venerdì 8 gennaio 2016

Il consumo "moderato" di vino ed i suoi benefici effetti per l'organismo

L’Istituto Mario Negri Sud, quand’era nel pieno delle sue attività di ricerca,  si occupò anche del “consumo moderato di vino ed i suoi benefici effetti per l'organismo”, con un progetto finanziato dal Programma Fair della Comunità Europea.
Ci fu anche un incontro fra studiosi e scienziati convenuti dalla Francia, dalla Spagna, dall'Inghilterra, dall'Italia per discutere dei risultati di studi e ricerche sugli effetti biologici relativi al consumo moderato del vino, non solo in rapporto alla salute ed alla qualità della vita, ma anche il merito alle possibilità di prevenzione di alcune malattie.

Il progetto "Wine and cardiovascular diseases" già condotto da tempo negli altri paesi del mondo, consentì di ottenere risposte positive in tal senso e di stabilire come questa antichissima bevanda contribuisca a fornire altre risposte più concrete, specialmente se si confronta con le metodologie connesse alla dieta mediterranea. 
Infatti, in questo settore al Dipartimento di Medicina e Farmacologia del
Consorzio di Ricerche "Mario Negri Sud" di Santa Maria Imbaro, diretto dalla dott. Maria Benedetta Donati, si portavano avanti all’epoca gli studi sugli effetti biologici dei polifenoli del vino, in particolare sugli effetti antinfiammatori, antiossidanti e antitrombotici.
Inoltre, la coordinatrice scientifica del Mario Negri Sud, dott. Serenella Rotondo, rilevò che l'attenzione deve essere anche polarizzata sulla eventualità che i polifenoli possano regolare le interazioni tra le cellule del sangue e le cellule della parete vascolare, che rappresentano gli elementi principalmente coinvolti nell'insorgenza e nella progressione dell'aterosclerosi e della trombosi.
Ma, inoltre, per lo stesso progetto al Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro, presso il Centro di Salute Ambientale "Gennaro Paone", direttore il dott. Domenico Rotilio, si compivano  all’epoca ricerche e studi approfonditi sui vari polifenoli, ritenuti più utili alla salute.
Gli aspetti degli studi effettuati in questo campo ed i risultati conseguiti dovrebbero costituire la base scientifica per i produttori vinicoli dell'Europa, allo scopo di valorizzare ulteriormente le caratteristiche organolettiche della bevanda.
Il prof. Giovanni de Gaetano, direttore del Consorzio Mario Negri Sud,  in modo particolare, sostenne l'iniziativa,  avvalendosi dei programmi europei e del contributo della Regione
Abruzzo, al fine di ottenere validi risultati   scientifici per  migliorare l'alimentazione e
la qualità della vita,  che suscitano ampi consensi nell'opinione pubblica.
Nel 2000, nel libro “Mediterranean Diets”, ha trovato spazio la ricerca “Protection from cardiovascular disease by wine and its derived products” del Mario Negri Sud a firma di Serenella Rotondo e Giovanni de Gaetano (da pag. 90 a pag 108).  

Giuseppe Catania






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