http://www.sansalvo.net/archivio_news/2011/Folla-ai-funerali-della-signora-Anna-Nocciolino,-madre-del-vescovo-Pietro-Santoro_7766.php
lunedì 31 gennaio 2011
OSPEDALE: IL DOTTOR RUSSO NUOVO PRIMARIO DEL PRONTO SOCCORSO
Lorenzo Russo è il nuovo primario del Pronto Soccorso dell’ospedale "San Pio da Pietrelcina" di Vasto. E’ stato nominato questa mattina con delibera del direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Francesco Zavattaro, che lo pone alla guida dell’unità operativa “Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza” a partire da domani, 1° febbraio.
http://www.histonium.net/archivio_news/2011/IL-DOTTOR-LORENZO-RUSSO-NUOVO-PRIMARIO-DEL-PRONTO-SOCCORSO-DELL-OSPEDALE--SAN-PIO--DI-VASTO_15657.php
http://www.histonium.net/archivio_news/2011/IL-DOTTOR-LORENZO-RUSSO-NUOVO-PRIMARIO-DEL-PRONTO-SOCCORSO-DELL-OSPEDALE--SAN-PIO--DI-VASTO_15657.php
San Salvo: oggi i funerali di Anna Nocciolino, madre di mons. Piero Santoro Vescovo dei Marsi
Oggi 31 gennaio alle 14.30 si svolgeranno a San Salvo presso la Parrocchia di San Nicola i funerali della signora Anna Nocciolino, madre di "don Piero" vescovo dei Marsi e dell'amico Vincenzo Santoro.
Nel ricordare le grandi qualità umane, la profonda religiosità e l'immensa generosità della signora Anna - che conosciamo dai tempi in cui la famiglia abitava in via Cirillo - porgiamo a don Piero e a Vincenzo e famiglia i sensi del nostro più profondo cordoglio.
Nicola
Nel ricordare le grandi qualità umane, la profonda religiosità e l'immensa generosità della signora Anna - che conosciamo dai tempi in cui la famiglia abitava in via Cirillo - porgiamo a don Piero e a Vincenzo e famiglia i sensi del nostro più profondo cordoglio.
Nicola
Proposta: si riuscirà ad organizzare per la prossima estate il "Mese degli Orti"?
Attesa per il recupero e la selezione dei semi del "Pomodoro Mezzotempo"
C’è stata molta condivisione delle proposte lanciate a dicembre scorso dai cugini Nicolangelo D’Adamo e Nicola D’Adamo nel libro GLI ORTOLANI DI VASTO TRA STORIA E ANTROPOLOGIA. In particolare è stata molto apprezzata l’idea di organizzare anche il “MESE DEGLI ORTI” – oltre al Mese del Brodetto – per far conoscere con l’ausilio di Slowfood i prodotti degli orti locali e i gustosissimi “piatti” della tradizione culinaria ortolana. Oltre all’idea di recuperare e selezionare tramite l’ARSSA i semi della costoluta toscana, ovvero il noto pomodoro “mezzotempo”, indispensabile per il brodetto di pesce alla vastese. Un progetto uguale a quello di Francavilla per il “pomodoro a pera” che ha l’obiettivo di fornire ai produttori solo semi selezionati che hanno mantenuto nel tempo le qualità originarie, qualità che nei secoli si perdono sempre più.
Anche se la prossima stagione è a cavallo tra un’amministrazione che esce e l’altra che entra, l’auspicio è che si tenga conto in futuro di queste due originali proposte che sembrano incontrare i favori dei Vastesi
Biofox: sconfitta a Mola, non si è giocato bene
GEOFARMA MOLA 75
BIOFOX VASTO 49
MOLA: GRIMALDI 20(31’ ), RISOLO 16(34’ ), GIUFFRE’ 13(34’ ), IANNONE 8(23’ ), LEO 8(33’ ), Persichella 7(25’ ), Susca 3(9’ ), Gioiello 0(1’ ), Lonigro 0(1’ ), Preite 0(9’ ). All.: Bray.
BIOFOX VASTO: CAMPI 13(34’ ), D’ALESSANDRO 7(23’ ), Di Tizio 6(16’ ), Celenza 6(17’ ), MARIANI 6(30’ ), SAMMARTINO 5(32’ ), BONAIUTO 3(18’ ), Desiati 2(13’ ), Marinaro 1(13’ ), Laccetti 0(4’ ). All.: Della Godenza.
Note: Arbitri: Petraroli di lecce e Lillo di Brindisi.
Parziali: 1°q 20-19, 2°q 42-28(22-9), 3°q 56-38(14-10), Finale 75-49(19-11).
Mola di Bari Tiri da 2: 21/40(53%), Tiri da 3: 6/15(40%), Tiri Liberi: 15/20(75%), Falli 18.
Vasto Tiri da 2: 15/45(33%), Tiri da 3: 3/15(20%), Tiri Liberi: 10/17(59%), Falli 20.
ProVasto:gli Aragonesi in attesa di risposte concrete
riceviamo e pubblichiamo
"Noi del gruppo Aragonesi abbiamo sempre manifestato la fede per i colori biancorossi a suon di kilometri . Per quanto concerne l'amministrazione comunale , noi da loro pretendiamo solo progetti concreti ".
Si è conclusa in settimana l'ennesima edizione di 'VastoNews Sport' condotta da Marco Lucci con la collaborazione di Giovanni Felice .
Nella trasmissione lo staff di 'VastoNews Radio' ha raccolto , lo storico e attivo gruppo organizzato 'Aragonesi , i quali mantengono la passione per i colori biancorossi:" Noi del gruppo Aragonesi abbiamo sempre manifestato la fede per i colori biancorossi a suon di kilometri . Per quanto concerne l'amministrazione comunale , noi da loro pretendiamo solo progetti concreti . " .
Sulle dichiarazioni di Nicola Del Prete il quale ha dichiarato di presentare il 17 febbraio presso il Politeama Ruzzi il prossimo presidente del Pro Vasto i tifosi aggiungono : " Se nel mese di febbraio si fa avanti un imprenditore che sappia , economicamente e amorevolmente, sostenere la Pro Vasto , noi li promettiamo i nostri voti e quelli della Curva D'Avalos altrimenti il nosto motto rimarrà stabile : NO PRO VASTO, NO VOTO . La politica dovrebbe impegnarsi più nel sociale perchè da questo punto di vista sono sempre rimasti fermi senza mai agire " . In settimana , inoltre , secondo la stampa locale , la gestione della Pro Vasto Football Club è passata da Mimmo Crisci a Luca Fidia Iubatti ma i tifosi restano con i piedi per terra : " Noi non crediamo se non vediamo . I giornali , spesso , riportano notizie invere che possono danneggiare e illudere il lettore ."
