giovedì 10 dicembre 2009

Del Prete lascia il PD e dice la sua

da LAVOCEDELVASTESE http://lavocedelvastese.jimdo.com/
"Con la riconsegna simbolica della tessera del Pd si chiude la mia esperienza in seno ad un partito mai nato": Con queste dichiarazioni l'ex vice Sindaco di Vasto Nicola Del Prete si è presentato ieri alla stampa. “Ho creduto, al pari di milioni di italiani, che con il Pd l'area liberale, cattolica e moderata della ex Margherita potesse trovare una nuova e più moderna casa - ha proseguito Del Prete-, amalgamandosi con la migliore esperienza socialista e progressista degli ex Ds. Sono rimasto deluso, molto deluso. La sinistra e gli uomini di sinistra che hanno condiviso questo percorso non hanno saputo resistere alla tentazione di rifare un Pci sotto mentite spoglie. E sono stati bravi a mettere nel cantuccio l'esperienza cattolica e liberale per mostrarsi, finalmente, con il loro vero volto, senza più maschere. Franco Marini ha detto a nome degli ex popolari: Nel Pd ci sentiamo ospiti. Questo ruolo l'ho vissuto con disagio, specie dopo aver smascherato il Sindaco Lapenna che ha anteposto al rispetto di un patto elettorale stipulato con la città nel 2006, i miserabili ricatti di chi alimenta l'odio sociale. Ma di questo argomento parlerò più approfonditamente e con dovizia di particolari nel libro Amministrazione Lapenna e Partito Democratico, storia di due storie mai nate, scritto con Davide D'Alessandro che presenteremo alla città lunedì 28 dicembre alle ore 17,00 presso il Cinema Corso”. Alla domanda: che fa, adesso, va con Rutelli? Del Prete ha risposto: “Terminata con delusione ma senza drammi l'esperienza del Pd, si apre da oggi per il sottoscritto una pagina nuova, con la consapevolezza che Vasto ha bisogno delle energie fin qui nascoste per svolgere un ruolo di primo piano nelle vicende regionali. La mia esperienza di ex amministratore ed i contatti giornalieri con persone deluse almeno quanto me dall'amministrazione Lapenna, mi suggeriscono che sono maturi i tempi per fare in modo che siano i cittadini vastesi volenterosi, caparbi e senza tessere politiche sfumate di rosso a pensare il loro futuro, a scriverlo ed a realizzarlo senza intermediari, senza compromessi. Io ed altri amici che sto incrociando su questo percorso, siamo pronti per costruire una nuova volontà civica, motivando chi, da troppo tempo, è rimasto rintanato nella propria abitazione o nel proprio studio subendo le azioni amministrative e politiche frutto della sete di potere. Rutelli e l'Api (Alleanza per l’Italia) non sono il miele, ma rappresentano un progetto ambizioso che può essere costruito con l'ausilio ed il contributo di tutti i moderati che, dopo la Dc, non hanno trovato ancora la loro casa ideale". Sulla prospettiva di una eventuale alleanza con il centrodestra, Del Prete è stato chiaro: “A Vasto non c’è un centrodestra che parla con una voce sola- ha concluso -. Non intendo pensare in questo momento a strategie ed alleanze quando la priorità è scrivere con i cittadini vastesi che vogliono condividere questa esperienza una nuova proposta amministrativa. Solo sul progetto mi confronterò con chi ha a cuore le sorti di Vasto”.

Convegno al Liceo R.Mattioli: Bulli, Vittime, Spettatori

Manifestazione promossa dalla Prefettura
Una fotografia sul bullismo: bulli, vittime, spettatori. Questo il tema del convegno che lunedì 14 dicembre si svolgerà presso il Liceo Scientifico di Vasto.
La manifestazione è promossa dalla Prefettura di Chieti, nell'ambito di un vasto programma di prevenzione del disagio giovanile. Ed è realizzata con il sostegno della Provincia di Chieti, dell'Ufficio scolastico provinciale, dal Comune di Vasto, dalla Consulta Provinciale degli Studenti.
Rita Trasacco, in rappresentanza dell'Ufficio Scolastico, presenterà un protocollo d'intesa, recentemente firmato con la Prefettura e con l'Ordine degli Avvocati per promuovere la legalità. Mentre Roberta Cordella illustrerà i risultati della ricerca sul bullismo condotta in Provincia di Chieti. Stanislao Liberatore, giornalista e scrittore, metterà in correlazione il bullismo tra gli adolescenti e il bullismo tra gli adulti. Eide Spedicato dell’Università D’Annunzio tratterà: Bulli e vittime tra potere e impotenza. Le conclusioni verranno tratte da Gianni Iulianetti, dell'Ufficio studi dell'Ufficio Scolastico Provinciale.

I Rossetti e l'Italia: aspetti inediti svelati dai relatori nella prima giornata di convegno

Ha preso il via questa mattina il Convegno Internazionale di Studi “I Rossetti e l’Italia", con la partecipazione di illustri studiosi provenienti da varie università italiane ed europee, con il principale scopo di approfondire alcuni aspetti ancora poco conosciuti di Gabriele Rossetti e della sua famiglia. Dopo i saluti di rito del prof. Nicolangelo D’Adamo, delegato dal Sindaco, il prof. Gianni Oliva ha introdotto i lavori e presentato la giornata. “Con l’apertura del Centro Europeo di Studi Rossettiani”, ha detto il prof. Oliva, “era quasi inevitabile che a distanza di ventisette anni, dal quel lontano 1982, anno del convegno "I Rossetti tra Italia e Inghilterra", si facesse il punto della situazione tra la famiglia Rossetti e l’Italia”.
Un’indagine impegnativa a cui sono stati chiamati gli illustri relatori, provenienti da prestigiosi atenei italiani ed europei, per esporre i temi del convegno a cominciare dalla figura del capostipite, Gabriele, esule in Inghilterra, che coltivò per tutta la vita la speranza di vedere un Italia libera e anche la speranza, un giorno, di poter tornare nella sua terra natia.
Molto interessante l’intervento del prof. Michael Caesar dell’Università di Birmingham, che ha sottolineato il periodo dell’arrivo del Rossetti in Inghilterra, quando viene presentato alla società come poeta estemporaneo, improvvisatore e anche intrattenitore. Il poeta estemporaneo è colui che davanti ad un pubblico, che determina l’argomento, il tema, le rime e l’intercalare, dopo pochi minuti di riflessione, riesce a declamare versi senza fermarsi, correggersi o tornare indietro.
Dopo il Rossetti “improvvisatore”, il prof. Tobia R. Toscano si è soffermato sul periodo dopo il 1826, fino alla cattedra al King’ College, ponendo in risalto alcuni conflitti e presunte “scorrettezze” da parte del poeta Ugo Foscolo, fino all’Ode scritta nel 1831 (“Su, brandisci la lancia di guerra”), che gli ha precluso qualsiasi possibilità di rientro in Italia.
William Spaggiari dell’Università di Milano, ha illustrato la prima opera di poesie pubblicata dal Rossetti nel 1806, delineando una poesia ancora precoce, più che altro encomiastica e filo-bonapartista, mentre Raffaele Giglio, dell’Università di Napoli, ha brevemente ricordato la figura di Pompeo Giannantonio, “a cui la critica rossettiana deve molto”, ed ha approfondito alcuni aspetti degli studi danteschi di Gabriele Rossetti.
Nella seduta pomeridiana si sono susseguiti altri autorevoli interventi: la prof. Silvia Fabrizio Costa, ha parlato di un presunto caso di plagio da parte del letterato francese Eugène Aroux; Valeria Giannantonio ha approfondito il rapporto tra Foscolo e il poeta vastese, mentre la giovane Marilena Pasquini si è soffermato sul Rossetti massone, con un breve accenno al Rossetti carbonaro. Ha chiuso i lavori un appassionato quanto appassionante intervento dello storico vastese Luigi Murolo sulla figura di Teodorico Pietrocola Rossetti, letterato e biografo del Rossetti, accennando anche al ritrovamento, avvenuto solo tre mesi fa, di un importante documento di Benedetto Maria Betti, che attesta gli studi e le conoscenze dantesche di Gabriele Rossetti quando era ancora a Vasto.
Unico aspetto negativo della giornata, mi spiace sottolinearlo, è stata la scarsa partecipazione del pubblico vastese.
Lino Spadaccini

