
II foyer del Teatro Politeama Ruzzi di Corso Italia a Vasto è stato meta di numerosi cultori dell'arte pittorica e di ospiti della Città affascinati dalle splendide opere presentate da Vincenzo Di Bussolo.
Un nuovo ed esaltante percorso, tra suggestioni paesaggistiche e nature morte, dove il pigmento cromatico ha assunto una esaltazione magistrale, dovuta, soprattutto, all'estro ed alla passione dell'Artista, più volte complimentato per la sua attività pittorica e oggetto di note positive dalla critica specializzata.
Da tempo seguiamo, con attenzione, la personalità artistica di Vincenzo Di Bussolo, basata sulla eccezionale inventiva, orientata a insistere sul genere dell'espressione figurativa, grazie alla sua caparbietà con la quale insiste nella trattazione di dipinti originali scaturiti dalla sua costante creatività. Dotato di positive intuizioni prospettiche ,Vincenzo Di Bussolo riesce a manifestare, grazie alla sapiente applicazione cromatica ed a vigorose manipolazioni della spatola, effetti sorprendenti nella rappresentazione di ambienti architettonici urbani di Vasto.
Ma è anche nelle "nature morte" che si rivela autentico “maestro”, anche perché, secondo l'intento intuitivo del pittore, l'arte costituisce una sorta di poetica esperienza che è protesa al raggiungimento della bellezza figurativa, ancorata alla tonalità ed agli effetti estetici, ancor più basati sulla ricchezza della semplicità e sull'amore per la saggezza nell'applicazione del colore, per il gusto creativo e per la piacevolezza cromatica che è capace di esaltare i valori estetici lei dipinto. E questi elementi costituiscono la base essenziale su cui si articola l'attività pittorica di Vincenzo Di Bussolo.
GIUSEPPE CATANIA

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