Soddisfatto l'ideatore della prima web radio di Vasto -Nicola Cinquina- " Da fondatore di questa emittente posso ritenermi soddisfatto per aver , a distanza di due mesi , centinaia di radioascoltatori a distanza di soli due mesi . Voglio ringraziare , a nome di tutto lo staff , le persone che quotidianamente ci inviamo mail e ci contattano via facebook . I ringraziamenti sono destinati anche alle testate giornalistiche nate via web e agli Aragonesi . " . In settimana l'arrivo di un nuovo speaker : " A giorni il ritorno del vocalist Roberto Gallina in arte 'De Nitiis ' il quale ha già dato con enorme piacere la disponibilità per trasmettere " .
Risultati inaspettati che mettono VastoNews Radio sempre più al centro di molte iniziative .
Per ascoltare l'edizione di VastoNews Sport è necessario collegarsi al sito http://www.vastonews.it/. Per rimanere in contatto con 'VastoNews Radio' è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica vastonews@gmail.com o aggiungere alla lista amici di Facebook l'account relativo.
Emanuele Fiore
FP D'Adamo molto soddisfatto: Echi dal ...PARADISE
I 40 ANNI DELLA PRIMA DISCOTECA DI VASTO: MIRANDA SCONOSCIUTO RACCONTA L'ENTUSIASMANTE FESTA E DICE "CHE BELLA SERATA!!!"
E’ stata proprio una bella serata quella di sabato 29.01.2011 presso la discoteca “Piccolo Mondo” di Vasto Marina nel ricordo dei “quarant’anni del Paradise” lo storico locale, ormai divenuto una palestra, dove le generazioni degli anni settanta trascorrevano i loro momenti di allegria e musicalità nei fine settimana.
Si sono dati appuntamento e si sono rincontrati compagni di scuola e storici amici di discoteca.
C’erano un po’ tutti a ballare nel “revival” della musica del mitico dj Mc Adams’ e Bazzuca ed ad ascoltare il ritorno della musica dello storico gruppo vastese dei “Sandwiches” con Fernando Coletti “Big Nose” alla chitarra, Fernando Brai “Cespuglio” alla tastiera, Lino Molino “il Maggiore” alla batteria e Italo Miscione al basso. C’era tanta voglia di ritrovarsi e divertirsi “nell’incontro” tutti pronti a vivere momenti pieni di gioiosità. Di tanto in tanto nell’attesa di una richiesta musicale giunta, simpaticamente e dispettosamente, se non al termine della serata, ero di intralcio dietro al mix che sbirciavo ed osservavo la postazione e la danza musicale dei dj alle prese con i piatti. Con grande ammirazione e stupore ho avuto la possibilità di vedere raccolti in scaletta i 45 giri via via mixati. Erano veri 45 giri di quei tempi, gelosamente custoditi nelle originali copertine in blindate custodie plastificate tutte raccolte in una unica valigetta di cartone compresso abbellita e rattoppata da adesivi di note marche pubblicitarie. Non avevo parole se non tanta ammirazione per chi custodiva quanto visto e toccato con mano. La musica che avevo ascoltato era li invidiosamente conservata e preservata da mani indiscrete. Certo quella musica e quel mondo non mi appartenevano se non di riflesso, nei preparativi pre disco e commenti post serate in cameretta di mia sorella, essendo a quei tempi la sorella minore e rompiscatole di una fedele e puntuale frequentatrice del Paradise.
Nostalgica malinconia e tanti sorrisi, ma tanti sorrisi hanno allietato la serata. Una facebook dei vecchi tempi quando tra uno sguardo ed un sorriso si conoscevano in discoteca ed uscivano fuori a fare due chiacchiere per poi darsi appuntamento il giorno dopo al parcheggio o in piazza per il rituale struscio serale.
Bei tempi? Tempi passati che rivivono e sono attuali nei ricordi di molti vastesi.
Bello sarebbe continuare di tanto in tanto a rivivere queste emozioni per nutrire lo spirito vivo di mitici ed aitanti “ballerini” dal fisico, oramai, ito.
Lasciatevelo dire in milanese, da una dispettosa sorellina. Ragazzi!!!:“C’è che stete a tera!”
Simpaticamente “la piccininne”
domenica 30 gennaio 2011
IL 30 GENNAIO 1979 MORIVA GIUSEPPE SPATARO
DUE MANIFESTAZIONI
Stasera ore 18 cerimonia solenne alla cattedrale di San Giuseppe organizzata dal Comitato Giuseppe Spataro presieduto da Giuseppe Forte e deposizione della corona di alloro al monumento in piazza del Popolo.
Mercoledì 2 febbbraio ore 9.45 Commemorazione al Senato a cura del gruppo dell'UDC.
Stasera ore 18 cerimonia solenne alla cattedrale di San Giuseppe organizzata dal Comitato Giuseppe Spataro presieduto da Giuseppe Forte e deposizione della corona di alloro al monumento in piazza del Popolo.
Mercoledì 2 febbbraio ore 9.45 Commemorazione al Senato a cura del gruppo dell'UDC.
Giuseppe Spataro, uno dei padri della Repubblica
COSI' LO RICORDAVANO GLI AMICI
Nella ricorrenza della morte di Giuseppe Spataro, vogliamo ricordare la figura di questo straordinario politico attraverso le testimonianze di persone che gli sono state affianco o di chi ne ha seguito, ed anche condiviso, tutto il percorso politico, in particolare quello legato alla crescita e allo sviluppo della nostra città.
L’indomani della morte, sulle pagine de Il Popolo, l’on. Giulio Andreotti ricordava la figura di Spataro e l’importanza che ha avuto la sua casa in Via Cola di Rienzo a Roma: “Uno ad uno i nostri vecchi, quelli che ci introdussero alla vita politica, se ne vanno. Peppino era rimasto tra i superstiti ed aveva un ruolo tutto particolare in quanto nella sua casa di Via Cola di Rienzo non solo era rimasta accesa – lungo il ventennio fascista – la fiammella del Partito Popolare, ma si era mantenuto il contatto tra tutte le forze di opposizione e si gettarono le basi del Comitato di Liberazione Nazionale”.
Guido Gonella sempre sulle pagine de Il Popolo così ricordava l’amico Spataro: “Giuseppe Spataro è sempre stato giovane. Giovane di spirito, di fervore, di azione. Anche quando gli anni avanzavano, conservò il suo sorriso accogliente, la sua cordialità spontanea, fraterna”.
Il Card. Vincenzo Fagiolo, in occasione del centenario della nascita dell’On. Spataro, sulle colonne dell’Osservatore Romano affermava: “È l’alta dignità di uomo, di democratico e di cattolico che vogliamo ricordare, parlando di chi fu per tutti noi fulgido esempio di rettitudine, di nobile sentire civile e morale e di profonda fede cristiana. Delle molte prove che potremmo portare a dimostrazione della sua statura di autentico democratico e cristiano, ci basti, per ora, quanto si ricava dagli archivi del Ministero dell’Interno dove nel casellario politico centrale era schedato il nostro concittadino. Fu un perseguitato politico, sorvegliato, in tutti i suoi movimenti, con la motivazione di cattolico, membro attivo dell’Azione Cattolica, e di appartenente al Partito Popolare”.