I Rossetti e l'Italia (2): photo gallery 10 dicembre













Personaggi Vastesi: Luigi Peluzzo, medico ed appassionato di musica











di Lino Spadaccini
Il 10 dicembre del 1963 moriva il medico e chirurgo Luigi Peluzzo.
Personaggio di animo buono e gentile, Luigi Peluzzo nella vita ha avuto due grandi passioni: la professione medica, svolta con dedizione, sempre in aiuto delle fasce più deboli e pronto a collaborare con alcune istituzioni cittadine per aiutare le persone in difficoltà, e la musica.
Per questa sua seconda passione, nel 1956, insieme ad altri amici quali il prof. Mario Sacchetti e il dottore Giovanni de Sommain, costituì il Circolo Amici della Musica.
Questo circolo, come possiamo leggere nello statuto pubblicato dalla Tipografia Zaccagnini di P. Iezzi, era formato da persone “che amano la musica, intesa semplicemente ed unicamente come Arte, e che in essa trovano in sano e morale godimento spirituale”, ed aveva come scopo fondamentale “quello di incrementare e diffondere il culto della Musica in tutte le classi sociali, indipendentemente da ogni condizione economica, culturale e politica”. Luigi Peluzzo riposa nella tomba di famiglia presso il nostro cimitero e sulla lapide si legge la seguente iscrizione:
Dott. Luigi Peluzzo
Medico Chirurgo
16-01-1901 10-12-1963
La sua vita fu un apostolato a servizio
della scienza e del dolore
disinteresse ed abnegazione
furono le sue regole professionali
la musica fu la sua passione
in cui ritemprava lo spirito eletto
il suo ricordo vivrà imperituro
nell’affetto riconoscente dei famigliari
riposa in pace.

CON API (Alleanza Per l'Italia) SI VOLA!

E domani Nicola Del Prete "vola" a Parma per l'assemblea costituente del nuovo Partito di Rutelli. Tutti i dettagli: http://www.elezioni-oggi.it/archives/00029346.html

CORO POLIFONICO HISTONIUM: ECHI DEL SUCCESSO IN PIEMONTE

I concerti a Barbania e a Rivarolo hanno avuto vasta eco. Sul sito della Corale Rivarolese due photo gallery con i momenti più salienti dei concerti.
http://www.coralerivarolese.it/archivio/dic09_natale_d_incanto.html

I VIGILI COMINCERANNO A CONTROLLARE GLI EDIFICI IN COSTRUZIONE

Giorni fa a commento della notizia sulla nuova organizzazione dei Vigili avevo scritto:
"Una raccomandazione per il nuovo comandante: a Vasto se parcheggi al di fuori delle strisce subito ti becchi una multa, se costruisci un palazzo con abusi vari i vigili non lo vedono.
Nicola D'Adamo consigliere comunale Uniti per Vasto".
Oggi hanno dato la notizia a Il Centro: si sta costituendo un nucleo di Vigili e Tecnici per il controllo degli edifici in costruzione.
UNA BUONA NOTIZIA.

Comitato S. Anna: ora c'è anche il giornalino "Camminando Insieme"


Il nuovo presidente del Comitato S. Anna Luigi Marcello ha dato impulso nuovo alle iniziative del sodalizio che opera nell'omonimo quartiere.
In poco tempo sono stati messi a punto: il programma per il Natale e la pubblicazione di una "circolare" del Comitato.
Il giornalino "Camminando Insieme" - che avrà cadenza mensile - serve per "dare forza al nostro senso di appartenenza ad un cammino comune - dice Marcello - per rappresentare la voce di tutti noi. Il mezzo con il quale condividere le nostre idee e i nostri ricordi".
In questo primo numero c'è : in prima, l'editoriale di Luigi Spadaccini, il saluto del presidente Luigi Marcello, gli auguri di Padre Eugenio; all'interno due pagine di padre Eugenio sulla chiesa di S. Anna, sull'albero di Natale e sul Presepio; in quarta, i ricordi della vita di quartiere di Pietro Lisandrini, un autentico tuffo nel passato che fa rivivere atmosfere e personaggi del tempo che fu.
Insomma il Comitato S. Anna è un sodalizio che si muove bene e che ci tiene molto a valorizzare l'identità, la storia e le tradizioni del quartiere, con uno sguardo al passato ed uno al futuro.
nda

NICOLA DEL PRETE INIZIA LA CAMPAGNA ELETTORALE: "ESPERIENZA CIVICA " AL CENTRO CON I MODERATI

L'ex vice Sindaco ha chiarito definitivamente la sua posizione. Esce dal PD e si candida alle prossime elezioni.
Tutti i dettagli : http://www.vastoweb.com/notizie/del-prete-quotesco-dal-pd-contro-di-meodio-comunista-il-pdl-inesistentequot-1237.html

NUOVO MERCATO ORTOFRUTTA

Da domani a Vasto il Farmer's Market, ma ... l'iniziativa è della Coldiretti
Tutti i venerdì Piazza Brigata Maiella, dalle 8 alle 13
L’iniziativa, presentata stamani a Palazzo di Città, è della Coldiretti ed è patrocinata dall’Amministrazione Comunale. Per mercati di "Campagna Amica" si intendono i mercati agricoli convenienti e di qualità promossi dalla Coldiretti e dalla Fondazione "Campagna Amica". Sono gruppi di agricoltori associati che vendono direttamente ai consumatori prodotti agricoli nel rispetto di un regolamento e di un disciplinare che prevedono, tra l’altro, il controllo dei prezzi massimi praticati, secondo quanto stabilito da un accordo quadro con le principali Associazioni di Consumatori italiani.
VOGLIO RICORDARE CHE TRE ANNI FA AVEVO PROPOSTO ALL'AMMINISTRAZIONE DI PUNTARE SUI FARMER'S MARKET, MA ..." A NA RECCHIJE J'E' NDRETE E A N'ADDRE J'E' SCIUTE!".
NDA

La Voce del Vastese: Nicola Del Prete a tutto campo

Oggi in conferenza stampa sapremo di preciso cosa ha intenzione di fare per il futuro, Nicola Del Prete. Di sicuro è che con oggi inizia anche la sua campagna elettorale per il 2011. Nel numero odierno del suo giornale "La Voce del Vastese" già se ne intravedono i principali filoni...
Tutto su: http://lavocedelvastese.jimdo.com/

Al via oggi le tre giornate su "I Rossetti e l'Italia"


I Rossetti e l’Italia
(Convegno internazionale di studi, Vasto 10-12 dicembre 2009)
Salone della Pinacoteca di Palazzo d’Avalos
10 dicembre , ore 9,00

Saluto del Sindaco di Vasto e delle autorità
Gianni Oliva (Direttore del centro europeo di studi rossettiani, Università “G. D’Annunzio” di Chieti), Introduzione al convegno
IN NOME DEL PADRE
Ore 9,30: Presiede Gianni Oliva
Michael Caesar (University of Birmingham), "Sognar liberta'": Gabriele Rossetti e la poesia estemporanea
Tobia R. Toscano (Università di Napoli “Federico II), Dalla fuga da Napoli alla cattedra del King’s College: gli anni di galera nell’esilio londinese
Ore 10,30 Coffee break
William Spaggiari (Università di Milano), “La prim’ora della nostra pace”: l’apprendistato poetico di Gabriele Rossetti
Raffaele Giglio (Università di Napoli “Federico II), Appunti sugli studi danteschi di Gabriele Rossetti
Ore 12,30 Pausa Buffet
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Ore 16,00 : Presiede Raffaele Giglio
Silvia Fabrizio Costa (Università di Caen-Basse Normandie), Eugène Aroux, profilo d'un plagiario ?
Vito Moretti (Università “G. D’Annunzio di Chieti), “Per simboli e per visioni”: La poesia di Gabriele Rossetti e la “scuola democratica” di Francesco De Sanctis
Valeria Giannantonio (Università “G. D’Annunzio” di Chieti), I discorsi di Foscolo e Rossetti
Marilena Pasquini (Liceo Scientifico “R. Mattioli” di Vasto), Gabriele Rossetti e la Massoneria: repertorio esegetico e scuola di pensiero liberale
Luigi Murolo (Liceo Scientifico “R. Mattioli” di Vasto), Teodorico Pietrocola Rossetti letterato e biografo di Gabriele Rossetti
Visita a Casa Rossetti, sede del “Centro europeo di studi rossettiani

mercoledì 9 dicembre 2009

Convegno su Rossetti: gli auguri di Francescopalo D'Adamo

"Auguro agli organizzatori un ritorno di immagine pari, anzi superiore a quello ottenuto dalla (boicottatissima) esposizione dell’opera Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti e delle mostre collaterali, presentate nell’estate 2008".... e allega il link all'articolo del Times.
Sono andato al cinema, ho visto: l'uomo nero. Consiglio a tutti gli amanti del cinema italiano di andare a vedere il film di Sergio Rubini. Ne vale proprio la pena. Per colpa del fatto che io mi immedesimo spesso nei personaggi dei film che vedo, ho sentito la necessità di esprimere quanto segue. Chi vedrà o ha gia visto il film mi capirà.

