mercoledì 30 giugno 2010

Arena alla Grazie: venerdì 2 luglio le stelle della danza


dall'Associazione Culturale Diapason riceviamo e pubblichiamo
Danza d’Estate” XII Edizione
Rassegna di Danza della Città del Vasto
VI Premio alla Composizione Coreografica “Vasto Danza”
Venerdì 2 Luglio - Arena Comunale alle Grazie - ore 21,15
Nel calendario delle manifestazioni estive torna lo spettacolo “Danza d’Estate” evento artistico unico nel suo genere sul nostro territorio, particolarmente sentito, seguito ed apprezzato dalla critica e dal pubblico delle precedenti edizioni. La Rassegna di Danza Patrocinata dal comune di Vasto è giunta alla sua XII edizione ed è promossa dal 1999 dall’ Associazione Culturale Diapason. Quest’anno accoglierà oltre 120 giovani danzatori che, alternandosi sul palco dell’ Arena Comunale delle Grazie nei vari generi della danza (classica, moderna, hip-hop, flamenco, tip-tap, danza orientale, break dance, contemporaneo) , si contenderanno l’ambito Premio alla Composizione Coreografica “Vasto Danza”. La giuria è presieduta dalla Professoressa Annamaria Di Giacomo diplomata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma ed all’Accademia Internazionale di Varna in Bulgaria che insieme alla Prof.ssa Eileen Reeve esaminatrice della Royal Academy of Dance di Londra , alla Prof.ssa Sion le Broque diplomata all’Arts Educational School ed alla Imperial Dance Society di Londra ed alla Prof.ssa Rosa Cavalletti assegneranno il prestigioso premio.Le Scuole che si alterneranno sul suggestivo palco dell’Arena Comunale alle Grazie che si affaccia sullo splendido Golfo di Vasto posto nel cuore del Parco Archeologico delle “Terme Romane della’antica Histonium” sono; La Scuola di Danza Spagnola Zambra di Vasto; Centro Danza Etoile di Petacciato e Cupello; Centro Coreografico di Montorio al Vomano (Te); Ass.ne Sportiva Gimnica di Torino di Sangro (Ch); Centro Danza e Fitness di Gissi (Ch); Danza con il Cuore di Atessa (Ch); Style Dance Company di Campobasso; La Farfalla di Lanciano; MalikaDanza di Pescara; La Luna Dance Center di Ancona. Ideatrice e Direttore Artistico della Manifestazione dal 1999 è Elisianna Sabatino : “Nel promuovere “Danza d’Estate” ci prefiggiamo l’obbiettivo di fare incontrare i giovani che si dedicano all’arte coreutica, creando opportunità di scambio e confronto tra le varie forme di danza offrendo, così, ai partecipanti momenti di crescita artistica , avvalorati anche dalla partecipazione alla manifestazione di artisti affermati nel settore che ci hanno regalato, nel corso delle passate edizioni, momenti di alto spettacolo”.
Il Presidente Prof.ssa Gioiatea Angelini

S. Maria del Sabato Santo: festa della Madonnina

ANCHE UN'OCCASIONE PER RACCOGLIERE FONDI PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA CHIESA
Nel prossimo weekend, in occasione della 4^ Festa della Madonnina, presso Via delle Gardenie (Quartiere San Michele), la Parrocchia di S. Maria del Sabato Santo organizza la Sagra della Patata.
A cura degli Chef di Villa S. Maria, il Menù Sagra prevede gustosi Gnocchi di patate con tartufo e porcini all’abruzzese e Arista con contorno di patate al forno. Per i bimbi è previsto un menù a parte con cotolette e patatine fritte.
Ad allietare la sagra, sabato 3 luglio è prevista l’esibizione di Roby Santini con “Il Ragazzo di campagna Show”, che riproporrà tutti i brani più famosi tratti dai suoi due CD
, tra cui anche la cover di “Rosina”, dell’arch. Francesco Paolo d’Adamo.
Domenica 4 a salire sul palco saranno i Maron Glacés, un trio etichettato come Folk’n’roll, formato da Nicola Cedro (chitarrista di Roby Santini), Simone Altieri (DJ Mazza) e Fabio Falcone (cantante de La Differenza). Una band che “non si è mai ufficialmente formata”, nata tra la collaborazione di tre artisti con la voglia di divertirsi e far divertire il pubblico.
La Sagra sarà un’occasione importante per raccogliere fondi per la costruzione della nuova chiesa parrocchiale, in quanto il 75% dell’importo è finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana, ma il restante 25% (e parliamo di quasi un milione di euro) è a totale carico della parrocchia.
I lavori da parte della ditta Marrollo di Vasto stanno procedendo speditamente e fra qualche mese verrà montata la copertura del tetto, realizzata interamente in legno lamellare, il cui costo di oltre 380.000 euro è gravato sulle spalle della parrocchia.
Lino Spadaccini

Centro storico: domani giovedì verrà presentato il Piano di Marketing Urbano

Il convegno in programma a Palazzo D’Avalos domani, giovedì 1 luglio, alle ore 17, presenterà la fase conclusiva del progetto “Costruiamo insieme il Centro Commerciale Naturale” che ha portato alla redazione del piano di marketing urbano per promuovere la riqualificazione del centro storico di Vasto.Il progetto ha previsto prima una indagine utile a rappresentare meglio la domanda e l’offerta del territorio, eseguita attraverso ricerche qualitative e quantitative condotte sulle famiglie, sugli operatori economici e sui cittadini che frequentano il centro.
http://www.comune.vasto.ch.it/e_view.asp?E=10006
MEDIO E ALTO VASTESE: DUE COLPI IN TESTA IN UN SOLO GIORNO

L'Ospedale di Gissi verso la chiusura

«Il Direttore generale della Asl di Chieti Francesco Zavattaro ha confermato che nel disegno programmatorio regionale, gli ospedali minori della Provincia di Chieti (Guardiagrele, Casoli e Gissi) perderanno l'accreditamento di Ospedale».
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=27308&page=1

Comunità Montana: ci sarà solo la "Montagna Vastese"

http://www.regione.abruzzo.it/portale/index.asp?modello=articolo&servizio=xList&stileDiv=mono&msv=articolo17161&tom=7161
Passano da 19 a 11 le Comunità montane in Abruzzo. Per la nostra zona in futuro ci sarà solo: la comunità "Montagna Vastese" che comprende 20 comuni e assorbe alcuni piccoli comuni che in precedenza facevano parte delle Comunità "Valsangro", "Medio Vastese" e "Alto Vastese".

VastoBasket: confermato coach Della Godenza

Il 40° anno sportivo dell’Associazione Dilettantistica è già pronta a ripartire ed inizia con una conferma importante perché sulla sua panchina rimane coach Giuseppe Della Godenza che da domani torna sul parquet del PalaBCC con il preciso intento di allestire un roster quanto meno all’altezza dell’ultimo campionato terminato con la conquista del secondo posto alla fine della prima fase e concluso uscendo, con qualche rimpianto, dopo il turno play off vs il Campobasso. Partire con una tale certezza mette comunque tutte le premesse per una nuova avventura che possa festeggiare al meglio un anno sportivo che rappresenta sicuramente un prestigioso traguardo che fa della Vasto Basket una delle Associazioni più longeve di tutta la regione potendo annoverare nei suoi roster tantissimi giocatori usciti dal vivaio locale, mentre molti altri arrivavano in riva all’Adriatico contribuendo ai tanti campionati, anche di categoria nazionale, disputati nelle tante annate passate sotto canestro con la canotta biancorossa. Alla guida di tanti giocatori sono passati anche tanti allenatori che hanno dato il loro contributo alle tante vicende che hanno appassionato i tanti tifosi ritornati sugli spalti del PalaBCC numerosi, nelle ultime gare, come non si vedevano da anni e ricominciare fin da domani da coach Della Godenza vuol dire essere pronti per la nuova avventura partendo con il piede più giusto. Detto della prima squadra e delle formazioni giovanili direttamente collegate con la stessa, l’obbiettivo primario resta comunque sulla giovani leve ed il sodalizio ancora guidato dal presidente Giancarlo Spadaccini parte decisamente dai grandi numeri già raggiunti con gli oltre duecento tesserati e con un settore femminile che preme alla ricerca di uno spazio occupato alcuni anni fa da atlete che, arrivate a mezzo canestro dalla conquista di un’ambiziosa presenza nel campionato di serie C nazionale, hanno segnato un po’ il passo attendendo tempi migliori che stanno oggi maturando: la partenza è dai primissimi gradini, ma si punta decisamente verso l’alto. E da domani si ricomincia dopo aver montato retine nuove ai canestri che ne erano rimasti privi in quanto oggetto di ambito souvenir per la formazione Under 17 della Montepaschi Siena che lo scorso 20 giugno ha conquistato il titolo nazionale di categoria dopo un’intensissima settimana di pallacanestro durante la quale ben sedici formazioni sono scese sul parquet dando spettacolo con giocate di altissimo livello.

