RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Ricorderete
la nostra battaglia per la creazione di AREE
VERDI URBANE dal Parco del Muro delle Lame, al Parco Diomedeo, dal ripristino di un’area verde in zona San
Pietro, fino alla creazione di una
nuova Villa Comunale: ricordo che l’attuale
Villa Comunale resta l’unica area verde dal
1927. Ebbene, da qualche giorno la nostra battaglia trova l’approdo nella Legge
14 gennaio 2013, n. 10: “Norme per lo
sviluppo degli spazi verdi urbani” pubblicata
sulla G.azzetta Ufficiale (n.27 del 1-2-2013). Questa legge
mette fine, seppur in mancanza di un istituendo Comitato per lo sviluppo del
Verde Pubblico da costituire a brevissimo tempo, alla ferita della Legge 113 del 1992 detta legge
Rutelli che imponeva ai comuni di porre a dimora un albero per ogni
neonato registrato al comune. Significa che i Sindaci avranno l’obbligo di
rendere noto il Bilancio arboreo del proprio comune, ovvero rendere noto ai
cittadini il numero di piante e in quale area urbana saranno piantumate. E
significa che, dopo che per anni, la dotazione di verde pubblico da fruire per
ogni abitante (aree verdi e non la moda di piantumazioni di aiuole nei rondò
realizzati e che nessuna protezione ambientale ha risolto), è rimasta disattesa nei piani regolatori urbanistici.
Per anni abbiamo rivolto richieste di un PIANO
REGOLATORE DEL VERDE per la città senza ottenere risposte, e di una settore
servizio comunale per la promozione di nuovo lavoro verde da affidare ai
giovani disoccupati sotto la guida temporanea di esperti botanici. Quindi
Aree Verdi Pubbliche fruibili, per contrastare la cultura dominante del consumo
di suolo, di impedire la speculazione urbanistica, di farla finita con la
rendita di posizione fondiaria, di
mettere in sicurezza il territorio, dopo che il malgoverno l’ha fatta da
padrona in questi anni e ridare bellezza al paesaggio che ahimè si perde
quotidianamente. Come si poteva prevenire e combattere il fenomeno del dissesto
idrogeologico, come ridurre le emissioni inquinanti da polveri sottili, come
rendere più vivibile questa città, come migliorare la qualità dell’aria, dopo
che i costi sociali della Sanità circa le nuove patologie pesano sul bilancio
dei cittadini? Appunto con la valorizzazione del Patrimonio Arboreo e con
Vasto 18 febbraio 2013 Ivo
Menna Ambientalista storico Lista La Nuova Terra
P.S. Avevamo richiesto il destino degli abeti
acquistati dal comune per le feste natalizie senza ottenere risposte. Si vuole
capire che le Aree Verdi Urbane
avrebbero consentito la piantumazione di questi alberi di alto fusto senza
ricorrere ai privati pregandoli di accettarle?.
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