E’ molto gratificante leggere sul Times quello che tu hai sostenuto in una cena:
Francescopaolo D’Adamo, head of culture for Vasto’s council and the driving force behind the exhibition, said neither Gabriele Rossetti nor his children had returned to Vasto. But the family spoke Italian at home and cherished its origins.
Traduzione:
Francescopaolo D’Adamo, assessore alla cultura di Vasto e forza trainante della mostra, osserva che né Gabriele Rossetti né i suoi figli tornarono mai a Vasto; ma questa famiglia parlava italiano in casa e serbava nel cuore le proprie origini.
E’ ancora più bello vedere che il concetto diventa tema per un convegno. Con le polemiche mi fermo qui augurando agli organizzatori un ritorno di immagine pari, anzi superiore a quello ottenuto dalla (boicottatissima) esposizione dell’opera Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti e delle mostre collaterali, presentate nell’estate 2008.
http://www.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/court_and_social/article4669453.ece

Viadotti SS16: i lavori sui tre ponti di Vasto sono previsti nel 2010

Da anni vengono sollevati dubbi sulla stabilità di tre ponti sulla SS16: i viadotti Vasto Marina, San Nicola I e San Nicola II. Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio afferma che l'Anas ha confermato la previsione di questi lavori nel programma 2010.

Nicola Del Prete con Rutelli? Domani sapremo

Domani giovedì l’ex vice Sindaco Nicola Del Prete in conferenza stampa annuncerà i suoi progetti futuri. Il Centro oggi scriveva che “dopo l’uscita di Anna Paola Sabatini, eletta alle ultime primarie membro dell’assemblea nazionale in quota Franceschini, un altro esponente si accinge a lasciare il partito Democratico. Si tratta di Nicola Del Prete, in procinto, secondo molti, di aderire all’Alleanza per l’Italia di Francesco Rutelli”. Idea ampiamente condivisa dagli altri addetti ai lavori.
Insomma a 18 mesi dalle elezioni Nicola Del Prete ha già pronto il “piano d’attacco” per ottenere un buon successo elettorale. Con il vantaggio di giocare con notevole anticipo!
…Domani sentiremo.
nda

Soppressione fermate a Vasto: il presidente della Regione incontrerà l'AD delle Ferrovie

Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, incontrera' nei prossimi giorni l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, per affrontare il problema delle stazioni di Giulianova (Te) e Vasto (Ch) che, secondo l'ultimo piano delle Fs, risulterebbero fortemente penalizzate.
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/239802

Tutti parlano del Centro Storico, ma pochi conoscono i veri problemi...

In un comunicato Moretti-D’Annunzio-Molino (lega) tornano sulla questione della ZTL in centro Storico.
A loro poniamo le stesse domande che andiamo ripetendo da tempo.
1. Togliendo le auto dalle viuzze dell’antico borgo “automaticamente” si rivitalizza il Centro? NO. Per rivitalizzare il Centro storico ci vuole un Piano ad hoc (molto complesso) , che non è quello di Cervellati che serve solo per il restauro e la tutela della parte architettonica.
2. Il nuovo parcheggio di via Foscolo è stato costruito per aumentare la disponibilità di posti auto? Bene. Ma se i 300 posti vengono occupati dalle auto che adesso sostano nelle varie viuzze del Centro, che incremento ci sarà? ZERO.
In sostanza c’è il nuovo parcheggio costato fior di miliardi alla collettività, ma la difficoltà di parcheggiare permane ed uno, ammesso che voglia, è scoraggiato a recarsi in centro.
Quindi, per favore parliamo di Piano di Rivitalizzazione del Centro Storico, parliamo di scelte a 360 gradi, non discutiamo di quale pomatina mettere sul foruncolo, quando l’intero organismo è malato.
Nicola D’Adamo

I giornalisti vastesi direttori di testate nazionali





















Vasto può vantare grandi tradizioni di giornalismo, non solo quello legato alla nostra realtà locale con i vari Emilio Monacelli, Luigi Anelli, Espedito Ferrara e Angelo Cianci, ma anche in campo nazionale, con quattro illustri personaggi, che in epoche diverse hanno diretto importanti quotidiani o riviste.

Stiamo parlando di Domenico Rossetti, direttore del Giornale del Taro (poi Gazzetta di Parma), Filoteo d’Ippolito, direttore de La Medicina Pittoresca, Maria Celano del Vasto, direttore del Nuovo Convito e Ettore Janni direttore di varie testate, tra cui il Corriere della Sera.
Domenico Rossetti, fratello di Gabriele, letterato e poeta, visse per diversi anni a Parma, durante la dominazione francese, e in seguito alla profonda stima di cui godeva, il 26 gennaio 1812, con decreto di nomina fu chiamato alla direzione del Giornale del Taro (oggi Gazzetta di Parma), che ancora oggi vanta il primato di essere il giornale più antico ancora in attività. Il primo numero da lui diretto uscì il successivo 1° febbraio.
In quegli anni, in particolare sotto la direzione di Domenico Rossetti, il giornale presentava numerosi articoli encomiastici per il Bonaparte, oltre a decreti e annunci in lingua francese, interessanti anche gli articoli letterali, artistici e di teatro, molti dei quali portavano la firma dello stesso Rossetti.
Nato a Vasto nel 1802, Filoteo d’Ippolito fu rinomato e stimato dottore in Medicina e Chirurgia. Ricoprì la carica di sindaco nella nostra città dal 1860 al 1868.
Intorno al 1840 diede alle stampe “La Medicina pittoresca, ossia raccolta completa di Tavole litografiche colorate di Anatomia, Patologia, Medicina operatoria, Ostetricia, Materia medica, ecc. con un testo esplicativo esteso contenente le descrizioni degli organi, delle malattie, delle operazioni ed istrumenti di Chirurgia, delle piante medicinali ecc. tradotta dal francese, arricchita di note e di molti articoli nuovi da Filoteo d’Ippolito”, ma come tiene a precisare Luigi Marchesani, non si tratta di una semplice traduzione, ma di un’opera fatta italiana, corretta e migliorata.
Per circa sette anni la vastese Maria Celano del Vasto, figlia di Emilio Celano, diresse la rivista illustrata “Nuovo Convito”, ricco di saggi danteschi e interventi letterari di rilievo ed alcuni interessanti numeri speciali, tra cui uno interamente dedicato alla Dalmazia.
Qualche parola anche per Ettore Janni, di cui parleremo più diffusamente in altre occasioni. Nato a Vasto nel 1875, a Chieti (1899-1900) diresse il suo primo giornale “Il Novello”. Dopo il suo trasferimento a Milano, nel 1903 fu assunto al Corriere della Sera con l’incarico di curare principalmente la rubrica letteraria e di costume. “Dal 1925 egli visse di studi, ricerche, di evocazioni”, ricorda Paolo Lecaldano in Poeti minori dell’Ottocento, vol.4, “ma la sua cura più assidua e la sua maggiore risorsa fu la redazione tutta di suo pugno, dalla prima all’ultima pagina di una rivista di storia della medicina e di divulgazioni sanitarie – Il Giardino di Esculapio – da lui rivolta più alla mente che al corpo, in verità, e in cui, attraverso un lavoro gigantesco, raccolse somme di esperienze e profuse tesori di saggezze”.
Caduto il fascismo, a partire dal 26 luglio del 1943 assunse la direzione del Corriere della Sera; era in carica l’8 settembre, quando fu dichiarato l’Armistizio. Il giorno successivo abbandonò l’incarico e fu costretto a riparare in Svizzera per sfuggire alla caccia dei nazisti che avevano messo una taglia sulla sua testa. Dopo la guerra fu direttore del quotidiano liberale milanese “La Libertà”.
Lino Spadaccini



martedì 8 dicembre 2009

BENEDETTO XVI A SULMONA IL PROSSIMO LUGLIO

Il Papa sara' a Sulmona il prossimo 4 luglio per ricordare la figura di Papa Celestino V nell'ottavo centenario della nascita. Lo ha annunciato il Vescovo di Sulmona, mons. Angelo Spina, nel corso dell'omelia della messa per l'Immacolata Concezione. Benedetto XVI dopo la visita alle reliquie di papa Celestino V al l'interno della cattedrale di San Panfilo, si spostera' in piazza Garibaldi per recitare l'Angelus.