“Rappresentante autorevole dell’Abruzzo”, ricordava Angelo Cianci l’indomani della morte di Spataro, “nel dopoguerra, contribuì con la sua autorità e prestigio a ricostruire questa regione e la gemella Molise dalle ferite inferte dalla guerra… Dopo la guerra, questa cittadina mostrava visibili segni di una zona in cui gli eserciti avevano lasciato tracce dolorose sotto il profilo morale e materiale. Bisognava ridare fiducia al popolo, dargli lavoro, serenità, pace. Il porto rifugio, il tribunale, le prime piccole industrie sorte nel dopoguerra, come presupposto alla ripresa della vita collettiva, sono opere di Spataro. Poi vennero le scuole, nel corso degli anni, al completo di ogni ordine e grado; le grandi industrie, i consorzi di bonifica, l’area di industrializzazione”.
Il decano dei giornalisti vastesi Giuseppe Catania ha parlato di Spataro come una fiaccola della “idealità”, restando un militante sempre pronto, “un combattente per il quale la virtù è premio a se stesso, amante dell’idea al servizio della comunità. Un uomo sorretto da iniziative sempre volte all’azione senza sterile conservatorismo, con tenacia e coerenza, guidato dalla sua stessa passione, per il bene comune”. Ed anche “una fiaccola per Vasto che, a distanza di anni, è ancora luminosa ed addita agli uomini il cammino da seguire; ma anche una insegna che dovrebbe essere presa a modello di quanti sono pensierosi dei destini della nostra gente, per affrontare le vicissitudini della vita, additando alle giovani generazioni la via del benessere e del progresso civile e morale, nelle memore testimonianze di un uomo. Giuseppe Spataro, al cui nome sono legate le più fulgide tappe della storia della Democrazia Cristiana e degli annali dell’Abruzzo e di Vasto in particolare, dove lo statista volle essere seppellito per restare ancora e sempre nel grembo di questa generosa terra da cui mai seppe distaccarsi”.
E chiudo con le parole di Espedito Ferrara, che sulle pagine dell’Histonium, nel 1948 al termine di una infuocata e appassionante campagna elettorale scriveva. “Egli è venuto come vastese per Vasto, egli è stato accolto come vastese dai vastesi. Il cuore della nostra città si è accentrato alto sul suo nome come su di un candelabro per splendervi ed irradiarsi luminoso”.
Lino Spadaccini
AMBIENTE: COMPORTAMENTI "INCIVILI"
Caro Direttore in C.da Zimarino siamo alle solite! Qualche incivile ha spostato i grandi blocchi di cemento e poi ha buttato immondizia sul selciato.Spero che l'Amministrazione faccia ripulire la zona da tutta l'immodizia che e' stata abbandonata da persone dal comportamento inqualificabile.Cordiali saluti da Davide Delle Donne.
PERSONAGGI: VIRGILIO CAPRIOLI
Il 30 gennaio del 1548 nasceva a Vasto Virgilio Caprioli, archeologo e giureconsulto di chiara fama.
Un personaggio vissuto in tempi lontani, la cui memoria non è stata persa nel tempo soprattutto perché il suo nome è legato ad una piazza molto cara ai vastesi. Ed è proprio qui, nella sua abitazione, tra piazza Caprioli e via Barbarotta, che nel 1598 Virgilio Caprioli impiantò la prima tipografia a Vasto. Ma, come ci riferisce il Marchesani, probabilmente un solo libro dovrebbe essere stato stampato.
La sua opera maggiore è il Theatrum Juris Civilis Universis, di cui una sola pagina si conserva presso la nostra Biblioteca Comunale, opera di grande dottrina giuridica, stampata a Venezia in 5 edizioni: la prima nel 1600, poi nel 1608 (vedi foto), 1613, 1625 ed infine nel 1648.
Altre opere di Virgilio Caprioli sono una Dissertazione di T. Tibilio Primitivo, trovata a Torremaggiore, ed un manoscritto sulle antichità istoniensi, purtroppo andato perduto.
Seguendo le orme del padre anche Costantino (1572-1593), si laureò a Napoli in Scienza delle Leggi. A soli 17 anni compose il trattato De Successione ab intestato Commentaria, per i tipi di Isidoro Fazio di Chieti, meritandosi lodi e riconoscimenti di molti scrittori di giurisprudenza. L’opera fu ristampata altre due volte nel 1600 e 1605, postumi alla morte del giovane, scomparso il 4 ottobre 1593 a soli 21 anni.
È il domenicano fra Serafino Razzi, priore nel convento dell’Annunziata (oggi chiesa di S. Filomena), dal 1576 al 1578, a tramandarci, nel memoriale del suo Viaggio in Abruzzo, un sonetto di Virgilio Caprioli. “Alli 29 di giugno”, riferisce il Razzi, “mi fu porto dall’eccellente Messer Anniballe Briganti, medico di questa Terra del Vasto, con salario di dugento ducati l’anno condottoci da civita di Chieti, sua patria, il seguente sonetto composto sopra il nostro Rosario da Messer Vergilio Caprioli, gentil’huomo del Vasto, e nostro amorevole”.
Questo il testo del sonetto riportato dal frate domenicano:
Lume ardente di Dio, che con tuoi raggi
Fai chiaro il tenebroso, e basso inferno:
Nuovo David, che col valore interno
Rendi alla chiesa nuovi Aprili, e Maggi:
Senza temer più degli usati oltraggi
Del rigido, crudele, e freddo inverno,
Fioriscon Rose, sol per te in eterno,
Di pensier santi, e detti acuti, e saggi.
Mentre intessendo l’un con l’altro fiore
Orni la madre del figliuol di Dio,
sento dentro, e di fuor tutto cangiarmi.
Che a chiari, dotti, e ben composti carmi,
Provo i misteri della croce, ond’io
Ho il volto asciutto, e incenerito il core.
Il medico e letterato Giacinto Barbarotta ha dedicato nel 1843 un epigrafe alla memoria dei due grandi vastesi: AI / DOTTI E DEGNI UOMINI / VIRGILIO E COSTANTINO CAPRIOLI / PADRE E FIGLIO / I DUE CHE PIU’ LA STORIA RICORDA / DI QUESTA FAMIGLIA / PER VIRTU’ E PER DOTTRINA PRECLARISSIMA / VISSE VIRGILIO NEL DECIMOSESTO SECOLO / PRIMO SCRITTORE DELLE PATRIE COSE / DEGNO AUTORE IN GIURISPRUDENZA / DA COSTANTINO GRANDEMENTE EMULATO CON OPERE LAUDATISSIME TUTTORA STIMABILI.