Francesco Tomassoni
Addetto Stampa Vasto Basket

martedì 29 giugno 2010

Iannone festeggiato in Comune


Andrea Iannone a Palazzo di Città. Stamane il pilota vastese, reduce dai due successi consecutivi ottenuti al Mugello il 6 giugno e, sabato scorso ad Assen, in Olanda, è stato ricevuto a Palazzo di Città dal Sindaco Luciano Lapenna.
Nell’affollata conferenza stampa, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Forte, del vice Sindaco Vincenzo Sputore e di diversi assessori e consiglieri, Andrea Iannone si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti finora ed ha ringraziato l’Amministrazione Comunale che, anche nei momenti più difficili della sua carriera, non gli ha mai fatto mai mancare il proprio sostegno.
“La prossima vittoria la dedicherò a Vasto, alla mia città – ha detto il pilota – ed insieme al tricolore sventolerò anche la bandiera biancorossa perché resto sempre dell’idea che vincendo io vince anche la mia città”.

"Vasto è Cultura" si sposta al mare

Giovedì Davide D'Alessandro e i suoi illustri ospiti parleranno di CESARE PAVESE alla Ciucculella. (Molto originale!)

“Quella notte, tra il 26 e 27 agosto del 1950, Pavese si era fermato a venti. Venti micidiali bustine ed erano state più che sufficienti. Ma oggi, oggi che la vita non è più vita, oggi che la perdita di senso sembra aver annichilito le coscienze, oggi che in libreria non trovo più romanzi come "La luna e i falò", il romanzo favoloso e irripetibile, come può essere favolosa e irripetibile la scrittura lieve di uno scrittore immenso, unico, il più grande del '900, quante bustine ingerirebbe? Quante?”. Da questa e da altre domande, riproposte anche da un articolo dello scrittore Tim Parks, nasce il Seminario di Studi, che Giovedì 1 luglio, alle 20.30, presso la “Ciucculella” di Vasto Marina, Polis promuove per il quarto appuntamento di “Vasto è Cultura. Polifonie del presente: i soggetti, le forme e la vita”. Tema centrale dell’incontro sarà proprio una rivisitazione della figura di Pavese, a sessant’anni dalla morte. Infatti, il titolo recita: “Cesare Pavese. Il mestiere di vivere 60 anni dopo”. Interverranno Davide D’Alessandro, direttore di Polis; Gianfranco Lauretano, autore de “La traccia di Cesare Pavese” (Bur Rizzoli, 2008); Alessandro Moscè, autore de “Luoghi del Novecento. Studi critici su autori italiani” (tra i quali Pavese, Marsilio, 2004) e il poeta urbinate Umberto Piersanti, che leggerà poesie da “Lavorare stanca” e dal suo “L’albero delle nebbie”. Ai presenti sarà offerto un “aperitivo cenato”.

Un altro problema per i residenti della New Town

Da alcuni abitanti di Via San Rocco riceviamo e pubblichiamo.
Da un annetto a questa parte noi abitanti di Via San Rocco (oltre il Liceo Scientifico), quando riceviamo l'avviso da parte delle Poste Italiane per il ritiro delle raccomandate, dobbiamo recarci presso l'Ufficio Postale dell'Incoronata. E' vero che in linea d'aria tale ufficio dista da noi qualche centinaio di metri, ma poichè non esiste alcun collegamento tra Via San Rocco e l'Incoronata (neppure un pubblico sentiero), nè siamo dotati di ali, siamo costretti a percorrere mediamente 4 Km.
Il colmo è che passando per Via De Gasperi per raggiungere Corso Mazzini e quindi l'Incoronata, passiamo a 400 metri dalle Poste Centrali ma dobbiamo fare ancora 3 Km. per andare a ritirare la nostra raccomandata.
...Strane scelte... Chi sa se qualcuno può darci una spiegazione? (Forse chi fa queste scelte ha il sederino attaccato alla poltroncina e divide le zone guardando la mappa vista dal satellite, senza tener conto dei collegamenti stradali).

Partita: il Grande Fratello vs i fratelli che soffrono

Oltre il muro”: scende in campo la solidarietà
Grande attenzione per la manifestazione Oltre il muro. Un progetto “sportivo-solidale” che, tra il 2010 e il 2011, si strutturerà in quattro momenti e prenderà l’avvio il prossimo 20 luglio, alle ore 21, nello stadio Aragona, dove verrà disputata la Partita del Cuore tra la Nazionale Italiana Famosi e la Casa Circondariale di Vasto.
Il progetto è nato a seguito di un incontro che Alberto Baiocco, il giovane finalista vastese del Grande Fratello 10, e Fabio Falcone, il cantante della band La Differenza, hanno avuto, lo scorso mese di maggio, con i detenuti nel carcere di Torre Sinello. Questa la Nazionale Italiana Famosi che scenderà in campo all’Aragona il 20 luglio: Alberto Baiocco (Gf10), George Leonard (Gf10), Davide Vallicelli (Gf10), Massimo Scattarella (Gf10), Maicol Berti (Gf10), Nicola Pappalepore (Gf10), Giorgio Ronchini (Gf10), La Differenza, Samuele Mecucci (Uomini e Donne), Roby Santini (showman), Ivano Rocco n’ Rollo (cabarettista), Beppe de Marco (speaker Rds), Nicola Cedro e Simone Altieri (Marron Glacés), Alessandro Cesaretti (portiere), Fiorenzo D’Ainzara (calciatore), Domenico Urbano (boxer), Leonzio Generoso (podista), Davide Parente (giocatore basket), Guido Mazzetti (mister). Madrine dell’evento saranno Mara Adriani e Carmela Gualtieri (Gf10).

Festa IDV forse a Vasto a metà ottobre

dal consigliere regionale Paolo Palomba (IdV) riceviamo e pubblichiamo
Festa Italia dei Valori, il 5 luglio il responso del direttivo nazionale
In programma a metà ottobre, "serve una struttura al coperto"
Si riunirà tra una settimana esatta il coordinamento nazionale dell'Italia dei Valori che deciderà le sorti della Festa Nazionale del partito, appuntamento ormai diventato uno dei 'must' del calendario vastese. Per il momento, l'unica cosa certa è il 'quando': non prima della metà del mese di ottobre poiché in quel periodo termineranno, quasi in tutta Italia, i congressi cittadini, provinciali e regionali che porteranno al rinnovo dei vari direttivi.
Lo slittamento della data alla metà di ottobre impone all'organizzazione di provvedere ad individuare una location 'al coperto' che possa ospitare alcune migliaia di persone. Dal Palazzo di città fanno sapere che lo staff organizzativo dell'IdV ha chiesto all'amministrazione vastese di conoscere se la città sia dotata di strutture idonee. L'unica in grado di soddisfare i requisiti potrebbe essere il Palazzetto dello Sport, PalaBCC, ma riguardo alla capienza alcuni sono perplessi.
Nel frattempo, però, si stanno accreditando altre località come, ad esempio, Rimini. Il presidente Di Pietro, alcune settimane fa, ha raccolto e condiviso le istanze del consigliere regionale Palomba sulla valenza strategica del vastese. Il responso lo sapremo solo il prossimo 5 luglio.

Inaugurati i locali dell'Associazione LUCE-DOWN: una casa famiglia come obiettivo ambizioso per il futuro


Dal Presidente Istituzione servizi sociali Andrea Bischia ricevo e pubblico
Sento il dovere morale di complimentarmi con quanti hanno voluto e deciso di istituire una sede specifica che si occupa della disabilità della sindrome di Down a Vasto e che sarà da supporto alle tante famiglie che vivono il problema e che per molti motivi non sanno dove rivolgersi e cosa fare per affrontare tutte le problematiche che questa disabilità presenta.
Mi riferisco alla recente (sabato 26.06) inaugurazione dei locali adibiti ad accogliere questi ragazzi(sezione distaccata dell’ARDA di Pescara) nominata “Luce-Down”, che offrirà un supporto medico-scientifico, e una serie di attività con lo scopo di evitare alle famiglie lunghi viaggi per espletare visite ed esami specifici, e in più uno sviluppo socio-relazionale e didattico per migliorare le capacità cognitive.
La presenza del Vescovo sua Eccellenza Mons. Bruno Forte a questa inaugurazione sottolinea l’importanza e la validità del progetto che vuole essere, spero, intesa come una pietra angolare per arrivare ad un progetto più ambizioso, più ampio, che è quello di una vera e propria “casa famiglia”, dove i ragazzi e adulti possono vivere dando loro la possibilità di esprimersi con delle attività produttive all’interno di essa, e quindi convivere tra loro durante tutto il giorno oltre che pernottare.
Questo sarebbe un bel successo per tutta la comunità vastese e libererebbe da un peso insormontabile i genitori di questi ragazzi, che vivono soprattutto con il terrore, con la paura di non sapere quale fine faranno i propri figli quando a loro mancheranno le forze per accudirli e seguirli.
Vi assicuro che sono molti coloro che vivono questo tormento e mi piacerebbe che si potesse attraverso le Istituzioni (ad ogni livello), le associazioni che operano nel sociale e il Clero, avviare un discorso che possa far venire alla luce un progetto di “casa famiglia”, per dare seguito e corpo alle iniziative di associazioni che vogliono aiutare e semplificare la vita di questi ragazzi, e in più dare serenità e dignità alle famiglie che vivono questo stato di forte disagio e preoccupazione per il futuro dei propri figli.
A tal proposito ringrazio il Presidente della neonata associazione “Luce Down” Giammichele Giuliano, per aver dato un altro notevole contributo in favore delle categorie più svantaggiate.
Vasto 28.06.2010