CORSI PER BAMBINI: COME SI FA IL PRESEPIO

Torna a grande richiesta “Te piace ‘o presebbio?”
Dopo il successo della prima edizione, torna “Laborandia! Te piace ‘o presebbio?”, il progetto che, elaborato dalla dinamica insegnante Miranda Sconosciuto e patrocinato dal Lions Club Adriatica “Vittoria Colonna” con il Comune di Vasto, vuole diventare un appuntamento di riferimento natalizio per i tanti appassionati dell’arte di costruire presepi. L’edizione 2009 di “Te piace ‘o presebbio?” prenderà l’avvio domani, 9 dicembre, nella sala “Casa Rossetti” sulla Loggia Amblingh, e vedrà l’impegno in prima linea di un gruppo di presepisti, pronti a trasmettere la loro arte ai bambini in appuntamenti in laboratorio. Quale migliore iniziativa per sviluppare la creatività e stimolare la fantasia dei più piccoli? Il progetto vedrà l’impegno diretto anche delle scuole con l’esposizione, in una mostra-mercato, degli elaborati che gli alunni realizzeranno a scuola con le proprie insegnanti curriculari.
I presepi tradizionali saranno affiancati da presepi ecologici, dove troveranno spazio la fantasia degli bambini e il messaggio ecologico. Questi i presepisti che gestiranno i laboratori artigianali: Nunzia Pinto dell’Arte del Presepe Napoletano” (“Come nasce una statuetta: dalla struttura alle rifiniture”); Miranda Sconosciuto (“Il presepe: dalla natura alla realizzazione degli ambienti”); Margherita Bucciarelli e Roberto Antolini (“Il presepe tra tradizione e legno”); Berenice Finarelli (“Il presepe in pasta di mais”); Francesco Di Cicco (“Presepe in trabocco”).
I laboratori, completamente gratuiti, si svolgeranno dal 9 al 19 dicembre, mentre domenica 20 dicembre, dalle 18 alle 20, ci sarà una festa conclusiva, animata dall’associazione di volontariato Ricoclaun Vasto Onlus e dalla musica dei Marron Glacés. Il 25 dicembre sarà inaugurata la mostra-mercato, che sarà visitabile, dalle 18 alle 20, sempre nella sala”Casa Rossetti”, fino al 6 gennaio e il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Ricoclaun.
Paola Cerella

Il Coro Polifonico Histonium in Piemonte: un successo

CONCERTO DI NATALE CON IL CORO POLIFONICO DI RIVAROLO ED IL FAMOSO CORO POLIFONICO HISTONIUM DI VASTO
BARBANIA – Ed è stato un vero successo, domenica 6 dicembre dalle ore 16,30 per “Natale d’Incanto”, concerti nell’ambito di “Piemonte Musica” con il Patrocinio del Comune di Barbania, il Gruppo Culturale barbaniese, la Pro Loco e la Regione Piemonte. Nella bella ed antica chiesa di San Giuliano, due ore di grande “performances” con protagonisti il Coro Polifonico “Città di Rivarolo” diretti da una insuperabile Maria Grazia Laino ed, inaspettati dall’Abruzzo, i cantori del Coro Polifonico Histonium di Vasto. Grande entusiasmo ed applausi per un repertorio tecnico e non facile. Applausi per tutti i protagonisti e gli organizzatori. Buon Natale.
Gloria Maggioni
Si ringrazia la collega giornalista piemontese Gloria Maggioni per il testo e le foto

Ancora tempi lunghi per il parcheggio di via Foscolo

SE VA TUTTO BENE, SARA' INAUGURATO ALL'INIZIO DELL'ESTATE DEL 2010
Il parcheggio di via Foscolo procede a ritmo veloce, ma i tempi burocratici sono lunghi e secondo le nostre previsioni - se non ci saranno sorprese come ci auguriamo - potrebbe essere inaugurato all'inizio dell'estate 2010.
L'Amministrazione freme per togliere le auto dal centro storico - ma se si lascia la situazione com'è, abbiamo 300 posti auto in più; se invece il nuovo parcheggio viene utilizzato per la sosta delle auto che ora sono nel centro storico, non avremo nessun posto auto in più.
La difficoltà di parcheggio permane e la gente è scoraggiata a venire in centro.
nda

lunedì 7 dicembre 2009

Stazione di Vasto: ...oramai ferma solo la "litturene"

Interviene anche il presidente della Provincia Di Giuseppantonio, sulla soppressione delle fermate degli Eurocity, previste nel prossimo orario invernale.
Articolo:

Concerto gratuito sabato 12 dicembre

Centro Benessere Vasto: concerto con il cantautore Ernesto Bassignano
E' in programma presso il Centro Benessere di Vasto,con ingresso libero, per sabato 12 dicembre alle 17:30 il concerto del cantautore Ernesto Bassignano. L'evento ideato e coordinato dal vulcanico dott.Andrea Ledda, direttore del centro di Via S.Onofrio, sarà introdotto dal simpatico cabarettista e musicista Nduccio che ben volentieri ha accettato l'invito a presenziare alla serata.

Due appuntamenti IDV Vasto 1

Va avanti l’iniziativa “DILLO ALL’IDV”.
Dopo Pagliarelli, il tour approda domenica prossima a Punta Penna per l’ultima tappa autunnale di tale progetto.
Mentre martedì 29 dicembre 2009 il coordinatore regionale Sen. Alfonso Mascitelli, verrà ad inaugurare ufficialmente il Circolo Vasto 1 Michele Colantonio.

Anna Paola Sabatini lascia il PD

Ha riconsegnato la tessera ai competenti organi. Era stata da poco eletta al Consiglio Nazionale del PD in quota Franceschini.
Tutti i dettagli:
http://www.piazzarossetti.it/e_view.asp?E=47016
http://www.histonium.net/news_10604__LA-GIOVANE-DELEGATA-ALL-ASSEMBLEA-NAZIONALE-ANNA-PAOLA-SABATINI-ABBANDONA-IL-PARTITO-DEMOCRATICO.php

....Ma tu stai con gli operai o con i padroni?

Davide Delle Donne questa volta prende di mira i “comunisti”. In una lunga nota affronta diversi temi. “Che significato puo' avere una bandiera rossa con su scritto Rifondazione Comunista nel 2009 d.C. ? Perche' questi Signori muniti di bandiera falce e martello non si fanno raccontare cosa ha combinato il Regime Sovietico dove ha governato?”
DAVIDE, PERCHE’ NON TI FAI RACCONTARE COSA HA COMBINATO LA DESTRA NAZI-FASCISTA? TI SFUGGE CHE IL NONNO DELLA MUSSOLINI HA APPOGGIATO HITLER, CHE HA FATTO UCCIDERE 6.000.000 DI EBREI?
Poi parlando dell’attuale Governo Delle Donne dice che sta ottenendo buoni risultati. BENE. Ognuno vede le cose a modo suo. Io la vedo cosi: quando si è sciolta la DC e dovevo scegliere se andare a Destra o a Sinistra, io ho preferito la Sinistra facendo un ragionamento molto semplice. La Destra - mi sono detto - difende gli interessi dei padroni, la Sinistra difende gli interessi degli operai. Io voglio stare con gli operai.
Invito tutti i lavoratori dipendenti a fare lo stesso ragionamento.
Nicola D’Adamo

LEGA E DC APPOGGIANO NICOLA DEL PRETE

Nei giorni scorsi l’ex vice Sindaco Nicola Del Prete ha lanciato l’idea che se ASL “unica” di Chieti deve essere, bene, mettessero la Direzione e gli uffici amministrativi a Vasto.La proposta è piaciuta a molti, tra gli ultimi Lega Vasto e DC.
Stefano Moretti (Lega) dice : “Anche Noi incitiamo il Sindaco a farsi promotore di questa iniziativa che ridarebbe dignità e riconsegnerebbe alla nostra città quel ruolo che ingiustamente gli è stato tolto da coloro che oggi continuano a vantarsi di rappresentare Vasto ed i Vastesi, all’interno del Consiglio Regionale, ma che nulla hanno fatto per dimostrare in sostanza questo grande attaccamento alla loro terra che solo a chiacchiere sbandierano ai quattro venti”.
Davide Silano segretario comunale della D.C. aggiunge: “La direzione generale della Asl Unica a Vasto: è una prospettiva che condividiamo pienamente e per questa ragione siamo pronti a sostenere iniziative unitarie che rafforzino questa ipotesi formulata da Nicola Del Prete”. Sono d’accordo con Staniscia quando dice che non dobbiamo fare campanilismo, anche perché non significa nulla avere la sede legale nella propria città. Bene, allora, visto che per Lanciano potrebbe non significare nulla continuare ad essere il cervello operativo della Asl, come ha detto Stanisca al recente convegno sulla sanità a Vasto, sostengano pure loro la proposta di istituire a Vasto la direzione generale della Asl Unica provinciale”.