Per chi volesse approfondire l’opera del Caprioli, il testo del Theatrum Juris Civilis Universis (del 1613) può essere visionato integralmente direttamente su Google libri, inserendo i dati sul motore di ricerca.
Lino Spadaccini
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POSTE: LETTERE DEGLI ACCERTAMENTI TARSU IMPIEGANO 31 GIORNI PER ARRIVARE ...DA VASTO A VASTO
Continuano ad arrivare nelle case dei cittadini vastesi le multe per gli anni 2005 e 2006 relativi a difetti di pagamento della Tarsu, la tassa dei rifiuti a Vasto. La cosa sorprendente è che le raccomandate recapitate in questi giorni riportano il timbro postale del 28 dicembre 2010, in quanto nel 2011 le multe sarebbero cadute in prescrizione.
Allora viene da chiedersi: possibile che per consegnare una raccomandata da Vasto a Vasto ci sono voluti 31 giorni esatti? Sono rimaste in giacenza alle poste per un mese, oppure le raccomandate vengono retrodatate? Nel caso di questa seconda ipotesi, se fosse accertata, è legale?
Lino Spadaccini
La famiglia di Luigi D'ALOISIO ringrazia
A
BBIAMO PUBBLICATO NEI GIORNI SCORSI UN RICORDO DELL'ING. LUIGI D'ALOISIO, PADRE DEL NOTO PITTORE CARLO D'ALOISIO DAL VASTO, A FIRMA DI LINO SPADACCINI.
BBIAMO PUBBLICATO NEI GIORNI SCORSI UN RICORDO DELL'ING. LUIGI D'ALOISIO, PADRE DEL NOTO PITTORE CARLO D'ALOISIO DAL VASTO, A FIRMA DI LINO SPADACCINI.
VOGLIAMO QUI RENDERE PUBBLICA UNA LETTERA DEL PROF. GIOVANNI D'ALOISIO ( FIGLIO DEL NOTO PITTORE) CHE RINGRAZIAMO PER GLI APPREZZAMENTI.
Caro Nicola, l'articolo a firma Lino Spadaccini pubblicato su "Noi Vastesi" che mi hai inviato ieri 28 gennaio è stato per me un grande e commovente regalo. Ti ringrazio di cuore. Fra me e nonno Luigi c'è stato sempre un particolare legame, da quando io avevo sei anni (1936) e fino ai miei 10 anni (1940 ), ad ogni ricorrenza egli mi mandava due cose: un suo biglietto da visita con gli auguri la cui busta era così indirizzata "All'egregio giovinetto Giovanni D'Aloisio", e un pinocchio in gomma, piegato e da gonfiare. Tu e Lino Spadaccini mi avete rievocato un lontano affetto e fornito una preziosa documentazione storica che ignoravo. Con l'occasione quindi vi ringrazio ancora e vi invio in allegato una foto del nonno che lui volle a suo tempo regalarmi e che da allora è sempre stata sul mio comodino.
Giovanni D'Aloisio Mayo
ECHI DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA
Un salvanese nel lager tedesco:Luigi Di Stefano
Prigioniero l’8 settembre 1943
Luigi Di Stefano, “l’amico di tutti”, ha compiuto 96 anni. E’ ancora vispo e arzillo, ma la sua bocca è priva completamente di denti. Abita in via Orientale. E’ incaricato di tenere aperta la sezione del sindacato Cisl.
Ed ecco la sua storia.
Luigi Di Stefano presta il servizio militare nelle vicinanze di Pola, come guardia costiera.
L’8 settembre del 1943, la sua compagnia viene fatta prigioniera dai soldati tedeschi ed imbarcata su una nave che approda al porto di Venezia. Suddivisi in plotoni di 40, i soldati vengono sistemati in un vagone-merci che parte per una destinazione ignota. Sopravvivono con un mestolo al giorno di una brodaglia gialla. Dentro quel vagone non si respira e non c’è luce per poter muoversi. I ”bisogni” si fanno al cospetto di tutti, senza alcun pudore o vergogna. Il fetore è insopportabile. Viaggiano otto giorni e otto notti. Giungono in un luogo stabilito dal comando tedesco. E’ un lager delimitato da un intreccio di filo di ferro spinato. I reticolati sono percorsi da una corrente ad alta tensione. I gendarmi armati fino ai denti li tengono in stretta sorveglianza. I prigionieri, durante la prima settimana, non hanno né acqua né cibo. Il freddo penetra fino alle ossa. Luigi, per miracolo, riesce a scampare alle camere a gas. Le sue condizioni di salute peggiorano. Dopo un anno e mezzo di sofferenze, è mandato al “lavoro forzato”, in una fabbrica di aeroplani (caccia 109) vicino a Neumunster. Un giorno, al momento del “pranzo” (due patate lesse e una mela), mentre Luigi osserva il cibo con atteggiamento ironico, essendo la mela quasi del tutto marcia, ad un tratto gli arriva un sonoro ceffone seguito da un calcio allo stomaco. Il dolore è fortissimo. Luigi cade a terra e sviene. Rialzatosi, un gendarme lo costringe ad ingoiare la mela e il picciolo. E’ trasferito in una famiglia di contadini tedeschi, sempre strettamente controllato dai soldati nazisti. Di quella famiglia fa parte anche Hellen, una splendida donna dagli occhi cerulei, pelle morbida e fresca, labbra ben disegnate, forme provocanti. La giovane tedesca prende in simpatia il bel giovane sansalvese. Luigi, che alle tre del mattino, è già pronto per la raccolta delle barbabietole: diciassette ore di lavoro giornaliero. Dimagrisce giorno per giorno. E’ irriconoscibile (volto scavato, smilzo), ma riesce a sopravvivere. Dopo mille tentativi ce la fa ad evadere. Peregrina per tre mesi. Dopo aver percorso a piedi quasi tutta la “Statale adriatica”, il 2 settembre 1945 riconosce le periferie di San Salvo dalla croce in legno del “Calvario”. E’ l’alba. L’aria è dolce; spira un venticello fresco; stuoli di rondini si rincorrono con volo radente. Si diffonde un effluvio di peperoni fritti. Si sente il cigolio continuo delle ruote di carretti sovraccarichi di letame. Luigi percorre via Roma, entra alla “Porte de la Terre ”, sotto la quale, nei giorni del taglio del grano, si accovacciano i mietitori venuti da ogni parte d’Abruzzo, ma soprattutto da San Buono, San Giovanni Lipioni, Carunchio, Montazzoli e dalle Puglie. Il suo primo pensiero è di andare a ringraziare San Vitale. Entra in chiesa e bacia la statua del martire. Con le gambe vacillanti, il viso coperto dalla barba, logoro e scalzo, si avvia verso la sua vecchia casetta . Il cuore di Luigi batte forte. Un lieve picchio con le nocche delle dita alla porta di quercia: “Ginesia, apri, sono il tuo Luigi!” In un attimo Ginesia è lì, davanti a lui. Un groppo alla gola smorza ai due sposi la parola. Poi, un pianto irrefrenabile ed un interminabile abbraccio.