Presidente Istituzione servizi sociali Andrea Bischia

Pista ciclabile: atti di vandalismo, rovinata l'illuminazione

http://www.vastoweb.com/notizie/pista-ciclabile-ancora-vandalismodanneggiati-i-pali-dellilluminazione-4161.html

UDC: boom urbanistico e ... carenze di infrastrutture e servizi

riceviamo e pubblichiamo
L’UDC propone un riassetto delle norme urbanistiche
"All’impetuoso e incontrollato sviluppo urbanistico non è corrisposto un altrettanto sviluppo delle infrastrutture, dei servizi, delle aree verdi, dei luoghi di aggregazione al servizio dei cittadini e questo è un dato negativo in stridente contrasto anche con la vocazione turistica di Vasto"
A seguito delle parole pronunciate nei giorni scorsi a Vasto da S.E. Mons. Bruno Forte relativamente alla spropositata crescita urbanistica della città, intervengono il consigliere regionale UDC Antonio Menna e il segretario UDC di Vasto Roberto Laccetti.
“Condividiamo a spada tratta le affermazioni di S.E. Mons. Bruno Forte, il quale ha richiamato l’attenzione generale su un problema reale che ha generato un forte squilibrio nel tessuto sociale della città”.
Nelle pieghe del vigente PRG, hanno sottolineato Menna e Laccetti, approvato per regolare lo sviluppo edilizio di Vasto, hanno trovato spazio e collocazione linee d’indirizzo incontrollate grazie anche alla responsabilità degli amministratori locali che hanno omesso controlli, verifiche e rispetto delle regole. Il nostro partito è da sempre attento a tutte le problematiche che quotidianamente emergono dalla convivenza civile e propone un radicale riassetto delle norme urbanistiche vigenti, al fine di evitare inutili e dannosi eccessi come quelli segnalati da S.E. Padre Bruno.
Per dare concretezza alle parole proponiamo che lo strumento urbanistico di una città come Vasto, debba assolvere pienamente alle funzioni preposte. All’impetuoso e incontrollato sviluppo urbanistico non è corrisposto un altrettanto sviluppo delle infrastrutture, dei servizi, delle aree verdi, dei luoghi di aggregazione al servizio dei cittadini e questo è un dato negativo in stridente contrasto anche con la vocazione turistica di Vasto. Proprio sul fronte della promozione turistica, la città deve trovare le motivazioni per progettare organicamente il suo futuro. Dal turismo discendono positive ricadute soprattutto in campo occupazionale, che possono contribuire ad alleviare le conseguenze della crisi in atto e prefigurare un quadro di nuove speranze, soprattutto in favore delle giovani generazioni.
Alla luce delle affermazioni pronunciate da S.E. Padre Bruno, noi dell’UDC riteniamo che la città debba essere riqualificata e rideterminata nelle sue principali coordinate per dare forte e decisivo impulso alla cultura, al turismo sostenibile, al rispetto delle sue prerogative ambientali e paesaggistiche, alle peculiarità del suo tessuto sociale storicamente caratterizzato da valori positivi e cristiani. Non è possibile che lo sviluppo di un settore economico come quello urbanistico, da sempre foriero di risvolti sociali e amministrativi, sia lasciato al proprio destino senza controllo e senza una strategia educativa e rispettosa dei valori umani.
Consigliere Regionale UDC Antonio Menna
Segretario UDC di Vasto Roberto Laccetti

"Festante pubblico" in Val Pusteria per la Corale Warm Up


Grande entusiasmo per la Corale Pop Warm Up in Val Pusteria.
Tra le note del suo repertorio e il panorama che incanta da 2.275 metri di altitudine a Plan De Corones - la Corale trasporta e coinvolge i numerosi presenti, che in seguito seguiranno il gruppo in tutti i suoi Concerti in Val Pusteria.
Da Casa Sesto, dove un pubblico dapprima composto, trasforma il Teatro in una pista da ballo. Per continuare nella Sala G. Mahler, dove oltre i brani in scaletta, a grande richiesta dei presenti, la Corale si concede un coinvolgente fuoriprogramma. “Fino all'esibizione a Villa Bassa nella Piazza Von Kurz, per la Festa Tirolese - dice il direttore del Gruppo Alessandro Bronzo - dove le autorità locali ci prospettano un Concerto Esclusivo per il prossimo anno; ed al Concerto Finale a San Candido, in Piazza San Michele, in una cornice di festante pubblico”. “Il tour ci ha dato gioia e soddisfazione - conclude Bronzo – siamo felici di aver concluso un’altra indimenticabile ed emozionante avventura
”.

Premio a Zambianchi


E' stato premiato a Cesenatico al 1° Trofeo "La vela d'oro dell'arte"
Un nuovo importante riconoscimento al 1° Trofeo "La vela d'oro dell'arte" di Cesenatico per lo scultore Domenico Zambianchi.
L'artista vastese è stato premiato con questa motivazione: "Morbide, teneramente evocate dalla sua creatività con perfetta coerenza di stile, le sculture del maestro Domenico Zambianchi evidenziano saggia manualità dell'artista. Volti estratti dalla memoria dall'incedere lento di un tempo che trascorre fra i palpiti del ricordo e gli permette in tutta la sua grandiosità, di saper offrire grazia, perfezione, stile ed intime sensazioni visive, con l'affermazione del suo classicismo".

lunedì 28 giugno 2010

PDL: forse ci sarà bisogno di primarie

così titola oggi vastoweb
Pdl, spunta il nome di Marcovecchio: "Disponibile, ma non mi faccio avanti"
http://www.vastoweb.com/notizie/pdl-spunta-il-nome-di-marcovecchioquotdisponibile-ma-non-mi-faccio-avantiquot-4146.html

Quest'anno a settembre niente bancarelle?

A rischio la XXIV edizione del Trofeo Bancarella
“E’ a rischio la XXIV edizione del Trofeo Bancarella di Vasto che solitamente si tiene la seconda Domenica di Settembre”. A denunciarlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, il quale è venuto a conoscenza del fatto che da ottobre 2009, data della presentazione della domanda per il Trofeo 2010 da parte dell’Apam (Associazione Promozionale Ambulantato Mostre), ad oggi, nessuna autorizzazione né risposta ha dato il Comune all’associazione. “Il Trofeo Bancarella si svolge dal 1987 tra Viale Giulio Cesare, Piazza Smargiassi e Via Alessandrini, e conta circa 220 espositori ed una media di 40mila visitatori. “Il perdurare dei ritardi mette a rischio lo svolgimento del Trofeo Bancarella.

Domani il debutto di STELLA NOVA, nuova ensemble di musica medievale

Nasce a Vasto un gruppo di musica medievale. STELLA NOVA Ensemble di Musica Medievale. Domani Martedì 29 giugno 2010 alle ore 21, Pinacoteca Palazzo d'Avalos, con il patrocinio del Comune di Vasto, concerto: Musica Medievale a Palazzo

“Stella Nova” è una Ensemble formata da appassionati musicisti mossi dal comune interesse per la cultura e la musica antica. Ispirati dal lavoro - per la ricerca delle fonti, le indagini storiche, paleografiche, organologiche ed iconografiche - dei gruppi storici italiani e stranieri (Ensemble Micrologus, LaReverdie, Orientis Partibus, Anonymus Ensemble, Obsidienne, Strada ecc.) i musicisti di “Stella Nova” vogliono contribuire alla riscoperta della musica medievale e dello spirito con cui fare questa musica oggi.
Il programma del concerto sviluppa suggestioni care al pensiero e al costume medioevale. Dalle affascinanti “danze e ballate monodiche del ‘300 italiano” agli originali “canti tra il sacro e il profano dei clerici vagantes”. Dalle atmosfere mistiche di “suoni e voci di un pellegrinaggio medioevale”, alle poetiche “ballate e madrigali dell’Ars Nova Italiana” che decantano la donna, l’amore, il desiderio. Dalla spiritualità dei “canti delle Laudi francescane” alle delicate “composizioni liturgiche e paraliturgiche del tardo medioevo”.
“Stella Nova” legge il medioevo con fedeltà interpretativa e utilizza fedeli ricostruzioni degli strumenti d'epoca ottenute spesso su base di precisi riferimenti iconografici.
Il concerto è sicuramente una proposta innovativa, nel panorama musicale e culturale, anche perché il pubblico viene coinvolto con la presentazione e la descrizione (e funzione) degli strumenti utilizzati e con la spiegazione dei brani in programma (periodo compositivo, genere, autore, ecc.).
Musicisti:
Paola Stivaletta: voce, flauti diritti, organo portativo, symphonia
Peppino Forte: voce, liuto, oud, cornamusa, viella
Roberto D'Alessandro: voce, salterio, salterio ad arco, percussioni
Mariana Stivaletta: voce, flauti diritti, altobasso, cetra a bordone
Domenico Mancini: voce, viella, campane
Alessandra Santovito: voce, altobasso, cetra a bordone, percussioni
Francesco Forgione: arpa, percussioni, campane

