lunedì 21 giugno 2010

Le recinzioni, le dune e la zona SIC (Sito di Interesse Comunitario)


Una interessante nota di Giuseppe F. Pollutri

2 commenti:

maria ha detto...

Chiedo scusa, ho letto adesso... incuriosita da altri commenti....
E ripeto che se ci fosse buon senso e rispetto... Basterebbe una buona pulizia lungo le stradine che si formano dal frequente passaggio, magari mettere quei (non so come si chiamano) quadretti di plastica doppi che si usano anche nei giardini, ovviamente ci vorrebbe manutenzione degli stessi e controllo anche quotidiano...
Per il canale che ho letto nella nota... che dovrebbe essere di acqua piovana ma forse c'è altro... Il problema non sono le dune ma chi ha fatto aggiungere altro ad un canale di raccolta di semplice acqua piovana... Così si copre un errore o una cosa che non doveva essere fatta a scapito di una bellezza naturale!
Ma come si dovrebbe sentire un diversamente abile dispiaciuto magari che a Vasto non può vedere le dune, sentirsi usato come spunto, per far si che queste dune vengano tolte!
Si provi a chiedere a Rimini (visto che si parla e ci si paragona spesso a Rimini) cosa farebbe se avesse come area naturale una parte di spiaggia con le dune?
Le spianerebbe dicendo li i diversamente abili e le mamme con passeggini non hanno a che fare quindi via!
O ne farebbe un cavallo di battaglia per una parte di apprezzabile dono della natura?
Sono certa che troverebbero, nel rispetto delle regole e di tutti, una soluzione più pertinente che accontenti tutti!
Se ame non piacciono le macchine troppo alte e troppo costose in quanto ci soffrirei di vertigini sopra, non mi metterei a dire che le macchine devono essere tutte basse perchè così i diversamente abili e tutti gli altri ne possano usufruire... ci sono i sollevatori se una macchina alta piace ad un diversamente abile si adatta alle esigenze, ma non si abbassa la macchina, diversamente ve ne sono di già basse...
Trovo quasi "ingiusto" fare della discriminazione al contrario per portare in alto le proprie idee ed i propri gusti!

giusfra ha detto...

Mi chi caz.......... l'ha mai detto e scritto di voler spianare le dune (...Nicolangelo? dicendo che l'ha detto qualcun altro!?). Ma ci siete mai stati da quelle parti, mi sapete dire dove stanno le dune, chiamate dune tutta quella larga fascia di terreno di nessuno che sta tra le case e le dune quelle reali. Le passatoie maria, di quale materiale sia, le mettono gli alberghi e i prepotenti, agli uni e agli altri non succede niente, ma sappi che se qualcuno fa domanda gli rispondono di no, perchè non è permesso! Ma perchè non è permesso? Perchè un concessionario per i suoi affari lo può mettere (altrimenti non può fare affari anche con gli handicappati)? Perchèi pubblici amministratori non creano essi stessi dei camminamenti, come che siano, per dare quelle condizioni normali di accesso alla spiaggia garantito per altri e per altri posti della Marina (non a Casarza, non a San Nicola, non a casa di Nicolangelo...) ma dove il Comune ha fatto costruire case )hai presente quei fatti apposta dove la gente va ad abitarci? Perchè - leggo - una mamma con bambini (o un disabile con la carrozzella) deve passare in quello stretto sentiero che si è creato per il semplice fatto che la gente ci passa e non avrebbe dove altro passare per raggiungere dune spiaggia e mare?
Ma sapete leggere o no? O magari cara Maria hai commentato senza neppure leggere, sempre a ridosso del commento del cogl. Nicol.? Prova a rileggerlo, vai. O fattelo spiegare meglio da chi l'ha scritto l'articolo. Altrimenti non ti ci mettere pure tu a dire cazzzzzzzzzz.te Scusa.