Michele Molino
sabato 29 gennaio 2011
Il Sindaco: ultimo sprint sulla raccolta differenziata
Nello stretto giro di poche settimane la raccolta differenziata interesserà trentacinquemila cittadini vastesi.Ad annunciarlo, stamane, è stato il Sindaco Luciano Lapenna.
Affiancato dal Presidente della Pulchra Ambiente Enrico Tilli, dall’Amministratore delegato Gianni Petroro e dagli assessori Anna Suriani e Vincenzo Sputore, il primo cittadino non ha nascosto una certa soddisfazione “perché differenziare è un impegno dei cittadini mentre all’Amministrazione Comunale tocca il compito di assicurare un servizio di differenziata di qualità. Siamo sulla buona strada perché i numeri sono dalla nostra parte. Ecco, ’obiettivo che ci eravamo posti cinque anni fa, all’inizio del nostro mandato, è stato di fatto raggiunto”.
Ed a proposito di numeri del riciclo, per l’anno 2010 i dati possono definirsi straordinari: 1413 sono state le tonnellate di organico, 961 quelle di carta e cartone, 418 di vetro e 262 le tonnellate di plastica ed alluminio.
“Questo materiale è stato portato nelle filiere di recupero – ha detto Gianni Petroro – consentendoci di fatturare una partita attiva di 55 mila euro, oltre all’evidente vantaggio di non scaricare in discarica”.
Come dicevamo, nello stretto giro di poche settimane, in ogni caso entro e non oltre il prossimo 30 aprile, la raccolta differenziata sarà allargata al resto dell città, eccezion fatta per Vasto Mrina e per il quartiere dell’Incoronata.
“Da qui in avanti ci vorrà una ulteriore collaborazione da parte dei cittadini – ha concluso l’Assessore Anna Suriani che ha anche ricordato che differenziare è un obbligo imposto dalla Comunità Europea, - perché è chiaro che ci saranno delle criticità. Soprattutto in vista della imminente stagione estiva. Ed insieme alla collaborazione dei cittadini sarà importante l’operato del nostro Comando di Vigili Urbani sia per quanto riguarda l’opera di prevenzione che di repressione. Da martedì scorso alcune operatrici hanno iniziato una attività di educazione ambientale presso le scuole elementari mentre a giorni patirà una campagna pubblicitaria e di sensibilizzazione con l’affissione di manifesti su tutto il territorio cittadino”.
Vasto, 29 gennaio 2011
L’Ufficio Stampa
Affiancato dal Presidente della Pulchra Ambiente Enrico Tilli, dall’Amministratore delegato Gianni Petroro e dagli assessori Anna Suriani e Vincenzo Sputore, il primo cittadino non ha nascosto una certa soddisfazione “perché differenziare è un impegno dei cittadini mentre all’Amministrazione Comunale tocca il compito di assicurare un servizio di differenziata di qualità. Siamo sulla buona strada perché i numeri sono dalla nostra parte. Ecco, ’obiettivo che ci eravamo posti cinque anni fa, all’inizio del nostro mandato, è stato di fatto raggiunto”.
Ed a proposito di numeri del riciclo, per l’anno 2010 i dati possono definirsi straordinari: 1413 sono state le tonnellate di organico, 961 quelle di carta e cartone, 418 di vetro e 262 le tonnellate di plastica ed alluminio.
“Questo materiale è stato portato nelle filiere di recupero – ha detto Gianni Petroro – consentendoci di fatturare una partita attiva di 55 mila euro, oltre all’evidente vantaggio di non scaricare in discarica”.
Come dicevamo, nello stretto giro di poche settimane, in ogni caso entro e non oltre il prossimo 30 aprile, la raccolta differenziata sarà allargata al resto dell città, eccezion fatta per Vasto Mrina e per il quartiere dell’Incoronata.
“Da qui in avanti ci vorrà una ulteriore collaborazione da parte dei cittadini – ha concluso l’Assessore Anna Suriani che ha anche ricordato che differenziare è un obbligo imposto dalla Comunità Europea, - perché è chiaro che ci saranno delle criticità. Soprattutto in vista della imminente stagione estiva. Ed insieme alla collaborazione dei cittadini sarà importante l’operato del nostro Comando di Vigili Urbani sia per quanto riguarda l’opera di prevenzione che di repressione. Da martedì scorso alcune operatrici hanno iniziato una attività di educazione ambientale presso le scuole elementari mentre a giorni patirà una campagna pubblicitaria e di sensibilizzazione con l’affissione di manifesti su tutto il territorio cittadino”.
Vasto, 29 gennaio 2011
L’Ufficio Stampa
venerdì 28 gennaio 2011
Chiarita la posizione dell'UDC
UDC CH – Piena condivisione del percorso politico intrapreso da Pierferdinando Casini e Lorenzo Cesa a livello nazionale e avvio del processo per la costituzione del Polo della Nazione assieme alle altre forze politiche della provincia di Chieti che condividono il progetto.
E’ quanto emerge dall’Assemblea provinciale dell’UDC Chieti, che si è svolta a Fossacesia, primo appuntamento dell’anno fissato dal Coordinatore provinciale Angelo Cellini con gli iscritti al partito, la cui campagna di tesseramento si concluderà il prossimo 31 gennaio per avviare la stagione dei congressi. Oltre duecentocinquanta persone tra dirigenti locali, segretari di sezione e amministratori hanno animato l’incontro nell’affollatissima sala. All’introduzione di Cellini è seguito l’intervento del Capogruppo UDC al Consiglio Regionale, Antonio Menna.
http://www.inabruzzo.com/?p=63191
E’ quanto emerge dall’Assemblea provinciale dell’UDC Chieti, che si è svolta a Fossacesia, primo appuntamento dell’anno fissato dal Coordinatore provinciale Angelo Cellini con gli iscritti al partito, la cui campagna di tesseramento si concluderà il prossimo 31 gennaio per avviare la stagione dei congressi. Oltre duecentocinquanta persone tra dirigenti locali, segretari di sezione e amministratori hanno animato l’incontro nell’affollatissima sala. All’introduzione di Cellini è seguito l’intervento del Capogruppo UDC al Consiglio Regionale, Antonio Menna.
http://www.inabruzzo.com/?p=63191
100 parlamentari a Todi per la nascita del NUOVO POLO PER L'ITALIA (NpI)
Fini Rutelli Casini & Co. varano il nuovo soggetto politico, riflesssi su Vasto per le prossime amministrative 
http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2011/01_gennaio/28/terzo_polo_a_todi_il_battesimo_del_nuovo_polo_per_l_italia,28073802.html

AIRC: campagna per la ricerca sul cancro, domani a Pianeta-Leclerc
Nella giornata di domani, sabato 29 gennaio, i volontari dell’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, tornano nelle piazze italiane per distribuire le ‘Arance della Salute‘: grazie al prezioso contributo della Regione Siciliana, oltre 400 mila reticelle contenenti 3 kg di arance rosse di Sicilia non trattate saranno offerte a fronte di un contributo di 9 euro, per aiutare la ricerca a rendere il cancro sempre più curabile. L'obiettivo della giornata è raccogliere quasi 4 milioni di euro.