Famiglia d'Avalos



Don Cesare Michelangelo d’Avalos e il diploma del 1704 di Leopoldo I

Nato a Vasto il 15 gennaio 1667, da Diego e Francesca Carafa, figlia di Girolamo principe della Roccella, Cesare Michelangelo d’Avalos viene ricordato soprattutto per la cerimonia di collazione del Toson d’Oro al Connestabile Fabrizio Colonna, che avvenne nella nostra città il 23 ottobre 1723.
Morto il padre nel 1697, all’età di 30 anni divenne Marchese del Vasto. Acceso sostenitore di casa d’Austria, Don Cesare Michelangelo nel 1704 divenne principe del Sacro Romano Impero grazie al Diploma conferitogli dall’imperatore Leopoldo I. L’interessant
e documento, tradotto dal latino da D. Agrippino Boccia, è stato stampato a Napoli nel settembre del 1707 e raccoglie tutti i privilegi concessi all’VIII Marchese del Vasto.
“Il presente Diploma”, si legge nella dedica del traduttore al Reverendo Padre D.Andrea Tisba, della Congregazione dell’Oratorio di Napoli, “con cui la Cesarea Maestà di Leopoldo Primo ha specificati gli meriti gloriosi dell’Altezza Principale del Vasto, trasportai nella favella Italiana, affinché con pari consolazione godesse ognuno de’ tanti onori, come ha saputo mostrar giubbilo nel sentirla singolarizzata”.
Il documento è importante anche perché contiene l’elenco completo di tutti i titoli del Marchese del Vasto, ma che omettiamo per brevità e per non annoiarvi troppo e ci concentriamo sui privilegi da lui ottenuti.
Diritto di batter moneta: ...avemo benignamente dato, conceduto, e dispensato all’istessa Altezza, i suoi Figli, Eredi, Discendenti, e Successori legittimi infinutum, la libertà, e potestà di fabbricare, ed ergere un luogo per batter moneta in qualche parte della Giurisdizione loro più commoda, ed opportuna, e di fare, ed imprimere moneta d’oro, e d’argento, della miglior qualità però, da una parte coll’impronto dell’Aquila nostra Imperiale, e dall’altra colle insegne dell’Arme di Sua Altezza, e descendenti di quella, e segnata coll’iscrizione del proprio nome, e cognome, che sia buona però, sincera, e giusta, che non sia adulterata...
Potestà di creare Cavalieri, Nobili di Ordine Cavalleresco, e d’istituire un nuovo Ordine di Cavalieri: ...sia data la potestà, e facoltà non solamente in nome nostro fare, costituire, e creare ogni anno sei Soldati, o Cavalieri, e farli degni del grado Cavaleresco, e conforme è costume adornarli, conferendoli le insegne militari..., inoltre ...che possa istituire, e stabilire a suo arbitrio un nuovo ordine Cavaleresco... con piena potestà do portar penne, insegne, e collane d’oro, e tenere il luogo, e la preminenza dell’Ordine Cavaleresco... e di fare altri atti Cavalereschi in ogni luogo, ed abbiano tutte le ragioni, privilegj, esenzioni, immunità, e prerogative... ma, naturalmente, dovranno essere sempre fedeli all’Imperatore ed ai suoi successori.
Autorità di innalzare forche e amministrare la giustizia nelle cose criminali: ...acciocché si puniscono i delitti, e si provegga alla comune salute, ed autorità... avemo benignamente conceduto... piena facoltà, d’istituir Tribunale, di metter forche, e scale infami, e per lo arbitrio, e comodità de’ luoghi di costituire, ed eleggere uno, o più Giudici, e Prefetti, e di sostituire persone necessarie per quelli, e di esercitare giurisdizione criminale... ed ivi per questi formar querele, procedere giudizialmente, conoscere, e proferir sentenza, ed eseguirla di tutte, e qualsivogliano cause civili, e criminali, come contrabanni, delitti maleficj, eccessi (non accettuato affatto alcuno) o sieno merci, e beni ivi appartenenti, debiti, pene, punizioni, relegazioni dalla patria, pene corporali anche di vita, e morte... Bisogna emettere giuste leggi, salutare costituzioni e statuti, nel pieno rispetto della legge comune e quelle imperiali.
Viene concessa facoltà di poter pescare e cacciare, di porre dazi, gabelle e nuove tasse, di poter istituire fiere annuali e mercati settimanali, di poter aprire osterie e taverne con la possibilità di vendere vini e cibi, e di fabbricare molini.
Lino Spadaccini

Circolo Pensionati: rinnovato il Consiglio di Amministrazione

http://www.piazzarossetti.it/rinnovato-il-consiglio-di-amministrazione-del-centro-aggregazione-anziani_51285.html

domenica 27 giugno 2010

"Rilanciare e ricostruire Vasto"

riceviamo e pubblichiamo
Oltre trecento persone all’assemblea organizzativa de Il Popolo della Libertà. Soddisfatti gli organizzatori. “Ricostruiamo Vasto” è la parola d’ordine del partito di Berlusconi
Una platea di oltre trecento persone ed un entusiasmo alle stelle. E’ quanto registrato all’assemblea organizzativa de Il Popolo della Libertà dal titolo “ricostruiamo Vasto” che si è tenuta venerdì scorso presso il Plaza Happening Center di Via Montevecchio a Vasto. Lo stato maggiore del Pdl vastese si è ritrovato a partire dalle 18:00 per discutere dell’organizzazione del partito e delle strategie da mettere in campo per le amministrative che tra nove mesi circa si dovranno affrontare nella nostra città. Sul tavolo dei relatori, Etelwardo Sigismondi e Manuele Marcovecchio, rispettivamente Coordinatore e vice del partito di Berlusconi a Vasto. E’ toccato a Marcovecchio rompere il ghiaccio davanti alla folta platea, dopo un breve omaggio al compianto Rino Piccirilli. “Benvenuti a questo appuntamento, che vuole essere tante cose: un’assemblea, un confronto, un patto. Ma soprattutto un’opportunità per tutti noi di riconciliarci con la politica e riaffermarne il primato”. Nell’intervento ha richiamato la necessità di lavorare su un nuovo progetto “per Vasto e per il suo comprensorio”, da subito e senza indugi poiché “la campana dell’ultimo giro è suonata da tempo e le risposte bisogna darle in cinque mesi e non più in cinque anni”. La chiusura è un appello alla coesione, con le parole di Aldo Moro: “la vera sfida della politica è quella di valorizzare l’unità nella diversità.”
Poi è stata la volta del Coordinatore Sigismondi che nella sua relazione ha evidenziato le linee guida che muoveranno l’azione del Pdl a Vasto: “ Stiamo costruendo un partito aperto alla partecipazione di tutti i cittadini che vorranno impegnarsi per risollevare le sorti della nostra Vasto” ha esordito Sigismondi. “La manifestazione di oggi – ha proseguito - è la migliore risposta a quanti non avendo argomenti per attaccare il nostro partito, cercano di far passare in città l’idea che ci sono divisioni al nostro interno. Il Pdl non solo è unito, ma è animato da grande entusiasmo e determinazione per vincere le amministrative del 2011”. “Il Pdl è un partito che ha l’ambizione di pensare, programmare e immaginare una nuova idea di città capace di dare a Vasto delle nuove direttrici di sviluppo ed è per questo che da subito istituiremo un tavolo di lavoro che inizi a confrontarsi sul programma amministrativo”. E per l’identificazione del candidato a Primo Cittadino, Sigismondi ha detto che “stiamo lavorando sulla scelta del candidato a Sindaco con la consapevolezza che il Pdl può contare su un grande patrimonio umano fatto di uomini e donne dotati di grande competenza e di un elevato spessore amministrativo. Il Popolo della Libertà – ha concluso - saprà dare alla nostra città quella classe dirigente che merita, capace di rilanciare e ricostruire Vasto dai tanti danni provocati dal centrosinistra”.
Tra gli interventi, anche quello del Capogruppo de Il Popolo della Libertà in Consiglio comunale, Guido Giangiacomo. Presenti all’incontro i Consiglieri regionali Argirò, Prospero e Tagliente oltre a tutti i Consiglieri comunali del Pdl ed alla classe dirigente dello stesso partito. Presenti anche tanti semplici cittadini catturati dal rinnovamento che il Pdl sta mettendo in campo e che hanno deciso proprio venerdì sera di aderire al partito firmando le schede di iscrizione. Insomma, una bella iniziativa per la quale gli organizzatori si ritengono molto soddisfatti.
Il Popolo della Libertà - Vasto

Il golfo dagli orti

una mia foto di ieri pomeriggio

Il Tar dà ragione al Residence Rossetti, possono riprendere i lavori


Da Andrea Ledda abbiamo ricevuto copia della sentenza del TAR di Pescara che ha accolto il ricorso dell'Immobiliare Litos, cancellando tutte le ipotesi di reato formulate nei confronti del residence Rossetti, con la nota che "il Residence Rossetti riinizierà quanto prima la sua avventura". Articolo
http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=4850

Mese del Brodetto: la Rai ignora Vasto

Da Fernando D'Annunzio ricevo e pubblico

Nicola,
ieri ho guardato in TV, su (Rai 1) la puntata di "LINEA BLU". Ad un certo momento si è parlato della Costa dei Trabocchi; il servizio era ambientato a San Vito, su un trabocco, e si è parlato anche di brodetto... (Casualmente il presentatore ha nominato il "Brodetto alla Vastese"). Mi aspettavo qualche notizia riguardante il "Mese del Brodetto" sul notiziario della stessa trasmissione, che parla sempre di iniziative che riguardano il mare e i suoi prodotti, ma il mio sguardo attento ed il mio orecchio teso non hanno percepito alcunchè. Comunque c'è ancora tempo fino al 18 Luglio, speriamo di vedere prossimamente un servizio, anche piccolo piccolo, su Vasto e il suo "Mese del Brodetto". (Spero tanto che qualcuno si è già mosso o si muoverà in tal senso).
Ciao, Fernando

