giovedì 19 aprile 2012

Match Tagliente-Chiodi, nuova puntata

riceviamo e pubblichiamo
NON SI RIPETANO PER L’ASSISTENZA GLI ERRORI COMMESSI NELL’APPROVAZIONE DEL RIORDINO DEGLI OSPEDALI .IL PIANO  “BARALDI” DELLA RETE RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE DELL’ASSISTENZA DEVE ESSERE DISCUSSO IN CONSIGLIO.
IL COMMISSARIO CHIODI E LA VICE COMMISSARIO BARALDI NON POSSONO ESPROPRIARE IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA COMPETENZA ATTRIBUITA PER LEGGE.

 INTERROGAZIONE
Al Signor Presidente della Giunta Regionale dell’Abruzzo                                                                                   
Hanno di recente creato allarme e preoccupazione tra i soggetti interessati le recenti dichiarazioni del vice commissario alla sanità, dott.ssa Giovanna Baraldi, riguardo ai contenuti del Piano relativo alla Riorganizzazione delle Attività Territoriali Residenziali e Semiresidenziali in materia di Assistenza, del quale la stampa ha anche riportato una sintesi.
Senza entrare per il momento nel merito di
quelle affermazioni, il sottoscritto consigliere regionale ritiene tuttavia di dover chiedere conto al Presidente della Giunta Regionale anche nella sua qualità di Commissario alla Sanità, dell’anomalo comportamento della citata dottoressa Baraldi, la quale ha predisposto ed illustrato il Piano senza metterne preventivamente al corrente il Consiglio Regionale e soprattutto senza averne illustrato e condiviso le linee di sviluppo e di articolazione con gli organi costituzionalmente e statutariamente delegati.
Ha soprattutto sconcertato lo scrivente l’indicazione della data del 30 aprile 2012 come termine per la presentazione delle richieste di autorizzazione e di accreditamento definitivo per l’assegnazione dei posti letto – residenziali e semiresidenziali - dell’area disabili (riabilitazione), dell’area anziani e demenze e dell’area della salute mentale, che se da una parte fuga ogni dubbio riguardo al fatto che la Baraldi possa essersi riferita soltanto ad una ipotesi di lavoro,dall’altro conferma la volontà della stessa vice commissario di sottrarsi al confronto con l’Assemblea legislativa regionale. È ben vero che la previsione del 30 aprile 2012 è contenuta nel c.d. Piano Operativo 2010, ma quella data è però inserita in un  contesto normativo nel quale sono previsti tempi e modalità  per la presentazione del Piano di Riordino che non sono stati per nulla rispettati sino a questo momento.
Ritenendo tuttavia che alla difesa delle prerogative dell’Assemblea legislativa penserà di certo il Presidente del Consiglio Regionale, al quale certamente non sfugge che i poteri del Commissario/Sub-commissario non possono spingersi sino a tanto, sia in relazione alla delibera di nomina del 13 gennaio 2010 sia anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 361 del 13 dicembre 2010, il sottoscritto consigliere interroga il Presidente della Giunta Regionale per sapere se non ritenga:
-         di bloccare intanto ogni iniziativa della dott.ssa Baraldi rivolta a dare corso, magari attraverso lo strumento del decreto, alla riorganizzazione delle Attività Territoriali Residenziali e Semiresidenziali in materia di assistenza;
-         di avviare con il Consiglio Regionale un serio confronto intorno al documento nella prospettiva  di ricercare il massimo della informazione e della condivisione possibile intorno ad esso e di evitare che i tagli ed i costi previsti e/o prevedibili possano penalizzare troppo gli operatori ed in modo particolare  gli utenti dei servizi di assistenza, che rappresentano ( è bene ricordarlo!)  la parte più debole della società abruzzese.


                                                                                                     ( Giuseppe Tagliente )

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