A Vasto volontari dell‘associazione saranno presenti, con propri banchetti, agli ingressi dell'ipermercato Pianeta-Leclerc.
VastoViva: ANCORA TAGLI PER GLI OSPEDALI DI VASTO E LANCIANO
GASTROENTEROLOGIA – NEUROLOGIA – NEFROLOGIA – ORL - MALATTIE INFETTIVE - PATOLOGIA CLINICA – PEDIATRIA : queste le Unità Operative Complesse destinate a sparire dall’Ospedale di VASTO.
Con queste parole si apriva il nostro comunicato a proposito dei tagli delle Unita’ Operative Complesse a Vasto: eravamo stati ottimisti! A quelle va sicuramente aggiunto il CENTRO TRASFUSIONALE che rischia di essere svilito ad Emoteca, DIREZIONE MEDICA, che sarà presente come UOC nell’Ospedale di Chieti (D E A) e sono in predicato, per Vasto o per Lanciano, Radiologia, Cardiologia e Pronto soccorso, previste in numero di 1 o 2 per Azienda. Lanciano perderà oltre a quanto già noto la Medicina Nucleare , servizio di lunga tradizione.
Ci interessa relativamente il destino dei singoli primari, noi abbiamo a cuore gli ospedali ed il diritto alla salute della gente in questo territorio.
Nella premessa del capitolo sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, nel Programma operativo firmato Chiodi-Baraldi, si legge “L’obiettivo principale infatti appare quello di garantire uniformità nei servizi offerti ed effettivamente utilizzati”.
Guardando ai risultati l’obiettivo perseguito ci sembra piuttosto discriminare i cittadini concentrando servizi e risorse nell’area metropolitana di Chieti-Pescara. Sono scelte tecniche? Dov’è la politica sanitaria in tutto questo?
E’ vero, i reparti non spariranno, saranno solo declassati ! Ricordiamo che le UOC si caratterizzano anche per “la rilevanza economica ed autonomia delle risorse gestiste”. Senza una proposta alternativa ci avviamo verso la concentrazione di risorse su Chieti a discapito della provincia e gli ospedali dell’area frentano-vastese saranno sempre meno complessi come livello di prestazioni, richiedendo sempre meno risorse ed investimenti.
Lontani i tempi in cui si costruiva per Vasto e per Lanciano un progetto di ospedale moderno, accogliente, competitivo e attrattivo.
Traditi dalla politica, che ad essere ottimisti è rimasta fuori dalle stanze secretate dei commissari, lasciandoli muovere come Attila su una orografia territoriale che non conoscono e su destini di persone che non li riguardano. Dopo il rumore per la chiusura dei piccoli ospedali registriamo l’assenza di interesse sull’argomento sia dei consiglieri regionali che del nostro sindaco, presidente del comitato ristretto dei sindaci della ASL. Rispetto al recente comunicato della regione sui fondi in arrivo al San Pio, in realtà nessun nuovo progetto, ma il completamento di lavori di ristrutturazione, indebitamente interrotti, già programmati, si vende fumo: la stessa mano che toglie il contenuto, lustra il contenitore.
Noi non ci arrendiamo. La difesa del diritto alla salute non si può fermare alla denuncia o alla protesta, vogliamo costruire una proposta alternativa possibile, con gli operatori e con quanti nella politica e nella città siano sensibili al problema.
VastoViva
VastoViva
Fernando D'Annunzio sta rifinendo la Storia di Carnevale 2011
Ecco come andranno a finire le accuse a Silvio.
Prostituzione? No,No.
Nghi la Rubby e la Daddarie
Meglio scherzarci sopra
Ciao Nicola.
Alla luce di ciò che di “importante” sta succedendo... “non ci resta che ridere”.
Personalmente, forse purtroppo, seguo abbastanza poco le vicende “politiche”, ma in questi giorni, appena mi sintonizzo su un canale televisivo o apro un giornale, si parla di un solo argomento e tutti sono depositari ognuno della propria verità, per cui quelli che intervengono nei salotti televisivi, politici e non, ( pochi perché convinti, altri perché obbligati, altri perché conviene), tutti difendono e mantengono la propria posizione, facendo finta di mai dubitare su quello che sostengono.
Dinanzi a ciò, anche se incuriosito su come va a finire (tanto so che non va a finire in nessun modo), appena comincio a sentirmi disgustato, abbandono.
E allora, o mi apro un libro: “Gli Ortolani di Vasto”, “Il novecento a Vasto”, oppure faccio una bella visita al sito internet “vastospa” di Michele Spatocco (lo consiglio vivamente, come fonte inesauribile e scrigno prezioso di notizie, memorie, immagini, curiosità, personaggi, tradizioni, ecc. ecc., riguardanti Vasto e dintorni).
Ma devo però confessare che ogni tanto mi metto a rimuginare gli argomenti in voga e, siccome comincia ad avvicinarsi Carnevale e sperando di portare a termine la diciassettesima mia “Štorie”, comincia a scapparmi qualche strofetta:
Si šta spricànne li fiume di gnoštre
pe’ mmétte sott’ accuse Silvie noštre.
....
Ma mo s’appùre ‘n cunclusiòne,
...addre che pruštituziòne!
Nghi la Rubby e la Daddarie
aricitàve lu rusàrie!
Comune : abbonamenti gratuiti
Trasporti, si possono presentare le domande per gli abbonamenti gratuiti.I termini scadranno il 28 febbraio
COMUNICATO STAMPA
Entro il prossimo 28 febbraio potranno essere inoltrate le domande per il rilascio dell’abbonamento nominativo per l’intera rete urbana.
A darne notizia, stamane, è l’Assessore ai Trasporti Nicola Tiberio.
Questi i requisiti previsti: la residenza a Vasto, l’aver compiuto 65 anni, un reddito complessivo inferiore o uguale a 10.630 euro in base alla certificazione Isee.
Alla domanda bisognerà allegare il certificato di residenza e stato di famiglia in carta semplice, il certificato Isee in corso di validità ed una foto formato tessera. Per il rilascio dell’abbonamento dovrà essere versato l’importo di tre euro.
Le domande dovranno essere inoltrate alla Società Autoservizi Tessitore.
Vasto, 28 gennaio 2011
COMUNICATO STAMPA
Entro il prossimo 28 febbraio potranno essere inoltrate le domande per il rilascio dell’abbonamento nominativo per l’intera rete urbana.