Il Vescovo e l'architetto

E come si fa a contraddire quello che dice l’Arcivescovo della Diocesi Chieti-Vasto.
Sua Eccellenza Monsignor Bruno Forte ha esposto un quadro della situazione locale di Vasto perfettamente corrispondente alla realtà.
Ampia riflessione di F.P D'Adamo su http://francescopaolodadamo.blogspot.com/2010/06/parole-sante.html

Giustizia: i "comuni cittadini" e ... i "ministri"

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
COME VA L’ITALIA
E’ notizia di ieri. Di recente è stato nominato ministro un certo Brancher Aldo (per Bossi: “l’amico Aldo”) in sostituzione dello smemorato (non si ricordava dei finanziamenti ricevuti) Scajola, ma non nel suo ministero delle Attività Produttive. Il nuovo ministro non ha ricevuto deleghe dal capo del Governo, in compenso però è stato convocato dai magistrati per essere ascoltato (non è la prima volta: è stato anche in galera nel recente passato ed è stato salvato dalla prescrizione e dalla depenalizzazione del falso in bilancio). Un comune cittadino sa che non può sottrarsi alla convocazione e deve andare in tribunale, non così per un ministro di questa Italia. Per lui è stato inventato da Berlusconi e votato dal Parlamento del PDL, il “legittimo impedimento”. Ma per Brancher c’è un problema: non c’è una riunione del Consiglio dei Ministri, Non deve incontrare colleghi esteri o delegazioni e comunque in agenda non ha alcun impegno pubblico e allora qual è il legittimo impedimento? L’avvocato del neo ministro avrà pensato un po’ e poi azzarda: il ministro è impegnato ad organizzare il ministero. Ma quale se non ha ricevuto alcuna delega? Mistero! Tanto basta a quel signore per sottrarsi alla giustizia ….legittimamente.
Ovviamente il popolo di centrodestra tace…..e non si capisce dove finisce l’ ingenuità e comincia la malafede.
Signori: questa è l’Italia di oggi!!! Vi sta bene?

NICOLANGELO D'ADAMO

La storia della nostra città sconosciuta ai giovani

riceviamo e pubblichiamo
I ragazzi delle scuole di Paglieta scoprono Vasto e i nostri ?
Una proposta per il Presidente la Società Operaia di Mutuo Soccorso

Complimenti alla 5° Primaria di Torino di Sangro ed a chi ha aiutato i ragazzi a realizzare questo video pubblicizzato anche da “Noivastesi”.
Mi ha colpito l’ultima frase : Non potevamo immaginare che Vasto, una città così vicina a noi, abbia conservato , per tanto tempo, ricchezze storiche così importanti del periodo romano” io avrei aggiunto:”malgrado le amministrazioni locali che si sono succedute”.
Certo è sconvolgente e forse anche umiliante che una scuola di un altro paese venga a scoprire e valorizzare Vasto mentre non ci sia nessuna iniziativa locale che faccia scoprire alle nuove generazioni vastesi la propria città e la sponsorizzi con un filmato o qualcosa di similare.
L’amministrazione vastese, rinunciando a qualche gita a Santiago di Compostela o in Norvegia o a Perth potrebbe sponsorizzare ricerche fatte da istituti scolastici vastesi da poter poi usare anche come strumento pubblicitario anche durante il “mese del brodetto”.
Lancio una proposta per le istituzioni e/o le associazioni : un concorso per gli studenti del liceo classico di Vasto, che sanno di greco e di latino e sono informaticamente avanzati, per uno spot o qualcosa di similare sulla “Vasto di un tempo” . Possono spaziare dall’epoca Romana a quella dei D’Avalos. Proposta estendibile anche agli altri istituti su argomenti più inerenti ai loro studi.
Prof. Palucci, presidente della Società di Mutuo Soccorso, mi appello al suo passato di educatore per chiederle di promuovere questa idea a Lei la definizione e concretizzazione della proposta.
Enzo La Verghetta

RECINZIONI: IL DIBATTITO CONTINUA

DA GIUSEPPE F. POLLUTRI RICEVO E PUBBLICO
Rispetto e decoro, vo cercando
Coscienza civica e amore per il mio luogo natale mi chiedono ancora d’intervenire.
L’Associazione “Lidi Vastesi”, nel suo Comunicato Stampa di questi giorni dice di t
utto e dice di più ma, soprattutto, lo fa a tutela dei propri interessi. Legittimo, ma forse talmente condizionante, che rendono le pur giuste osservazioni (lodevoli soptattutto nelle intenzioni) ... confutabili perchè non del tutto vere. Chiunque, vastesi, visitatori e bagnanti lo sanno, perchè lo vedono. Dico di là delle questioni prettamente normative, contradittorie e carenti, su cui la politica in tutti questi anni ha fatto e disfatto. Chiarisco il mio pensiero, riprendendo le loro dichiarazioni, in pochi punti:
- “considerano la spiaggia ed il mare beni di tutti e non intendono affatto trattarli come proprietà privata”, essi dichiarano, ma ciò che abbiamo potuto vedere e dover subire in questi anni di-mostra il contrario;

- “non impediscono alla collettività il libero accesso...” è del tutto vero, tant’è che per paradosso gli attuali Amministratori comunali per manifestare (come fosse un’associazione ambientalista o civica, quando il loro ruolo è chiaramente altro) hanno dovuto foto-montare ridicolmente quanto strumentalmente un’immagine della Bagnante ingabbiata da una recizione da pollaio (proprio quella che comunque in questi anni si è vista nelle recinzioni delle Concessioni);
- “si impegnano, quotidianamente e come sempre, a presentare la spiaggia più decorosa, vivibile, pulita, servita, ordinata...” E’ proprio questo il punto in cui i balneatori vastesi sono carenti, soprattutto come prima immagine afferta a chi accede alla Marina e prima di entrare e di fruire dei servizi e delle strutture interne, non sempre adeguate e su cui l’Asso
ciazione per il buon nome di tutti dovrebbe intervenire. L’ho scritto altre volte e lo ripeto: è proprio la mancanza di decoro che caratterizza, dove più e dove meno, non solo le recinzioni “di protezione e tutela”, ma l’intero sistema balneante. Se la dichiarazione è un’innovativa e volenterosa intenzione per l’innanzi, ben sia, ma lo verificheremo da subito.
In ultimo c’è da dire che una “penosa immagine” è data a “tutti i cittadini e ai turisti” sicuramente da un’Amministrazione Comunale, lassista quanto velleitaria, apparentemente rigorosa ma inadempiente nei suoi compiti normativi (come ben chiarito da M. Desiati ne Il Taglio, sua ultima nota in merito), ma anche da tutto l’insieme del Sistema balneo-turistico vastese, di cui l’Associazione “Lidi Vastesi” si fa rappresentate e ci si augura garante per quel che di positivo è dichiarato.
“Sono queste le reali questioni strategiche che, solo se seriamente affrontate e risolte, possono garantire lo sviluppo, anche ecologicamente orientato” - ...anche in zona detta SIC, mi permetto di aggiungere! - “ del turismo di Vasto”. Sarò un formale, ma come cittadino soprattutto ... “il modo ancor m’offende”. Da operatore d’arte aggiungo che la “forma” sovente è anche indice di sostanza.
Giuseppe F. Pollutri
AVVISO AI LETTORI: I FUTURI COMMENTI VERRANNO INSERITI SOLO NEGLI APPOSITI SPAZI DOPO IL POST

sabato 26 giugno 2010

IannONE stravince ad Assen


Mese del Brodetto di pesce alla Vastese

Il programma di eventi di oggi e domani
http://www.brodettoecontorni.it/pagina.aspx?pid=1066&n=1weekend

Oggi inizia la Festa di SAN PAOLO

Stasera la Sagra dei cavatelli con la pescatrice, domani concerto con Edoardo Vianello

Chiesa di San Paolo: un nostro appello al Vescovo e a don Gianni

PERCHE' NON SI RIPRENDE IL PROGETTO ORIGINARIO DOV'ERA PREVISTA UNA BELLA TORRE?

Protezioni, non recinzioni

INTERVIENE L'ASSOCIAZIONE LIDI VASTESI
"Anche in presenza delle recinzioni ogni cittadino è libero di entrare, sostare, passeggiare e godere del bene demaniale senza alcuna limitazione, in perfetta aderenza a quanto stabilito dalla norma approvata dalla Regione. Del resto, l’impostazione contenuta nel provvedimento regionale ricalca quella della normativa statale, che all’art. 1, comma 254, Legge 296/2006, non vieta le recinzioni, ma impone il libero e gratuito accesso al mare".