domenica 6 dicembre 2009

S. Maria Maggiore: cerimonia di consegna delle tessere dell'Azione Cattolica

Nel giorno dell'Immacolata anche omaggio alla Madonna della villa
Come tutti gli anni a S. Maria Maggiore il giorno dell'Immacolata, 8 dicembre, ci sarà il rinnovo dell'Adesione all'Azione Cattolica Italiana.
In dettaglio: alla Messa delle ore 10,00 alla presenza della confraternita della S.Spina e Gonfalone, il nuovo parroco D.Andrea benedirà le tessere di adesione all'Azione Cattolica che poi verranno consegnate agli aderenti alla storica associazione laicale. Dopo la Messa, come in passsato, la tradizionale consegna dei fiori alla Madonna della villa: dalla chiesa in processione la confraternita, l'Azione Cattolica con i bambini e tutta la comunità parrocchiale. Quest'anno anche i Viglili del Fuoco di Vasto saranno presenti con un proprio automezzo e omaggeranno di fiori la Vergine Maria.

Personaggi vastesi: Alfonso Spataro, padre del sen. Giuseppe


di Lino Spadaccini
Il 7 dicembre del 1910 si spegneva Alfonso Spataro, marito di Anna Nasci e padre di Giuseppe, personaggio di spicco della politica italiana.
Riconosciuto da tutti uomo simpatico e gentile, dal carattere dolce e premuroso, di sicura coscienza morale e civile, diede il suo contributo per il bene della sua Città, dove ricoprì la carica di presidente della Congregazione della Carità e fu degno elemento della Giunta Municipale vastese, ricoprendo anche la carica di vicesindaco.
Sull’Istonio dell’epoca così venne riportata la cronaca degli ultimi giorni di vita di Alfonso Spataro: “…Sono poche sere: nell’abituale ritrovo, dov’ Egli portava sempre la nota della gaiezza più affettuosa e fraterna in mezzo agli amici, lo si vide per brevi istanti, ravvolto ne’ suoi panni, come non lo si vedeva mai: forse sentiva i brividi della febbre, e volle ritirarsi; e appena in casa, contrariamente alle sue consuetudini, prese il letto, accusando un certo malessere. Poco dopo, la febbre era alta e segnava oltre 39 centigradi. Il medico, chiamato al suo capezzale, trovò i segni di una violenta polmonite, e tal fu!…Pochi giorni di sofferenze atroci, poche ore di straziante agonia, ed Egli chiuse i begli e sinceri occhi alla luce, quegli occhi che avevano sempre lampi di bontà e di tenerezza; ela sua fronte, baciato dal soffio della morte, divenne gelida”.
Alfonso Spataro riposa nel nostro cimitero comunale nel bel cenotafio di famiglia progettato dall’architetto Roberto Benedetti.
Sulla tomba si legge la seguente iscrizione:
ALFONSO SPATARO
BUONO PIO MODESTO
MARITO AFFETTUOSO TENERO PADRE FAMIGLIA
BENEFICO A TUTTI
NATO A VASTO A’ XXIII DI APRILE DEL MDCCCLVI
SPENTOSI NELLA STESSA CITTA’
L’VIII DECEMBRE DEL MCMX
LA DESOLATA CONSORTE
ANNA NASCI VEDOVA SPATARO
NE VOLLE ONORARE LA MEMORIA
DEPOSTE QUI LE SPOGLIE MORTALI
ACCANTO AL LUOGO CHE DESTINA A SE STESSA
CON INTENTO
CHE NEANCHE LA TOMBA VALGA A SEPARARE
QUELLI CHE IL SIGNORE
COLLE IN PERPETUO CONGIUNTI

Forum delle Associazioni Cattoliche della Scuola

CONVEGNO SULLA SCUOLA OGGI: “LA SEMPLICE ISTRUZIONE NON E’ SUFFICIENTE A FORMARE LA PERSONA”
E’ stato un convegno di grande attualità quello che si è svolto a Pescara presso l’Aula Magna dell’Istituto d’Arte “V. Bellisario” sul tema “La Scuola oggi”, per iniziativa del Forum delle Associazioni Cattoliche della Scuola.
”Personalmente – dice il prof. Luigi Medea - vi ho partecipato in qualità di Presidente Provinciale dell’ UCIIM di Chieti, assieme al neo-eletto Presidente della Sezione di Vasto, il dirigente Scolastico, prof. Nino Fuiano”. Molto interessanti gli interventi, tra cui quello conclusivo del prof. Carlo Petracca, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale d’Abruzzo. Il direttore Generale tra l’altro ha detto che “l’istruzione semplice non è sufficiente a formare la persona. L’educazione è inevitabile”.

"Donne": importante mostra a Milano con Tiziano La Palombara

http://www.voghera11.com/artgallery.html
Tiziano La Palombara esporrà a Milano dal 21.01.10 - 04.02.10 presso la prestigiosa Galleria Voghera 11.
Mostra a tre con Maria Mascilongo (Termoli) e Daniela Montanari (Milano) sul tema : "Donne".
"La collettiva indaga l'universo femminile - si legge nella presentazione - attraverso le opere dei tre giovani artisti . Dall'iperrealismo al neoralismo fino ad approdare ad una pittura più informale. Diverse espressione del linguaggio pittorico colgono le differenti sfaccettature del mondo femminile. Dalla maternità alla sensualità del corpo, da uno sguardo profondo fino alla presenza metafisica e assoluta della fisicità della donna ed il suo rapporto con la natura".
TIZIANO LA PALOMBARA
"Se la sensibilità fosse il metro per misurare la qualità di un artista in questo caso Tiziano La Palombara sarebbe sicuramente nell'Olimpo dell'Arte pittorica.
Nei suoi quadri ci sono figure, volti di donne su tele di grandi dimensioni, sguardi penetranti con una luce ampia che sembra uscire dal profondo, quasi dall'anima dei suoi ritratti.
Volti immortalati in un istante di vita, fermi in un attimo che sa di eterno.
La pittura di Tiziano La Palombara sembra sospesa su un sottile filo tra passato e futuro, tra i ritratti rinascimentali e figure create al computer, ma nonostante questo ampio spazio temporale in cui gravita la sua pittura trabocca di emotività, in quei visi c'è l'anima del pittore, le sue figure sono vive e quegli occhi sembrano scrutarci pieni di domande, come i silenziosi inquisitori.
In quelle espressioni c'è la chiave per guardare e capire il passato e capire il passato vuol dire comprendere meglio il nostro presente".

I grandi vastesi: NICOLA GALANTE



Quaranta anni fa moriva a Torino il pittore vastese Nicola Galante
Il pittore e scenografo Enrico Prampolini scriveva di lui negli anni ’20: “Nicola Galante è un rude animatore di paesaggi silenti, fatti da lui viventi e plasticamente lirici nel legno, suo elemento di genesi e di trasfusione spirituale”, e aggiungeva, “Egli è indubbiamente il più forte xilografo d’Italia”. Questo è solo uno delle tante testimonianze di apprezzamento e stima rilasciate dai tanti artisti e critici verso quell’umile ebanista, xilografo e pittore, nato a Vasto nel dicembre del 1883. Dopo aver frequentato le scuole tra Vasto e Chieti, nel 1907, Nicola Galante si trasferisce a Torino, come lui stesso ammette “principalmente per perfezionarmi nella mia professione, piuttosto che in cerca di lavoro, poiché a Vasto io e mio padre avevamo una buona bottega artigiana”.
Con l’arte nel sangue, tanta passione e voglia di riuscire, Nicola Galante diventa uno dei maggiori xilografi del tempo. Poi comincia a dipingere seguendo il proprio istinto, prediligendo le nature morte e i paesaggi. Seguiranno anni di intensa attività con tante mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero, con consensi crescenti di critica e di pubblico.
Nel 1929 Nicola Galante entra a far parte del gruppo dei “Sei”, insieme a Jessie Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci.
Il critico e scrittore MarioSoldati, in occasione della prima mostra dei “Sei”, scrive del nostro concittadino: “Galante-artigiano è una falsa carta di identità- Galante è invece molto fine, molto signorile. Egli fa delle cose piccole… perché sa che è più di buon gusto, e ci sono maggiori probabilità di riuscita, a limitare la propria ispirazione e ad approfondirla”.
Nicola Galante è uno dei pochi pittori del Novecento che ha portato il nome di Vasto in giro per il mondo e per questo non dobbiamo dimenticarlo, così come lui non ha mai dimenticato la sua terra natìa impressa nelle tante tele dipinte, dove ritroviamo i suggestivi paesaggi e gli scorci della campagna vastese e i colori della nostra Marina.
Lino Spadaccini