A darne notizia, stamane, è l’Assessore ai Trasporti Nicola Tiberio.
Questi i requisiti previsti: la residenza a Vasto, l’aver compiuto 65 anni, un reddito complessivo inferiore o uguale a 10.630 euro in base alla certificazione Isee.
Alla domanda bisognerà allegare il certificato di residenza e stato di famiglia in carta semplice, il certificato Isee in corso di validità ed una foto formato tessera. Per il rilascio dell’abbonamento dovrà essere versato l’importo di tre euro.
Le domande dovranno essere inoltrate alla Società Autoservizi Tessitore.
Vasto, 28 gennaio 2011
Raccolta fondi per l'imponente chiesa di S. Maria del Sabato Santo
Sono ripresi i lavori di costruzione della nuova chiesa di S. Maria del Sabato Santo.
Pressoché ultimata l’imponente copertura della chiesa in legno lamellare, nei giorni scorsi è stata collocata l’enorme croce in ferro, interamente realizzata in acciaio inox, alta ben quattordici metri, anche se la parte visibile che esce fuori dal campanile è di quattro metri.
L’invito del parroco Don Massimo D’Angelo rivolto ai fedeli è quello di continuare a donare delle piccole gocce, per permettere alla parrocchia di sostenere i notevoli costi a proprio carico, non coperti dal contributo della Cei.
A data da destinarsi invece la benedizione delle tre campane. Annunciato per il 17 gennaio, giorno festa di Sant’Antonio Abate, la cerimonia è stata rinviata per ulteriori ritardi nella loro riconsegna.
Le tre campane che verranno collocate sul campanile sono dedicate a San Michele Arcangelo ed a Sant’Antonio Abate, in ricordo delle due comunità che si sono unite, mentre la terza campana è dedicata alla Madonna.
Lino Spadaccini
Recinzioni agli stabilimenti balneari: il TAR dà torto al Comune
“Il Tar di Pescara ha scritto La Voce ieri - con propria sentenza,ha revocato le ordinanze di demolizione delle recinzioni notificate dal Comune nel 2008 agli stabilimenti balneari La Bussola e Lido del Sole. Insomma, per i giudici amministrativi “sono fatti salvi i sistemi di protezione esistenti e autorizzati prima dell’entrata in vigore del piano del demanio marittimo regionale”. Il provvedimento del Tar, notificato al Comune prima dell’ultimo consiglio comunale, non è stato reso noto dal sindaco che, invece, ha provveduto ad inoltrare ricorso al Consiglio di Stato. Alla luce della sentenza del Tar e per gli effetti che ne sono scaturiti, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto rendere noto i contenuti ai consiglieri comunali prima dell’approvazione della variante al piano del demanio marittimo comunale. Ed invece, Lapenna ha preferito non dire nulla, procedendo all’approvazione di un piano che per la parte riguardante le recinzioni è in contrasto con la recente sentenza del Tar”.
ASL e Ass. Chiara : una nota di merito per "l'umanità nelle cure" dei malati
Riceviamo da parte di una signora che ha perso il marito una sentita lettera di ringraziamento per il personale ASL. “Durante la malattia che ha portato alla perdita del mio amato marito, ho avuto spesso bisogno della sanità che, nel nostro Paese, è spesso sinonimo di sofferenza per la mancanza di mezzi, di servizi, di tempestività, nonché di umanità nelle cure che si prestano. Eppure, nel mio dolore, voglio rivolgere una nota di merito, anche a nome del mio defunto marito, al Servizio di Cure Palliative della ASL, (…).Grazie anche all’associazione “Chiara”, che mi ha dato tanto aiuto. (…) Senza di loro non ce l’avrei fatta. Spero che servizi e associazioni come questa crescano sempre più. Ne abbiamo bisogno.
S. M. Vasto
POLIS: oggi e domani FESTIVAL DI FILOSOFIA
CONTINUA VASTO E' CULTURA: IL 28 E 29 GENNAIO DUE IMPORTANTI APPUNTAMENTI ORGANIZZATI DA POLIS E IL LICEO SCIENTIFICO “R. MATTIOLI”
A partire dalla presentazione di due libri (“L’inquieto vincolo dell’umano. Simmel e oltre” di Antonio De Simone e “Pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana” di Roberto Esposito), Polis con “Vasto è cultura” e il Liceo Scientifico “R. Mattioli” daranno vita a due serate di Festival di Filosofia. Gli incontri (organizzati dal Dr. Davide D’Alessandro, fondatore del Laboratorio politico-culturale, e dalla Prof.ssa Silvana Marcucci, preside dell’Istituto, con la preziosa consulenza del Prof. Luigi Murolo) si terranno presso l’Aula Magna del Liceo il 28 e 29 gennaio dalle 17.30 alle 20.00.
Di spicco i nomi dei filosofi chiamati a partecipare. Nella prima serata, presentata dalla preside e introdotta e moderata da D’Alessandro, interverranno, oltre a De Simone, Bruno Accarino (Università di Firenze), Luigi Alfieri (Università di Urbino), Roberto Escobar (Università di Milano), Marta Picchio (Università di Perugia) e Riccardo Roni (Università di Firenze-Pisa).
La seconda serata, presentata dal Prof. Luigi Murolo e introdotta e moderata dal Prof. De Simone, sarà dedicata all’opera del filosofo Roberto Esposito, al centro dell’ultimo libro dello stesso D’Alessandro “L’impolitico e l’impersonale”. Esposito interverrà insieme a Laura Bazzicalupo (Università di Salerno), Luigi Alfieri (Università di Urbino), Biagio de Giovanni (Università “L’Orientale” di Napoli) e Davide D’Alessandro (Università di Salerno-Urbino).
In distribuzione il periodico dei giovani di Vasto
E' puntualmente in distribuzione infatti il numero di gennaio del periodico " @vasto " curato da Giuseppe Ritucci, dottore in Scienze della Comunicazione con articoli dei partecipanti al corso e altri giovani. Si parla dei "Caffè Scientifici", della raccolta differenziata, della consulta giovanile, delle società sportive vastesi e tant'altro.
E' uscito il numero di gennaio di "Camminando Insieme", il periodico di Gino Marcello
In questo numero ampio servizio sul nuovo progetto del Porticciolo Turistico, tanti vecchi ricordi, come il pellegrinaggio a S. Nicola, Lu Cavalle di Pape, una mitica gita a Pizzoferrato dell'azione Cattolica di S. Maria Maggiore nel 1957 in cui sono riconoscibili molti ultrasessantenni di oggi , foto sotto.
Sabato tutti alla discoteca Piccolo Mondo per ricordare gli anni del PARADISE
NELL'OCCASIONE (RI)SUONERANNO I MITICI SANDWICHES, ALLA CONSOLLE MC ADAMS , L'ARCH. FRANCESCOPAOLO D'ADAMO.