L’Associazione “LIDI VASTESI”, nella riunione tenutasi a Vasto il 23.06.2010, ha approvato il seguente
COMUNICATO STAMPA
La recente novella dell’art. 13 L.R. 141/97 approvata dal Consiglio Regionale il 15.06.2010 ha introdotto la nuova normativa che consente la delimitazione delle sole strutture balneari, facendo salve le situazioni esistenti autorizzate antecedentemente al PDMR e garantendo, nel contempo, il libero e gratuito accesso alla battigia.
Conviene sempre prendere le mosse dal testo legislativo per delineare un quadro chiaro e sgombro dalle mistificazioni e dalle innumerevoli demagogie diffuse in questi giorni sui giornali dagli esponenti della sinistra regionale e comunale vastese.
La critica feroce ed incomprensibile mossa da costoro si fonda su un equivoco, artatamente confezionato per sobillare gli animi dei cittadini. Questo equivoco prende le mosse da una premessa errata e giunge ad una conclusione aberrante: la premessa errata è che i concessionari ritengono la spiaggia proprietà privata, la conclusione aberrante è che i concessionari vogliono impedire alla collettività di godere liberamente della spiaggia.
I balneatori di Vasto intendono affermare, a chiare lettere e con estrema decisione, che nessuna delle due affermazioni diffuse dalla sinistra risponde al vero in quanto:
1) essi considerano la spiaggia ed il mare beni di tutti e non intendono affatto trattarli come proprietà privata;
2) non impediscono alla collettività il libero accesso e fruizione della spiaggia e del mare, che invece intendono favorire;
3) si impegnano, quotidianamente e come sempre, a presentare la spiaggia più decorosa, vivibile, pulita, servita, ordinata, per renderla sempre più turisticamente appetibile in un’ottica di sviluppo e di miglioramento dei servizi.
In altri termini attualmente, anche in presenza delle recinzioni ogni cittadino è libero di entrare, raggiungere la battigia, sostare, passeggiare e godere liberamente del bene demaniale senza alcuna limitazione, in perfetta aderenza a quanto stabilito dalla norma approvata dalla Regione Abruzzo.
Del resto, l’impostazione contenuta nel provvedimento regionale ricalca puntualmente quella della normativa statale che all’art. 1, comma 254, Legge 296/2006, non vieta le recinzioni, ma impone solamente il libero e gratuito accesso al mare.
I concessionari balneari di Vasto, così come avviene in altre località di spicco quali Jesolo, Forte dei Marmi, il Gargano, Marina di Pietrasanta, Ostuni ed altre, sono pronti, come hanno fatto finora, a rispettare il dettato normativo statale e regionale garantendo, pur in presenza delle recinzioni protettive, il libero e gratuito accesso alla spiaggia tutti i giorni dell’anno ad esclusione delle ore notturne.
La presenza delle recinzioni infatti, non rappresenta una limitazione al godimento del bene demaniale che rimane pur sempre libero e gratuito come impone la norma statale e regionale, ma risponde invece all’esigenza di ordinare e regolamentare il godimento del bene demaniale in un’ottica di sicurezza, di tutela delle strutture balneari e di rispetto del decoro, della pulizia e della sicurezza sanitaria richieste costantemente dall’utenza turistica e di cui il concessionario risulta unico responsabile.
I ripetuti e costanti danneggiamenti, gli atti di vandalismo, i furti denunciati più volte alle Autorità di pubblica sicurezza, unitamente allo scenario degradante ed inqualificabile sul piano della sicurezza sanitaria visibile ogni giorno nelle concessioni prive delle recinzioni dimostrano la loro indispensabilità. È oggettivamente irrealizzabile che le esigenze poc’anzi citate possano essere adeguatamente soddisfatte solo attraverso altri accorgimenti di sicurezza che, al limite, possono aggiungersi ma non sostituirsi alle recinzioni. In questa ottica i balneatori vastesi garantiscono da subito anche il loro impegno per realizzare delle delimitazioni esteticamente apprezzabili, accogliendo anche le indicazioni progettuali e le modalità realizzative che dovessero pervenire da parte degli uffici competenti.
Queste esigenze però non sono state comprese dall’Amministrazione Comunale di Vasto che non è riuscita a coniugare le irrinunciabili necessità di sicurezza dell’utenza turistica con il principio del libero godimento del bene demaniale.
Solo l’emendamento presentato in Consiglio Regionale dai Consiglieri Menna, Tagliente e Terra ha consentito, riparando una falla nell’assetto normativo regionale, di realizzare quel giusto contemperamento di interessi tra tutela della sicurezza e libero godimento del mare che invece doveva essere recepito, sostenuto ed assicurato anche dall’Amministrazione Comunale di Vasto.
Ecco perché il grido di indignazione di tutti gli imprenditori turistici di Vasto si alza forte contro le mancanze, i ritardi, il lassismo, l’incapacità progettuale e la mediocre attenzione con cui l’attuale Amministrazione comunale di Vasto ha trattato le richieste delle imprese balneari che sono pilastro essenziale del comparto turistico vastese. I balneatori denunciano altresì con estrema decisione l’inconsistenza delle iniziative politiche a favore del turismo poste in essere dalla Amministrazione Lapenna-Forte, che sta usando subdolamente il demagogico problema delle recinzioni per nascondere le pesanti lacune progettuali in ambito turistico. Basti pensare che ad oggi, non sono state ancora risolte le gravi emergenze ambientali legate agli scarichi a mare su tutto il litorale vastese, le indecenti insufficienze strutturali degli impianti fognari della Marina che la rendono un pantano ad ogni scroscio di pioggia, il problema di Fosso Marino, unitamente all’assenza di una strategia di marketing per la conquista di fette di mercato nazionale ed internazionale a cui Vasto può oggettivamente aspirare. Tutti i cittadini devono sapere che questa è la penosa immagine che l’Amministrazione Comunale propone ai turisti, che questa è la grave situazione in cui l’Amministrazione Comunale costringe le imprese turistiche ad operare. Sono queste le reali questioni strategiche che, solo se seriamente affrontate e risolte, possono garantire lo sviluppo, anche ecologicamente orientato, del turismo di Vasto.
Vasto, 24 giugno 2010
L’Associazione “LIDI VASTESI”

PRESIDENTE RINO POMPONIO

Moto2 – Assen Warm up – Iannone al comando

http://motograndprix.motorionline.com/2010/06/26/moto2-assen-warm-up-iannone-al-comando/

Storia del Calcio: Chieti-Vasto82, anno 1985/86

I momenti più interesssanti della partita e intervista a Mr Orazi

Arci: laboratorio di Fumetto-reportage

Il laboratorio di Fumetto-reportage, attivato nell’ambito del Progetto Giovani dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Vasto, ha registrato in questi giorni un inizio straordinario grazie alla concomitante presenza a Vasto dell’incontro internazionale “INTERCULTURART AND SUSTAINABLE LIVING- Sustainable Europe against Poverty and Social Exclusion”, di cui l’Arci é promotore. L’incontro di Vasto, infatti, ha previsto un laboratorio di grafica e animazione che ha coinvolto alcuni tra i più importanti fumettisti e animatori della scena europea. Nelle parole di Leila D’Annunzio, la più giovane partecipante al laboratorio : “Questo progetto é stato molto interessante ma anche altrettanto divertente, é stato bello conoscere tutti quegli artisti, osservare i loro stili e confrontarmi con loro. Ma mi é piaciuto tanto anche il fatto di avervi aiutato ad allestire la mostra, é stato un modo in più di partecipare”.

Oratorio dei Salesiani: ragazzi in festa












Grande festa all’Oratorio dei Salesiani in occasione dell’onomastico di S. Giovanni Bosco. Una festa speciale organizzata all’interno dell’Estate Ragazzi 2010, con la partecipazione dei tanti ragazzi, i genitori e oltre cento torte “speciali”.
Almeno per una serata i genitori sono tornati bambini, hanno ballato senza vergogna insieme ai loro figli ed hanno partecipato ai giochi contribuendo all’acquisizione di preziosi punti per il raggiungimento della vittoria finale.
Protagoniste indiscusse della serata anche le mamme che hanno realizzato oltre cento torte, dalle più semplici alle più elaborate e originali, per far acquisire ancora punti alla squadra dei propri figli.
La vittoria per il miglior dolce è andata ad una signora della squadra rossa, che più che una torta, ha realizzato una vera e propria opera d’arte: nientemeno che il castello di Nottingham con tanto di torrioni, il tutto magistralmente decorato con savoiardi e pavesini. Molto bella anche una torta realizzata dalla squadra azzurra, con l’immagine di don Simone, responsabile dell’Oratorio, e una simpatica vignetta con lo slogan dell’Estate Ragazzi.
Ancora una volta i Salesiani hanno centrato l’obiettivo di coinvolgere tantissimi ragazzi non solo della parrocchia, ma di tutta la città. Tanta voglia di divertirsi, giocare e stare insieme agli altri sono gli ingrediente principali per vivere un Estate Ragazzi 2010 davvero speciale.