Basket: Vittoria della Biofox, gara di buon livello

NERETO BK 79
BIOFOX VASTO 86
NERETO: LAWITANN 33(38’), CHUKWUKA 19(35’), XILLO 10(33’), MARCHIONNI 8(40’), MINORA 5(22’), Campioni 4(32’), Sbranghella n.e., Ippoliti n.e., Lattanzi n.e.. All.: ===.
BioFox VASTO: CAPONE 24(36’), D’ALESSANDRO 20(34’), BARTOLUCCI 13(27’), CELENZA 10(30’), Di Rosso 8(22’), Antonucci 6(20‘), DESIATI 5(24’), Laccetti 0(7’), Di Bartolomeo n.e., Sacchetta n.e., Salvatorelli n.e.. All.: Della Godenza.
Arbitri: Tarquinio di Pescasseroli e Calcioli di Pescara.
Parziali: 1°q 19-27, 2°q 38-53(19-26), 3°q 61-71(23-18), Finale 79-86(18-15).
NERETO: Tiri da 2: 21/50(42%); da 3: 9/26(35%); Tiri Liberi: 10/14(71%); Falli: 12.
VASTO: Tiri da 2: 23/48(48%); da 3: 9/22(41%); Tiri Liberi: 13/14(93%); Falli: 15.
La Cronaca: Gara ad inseguimento per i padroni di casa che recuperano anche il –15 del 7°(10-25) e 22°(42-57) minuto, annullano il –10(61-71) dell’inizio ultimo quarto, pareggiano a 180 secondi dalla fine, ma due canestri dalla lunga distanza di Saverio Celenza mette fine alla contesa consegnando i due punti in palio a coach Della Godenza. Inizio tutto a favore della squadra ospite che, in particolare giornata di grazia di tutti i suoi tiratori, realizza da sotto, dalla media distanza e da fuori (Antonucci, Capone e Desiati) costringendo Minora e compagni ad iniziare un inseguimento che durerà per ben 37 minuti. Incontenibili i due “ex-squalificati” oggi tornati sul parquet con Lawitann, che chiuderà a quota 33 top scorer della gara, e Chukwuka (19), mentre degli altri, a disposizione di una guida tecnica ancora assente dalla panchina, il solo Xillo arriva alla doppia cifra (10) rispondendo, in rapida successione, alla prima tripla di Celenza dopo il pareggio e alla ricerca di riacciuffare il risultato, ma è ancora il forte vastese che replica a sua volta e manda tutti negli spogliatoi con la BioFox che festeggia. Fra la fine della prima frazione e l’inizio della seconda il Neretto ricuce lo strappo per la prima volta arrivando a –3(24-27), ma Capone spinge ed al 15° sono ancora 10 i punti di vantaggio BioFox (29-39) e squadre al riposo lungo ancora sul +15 a favore di D’Alessandro (un po’ di febbre presto smaltita con 20 punti nel suo scorer personale) e compagni. Terzo parziale con ancora protagonisti i due “ex-squalificati” per un piccolo recupero che porta le due squadre ad iniziare gli ultimi dieci minuti con ancora 10 punti (61-71) da poter gestire, ma un break di 11-2 con una solo formazione in campo per 5 lunghi minuti rimette tutto in discussione perché ai vastese resta un solo punticino (72-73), tripla di Capone, risponde Campioni sempre da 3, poi c’è l’1/2 dalla linea della carità di Chukwuka e il Neretto finalizza l’inseguimento arrivando al pareggio (76-76). Con l’orologio ai suoi ultimi tre giri il gioco diventa complicatissimo sia da una parte che dall’altra, sblocca la parità Bartolucci da sotto mentre Celenza mette palla in rete da tanto lontano (+5 Vasto:76-81), replica Xillo (ancora +2 per i bianco-rossi:79-84), controreplica Celenza con pochissimi secondi alla fine e rifinisce il risultato Capone che con il +7 finale manda tutti negli spogliatoi. Gara sicuramente di buon livello cestistico che ha tenuto con il fiato sospeso i tanti vastesi giunti a Nereto con il pullman messo a disposizione dalla società che, anche per festeggiare il compleanno di coach Della Godenza già contento per il bellissimo regalo ricevuto dai suoi giocatori, hanno chiuso alla grande la trasferta con panini, birra, dolce e spumante. Sul fronte opposto c’è ancora molta amarezza nel team Minora per le vicissitudini in cui è incappato il Nereto relegato oggi in coda alla classifica, ma la strada è ancora lunga e sicuramente non tutto è perduto visto e considerato che quest’anno il campionato è livellato piuttosto verso l’alto e l’aggancio alla zona play off è senz’altro nelle potenzialità di un quintetto che, specialmente in casa, potrà giocarsela contro tutti e contro tutto. Per i vastesi, a seguire, c’è la gara vs la Fortitudo Teramo con gli ex Marinaro e Ricci con il PalaBCC ancora pieno delle note della PFM che canterà De Andrè sabato 12 ore 21.00, poi Virtus a Roseto e, dopo la pausa natalizia, chiusura del turno di andata vs il Chieti Basket.

Calcio: Pro Vasto-Bassano 0-0

http://www.histonium.net/news_10592__PARI-A-RETI-BIANCHE-ALL-ARAGONA-TRA-PRO-VASTO-E-BASSANO-L-EQUILIBRIO-DOMINA-LA-SCENA.php

sabato 5 dicembre 2009

In the bleak midwinter di Christina Rossetti, continua

Video di qualche giorno fa. Differenti versioni del noto canto natalizio con i versi della Rossetti.

Il presepista chietino GIUSEPPE DI IORIO presente nelle più importanti mostre italiane




Giuseppe Di Iorio fa presepi da oltre 40 anni. Ha vinto molti premi ed ogni anni espone nelle più importanti mostre in Italia. Spesso anche all'estero.
Quest'anno è a Milano nella 45^ Mostra di Presepi in piazza Liberty, a Roma alla 34^ Mostra dei 100 presepi di Piazza del Popolo, ad Urbino nella Chiesa di San Francesco nell'ambito delle "Vie dei Presepi". E poi a Colle Val D'Elsa, Silvi Marina, Denice (AL). Oltre naturalmente all'appuntamento fisso nella chiesa di San Domenico al Corso a Chieti.
Di Iorio è docente in pensione dell'ITIS di Chieti. Si è specializzato in presepi in Canna, tutte le notizie sul suo sito http://www.artedellacanna.it/

Verso il Natale: mostra di Presepi di Patrizia Zambianchi





Presepi artistici in mostra alla Sala Mattioli dal 3 al 13 dicembre.
L’Associazione Culturale Agorà presenta l’interessante mostra di presepi realizzati con pazienza e soprattutto tanta passione da Patrizia Zambianchi, figlia del noto scultore Domenico.
Molti i presepi in mostra: dalle piccole ambientazioni alle scene più complesse, dalle piccole miniature alle belle composizioni su tegole. Dopo la Sala Mattioli, la mostra proseguirà dal 14 al 20 dicembre presso sala della Società del Mutuo Soccorso in Vico Raffaello, 1. Durante l’esposizione l’Associazione Culturale Agorà metterà in palio tre opere donate dall’Artista per i fini dell’associazione.
Lino Spadaccini

A proposito dei poeti locali. Un "amletico" dubbio: vera poesia.... "essere o non essere"?

