L’Istituto Mario Negri Sud, quand’era nel pieno
delle sue attività di ricerca, si occupò
anche del “consumo moderato di vino ed i suoi benefici effetti per l'organismo”,
con un progetto finanziato dal Programma Fair della Comunità Europea.
Ci fu anche un incontro fra studiosi e scienziati convenuti
dalla Francia, dalla Spagna, dall'Inghilterra, dall'Italia per discutere dei
risultati di studi e ricerche sugli effetti biologici relativi al consumo moderato del vino, non solo in rapporto
alla salute ed alla qualità della vita, ma anche il merito alle possibilità di
prevenzione di alcune malattie.
Il progetto "Wine and cardiovascular diseases" già
condotto da tempo negli altri paesi del mondo, consentì di ottenere
risposte positive in tal senso e di stabilire come questa antichissima bevanda contribuisca a fornire altre risposte più concrete, specialmente se si confronta con le metodologie connesse alla dieta mediterranea.
Infatti, in questo settore al
Dipartimento di Medicina e Farmacologia del
Consorzio di Ricerche "Mario
Negri Sud" di Santa Maria Imbaro, diretto dalla dott. Maria Benedetta
Donati, si portavano avanti all’epoca gli studi sugli effetti biologici dei
polifenoli del vino, in particolare sugli effetti antinfiammatori, antiossidanti
e antitrombotici.
Inoltre, la coordinatrice scientifica del Mario Negri Sud,
dott. Serenella Rotondo, rilevò che l'attenzione deve essere anche polarizzata
sulla eventualità che i polifenoli possano regolare le interazioni tra le
cellule del sangue e le cellule della parete vascolare, che rappresentano gli elementi principalmente coinvolti nell'insorgenza e nella
progressione dell'aterosclerosi e della trombosi.
Ma, inoltre, per lo stesso progetto al Mario Negri Sud di
Santa Maria Imbaro, presso il Centro di Salute Ambientale "Gennaro Paone",
direttore il dott. Domenico Rotilio, si compivano all’epoca ricerche e studi approfonditi sui
vari polifenoli, ritenuti più utili alla salute.
Gli aspetti degli studi effettuati in questo campo ed i
risultati conseguiti dovrebbero costituire la base scientifica per i produttori
vinicoli dell'Europa, allo scopo di valorizzare ulteriormente le
caratteristiche organolettiche della bevanda.
Il prof. Giovanni de Gaetano, direttore del Consorzio Mario
Negri Sud, in modo particolare, sostenne
l'iniziativa, avvalendosi dei programmi
europei e del contributo della Regione
Abruzzo, al fine di ottenere validi risultati scientifici per migliorare l'alimentazione e
la qualità della vita, che suscitano ampi consensi nell'opinione
pubblica.
Nel 2000, nel libro “Mediterranean Diets”, ha trovato spazio
la ricerca “Protection from cardiovascular disease by wine and its derived products”
del Mario Negri Sud a firma di Serenella Rotondo e Giovanni de Gaetano (da pag.
90 a pag 108).
Giuseppe Catania

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