Lino Spadaccini

venerdì 25 giugno 2010

I ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Paglieta alla scoperta di Vasto

un bel video pubblicato oggi

Pesca: in Abruzzo il fermo biologico slitta a settembre


Lo slittamento da agosto a settembre del fermo biologico della pesca per il solo Abruzzo, tra le regioni che si affacciano sul mare Adriatico, e' una delle principali misure inserite nel decreto firmato dal Ministro per le Politiche agricole e della Pesca, Giancarlo Galan. Ad illustrarne i contenuti e' stato, ieri mattina, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, l'assessore alla Pesca, Mauro Febbo. continua
http://www.agi.it/food/notizie/201006241436-eco-rt10194-pesca_febbo_in_abruzzo_fermo_biologico_a_settembre

Il Vescovo a Palazzo di Città: ha incontrato amministratori e dipendenti

Visita pastorale, questa mattina, a Palazzo di Città, del Vescovo Bruno Forte. Il Presule ha incontrato amministratori e dipendenti comunali.
Ad acoglierlo, in assenza del Sindaco Lapenna (fuori sede per impegni istituzionali) il vice Sindaco Vincenzo Sputore ed il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Forte.
Nel suo intervento Mons. Bruno Forte, oltre ad evidenziare la collaborazione leale e rispettosa che deve esserci tra le varie istituzioni, ha posto l’accento su tutta una serie di problematiche che, da qualche tempo a questa parte, sembrano interessare sempre con più insistenza la comunità vastese e, di conseguenza, la vita spirituale di tutta la collettività: dal disagio sociale sempre più evidente ad una cementificazione eccessiva che, continuando di questo passo, “rischia di rovinare Vasto che era e resta una delle più belle città della Regione.” E poi il problema dei giovani e la sfida sul lavoro, oltre alla necessità di tenere sotto controllo il disagio e quegli atti di violenza che preoccupano tutta la comunità.

Comune: aperte le iscrizioni a Estate Ragazzi, cento bambini a Pescasseroli

Il Comune organizza l’iniziativa denominata Estate Ragazzi 2010 a PESCASSEROLI (Aq), presso l’Hotel Faggio Rosso, Via Tre Confini, rivolta ai bambini ed alle bambine dagli 8 agli 11 anni (compiuti alla data del 31 dicembre 2010) ed ai preadolescenti dai 12 ai 14 anni (compiuti alla data del 31 dicembre 2010) residenti a Vasto. Sono previsti n. 2 turni che accoglieranno un numero massimo di 50 utenti a turno, per complessivi n. 100 utenti. I turni previsti sono fissati nei seguenti periodi: 20 luglio – 25 luglio 2010 25 luglio – 30 luglio 2010.
continua http://www.comune.vasto.ch.it/e_view.asp?E=9995

RIAPERTURA A TEMPO DI PIAZZA ROSSETTI E PROPOSTE PER LA RIVITALIZZAZIONE DEL BORGO VECCHIO: I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO SI ATTIVANO

Una serie di richieste, suffragate da una raccolta di firme, presentate al Comune


Una buona notizia: il Comune ha deciso di aggiornare la sezione Turismo del suo sito

Dopo nostre varie sollecitazioni, ieri il Comune ha deciso di far aggiornare la sezione dell'Assessorato al Turismo ferma al 18 agosto 2009. Per il momento il sito è "in Costruzione", http://www.turismovasto.it/ . Siamo sicuri che sarà presto on line.

Teatro dialettale: la "Cungarelle" pronta per una nuova commedia

STASERA ALL'ARENA ALLE GRAZIE

L’Associazione Teatrale La Cungarelle anche quest’anno propone al pubblico una nuova commedia in dialetto vastese scritta da Gianluigi Delli Quadri e Francesco Paolo Spadaccini dal titolo Lu Cunfèine, (il confine).
In programma stasera venerdì 25 giugno all’Arena delle Grazie alle ore 21.30.
In quest’ultimo lavoro gli autori hanno voluto riproporre il più fedele possibile anche attraverso il linguaggio schietto e verace, una situazione tipicamente frequente tra confinanti. Lo scenario è una piazzetta del centro storico dove i vari personaggi si incontrano e scontrano come i protagonisti Caddane e Raffajèle, dando luogo a irresistibili battute e situazioni litigiose molto vicine alla realtà.
Tutto inizia per lo sconfinamento nell’orto adiacente di una gallinella, è un rimpallo di ingiurie, offese tra Caddàne e Raffajèle che diventano man mano più pesanti . Ciàtte e Marèje, le rispettive mogli volendosi molto bene, assistono impotenti e nulla possono fare di fronte ai furiosi consorti, pronti a tutto pur di averla vinta.
Posti sedie numerate 6euro, Spalti 4.00 euro. Prevendita presso l’edicola Di Lanciano in Corso De Parma.

CHE FASCINO QUELLE VECCHIE PAGELLE!

Mentre sono in corso gli esami di maturità per i giovani vastesi delle scuole superiori, per i bambini delle scuole elementari e medie è tempo di pagelle.
Terminato l’anno scolastico 2009-2010, in questi giorni i bambini mostrano con orgoglio, il frutto del lavoro scolastico maturato durante i due quadrimestri.
Ma sono finiti i tempi della bella pagella stampata su cartoncino doppio, con il nome della scuola scritta a caratteri eleganti. Una volta la pagella era un documento importante che veniva mostrato con orgoglio a nonni, parenti e veniva conservato con molta cura. Addirittura c’era chi la esponeva sulla parete di casa con la sua bella cornice.
I tempi sono cambiati, oggi la pagella delle scuole elementari si è ridotta ad un semplice foglio in formato A3, tra l’altro neanche stampato, ma semplicemente fotocopiato.

Nel prossimo futuro, secondo le intenzioni del Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, almeno per i ragazzi delle scuole superiori, c’è la volontà di far sparire le pagelle cartacee e mettere i voti direttamente online.
Io personalmente ho nostalgia delle vecchie pagelle, ed anche se i miei voti non erano un granché, ancora oggi dopo tanti anni, quando le prendo in mano, ancora nuove come se le avessi ritirate ieri, mi emoziono e la mente ritorna indietro nel tempo alla mia maestra, ai compagni di classe e alla mia aula nel palazzo scolastico sede del 2° circolo.

Lino Spadaccini

PDL: oggi si comincia a parlare di Candidato Sindaco



ZA MARE' : "EPPURE, CI NI STA DI GENTE CHI J PIACE LA MIJELLE ! "

Vi sete messe a ffà tutte ssà cummedie pi na mijelle mmezze a lu bbrudatte! Ma nin sete capite pruprie nijende: a lu monne di ugge, ci ni stà di ggente chi j piace la mijelle!!!

Ricette a confronto: Brodetto alla "Fernando"



La ricètte di lu vrudàtte
di Fernando D'Annunzio


Mitte sopr’ a lu fuéuche la tijèlle
nghi ùjje, èjje, pipe e ppammadéure,
lu pirdisànne e lu piparèlle
e ddoppe vùsciche nghi la cucchiuére.

Mitte prèime lu puésce tuštuarèlle:
“pìlipe”, “siccitèlle”, “calamére”...
lu puésce grôsse e pu’ lu mizzanèlle,
a mman’ a mmäne tü ti li pripére;

Li hualitä’... canda cchiù jé ‘assurtuèite:
ddu’ “panôcchie”, “risciùle” e “sfujazzàtte”,
“mirlìcce”, “tištuluèine”, dôppe... vèite,

cacche “luciuèrne” e cacche “gragnuluàtte”.
Nghi ccacche “cciòcchele” vé’ cchiù saprèite.
Aspìtte mene di ‘na mežž’ uruàtte...

Lu puàsce è ccôtte, štìute e pù smandä’.
Mâgne... e ddapù mi li vì’ ‘riccunduä’.

Fernando D’Annunzio

trad: La ricetta del brodetto (alla “vastese”)

Metti sul fuoco il tegame (di coccio)
con olio. aglio, peperoni e pomodori,
il prezzemolo e il peperoncino
e dopo mescola col cucchiaio (di legno).
Metti prima il pesce un po’ più duro:
“polpi”, “seppioline”, “calamari”;
il pesce grande e poi quello medio,
man mano tu te lo prepari.
I tipi... più sono assortiti e meglio è:
un po’ di “cicale”, “triglie” e “sogliole”,
“merluzzi”, “testoni”, dopo... fai tu,
qualche ”lucerna” e qualche “pesce ragno”.
Con “cozze” e “vongole” è più saporito.
Aspetta meno di una mezz’oretta...
Il pesce è cotto, spegni e poi scoperchia.
Mangia... poi me lo vieni a raccontare.

RICETTE A CONFRONTO: BRODETTO ALLA "TONINO"

DALL'ING. TONINO SANTORO RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Prima del 1948 la mia memoria non può andare, avevo appena 5 anni. I ricordi di me monello sono ancora vivi. Di presto mattino, attore e spettatore insieme di uno scenario Palizziano.
All’alba inoltrata il breve tratto di spiaggia era teatro di vita.

