Forse, anzi lo è, Scerni ha il suo primo "Almanacco, grazie all'inventiva ed all'amore per la sua terra natia, dell'avvocato Corrado Squadrone.
"di Scerni 2016" per richiamare la comune appartenenza ad una stessa cultura, ad una stessa terra, ad uno stesso paese: Scerni. Una rassegna che l'Autore "facendosi interprete del comune sentire, delle tradizioni tramandate dai nostri avi, nel ricordo di personaggi illustri". Vi hanno collaborato Lucia Di Candilo, Simone Silvestri, Fiorenzo Monachetti, prof. Silverio Pachioli, Desirée D'Anniballe, per una memorabile carrellata di protagonisti della comunità
scernese, ossia di "Scirne belle, chi c'è venute nzì li pò scurdà", a cominciare dal senatore Panfilo De Risio (papà del barone Giuseppe) che indicò 200 anni fa il sito di Punta Penna per creare un porto nel medio Adriatico; Eugenio Raimondi , sindaco di Scerni nel 1870-1887, il senatore Giuseppe De Riseis sindaco di Chieti e presidente della provincia di Teramo (artefice della scuola agraria) e vice presidente della Camera e Questore.
E ancora Severino Antonucci medico, sindaco; Leonardo Umile Eroe della resistenza; Ercole Ottaviano, genetista; i sindaci Donato Di Fonzo,Vinicio Rotoli; Pietro Sabatini, scultore e pittore di fama. E tanti altri uomini ed avvenimenti che hanno proiettato, con dignità e lungimiranza Scerni nel panorama nazionale e internazionale.
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| L'autore, avv. Corrado Squadrone |
Le Feste, memorabi1i quelle di San Nicola, San Silverio, San Giacomo, San Panfilo; il cinema creato da Democrito D'Ercole e Nicola Bonacci...
La storia di Scerni attraverso le realizzazioni cittadine ed i personaggi che l'hanno scritta attraverso i secoli. L'Autore traccia ancora l'elenco delle personalità che con la loro professionalità hanno reso onore e decoro a Scerni, tra cui il prof. Umberto Piscicelli inventore del parto in acqua, il dirigente medico presso l'Ospedale Maggiore di Bologna Evaldo Giacomucci,i1 violinista Giovanni De Risio, il cantante Franco Carlucci, il soprano Giuliana Raymondi, Palmerino Giacomucci sindaco ventisettenne, Democrito Tascione nel 1946 il primo sindaco più giovane d'Italia, il prof. Piero Marcucci , arbitro di pugilato e tanti altri Scernesi di cui l'Autore ne offre la documentazione fotografica; Sergio De Risio già direttore dell'Istituto di Psichiatria e Psicologia alla Cattolica.
Ricordati anche gli empiti storici di Scerni e poi il Dott. Eugenio Raymondi, Giureconsulto e Conciliatore nominato della Corte di Appello degli Abruzzi nel 1908/1909. Paolo Ranalli laurea in Scienze Agrarie alla Università di Bologna.
Scerni ha avuto il suo "giornale" LU SUTACCE (1965) con tutti i suoi collaboratori (310 copie di cui 210 in abbonamento - metà all'estero), i cui promotori furono promotori del famoso carnevale (1961) della gara di kart, del torneo di calcio (1969), dei giochi della gioventù, della Pro Loco.
Ricordata l'associazione culturale Libera Espressione presieduta da Maria Laura Rossi,1'orchestra "Evergeen" da una idea di Remo Marrone e Claudio D'Ercole; P.radio 103 mhz con i suoi amatori, il festival agro alimentare del 2015.
Non potevano mancare Corinto Ciancaglini tecnico agricolo, Ercole Ottaviano laurea alla facoltà di Agraria di Bologna e Raffaele Berarducci, titolare di una catena di ristoranti a Philadelphia.
Una epopea di avvenimenti ed uomini ricordati in "di Scerni 2016" di Corrado Squadrone che proietta Scerni pieno titolo, nel panorama nazionale e internazionale, grazie ai suoi concittadini protagonisti della storia di Scerni additata alle nuove generazioni affinchè siano fieri di. tanto prestigioso passato.
GIUSEPPE CATANIA


1 commento:
Speriamo che almeno la tipografia che ha stampato questo lavoro sia stata pagata. So che c'è ancora gente che pur di non saldare un lavoro si rende irreperibile. Cosa può dirci l'avvocato Corrado Squadrone?
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