Un lettore, di nome Marino, prendendo spunto da una poesiola pubblicata su un giornale locale si pone un “amletico” dubbio”: vera poesia, …essere o non essere?
Premesso che “umanamente non vuole offendere nessuno”, …“ma c’è un limite a tutto”, rileva che c’è “una perduta consapevolezza di quali siano i valori essenziali di un testo poetico”. “Uno stile poetico, oltre che prosaico come sempre, che diventa anche ...pedestre, preoccupa non poco e disorienta chi qualcosa ha studiato e oggi studia, se giovane, di letteratura. Perchè dirlo? Era ora che qualcuno lo facesse, ho pensato. Sbaglio?”
Ed aggiunge: “Rifacciamo il gioco, dimostrativo al contrario. Trascriviamo “in versi” l’ultimo rigo della mia nota”
Prosaica e pedestre
Perchè dirlo? Era ora
che qualcuno
lo facesse, ho pensato.
Sbaglio?
O meglio, in modo più in linea con lo stile dell’autore citato
Perchè dirlo?
Era ora
che qualcuno
lo facesse
ho pensato.
Sbaglio?
“Che dire – conclude Marino - nell’una e nell’altra riscrittura ho forse fatto poesia? Me la pubblicherete con tanto di cornice? In quale versione scegliete voi. Alla firma non tengo,
Marino”

Centro storico: come ridare vita ad un centro "morto"

L'arch. F.Paolo D'Adamo utilizzerebbe l'Istituto d'Arte come nuovo polo per l'infanzia

Uaste Bbelle

I tetti, le torri e i campanili di Vasto, di Vincenzo Di Lello

Otello con Renato Bruson: un successo

Serata da incorniciare quella di ieri sera al Teatro Globo con la rappresentazione dell’Otello di Giuseppe Verdi.
L’attesa era tutta per il maestro Renato Bruson e devo dire che non ha deluso le attese, mostrando una presenza scenica notevole e disinvolta di chi ha calcato per anni le scene dei principali teatri mondiali.
Buona la presenza di pubblico, anche se non c’è stato il tutto esaurito che ci si aspettava. Oltre a Renato Bruson nella parte di Jago, gli altri cantanti principali sono stati il tenore Marco De Carolis, nella parte di Otello, buona la sua prova con una voce potente e una buona presenza in scena, il soprano Masha Carrera, nella parte di Desdemona, un po’ incerta nel “dialogo d’amore” del primo atto, ma poi si è brillantemente ripresa, emozionando il pubblico presente nell’ultimo atto con l’Ave Maria innalzata alla Madonna; e ancora Marco Frosoni (Cassio), Nunzio Fazzini (Roderigo) e Jurgita Adamonyte (Emilia).
Oltre sessanta i figuranti tra soldati, popolo, ballerini e attori principali, un po’ troppi per il piccolo palco del Teatro Globo, che ha visto, soprattutto nel primo atto, alcuni momenti di “confusione”, con gli attori costretti a muoversi in uno spazio troppo angusto. Al contrario, l’acustica ha retto molto bene, nonostante alcuni timori iniziali per l’orchestra, posizionata più in alto, che avrebbe potuto coprire le voci dei cantanti.
A causa del palco troppo piccolo non sono state montate le scene originali, ma solo delle pedane a gradoni, per dare una maggiore profondità nelle scene corali, poi un tavolo nel secondo atto, una sedia nel terzo e il letto a baldacchino nell’atto finale, dove si è consumata la tragedia.
Bellissimi i costumi originali disegnati e realizzati da Tita Tegano. Buona l’esecuzione dei 51 elementi dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, con l’aggiunta di alcuni elementi dell’Orchestra Giovanile Abruzzese diretti dal Maestro Marco Moresco, e del Coro della Stagione Lirica Teramana, diretti da Paolo Speca.
Unico neo di tutta la serata, mi spiace dirlo, è stato per il pubblico: l’intera opera, per come è stata messa in scena ed interpretata, meritava sicuramente più applausi.
Ed io rivolgo il mio personale applauso a tutti i cantanti, ai musicisti ed a coloro che hanno reso possibile questa bellissima serata, nella speranza che si possa ripetere in un futuro non troppo lontano.
Lino Spadaccini

Otello (2): Photo Story

di Lino Spadaccini






venerdì 4 dicembre 2009

"GENOVA RULLI": due significati

Spesso si fa confusione a Vasto con il temine "Genova-Rulli", dal noto casato.
Oggi si parla di "Fondazione", vale da dire ente con un ricco patrimonio che frutta le necessarie risorse finanziarie per la gestione della casa di accoglienza all'Incoronata e le numerose iniziative assistenziali. Prima la Fondazione aveva l'orfanotrofio nel Palazzo della Penna.
Mentre per "Complesso Genova Rulli" in via Anelli a Porta Nuova si intende quella bella struttura antica, abbandonata, di proprietà del Seminario di Chieti, ora in comodato gratuito per 60 anni al Comune.
Sono due cose completamente diverse.

Appello degli Amici della Fondazione Genova Rulli: non "svendere" le risorse patrimoniali dell'ente

In una nota il presidente dell'Associazione "Amici del Genova Rulli" avv. Roberto Di Virgilio fa alcune riflessioni. Tra l'altro scrive:
(…) Voglio solo fare qualche riflessione a voce alta sul modo in cui viene vista da molti ambienti cittadini l’opera della fondazione “Casa Accoglienza F.lli Alfonso e Luigi Genova Rulli” (ex Orfanotrofio femminile F.lli Alfonso e Luigi Genova Rulli), meglio noto in città come “Il Genova Rulli”.
Per cinque anni, infatti, ho avuto l’onore di rappresentare il Comune di Vasto all’interno del Consiglio di Amministrazione del “Genova Rulli” e sono sempre rimasto colpito dalla naturale tendenza di molti a schierarsi sempre e comunque “dall’altra parte”, quasi che debba essere una colpa per un’opera assistenziale quale il Genova Rulli puntare ad una gestione economica e fruttuosa del proprio patrimonio. Ciò discende, a mio avviso, da una scarsa conoscenza di questo ente nella comunità dei cittadini.
Scrivo queste riflessioni, quindi, con il solo scopo di fornire alcuni dati utili ad una più serena riflessione:
1. la fondazione Casa Accoglienza è un ente di diritto privato che non percepisce alcun contributo, né pubblico né privato e che per legge e per statuto si regge esclusivamente con l’amministrazione del proprio patrimonio;
2. il patrimonio della fondazione è costituito per gran parte da terreni agricoli, alcuni condotti direttamente dal personale della fondazione, altri condotti da terzi;
3. tutto ciò che la fondazione riesce a ricavare dall’amministrazione del patrimonio (vendita dei prodotti agricoli e rendite da affitti) viene destinato all’Istituto di Via Incoronata (Casa Famiglia) nel quale le suore Figlie della Croce si occupano dell’assistenza e dell’educazione dei minori in difficoltà che vengono loro affidati, nella maggior parte dei casi, dal Tribunale per i Minori;
4. l’opera assistenziale, per disposizione statutaria, è completamente gratuita e, quindi, né le famiglie di origine né i Comuni di provenienza dei minori (Vasto ed altri comuni della zona) versano alcunché alla fondazione, che sopporta da sola tutti gli ingenti costi di gestione della struttura;
5. la Casa Famiglia di Via Incoronata funziona a pieno regime ed il numero dei piccoli ospiti che vi risiede stabilmente talvolta supera anche il limite fisiologico delle dieci presenze. Al servizio residenziale si è aggiunto da qualche tempo anche un servizio diurno non residenziale che presta assistenza ad altrettanti minori;
6. altre strutture assistenziali che operano nell’ambito della Regione Abruzzo nel medesimo settore percepiscono dagli Enti pubblici rette che arrivano fino a 100 euro al giorno per ogni minore assistito.
Molto altro si potrebbe dire, ma ritengo che questi siano i dati minimi per poter fare qualunque ragionamento intorno al Genova Rulli. Ebbene, dai dati illustrati discendono naturalmente alcune conseguenze. Innanzitutto ne consegue che gli amministratori del Genova Rulli non possono “svendere” le risorse patrimoniali dell’ente, ma debbono perseguire l’obiettivo di una gestione economica e fruttuosa, senza la quale l’opera assistenziale, che è il vero scopo della fondazione, non può proseguire. In secondo luogo, al di là della meritorietà dell’opera sotto il profilo solidaristico, va anche considerato che le amministrazioni locali, grazie all’esistenza della fondazione Casa Accoglienza, realizzano un notevole risparmio nel settore socio-assitenziale e possono destinare maggiori risorse all’assistenza dei cittadini svantaggiati. (…)
Avv. Roberto Di Virgilio
Presidente dell’associazione “Amici del Genova Rulli”

I video sull'ex Orfanotrofio abbandonato

DUE VIDEO (DA NOI PUBBLICATI NEI MESI SCORSI)CHE MOSTRANO LE CONDIZIONI DELL'EX ORFANOTROFIO GENOVA RULLI A PUNTA PENNA.