RICETTE A CONFRONTO: BRODETTO ALLA "CICCO"

DA FRANCESCOPAOLO (CICCO) SPADACCINI, CHE VIVE IN LOMBARDIA, RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Nicola, nel 2006 ho partecipato ad una bella discussione sul brodetto. Ti propongo un intervento di allora, visto che tutti pensano di dire la propria:
Innanzitutto qui lontano da casa lo chiamo brodetto oriundo vastese, perchè il brodetto vastese lo devi fare a Vasto, con pesci acqua e ortaggi del luogo. Purtroppo non sono a Vasto e quindi mi arrangio con quello che trovo. Mi sono comprato molti anni fa' una larga tiella di creta, circa 35 cm sul fondo, in uno dei negozi di Vasto, ma non alla fiera di S.Rocco: lì c'è roba industriale.
L'ho strofinata a lungo con aglio fresco e ogni settimana la portavo ad una temperatura gradualmente maggiore: prima acqua salata tiepida e poi gradualmente fino al momento della prima ebollizione. Sotto metto sempre un largo spargifiamma per distribuire il calore. Durante le prime scaldate emetteva miscoscopiche bollicine che originavano dall'aria rimasta catturata nella creta. La lavavo e la lavo quando si è completamente raffreddata, mai calda con acqua fredda, e solo con saponi neutri. Prima di arrivare al livello accettabile, per alcuni anni ci ho cucinato pesce di tutte le specie, senza pretese, per abituarla ai sapori marini e per addestrarla al suo attuale ed esclusivo compito: cuocere solo brodetto oriundo vastese.
Le ho fatto fare anche qualche trasferta al suo paese d'origine affinchè da sola comprendesse la differenza dei sapori e quindi ci mettesse poi di suo per raggiungere quei livelli che mi aspettavo da lei. Insomma ci parlo.
Avrai capito che la tiella per il brodetto è come lo stradivari per il violinista.
Scelgo un olio d'oliva extravergine dal sapore morbido, non robusto o eccessivamente saporoso, deve solo lubrificare le vittime sacrificali che arriveranno e creare un velo di separazione tra la tiella e gli ingredienti per non farli attaccare. La quantità è un misurino e mezzo, anche questo vastese originale. Una tiella come la mia a mala pena basta per due persone piscivore come me.
A freddo metto al centro i pomodori, se posso non uso i sanmarzano preferisco quelli larghi, meglio i mezzitempo, sbucciati a mano, non in acqua calda, grossolanamente tagliati e ripuliti dei semi. Aggiungo 4 grossi spicchi d'aglio scamiciato e tagliati in 4, anche questi da una crolla originale vastese; uno o due peperoncini dolci verdi, tagliati a listarelle sottili: li voglio vedere quando li inforchetterò. Poi abbondante
prezzemolo di quello a foglioline piccole che cresce solo nei vasi sulla finestra della cucina, non tagliuzzato ma strappato a mano alla cafona. Il basilico secondo l'umore del giorno e se è una bella giornata di sole.
Per finire aggiungo sale grosso sul monticello che si è nel frattempo formato. Il primo esame è questo: mi deve piacere l'effetto ottico e il mix di colori ancor prima di accendere la fiamma.
A parte ho pulito il pesce accuratamente, mai pesce blu e mai tolgo la testa. Alle panocchie e alle aragostine tolgo tutto quello che punge e tolgo anche le palette ventrali, perchè assorbono inutilmente il sugo.
Parto a fiamma bassa, mettendo prima, e secondo di quello che ahimè trovo al mercato, le panocchie le aragostine (poche perchè danno un gusto eccessivamente dolciastro) li siccitelle i calamaretti. Alzo la fiamma gradualmente e con un cucchiaio rigorosamente originale e di legno, assisto la precottura del pomodoro distribuendolo dal centro verso la periferia della tiella. Quando noto che tutta la superfice ribolle in modo uniforme, tolgo le panocchie e le aragostine e le metto da parte, aggiungo partendo dal centro i pesci di cottura più lunga, alternando una testa e una coda. Termino con triglie piccole e murliccette. Da questo momento è proibito usare il cucchiaio per non rischiare di rompere i pesci; per questo l'allineamento iniziale è molto importante. La tiella deve sembrare un mosaico variopinto. Per smuovere, scrollo la tiella in senso orizzontale sollevandola appena dalla fiamma.
Aggiungo acqua tiepida un po' alla volta, fino a quasi sommergere i pesci, e lascio andare incoperchiando. Nell'acqua ho sciolto il peperoncino, ma in quantità modesta, appena una traccia, sennò la lingua si anestetizza e i sapori non si sentono più. Non mi muovo da lì neanche se scoppia la guerra; ascolto attentamente il borbottio mentre la cottura va. Deve essere allegro, come una pioggerella e non
come una pentola di fagioli. Man mano che si asciuga un po' l'acqua il borbottio tende a rallentare perchè
il sugo si addensa, il momento è delicato e allora controllo per prevenire i primi tagli che avvisano della cottura sui pesci più grossi e così, a pochi minuti dalla fine (e qui ci vogliono anni di esperienza per scegliere il
momento), aggiungo una manciata di vongole bianche e rimetto dentro le panocchie. L'acqua marina di queste vongole è fondamentale per rispristinare il livello del sugo e per insaporire. Queste si devono aprire prima che il pesce sia cotto, perchè un minuto dopo sarà tutto finito. A tavola dev'essere tutto pronto in anticipo e ci dev'essere tutto quello che serve; nessuno si muoverà più una volta che il pesce arriva a tavola. Pane casereccio a taglio medio, un bianco secco sapido poco profumato ma fresco: nessuna competizione con il pesce. Quando è il momento, metto direttamente la tiella sul tavolo, al centro come una regina; togliendo il coperchio deve ancora sobbollire per un minuto attirando l'ammirazione di tutti i presenti.
Mi servo a piccole quantità a ripetizione man mano che consumo, e intingo il pane direttamente nella tiella, arando e sollevando straccetti di pomodoro e peperoncini verdi. Si mangia con calma, senza mischiare i vari pesci. Quando si apre un pesce più grosso, dentro è bianco, allora si deve rivoltare il pezzo nel sugo prima di
tirarlo sù. Le vongole devono fare da diversivo, come i break pubblicitari. Il rito si chiude con la succhiata delle panocchie e l'accurata pulizia della tiella con le ultime fette di pane. Per gusto personale, evito il pane a bruschetta, per me è una contaminazione di altre geografie culinarie. Amici cari, e ora di cena e non è stata una bella idea parlare di brodetto visto che stasera non ce l'ho. Beati voi a Vasto.

giovedì 24 giugno 2010

Centro storico: i commercianti raccolgono le firme e suggeriscono soluzioni concrete al Sindaco

http://www.quiquotidiano.it/wordpress/?p=8095

Il PDL si prepara alle elezioni: ma chi sarà il candidato Sindaco?''

DOMANI SERA ALLE 18.00 AL PLAZA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Venerdì l’assemblea organizzativa cittadina de Il Popolo della Libertà

"Ricostruiamo Vasto”. E’ questo il titolo dell’iniziativa de Il Popolo della Libertà in programma per venerdì 25 giugno alle ore 18:00 al Plaza Happening Center in Via Montevecchio a Vasto. L’assemblea organizzativa del Pdl cittadino, aperta ad iscritti, simpatizzanti e amministratori, sarà l’occasione per discutere della situazione politica cittadina e dell’organizzazione del partito, soprattutto in vista delle elezioni comunali del 2011. “L’assemblea di venerdì – ha detto Etelwardo Sigismondi, Coordinatore cittadino del partito – è una tappa fondamentale del percorso di organizzazione de Il Popolo della Libertà di Vasto. L’iniziativa – ha proseguito - rispecchia il carattere che vogliamo dare al Pdl vastese, ovvero di un partito aperto che vuole confrontarsi costantemente con i cittadini. Ci aspettiamo una grande partecipazione non solo degli iscritti, simpatizzanti e amministratori del Pdl, ma anche di tutti quei cittadini che vogliono contribuire alla realizzazione di una nuova politica amministrativa per la città di Vasto dopo la disastrosa esperienza del centrosinistra. Naturalmente – ha chiosato il Coordinatore cittadino del Pdl – sarà l’occasione per cominciare ad elaborare scelte programmatiche capaci condurre il nostro partito alla vittoria delle prossime amministrative e successivamente ad ispirare l’azione del centrodestra alla guida di un nuovo governo cittadino.”
Il Vicecoordinatore cittadino del Pdl, Manuele Marcovecchio, ha detto che “ripartire dalla gente può sembrare uno slogan consumato, ma corrisponde esattamente a quello che intendiamo fare, e per questo invitiamo tutti a portare il proprio contributo di idee e di proposte. L’appuntamento di venerdì – ha concluso Marcovecchio – è quindi importante non solo per gli amici del Pdl, ma anche e soprattutto per quanti sentono di dover partecipare ad una nuova stagione politico-amministrativa nella nostra città.” L’invito, dunque, è esteso ad iscritti e simpatizzanti.
Il Popolo della Libertà - Vasto

IN FASE DI RIMOZIONE L'ANTENNA DI VIA PITAGORA


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Comitato di via Pitagora per la difesa dall’inquinamento elettromagnetico comunica con soddisfazione che nella mattinata del giorno 23/06/2010 finalmente la Wind ha iniziato la rimozione dell’antenna per la telefonia radiomobile situata in via Pitagora.
I componenti del Comitato ringraziano tutti coloro che hanno contribuito al positivo esito della loro lotta, in particolare gli amministratori comunali, i dirigenti e gli impiegati degli uffici coinvolti, la polizia municipale e tutti coloro che si sono mobilitati per chiedere una più attenta dislocazione
delle strutture di telefonia e delle antenne radio.

Punta Aderci: sabato appuntamento alle 17.30

Dagli Amici di Punta Aderci riceviamo e pubblichiamo
A tutti gli Amici di Punta Aderci,
volevamo ricordare l'imminente iniziativa presso la nostra bellissima riserva!
Sabato 26 GIUGNO, ritrovo ore 17.30
cAMMinAturA
Trekking nella Riserva con rinfresco finale
Info e prenotazioni: 3204709022
partecipate numerosi! cordiali saluti
Segr. Amici di Punta Aderci