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| Nicola Del Prete |
Interpellanza ApI Vasto su politiche del lavoro
E' stato ripreso dal capogruppo di Alleanza per l'Italia di Vasto Nicola Del Prete la denuncia politica di Alessandro La Verghetta , dirigente regionale ApI, per la colpevole assenza dell'amministrazione comunale al bando "Po fse 2007/2013 cluster B Subazione IV - Avviso pubblico" rivolto ai lavoratori percettori di indennità di mobilità per l'attivazione di percorsi integrati presso pubbliche amministrazioni aventi sede operativa sul territorio della Provincia di Chieti. Del Prete ha
annunciato la presentazione di una interpellanza al sindaco per conoscere i motivi che hanno indotto l'amministrazione comunale a “sorvolare” su una opportunità che altri comuni hanno colto al volo. “Se gli uffici comunali o i dipendenti incaricati che dovrebbero occuparsi delle direttive comunitarie e, in particolare, delle dinamiche del mondo del lavoro, non funzionano, il sindaco ha il dovere di porvi rimedio”. E' deciso l'affondo del capogruppo di ApI, il quale evidenzia che il Comune di Vasto non avrà la possibilità di avere dei collaboratori a costo zero. “Non solo – riprende Del Prete – non daremo la possibilità ai percettori di indennità di mobilità di lavorare e guadagnare un importo supplementare di circa euro 500,00 euro per 6 mesi”. Come detto, sono tantissimi i Comuni che hanno dimostrato attenzione verso le politiche del lavoro e del bene comune. "L'amministrazione comunale di Vasto dovrà spiegare, e ad essa dovranno spiegare i responsabili del servizio - riprende Del Prete - perché Casalbordino, Pollutri, Guilmi, Roccaspinalveti, San Salvo, addirittura Gissi, il paese del sindaco Lapenna, non si sono lasciati sfuggire questa opportunità ed il nostro comune, invece, ha disertato un avviso così importante. Di questo argomento ne parleremo in Consiglio comunale" conclude il consigliere
annunciato la presentazione di una interpellanza al sindaco per conoscere i motivi che hanno indotto l'amministrazione comunale a “sorvolare” su una opportunità che altri comuni hanno colto al volo. “Se gli uffici comunali o i dipendenti incaricati che dovrebbero occuparsi delle direttive comunitarie e, in particolare, delle dinamiche del mondo del lavoro, non funzionano, il sindaco ha il dovere di porvi rimedio”. E' deciso l'affondo del capogruppo di ApI, il quale evidenzia che il Comune di Vasto non avrà la possibilità di avere dei collaboratori a costo zero. “Non solo – riprende Del Prete – non daremo la possibilità ai percettori di indennità di mobilità di lavorare e guadagnare un importo supplementare di circa euro 500,00 euro per 6 mesi”. Come detto, sono tantissimi i Comuni che hanno dimostrato attenzione verso le politiche del lavoro e del bene comune. "L'amministrazione comunale di Vasto dovrà spiegare, e ad essa dovranno spiegare i responsabili del servizio - riprende Del Prete - perché Casalbordino, Pollutri, Guilmi, Roccaspinalveti, San Salvo, addirittura Gissi, il paese del sindaco Lapenna, non si sono lasciati sfuggire questa opportunità ed il nostro comune, invece, ha disertato un avviso così importante. Di questo argomento ne parleremo in Consiglio comunale" conclude il consigliere

12 commenti:
ENZO LA VERGHETTA riceviamo e pubblichiamo
Non capisco lo stupore dei due assessori, forse non frequentano il Palazzo del Comune, per non accorgersi che questi “orrori” stanno diventando una consuetudine. Una domanda presentata alla Provincia senza mettere la dovuta documentazione (episodio delle fogne di S. Lorenzo), furti di carte di identità e contanti con locali sorvegliati da un sistema di allarme che non ferma nemmeno la Banda Bassotti, richiesta delle Bandiera Blu con una franchigia di 100 intorno al Fosso Marino ( da riproporre a Zelig) ecc. Di chi sarà la colpa di questo acclarato modo di operare? Forse di chi ha riempito le scrivanie con tanti “aiutati” a prescindere dal resto, oppure chi amministra solo per meriti legati ai voti recuperati durante la campagna elettorale. Però chi, come dicono i maligni, ha contribuito ad alimentare questo sistema non può certo indignarsi e minacciare. Forse, questo sussulto, nasce dalla smisurata crescita dei frutti di questo approccio consolidato di gestione della cosa pubblica. Certo l’elenco di chi dovrebbe andare dai frati dell’Incoronata, e confessare di aver peccato agendo contro la comunità vastese e non solo, con fatti e parole, è piuttosto corposo.