Chi vincerà le prossime elezioni?

Riceviamo e pubblichiamo
(…) Vasto oggi a mio avviso non è più di Centro-Sinistra ma al contrario è di Centro-Destra. Ma l'elettorato che farà? A chi voterà? Vasto tra un anno e mezzo circa avrà un Nuovo Sindaco e in base alle mie personali opinioni e al mio personale intuito non penso sarà favorevole per l'attuale Amministrazione di Centro-Sinistra.
Cordiali Saluti

Davide Delle Donne

Scoperto il "tesoro" di Sant'Anna

da FP D'Adamo, riceviamo e pubblichiamo
E’ mio intento, con questo articolo, suscitare interesse sulla chiesa intitolata a Sant’Anna. La chiesa dedicata alle Mamme. Anche nella sacrestia di questa chiesa trovato un oggetto di grande valore documentale. Certo non è il “tesoro” della Cattedrale, ma nel suo piccolo questo oggetto susciterà grande curiosità. Si tratta di un “Jukebox” da … elemosina. Uno zampognaro in gesso, databile primo novecento, con annesso carillon. Inserendo una monetina nell’apposita fessura, si possono ascoltare canti natalizi tradizionali come “Tu scendi dalle stelle” o “Astro del ciel”. La scoperta avvenuta durante l’allestimento del presepe nella chiesa, può considerarsi, a mio modo di vedere un segno. Con tanti “Scupinari” in giro, finalmente uno che suona la musica giusta. L’oggetto sarà esposto nella chiesa in occasione delle feste natalizie.

Le spoglie di San Teodoro nella Chiesa del Carmine: fu protettore della città















Nella nostra città sono custoditi i corpi di tre Santi Martiri: San Cesario e San Fortunato all’interno della chiesa di S. Maria Maggiore e San Teodoro attualmente custodito nella cappella laterale destra della chiesa del Carmine.
Inizialmente il Santo era conservato sull’unico altare dell’omonima chiesa situata in via S. Teodoro, fatta costruire nel 1734 da Carlo De Nardis. La chiesa è chiusa al culto ormai da molti anni e il corpo del Santo è stato trasferito nella chiesa del Carmine. Alcuni anni fa sono stati effettuati alcuni interventi di restauro, ma la chiesa non è stata mai riaperta al culto ne utilizzata per altre attività, così come preannunciato, a parte qualche volta che viene utilizzata dalle persone che abitano nelle vicinanze come stendi biancheria (scusate la polemica, ma l’ho visto con i miei occhi).
Dell’arrivo della salma a Vasto, possiamo leggere alcune memorie in uno stralcio di lettera indirizzata a D. Francescantonio Marchesani, dove sono riportate alcune notizie tratte dal Libro della Venerabile Confraternita della SS. Annunziata del Vasto.
Il feretro del Santo, vestito da guerriero, giunse da Roma il 4 dicembre 1751, avendolo ottenuto Carlo De Nardis. Dopo aver sostato per qualche ora nella cappella della Madonna delle Grazie, fu portato processionalmente per essere introdotto con solenne ingresso nella città.
A Porta Nuova il popolo vastese presentò le chiavi della città al Santo, innalzandolo a protettore.
Lino Spadaccini

La "Smentita"

La "smentita" è una notizia data due volte.

giovedì 3 dicembre 2009

Civeta: la Regione trova i soldi

Ma ... tiratina d'orecchie per i Sindaci del Vastese
http://www.asca.it/regioni-ABRUZZO_RIFIUTI__UN_MILIONE_E_350_MILA_EURO_PER_CONSORZIO_VASTESE_(2)-450384-abruzzo-1.html

Fermate dei treni a Vasto: Palomba (IDV) fa sentire la sua voce

A Termoli quadruplicate le fermate dei treni a lunga percorrenza
A un mese dalla sua interpellanza Paolo Palomba Consigliere regionale Idv sollecita la Giunta regionale a dare una risposta alla sua denuncia, "aggravata dalla ulteriore soppressione delle fermate dei treni Eurostar City nella stazione di Vasto-San Salvo, mentre a Termoli le fermate vengono quadruplicate". "Quanto tempo dovranno aspettare i cittadini del territorio vastese - si chiede Palomba - per non essere trattati da cittadini di serie B?"

Zona del Vastese : 600 posti a rischio

“Nelle imprese metalmeccaniche del Vastese sono a rischio almeno 600 posti di lavoro”. Lo ha detto stamane a Vasto (Chieti) Primiano Biscotti, della segreteria provinciale della Fim Cisl. In una conferenza stampa, il sindacalista ha detto che si rischia le desertificazione industriale.
articolo http://www.industriale-oggi.it/archives/00024273.html

Convegno "I Rossetti e l'Italia": 10-12 dicembre

Si terrà nei giorni 10-12 dicembre 2009 nel salone della Pinacoteca di Palazzo D’Avalos a Vasto il Convegno internazionale “I Rossetti e L’Italia”, organizzato dal «Centro europeo di Studi rossettiani». L’evento è stato presentato oggi a Palazzo di Città.
Interverranno studiosi ed esperti di fama nazionale ed internazionale provenienti dalle più celebri Università italiane e estere (europee e americane) per approfondire il vasto tema dei Rossetti e dei rapporti di questi con l’Italia e con il mondo.
Ne abbiamo dato ampia anticipazione il mese scorso, con l'intero programma degli interventi.
www.centrorossetti.eu

Raduno ex dipendenti SIV: aperte le adesioni alla manifestazione dei "fondatori" dello stabilimento


Raduno ex Dipendenti SIV: aperte le adesioni alla manifestazione dei “fondatori “ dello stabilimento
Va avanti l’organizzazione del Raduno di ex Dipendenti SIV da tenersi il 27 febbraio 2010.
Dopo il primo lancio dell’iniziativa a ottobre scorso molti dipendenti di “prima generazione” si sono messi a disposizione per l’organizzazione dell’evento.
Nei giorni scorsi in un hotel della Marina il gruppo, composto da 30 rappresentanti dei vari reparti ed uffici, si è costituito in comitato presieduto da Aldo Pellissoni (ex direttore del Personale e Organizzazione) ed ha stilato il programma di lavoro.
Non avendo a disposizione gli indirizzi di migliaia di dipendenti, gli inviti vengono fatti con il “passa parola”. Ogni rappresentante di Reparto o di Ufficio, che fa parte del comitato, provvede ad avvertire i suoi colleghi ed a raccogliere le adesioni.
Il 15 gennaio si saprà quante persone avranno aderito e sulla base di quei numeri verrà stabilito dove tenere il raduno e qual è sarà il programma della giornata.
“L’intento della manifestazione – è stato detto - è solo quello di rivedersi dopo tanti anni e passare una serena giornata assieme”.
Per informazioni gli interessati possono chiamare i seguenti numeri 0873 378820 (M.Pia Scopa), 328 9169155 (Nicola D’Adamo), 328 7652053 (Umberto Marrami, coordinatore)

mercoledì 2 dicembre 2009

"In the Bleak Midwinter" di Christina Rossetti, continua

Oggi, versione eseguita dai Moody Blues

Sabato, conferenza all'Itis "E. Mattei"

Hacker - scena del crimine digitale

“Hacker - scena del crimine digitale”: è il tema della conferenza in programma sabato prossimo, 5 dicembre, dalle 9 alle 12, presso l’Itis “E. Mattei” di Vasto, in via San Rocco. Relatori dell’evento, organizzato dal Dipartimento d’Informatica del “Mattei”, saranno: Roberta Bruzzone, psicologa e criminologa, presidente dell’Accademia Internazionale di Scienze Forensi; Massimino Boccardi, esperto di sicurezza informatica, vicepresidente dell’Accademia Internazionale di Scienze.

Torquato Tasso a Monteodorisio?


Un articolo di Benito Mascitti, Abruzzo Cultura, su un aspetto inedito

ASL Lanciano Vasto: Caporossi e altri due manager chiedono al TAR l'annullamento del provvedimento di rimozione

http://www.leggimi.eu/2009120231568/cronaca-chieti/asl-lanciano-vasto-i-tre-dirigenti-rimossi-chiedono-al-tar-lannullamento-del-provvedimento.html