martedì 2 agosto 2016

Un invito ai turisti: non perdetevi la passeggiata su via Adriatica e Loggia Amblingh!

foto Brunella Fratini su http://rete.comuni-italiani.it/foto/2009/173449
Dalle terme romane ai resti di Histonium, fino alla casa natale di Gabriele Rossetti, nel suggestivo itinerario della passeggiata adriatica orientale, lungo il naturale balzo che si affaccia sul golfo lunato di Vasto, dominato dalla maestosa mole dello storico palazzo dei marchesi D'Avalos.

Questo l'itinerario che si offre al turista a piedi, fra attrattive storiche, artistiche e gastronomiche di notevole interesse.
 Dalla Chiesa di S. Antonio, una
volta antichissimo convento francescano, sul cui fianco scavi hanno portato alla luce nel recente passato il tratto di una strada consolare, nel caratteristico "basolato" romano (è celata al centro dell'Arena alle Grazie) i resti di un colossale edificio termale, con pavimento musivo recuperato e restaurato, ora in mostra dentro la struttura originaria. Incomparabili sono le bellezze artistiche di questo pavimento decorato con motivi floreali ed eteromorfi, con soggetti marini: delfini, pesci con testa di cane e zampe e testa di cavallo; figure geometriche in policromia, uno stupendo Nettuno.

 Più oltre, per una scalinata, si costeggia l'itinerario archeologico che l'Amministrazione Comunale anni addietro ha realizzato per la visita ai resti della romana Histonium, con la successione di reperti provenienti dagli scavi nel sottostante livello stradale. Su questa parte si apre la visione sottostante dell'ampia distesa della marina, mentre si snodano numerosi tipici locali che offrono ristoro ed accoglienza ai turisti e villeggianti, in un clima di tradizionale e caratteristica ospitalità.

 Poi, la mole del Palazzo D'Avalos, con i suoi artistici giardini, dove sono sistemati il Museo Civico e la Pinacoteca che conservano i reperti archeologici d'ogni epoca (dalla civiltà Osca, all'Etrusca, alla Romana, a quella Medievale) e la numerosa collezione di dipinti tra cui quelli dei fratelli Palizzi. Costeggiando l'edificio, si imbocca un archetto e si giunge alla balconata Amblingh dove, in una paradisiaca visione del golfo, si trovano caratteristici locali per un ideale convitare, sereno e fuori dal rumore, zona frequentata da ospiti e villeggianti.

Qui è la casa (ora ricostruita) dove ebbe i natali il poeta, patriota ed esule Gabriele Rossetti, che nei piani superiori ospita il Centro Studi Rossettiani e l’Archivio storico Comunale e, al piano strada, un'ampia sala per esposizioni d'arte. Più oltre la "Porta Catena”, ancora intatta, nella sua tipica architettura romana di transizione, che sorregge la "Loggia Amblingh" (nome che trae origine dal Segretario privato di casa D'Avalos). E, sotto, un manto di verde, nelle varietà cromatiche, che si stende fino alla spiaggia, inghirlandare l'ampio golfo di sabbia dorata con il mare azzurrissimo che si fonde con l'orizzonte, fino alle Isole Tremiti e, oltre, il promontorio del Gargano.

 GIUSEPPE CATANIA

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