agli splendori del passato, restituendogli prestigio e decoro pubblico

mercoledì 5 agosto 2020

Palazzo VICOLI a corso Italia

Serie "I pregi dell'architettura di Vasto"
di GIUSEPPE CATANIA

PALAZZO VICOLI A CORSO ITALIA. E' stato edificato all'inizio degli anni trenta con la facciata che

sabato 1 agosto 2020

PALAZZO LA PALOMBARA A VICO GIOSIA

Serie "I pregi dell'architettura di Vasto"
di GIUSEPPE CATANIA

PALAZZO LA PALOMBARA A VICO GIOSIA . La costruzione è realizzata a mattoni a faccia vista, secondo lo stile architettonico dell'epoca (anni '30), adiacente al Palazzo dei Conti Mayo.
Su via Giosia a piano terra si apre il portone di ingresso ed arco a tutto sesto con fasce laterali, oltre a due altri ingressi. Il marcapiano a cornice semplice delimita il primo piano su cui si aprono tre finestre sormontate da una cornice, che si ripete nel sottotetto e nel davanzale delle finestre.
 All'interno il cortile con pavimentazione e ciottoli posizionati a taglio e riquadrati che immette, mediante una scalinata al piano superiore.

giovedì 30 luglio 2020

PALAZZO RITUCCI CHINNI: IL NEOGOTICO VENEZIANO A VASTO

Serie "I pregi dell'architettura di Vasto"
di GIUSEPPE CATANIA

PALAZZO RITUCCI CHINNI. Fatto costruire in stile neogotico veneziano dall'ex sindaco di Vasto avv.Florindo Ritucci Chinni si affaccia su piazza Lucio Valerio Pudente.
E' sovrapposto ad una antica

lunedì 27 luglio 2020

Alla (ri)scoperta di Vasto: Palazzo del Carmine costruito nel '700 per aprire la scuola dei Padri Lucchesi


di GIUSEPPE CATANIA

Fra via Marchesani e via del Fornorosso, nel 1738 vennero eseguiti i lavori per le costruzione della chiesa della Madonna del Carmine (dove sin dal 1362 esisteva la cappella dedicata a San Nicola degli Schiavoni).
A seguito dell'abbattimento di vecchie casette venne edificato un palazzo conventuale.
Incaricati furono i Padri Lucchesi (Chierici Regolari della Madre di Dio), insediati a Vasto dall'Università del Vasto e dai Marchesi D'Avalos, per riqualificare il nucleo urbano e reperire spazi ed aule necessarie per lo svolgimento della loro attività didattica a favore dei giovani della Città.
Nel 1761 vennero aperti

sabato 25 luglio 2020

Palazzo De Sanctis in corso Italia

Serie "I pregi dell'architettura di Vasto"

di GIUSEPPE CATANIA 


PALAZZO DE SANCTIS.    Su progetto di Antonio Izzi, negli anni 1926/29 venne costruto, con vista su corso Italia, il palazzo De Sanctis.

Nella facciate si aprono, nei due piani, tre balconi alternati da una finestra decorati da colonnine e soprastanti con timpani ed arco nel primo piano ed a triangolo nel piano superiore. 

Il marcapiano, nel primo e secondo livello è decorato con motivi floreali.
Due lesene laterali sono realizzate in bugnato semplice. Eguale conformazione nelle fasce laterali dello stabile.

 Al piano terra,oltre al portone centrale di ingresso,  quattro aperture a edicola,corrono fasce di bugnato che si ripetono anche nelle cornici laterali e nel cornicione sporgente.

venerdì 24 luglio 2020

Alla (ri)scoperta di Vasto: tesori di architettura, il Palazzo Marchesani


di GIUSEPPE CATANIA

Epoca
Nella "pianta a volo d'uccello" della Città del Vasto del 1793, PALAZZO MARCHESANI è raffigurato nel casamento a fianco della Chiesa di Santa Maria Maggiore. Il palazzo è considerato fra quelli di maggior rilievo fra gli edifici signorili costruiti all'inizio del 1700, ed è situato nella parte storica, d'epoca medioevale, ricompresa nella tipica soluzione urbanistica a "raggiera", attorno all'edificio del culto.

