domenica 4 novembre 2012

Palazzo Genova Rulli in via Anelli, "una cosa grandiosa", ma totalmente abbandonata a se stessa

per favore vedete questo video !
Questo video di FP (Cicco) Spadaccini con foto di Riccardo Bruni dà un'idea dello splendore del complesso Genova-Rulli a Porta Nuova con ingresso da via Anelli. La Curia nel 2006 ha dato in comodato questo prestigioso immobile al Comune, che a tutt'oggi  non ha dedicato neanche un minuto per stabilire cosa farcene. Stiamo parlando di una "cosa grandiosa"!.

7 commenti:

enzo ha detto...

Grazie a FP Spadaccini e R. Bruni per questo video. Mi domando, e non credo di essere il solo, perché il Comune ha preso in comodato questo complesso? Nei sei anni trascorsi cosa ha fatto?Spero che dietro c’era un progetto per utilizzarlo dopo avergli ridato, anche se parzialmente la dignità che gli spetta. Un’amministrazione sensibile alle richieste dei cittadini e non solo ai favori per un voto di scambio, dovrebbe sentire il dovere di rispondere a questo video e queste domande. Purtroppo nessuno risponderà ai cittadini. Speriamo che l’opposizione le ponga in sede di consiglio comunale. Chi ama questa città e non solo a parole o per prender e i voti, ha il dovere di chiedere chiarimenti e pretendere un’azione per non perdere definitivamente questo complesso per incuria. Certo la soluzione non è facile, occorrono cifre con molti zeri, almeno liberarlo dai calcinacci e dai mobili rotti, dare una pulita al giardino. Certo un nuovo complesso parallelo per caratteristiche e importanza a Palazzo D’Avalos ha poco spazio di utilizzo e forse sotto un profilo strettamente economico la spesa non è molto giustificabile, ma non si può lasciare questo stato di degrado consapevoli che con il tempo ci sarà un ulteriore decadimento della struttura. Se il comune non ha progetti fattibili abbia l’onestà di fare un passo indietro e supporti la Curia nel trovare una soluzione, al limite anche un privato che lo possa utilizzare come resort e centro congressi, certo ponendo gli adeguati vincoli artistici.

nicolangelo ha detto...

Ho assistito alla firma della convenzione tra il Comune, nella persona del Sindaco protempore F. Pietrocola, e la Curia di Chieti, nella persona del Vescovo protempore Bruno Forte. Il Comune cedeva in via definitiva alla Curia l'ex Collegio Istonio, sede della Curia dell'ex Diocesi di Vasto, per la realizzazione di una residenza sanitaria diocesana per sacerdoti anziani e la Curia di Chieti cedeva al Comune di Vasto, in comodato d'uso gratuito per 75 anni, il palazzo Genova-Rulli, già sede del tribunale. A parte la ventilata ipotesi di trasferire in quel palazzo, dopo gli opportuni adattamenti, la sede dell'Amm.ne Com.le, opera finanziabile con la permuta ad una ditta di fuori regione dell'attuale sede del municipio in Piazza Barbacani: all'epoca si parlò anche di apertura del palazzo Genova-Rulli su Porta Nuova, la realizzazione di un parcheggio multipiano all'Angrella con scala mobile per il ricongiungimento con la villetta dove attualmente c'è il monumento all'emigrante, parcheggio ovviamente a servizio del Municipio. Un'opera grandiosa che avrebbe rivoluzionato il quartiere e rivitalizzato Corso Palizzi, il primo "Corso" di Vasto. Ma, appunto, il progetto era grandioso e non se ne fece nulla: amministrare il quotidiano è molto più semplice....
Oggi i costi sono quasi proibitivi, ma a mio avviso di imprese serie ce ne sono ancora e se si convincesse la Curia chietina ad un atto di generosità cedendo al Comune di Vasto la proprietà definitiva dell'immobile (nessuno investe milioni di euro su un immobile concesso in comodato d'uso e tanto meno le banche concederebbero un mutuo ipotecario su un immobile non di proprietà), un privato disposto a ristrutturare quel meraviglioso palazzo si troverebbe ancora. Ma siamo sicuri che a quel punto non ci sarebbero raccolte di firme e manifestazioni di piazza? Ci siamo capiti...

Ciccosan ha detto...

Grazie Nicola, a nome del Palazzo s'intende.
Ti pregherei, se ti riesce, di mostrare anche questa immagine che moltissimi guarderanno ogni giorno ma senza vedere.
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=523823470966641&set=a.517215598294095.139411.100000169774682&type=1&theater

enzo ha detto...

Nicolangelo grazie per la ricostruzione. Ma le perplessità restano. Si può permutare una cessione definitiva con un comodato d’uso gratuito per 75 anni? Già a mio modesto parere la cosa stride. Poi, si può fare una transazione senza avere uno studio sulla fattibilità di tutta l'opera,non si può prendere in carico il palazzo Genova-Rulli senza avere dietro un progetto completo del suo utilizzo e avere i soldi in tasca per poterlo portare avanti. Mi sembra un approccio da dilettanti allo sbaraglio o di gente che, pur di fare, butta le risorse dei cittadini. Sarebbe bello avere una risposta dagli amministratori del tempo che dovrebbero sentire l’obbligo di spiegarci le ragioni di questa transazione e l'utilizzo previsto con relativo studio di fattibilità. Non si possono fare business avendo in tasca solo “ventilate ipotesi” o progetti sviluppati al bar che poi sono irrealizzabili, proposti solo per alzare un polverone, senza avere le risorse e anche perdenti nel rapporto costi benefici, equazione che i politici spesso dimenticano.
Per quanto concerne il futuro, certo i bastian contrari ci sono per definizione, ma piuttosto che vedere andare il complesso in malora è meglio fare per non vedere distruggere un bene prezioso per ignavia.


NICOLA D'ADAMO ha detto...

Nota per Cicco.
Non riesco ad aprire il tuo file di facebook. Cos'è?

maria ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
maria ha detto...

Per inserire i link in maniera efficace, consiglio questo metodo:
(aprite sempre con il simbolo "minore") < aggiungere) a href (e poi aggiungere un) = (inserire indirizzo completo del link, "tra virgolette" e non dimenticarsi di chiudere con il simbolo maggiore) > (ricopiare l'indirizzo che comparirà poi "acceso" oppure aggiungere qualsiasi parola che lo rimandi e chiudere il tutto con questo simbolo) < (e concludere con) / (poi) a (ed il simbolo maggiore) >
Ovviamente, se escludete tutto ciò che è tra parentesi, aggiungendo i dovuti indirizzi, sarà più comprensibile e facile.