Alla Giunta, che si dice molto rispettosa della natura, rilancio una mia vecchia richiesta di intervento sul verde pubblico. Lo sforzo da me chiesto è minimo. Anche perché il Piano del Verde è previsto proprio nel programma del Sindaco. Spero che ci sia un ripensamento e si provveda subito alla piantumazione di alberi almeno negli spazi vuoti (già predisposti) delle principali arterie e nel salotto cittadino. Vale a dire Corso Mazzini – c.so Garibaldi – v.Veneto – v.S. Michele, via Ciccarone –via del Porto, via Conti Ricci; e soprattutto nel centro storico: a piazza Rossetti lato palazzo scolastici, in piazza del Popolo lato Palazzo d’Avalos, di cui allego foto.

Insisto anche su piazza del Popolo perché c’è un eccessivo contrasto tra l’armonia dell’intervento fatto sulla passeggiata panoramica e la bruttezza dei pochi alberi malconci rimasti a lato di palazzo d’Avalos. Si tratta di acquistare solo 10 nuovi alberelli!!
Nicola D’Adamo consigliere comunale
5 commenti:
si dice da qualche parte: Quanno lo bòe 'nno vò arà, è 'nnutile dì - Aah!
Ma quì è pure peggio: non se ne "vede" la necessità di muoversi.
Quanto a Via del Porto, ci si aspetta ancora - opere di urbanizzazione alla mano - che si faccia un marciapiede...
Possiamo mettere in piazza del Popolo gli alberi di via Foscolo sradicati per far posto al "meraviglioso" parcheggio.
caro Nicola, se vai avanti così ...finirai con comprarli e metterli tu, a tue spese...
DA ENZO LA VERGHETTA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Anche gli alberelli piangono
Signori amministratori, voler bene alla nostra cittadina non deve essere uno slogan elettorale ma una propensione che vi deve accompagnare sempre anche nelle cose di ordinaria amministrazione. Anche gli alberelli al lato di palazzo d’Avalos.
Certo se don Vincenzo Pomponio, che seguiva il verde cittadino come fosse il suo terrazzo fiorito, oggi passeggiasse per Vasto farebbe ai nostri amministratori uno di quei cazziatoni stellari, da spellarvi.
Le gite comunali ai vari Bit per promuovere la città hanno significato se si promuove qualcosa di valido, altrimenti si rischia una causa per truffa non avendo rispettato quando promesso durante dette manifestazioni.
Non potete continuare a ricevere con indifferenza segnalazioni di: cassonetti delle spazzature da vanti l’ingresso della villa comunale, il fosso marino a cielo aperto , la cascegne vicino alla Rotonda della marina e gli alberi sgarrupati e mancanti negli spazi dedicati.
Un po’ di dedizione al ruolo che vi è stato affidato e di rispetto per chi vi ha votato, se continuate così vi consiglio per le prossime elezioni di non buttar soldi e inquinare con maxi cartelloni elettorali.
Enzo La Verghetta
PS Spero che quelle …….siano state rimosse
Caro La Verghetta, abbiamo un bel dire... inutile per chi non solo non vuol sentire, ma che - evidentemente - cose così basilari o conseguenziali ai discorsi sul turismo, il decoro della città..., proprio non le capisce o non sa ...quelle che a esse sadafà!.
Sembra questa una "piccola cosa", a fronte della cagnara, reale e mediatica, fatta per la detta "cava di sabbia in mare", ma se i vastesi cominciassero ad occupare la piazza, come questa piazza e altri luoghi, chiamando a gran voce sindaco e assessore al ramo, per dirgli in faccia quel che occorre...?
A sinistra - tenete presente i Marra assieme al fido Smargiassi? - questa la chiamerebbero "democrazia partecipata", o "dal basso". Non sono di sinistra, ma concordo: perchè non farla, realmente? Vastesi, un po' di palle civiche e democratiche, dai!
"Vasto cambia" se cambiamo tutti noi, nel chiedere, e pretendere manifestando se necessario. E cambieremo se presto manderemo alle loro faccende private certi personaggi che sono tutto, ambiscono a tutto, si occupano ed occupano tutto, ma che si sono rivelati tutt'altro che buon amministratori pubblici. Del resto - facciamocene una ragione - non si sono fatti eleggere per questo in Comune! Come dicono gli alberelli, invecchiati e mal tenuti di Piazza del Popolo. Naturalmente non solo.
Eh sì, caro Consigliere Nicola D'Adamo, finirai di doverle comprare tu queste diecipiantedieci da mettere a dimora in quella piazza. Magari, lo propongo, facciamo una colletta fra i "vastesi di fuori" ...uniti per Vasto, come me, come mi pare sia Enzo La Verghetta, visto che i residenti (amministratori e cittadini) non sentono e non vedono. Avremo un motivo e un piacere in più al nostro ricorrente ritorno ...a lu Uaste!
Insomma Nicola: o piazza o colletta! Diversamente (ma tu che sei un Gentleman non lo vorrai fare) dovresti mandare, quando lo incontri, in Consiglio o per strada, anche a nome nostro se vuoi, il pernullaamato sindaco-assessore a ...Gissi. Ognuno ha e merita il suo paese!
Sinceramente, Pino Pollutri
Posta un commento