Ubicazione
L'edificio, la cui facciata sì sviluppa su via Santa Maria Maggiore, apparteneva alla "Contrada del Buonconsiglio", confinante con la "Contrada del Castello" (o di Santa Maria), così detta perché, nella

mercoledì 22 luglio 2020

Alla (ri)scoperta di Vasto: PALAZZO NIBIO CARDONE A VIA ADRIATICA

Secondo le cronache antiche, qui venne composto il lamento di una vedova: "Mare majje, scura majje".

PALAZZO NIBIO CARDONE A VIA ADRIATICA .La sua costruzione risele al 1576 ed apparteneva al mercante genovese Domenico Nibio (ovvero Domenico Niggio),  dove

martedì 21 luglio 2020

Alla (ri)scoperta di Vasto: Piazza Caprioli, Palazzo Benedetti, Catania/Lalli

UN CAPOLAVORO DI ARCHITETTURA URBANA NEL CUORE DELLA CITTA'
di GIUSEPPE CATANIA 

Proseguiamo nella illustrazione degli edifici storici di Vasto, autentici capolavori di architettura urbana, monumenti che testimoniano non solo lo splendore di un'epoca, ma anche il costume di vita e le vicende di taluni personaggi che hanno formato la storia cittadina.

Palazzo Benedetti, Catania/ Lalli, già Spataro, del XVII secolo circa
EPOCA
Nella pianta "a volo d'uccello" della Città del Vasto del 1793, la costruzione è chiaramente individuata. Più

lunedì 20 luglio 2020

Il mitico POLITEAMA RUZZI

Serie “I pregi dell'architettura urbana di Vasto”

di Giuseppe Catania

La costruzione dell'edificio che ospita il Politeama Ruzzi risale agli anni ‘30 epoca assai florida che vide realizzati numerosi edifici lungo corso Italia (corso Littorio).
Venne iniziato nel 1931, per costituire il fulcro principale delle manifestazioni cinematografiche e di

domenica 19 luglio 2020

VILLA MONTEFERRANTE SPADACCINI A VASTO MARINA, ANNI 20-30


Serie "I pregi dell'architettura di Vasto"
 
a cura di GIUSEPPE CATANIA

"La costruzione di Villa Monteferrante risale al decennio compreso fra gli anni 20 e 30 del Novecento e si inserisce nel filone di villini ad uno o due piani il cui interesse si manifesta nella presenza, all'interno di un regolare impianto planimetrico e prospettico, dell'elemento a torre; tipologia che si diffuse, in quei primi decenni del secolo scorso, non solo lungo le coste abruzzesi ma anche e soprattutto lungo i litorali della nostra penisola. In queste case la torretta conferisce alle composizioni d'insieme pregio e

sabato 18 luglio 2020

IL PALAZZO DI VIA LEOPARDI

Serie "I pregi dell'architettura di Vasto"
di GIUSEPPE CATANIA 

Non si hanno notizie precise sull'edificio costruito su  via Giacomo Leopardi (già via XXI aprile) angolo via Gabriele Smargiassi.
Vi abitava il rag. Alfonso Palazzuolo, storico Segretario Comunale del Comune di Vasto.
L'ingresso, su via Leopardi, presenta a piano terra due finestre sulla destra e due aperture sulla sinistra separate da quadrature a rilievo che si ripetono anche sugli spigoli dell'edificio.
Un marcapiano delimita il 1° e il 2° piano con balconi centrali e due finestre laterali con capitelli a lieve aggetto, separati da

venerdì 17 luglio 2020

PALAZZO CIERI-CAVALLONE SU CORSO ITALIA


Serie "I pregi dell'architettura urbana di Vasto" 
di GIUSEPPE CATANIA

Venne realizzato ai primi degli anni '30, come la maggior parte degli edifici di pregio estetico.
Presenta la base in bugnato chiaro su cui si aprono nella facciata che guarda corso Italia il portone di

giovedì 16 luglio 2020

PALAZZO BRINDISI ANELLI in corso italia

Serie "I pregi dell'architettura di Vasto"

di GIUSEPPE CATANIA


PALAZZO BOTTARI, BRINDISI, DELLA PENNA. Questo edificio venne costruito negli anni trenta e segue lo stile degli altri palazzi nel liberty. La facciata principale è su corso Italia, mentre quella su via XXIV maggio ha il portone di ingresso dell'edificio, delineato da una fascia che delinea tutto il palazzo rivestito con bugnato graffiato.
Sulla facciata di Corso Italia, a piano terra, sono quattro aperture che si