Trasferta proibitiva per la BioFox che rende visita alla prima della classe
Mola di Bari sconfitto al PalaBCC nell’ultima azione dei vastesi che erano sotto di 1 a gara quasi, ma non ancora finita
“La BioFox lascia lo zero in classifica con un canestro a fil di sirena di Campi che imbuca da sotto dopo aver ricevuto palla, su rimessa dal fondo, con il cronometro che segna 1 secondo e 73 centesimi alla fine. Il PalaBCC esplode ……”
Cominciava così la cronaca di una gara decisamente irripetibile anche perché segnare un canestro, su rimessa dal fondo di Massimo Mariani per l’autentica perla da parte di Gabriele Campi per il 60-59 sulla sirena, non è pensabile possa succedere due volte e, per di più, in uno stesso campionato. Era la terza gara del turno di andata con la BioFox reduce da due sconfitte mentre il Mola di Bari con due gare vinte su due giocate arrivava al PalaBCC con i favori di un pronostico che non lasciava scampo ai ragazzi di coach Della Godenza. Di quella gara si è già detto tutto e di più, mentre per domenica prossima non c’è forse moltissimo da dire se non che siamo, più o meno, nelle stesse condizioni di quel lontano 17 ottobre. Il pronostico della gara sembra sia blindato a favore dei pugliesi che ci arrivano con un palmares che parla chiaramente: 12 le vittorie con una striscia vincente che dura dalla 9^ giornata giocata il 28 novembre dello scorso anno al PalaMaggetti vs gli Shark’s di Roseto; 3 le sconfitte: a Vasto, a Termoli e, in casa, opposta al TorreGreco; 24 i punti in classifica per il primo posto assoluto con i termolesi dietro di due punti e la Pall. Città di Airola, che sembra navighi in bruttissime acque, a quattro. La squadra viaggiante di punti in classifica ne ha giusto la metà ed occupa il penultimo posto in compagnia di Giulianova, Lucera e Venafro ed ha due punti in meno di un altro gruppo (Trinitapoli, JuveTrani, Monteroni e TorreGreco) a ridosso del Roseto Shark’s, quinta in classifica, con 16 punti. Conti alla mano nel giro di 4 punti ci si giocano tre posti utili per accedere alla fase finale valida per una promozione in serie B Dil. dell’A.S. 2011/2012. La BioFox potrebbe essere leggermente favorita perché (escluso Trinitapoli e Giulianova già incontrate) riceverà il resto del gruppone di centro classifica al PalaBCC, escluso Lucera e Venafro (già battute all’andata), con l’aggiunta della Città di Airola che oggi si augura di poter aggiungere 4 punti alla sua classifica per una salvezza data dai numeri e che la dicono lunga sulla situazione che si è venuta a creare nel sodalizio campano partito con chiare ambizioni di passaggio alla categoria superiore. Comunque queste sono tutte chiacchiere anche se di strada ce n’è ancora tantissima e per D’Alessandro e compagni ci sono pesantissimi punti in palio a partire già da domenica e, a seguire, nelle due gare interne contro JuveTrani e Sulmona che non si possono assolutamente perdere. Senza mettere troppa carne al fuoco coach Della Godenza sta preparando al meglio il prossimo impegno in terra pugliese, poi, gara dopo gara, si procederà alla ricerca di quell’obiettivo che sembra essere nelle potenzialità della BioFox Vasto Basket che, stando a quello già visto, dovrebbe aver abbondantemente pagato lo scotto di un ripescaggio fortemente voluto dal presidente Giancarlo Spadaccini con il sodalizio vastese al suo 40° anno di basket.
giovedì 27 gennaio 2011
Anniversario della morte del sen. Giuseppe Spataro
Celebrazione domenica sera in Cattedrale, deposizione corona al monumento in piazza del Popolo
http://www.piazzarossetti.it/domenica-sera-vasto-ricordera-il-compianto-sen-giuseppe-spataro_55918.html
http://www.piazzarossetti.it/domenica-sera-vasto-ricordera-il-compianto-sen-giuseppe-spataro_55918.html
Case Popolari
Graduatorie Erp, oggi sorteggio
La graduatoria così formulata sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo e costituirà provvedimento definitivo.Tale graduatoria, oltre a conservare la sua efficacia per due anni e, comunque, fino a quando non sarà aggiornata nei modi previsti dalla normativa vigente, sarà valida per l'assegnazione di tutti gli alloggi che si renderanno disponibili.
Vasto, 27 gennaio 2011
L'Ufficio Stampa
Giorno della Memoria: corona alla lapide per il Campo di Internamento di Vasto Marina
Una corona d'alloro all'epigrafe sistemata in viale Dalmazia a Vasto Marina in ricordo di uno dei campi nei quali 'internati' gli italiani ritenuti 'pericolosi' dal regime fascista.
Opzione "Scienze Applicate": la guerra dei ..MATT
Tre Istituti locali : MATTei, MATTioli e MATTioli San Salvo (di qui la guerra dei MATT) si contendono l'appetibile nuovo corso "Scienze Applicate".
"Il liceo scientifico opzione scienze applicate - leggiamo su internet - è una scuola sostanzialmente diversa dal liceo scientifico propriamente detto (conosciuto anche come liceo scientifico tradizionale) in quanto, oltre al maggior peso delle discipline scientifiche e all'assenza del latino, prevede un notevole numero di ore di laboratorio. http://it.wikipedia.org/wiki/Liceo_scientifico_opzione_scienze_applicate
La genesi di tale confusione l'abbiamo spiegata sul nostro blog nei giorni scorsi: in effetti legalmente, stando alla nuova riforma Gelmini, sia l'ex ITIS Mattei che il Liceo Mattioli di Vasto, che l'ex ITC Mattioli di San Salvo possono aprire tale corso. Ma si possono tenere aperti tre corsi uguali in un territorio modesto come il nostro? Si possono tenere ben attrezzati in tre scuole tutti i laboratori per tale tipo di corso?
Voci di corridoio dicono che i tre presidi si sedieranno (forse oggi) attorno ad un tavolo per trovare una soluzione. Ma la soluzione spetta a loro o ai loro livelli superiori? O alla politica?
Se dovessi scegliere io, farei un solo corso presso l'ITIS, datosi che al momento della riforma Gelmini tre quarti delle classi dello sperimentale Liceo Scientifico-Tecnologico erano state attivate presso gli Istituto Industriali.
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LANCIATO IL BANDO PER LA GESTIONE DI PALAZZO D'AVALOS
BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA, BIGLIETTERIA, CUSTODIA E GESTIONE DI PALAZZO D’AVALOS
SCADE IL 13 MARZO. L'APPALTO E' PER 5 ANNI.
http://www.comune.vasto.ch.it/e_view.asp?E=10558
SCADE IL 13 MARZO. L'APPALTO E' PER 5 ANNI.
http://www.comune.vasto.ch.it/e_view.asp?E=10558
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