Enzo La Verghetta
ad onor del vero, l'ultima amministrazione di centrosinistra (da 2006)ha fatto pochissime assunzioni. La maggior parte degli attuali impiegati sono stati assunti o promossi da Tagliente e Pietrocola.
Però, a questo onor del vero, ci si aggiunge che le storie maggiori sono state fatte solo ed esclusivamente per le assunzioni o vaucher del centro sinistra...
Forse si ha problemi a farlo con le modalità passate del centrodestra?
Oppure è come accade spesso, solo una voglia di lamentio politica di parti avverse: tanto per dire qualcosa, me la prendo con... e sparlo di... il solito modo noioso e di sempre di far politica.
Quando occorreva, (politicamente parlando) si è anche detto che Vasto possiede una marea di impiegati comunali: perchè allora, aggiungerne altri sprecando i fondi europei, se questi stessi soldi, potrebbero essere richiesti per situazioni diverse e per diverse opportunità impiegatizie per la comunità? Magari aspettando altri progetti...
Quindi, onestamente, l'idea di dover assumere personale solo per pochi mesi ed a costo zero, solo per dover coadiuvare il personale già esistente che dovrebbe impegnarsi di più, o essere messo nelle condizioni di poterlo e doverlo fare, ma che ha il noiosissimo posto fisso con stipendio altrettanto fisso e maggiore, credo che dia un poco fastidio...
Percui, mi baserei solo ed esclusivamente sul dover porre rimedio e non sullo spreco di fondi europei la dove non necessitano...
Giuro che mi sto sentendo di ideali destrorsi in questo instante... :)
Poi, che c'azzecca sottolineare sempre che Gissi è il paese del Sindaco ed anche Gissi ha chiesto i fondi: non comprendo proprio il nesso... chiedo scusa.
Leggo in testa al commento “maria Feb 25, 2012 02:28 AM”, praticamente erano le tre di notte e Maria non era sotto le pezze, al contrario era in piena attività. Complimenti per la vitalità e la produttività dimostrata. Certo dovrebbe trasferirne un po’ a quelli della funzione pubblica .Lei ha un’altra marcia, e giustamente non comprende i problemi di chi ha “l’andamento lento, lei è troppo rock. Da analista tempi e metodi certifica che l’organico è adeguato alle esigenze cittadine e da degna discepola di Monti è contro gli sprechi. Ma l’esperienza da utenti spinge a rimpinguare quanto più possibile la “forza” lavoro, certo c’era il rischio di diseducare i “voucheristi”perché se è vero che chi va con lo zoppo impara a zoppicare poi sarebbe stato difficile riconvertirli al lavoro dopo un corso intensivo di “facimme a muina”.
Gli esperti consigliano di non rinunciare alle ore di sonno, perché dormire fa bene anche alla pelle.
La ringrazio... ma se legge l'ora del suo commento, immagino che nemmeno lei ha commentato alle 08,20 di questa mattina, addirittura prima che commentassi io...
Devo dire che ier notte, è stata una delle poche notti in cui ho dormito più di 8 ore!
Purtroppo non di fila, ma sempre più di otto ore!
Credo che il sig. D'Adamo, non abbia regolato l'orario al nostro italiano, quindi, il commento è in fuso orario americano, pressappoco con quello della California. (blogspot è una piattaforma non italiana) posso aggiungere che in questo istante, mentre scrivo, sono le h. 20,37.
Buona serata.
P.S.
La mia analisi non è scientifica, ma si basa su precedenti storie, commenti è articoli comparsi anche su blog di parte o pseudo parte, dove ci si lamenta e ci si è lamentati del numero alto di impiegati comunali...
tutto qui!
