Anche quest’anno, in occasione della festa di Sant’Antonio
Abate, nutrito il programma di
festeggiamenti all’insegna della tradizione e della devozione.
Dopo i popolari canti del Capodanno e della Pasquetta, eseguiti in giro per la città, anche per la festività di Sant’Antonio Abate, c’è un canto che ormai è entrato a far parte della tradizione locale: "Lu Sand’Andunie". Questa volta, oltre ai cantori ed ai musicisti, la scena è animata dal santo eremita,
caratterizzato dalla folta e lunga barba, il saio monacale e un bastone con
attaccato un campanellino, e il diavolo dispettoso con tanto di forcone, corna e coda.
Sant’Antonio viene considerato il protettore degli animali
domestici, tanto da essere solitamente raffigurato con accanto un piccolo
maialino con al collo una campanella. La tradizione deriva dal fatto che
l'ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali
all'interno dei centri abitati, poiché il grasso di questi animali veniva usato
per ungere gli ammalati colpiti dal cosiddetto fuoco di Sant'Antonio. I
maiali erano nutriti a spese della comunità e circolavano liberamente nel paese
con al collo una campanella.
Molti gli appuntamenti in programma che coinvolgeranno
alcune chiese vastesi nei prossimi giorni.
Nella chiesa di Sant’Antonio Abate, domani sera inizierà il
triduo di preparazione alla festa. Nel giorno della vigilia, sabato 16, alle
ore 18 verrà celebrata la S. Messa dal parroco don Antonio Totaro. A seguire,
nel piazzale antistante la chiesa, si svolgerà la benedizione degli animali, la
distribuzione del panone e verrà eseguito il tradizionale canto de "Lu Sand’Andunie".
Nella stessa serata, doppio appuntamento per il gruppo di
cantori "Vasto com’era", con l’esibizione all’interno della chiesa di
Sant’Antonio di Padova, al termine della S. Messa vespertina, ed intorno alle
19 in piazza Diomede.
Nel week end, festeggiamenti anche in Contrada Pagliarelli.
Nella
giornata di sabato, alle ore 18, ci sarà la benedizione del fuoco di
Sant’Antonio Abate e canti popolari eseguiti dal coro "Maria SS.
Addolorata in Pagliarelli". Il giorno successivo, appuntamento alle ore 9
con la deposizione di una corona d’alloro al monumento "I Caduti della
Terra", offerta dal Lion Club Vasto Host, e la premiazione del miglior
tema scritto dagli alunni della scuola elementare di S. Lorenzo. Alle 10,15
verrà celebrata la S. Messa ed a seguire benedizione degli animali e dei
taralli, e rinfresco con vino, scrippelle e dolci tipici. Nel corso della
manifestazione saranno premiati l’animale più bello e il più raro.
Lino Spadaccini
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