Insomma, tutte chiacchiere e distintivi, ma a questo punto, mi piacerebbe sapere quante chiacchiere e distintivi ci sono in quegli altri commenti e qualche altro post... dove comunque si reputano esperti...
P.P.S. sono le 20 e 44... :)
da MAURO FERRARA riceviamo e pubblichiamo il seguente commento:
Una curiosità che giornalisti e consiglieri forse possono soddisfare facilmente. In tanti anni di politiche finanziate dalla Comunità Europea, programmi, iniziative, ecc., il Comune di Vasto in quali progetti è stato impegnato, in che periodo e con quali risultati?
Mauro Ferrara
salve sig.ra Maria, la mia lettera aperta da cui è nata la notizia non è mero lamentio. Prima della scadenza del bando ho avvertito il sindaco, l'ufficio del personale e divulgato la notizia tramite e-mail ( su questo blog al 30 novembre vi è traccia), dopo due mesi scopro che non si è fatto nulla. Secondo i parametri Vasto avrebbe potuto far lavorare a costo zero almeno 20 persone che avrebbero guadagnato 500.00 euro per 6 mesi cumulabili con l'indennità di mobilità. Se lei pensa che durante la primavera e l'estate paghiamo molte cooperative per lo sfalcio dell'erba e manutenzioni varie può capire da sola il beneficio perso per la comunità e per i lavoratori. Non sarei così leggero nel giudizio. buona serata. Alessandro La Verghetta
Salve a lei... Spero abbia letto anche l'altro commento più giù, l'ultimo mio, dove spiego questo mio esternare... Non ho nulla contro un eventuale indennizzo a favore di disoccupati... ci mancherebbe.
Difatti, auspicavo anche e soprattutto in altri progetti...
Ma davvero ci sarebbe stata l'opportunità, con questa mano d'opera a costo zero per il comune, di evitare le spese con le varie cooperative di cui l'ente si serve per taluni lavori, ad esempio in primavera-estate? (è una domanda sincera e non provocatoria)
E' davvero questa è la strada per risolvere i problemi della disoccupazione e dei disoccupati?
Vorrei una politica che si basi sulle esigenze primarie e per lungo termine e non su esigenze temporanee e solo per un numero esiguo nelle singole e varie città.
Il mio, questo mio ultimo discorso, non è certo rivolto esclusivamente al suo ruolo, ma è un desiderio mio di come vorrei realmente vedere un cambiamento di rotta nell'andamento della politica.
Le auguro una buona settimana.
La ringrazio per la sua attenzione.
Ma è proprio convinto che esista il “costo zero”? Non pagherà direttamente il Comune di Vasto ma indirettamente paghiamo noi, perché la Comunità Europea non fa il miracolo del pane e dei pesci ma ridistribuisce ciò che gli viene dato dai singoli stati. Utilizzare a sproposito quei soldi è poi un bumerang che ci si ritorce contro. La strategia politica di approfittare della manna dal cielo proveniente da Roma o da Bruxelles a prescindere dalle necessità effettive , è stata e sarà la nostra rovina. Questa ha creato la cultura dello spreco e dell’inefficienza anche quando poi i soldi sono dei nostri cittadini. Dobbiamo convincerci che non possiamo più permetterci l’inefficienza delle amministrazioni e che la minoranza deve si monitorare la Giunta ma deve essere propositiva chiedendo anche maggiore efficienza dell’apparato pubblico.
Ma è proprio convinto che esista il “costo zero”? Non pagherà direttamente il Comune di Vasto ma indirettamente paghiamo noi, perché la Comunità Europea non fa il miracolo del pane e dei pesci ma ridistribuisce ciò che gli viene dato dai singoli stati. Utilizzare a sproposito quei soldi è poi un bumerang che ci si ritorce contro. La strategia politica di approfittare della manna dal cielo proveniente da Roma o da Bruxelles a prescindere dalle necessità effettive , è stata e sarà la nostra rovina. Questa ha creato la cultura dello spreco e dell’inefficienza anche quando poi i soldi sono dei nostri cittadini. Dobbiamo convincerci che non possiamo più permetterci l’inefficienza delle amministrazioni e che la minoranza deve si monitorare la Giunta ma deve essere propositiva chiedendo anche maggiore efficienza dell’apparato pubblico.
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