martedì 15 dicembre 2009

Nasce l'API, Nicola Del Prete racconta

http://lavocedelvastese.jimdo.com/
Nicola Del Prete
Un sabato a Parma con Rutelli
A Parma si respira un’aria di casa. E’ la città dove tanti giovani vastesi frequentano l’Università. Arrivo di buon’ora all’Auditorium Niccolò Paganini e, perfezionato l’accredito, entro per ascoltare e capire meglio al proposta dei Dellai, Tabacci, Rutelli (nella foto) e tanti altri, sperando di non trovarmi al cospetto della creazione dell’ennesimo partito. Giuro: sarei rimasto deluso. La vicenda Pd la liquidano in due parole: “E un progetto fallito, ne scappano tutti”. L’intervento di Bruno Tabacci indica il nuovo percorso: “Occorre organizzare una nuova offerta politica - dice il portavoce di Api-, fuori dall'attuale bipolarismo rabbioso, post ideologico e senza ideali, immerso nella brutalita. Alleanza per l'Italia e' nata per portare a compimento lo sgretolamento di questo sistema bipolare, rompendo lo schema del leaderismo che e' proprio di partiti grandi e piccoli''. Più tardi il Presidente Francesco Rutelli che non giocherà centravanti ma farà “l’allenatore”, sarà ancora più esplicito: “Alleanza per l'Italia non è un partito in più: ci uniremo anche con altri, per creare un nuovo Polo che potrebbe diventare di maggioranza in pochi anni, di fronte alle crisi della sinistra e della destra. Dobbiamo creare una maggioranza nuova, non schiava delle estreme. Guidata da democratici,liberali, popolari, riformatori”. In sala, gremitissima, più di uno si chiede: AI centro c'è già I'Udc di Casini. Matrimonio in vista fra i due partiti? La riposta di Rutelli non tarda: “Per ora abbiamo dei colloqui romantici. E' chiaro che c'è molto in comune, e vogliamo costruire qualcosa di più grande e importante. Il debutto elettorale avverrà alle Regionali del 2010. Intanto, ascolteremo le proposte dei territori. Non abbiamo fretta, naturalmente. Ma ci saremo: con nostre liste, in alcune regioni; in altre, ci alleeremo; ma in certi casi non escludiamo di andare da soli con programmi e candidati alternativi. Questo bipolarismo è tramontato!”. Alleanza per l'Italia, dunque, nasce dai territori, dal basso, e avrà una struttura federata. L’ultima novità, quella che mi fa tornare a casa con una speranza in più per la mia Vasto, è la possibilità di essere rappresentati, in Api, con liste civiche comunali. La prospettiva è di quelle che stuzzicano”.
Nicola Del Prete

1 commento:

giusfra.poll ha detto...

Leggerete anche su questo blog presto (con beneplacito eventuale di NDA) quel che io penso di certi passaggi, conversioni, nuove vocazioni ...post "Confessione (pubblica)" di tipo "Signori, scusate, ...ma m'ero sbagliato!". Mi riferisco anche a Del Prete, pur non volendo personalizzare, ma in questo testo del nostro ex sindaco apprezzo un suo rinnovato interesse per la politica e soprattutto per la Amministrazione della nostra Vasto. Se lui è sincero ben sia e comunque qui non voglio guastare questa sua aria di festa ...alla parmigiana. Però, non se ne abbia a male, con questo suo nuovo carburante (Api) credo che potrà forse dar fastidio a qualcuno, ma visto il bipolarismo elettorale in cui ci si è incamminati, anche localmente, potrà volare ben poco o troppo poco in alto. E' facile prevederlo. A meno che, con la storia di comodo delle alleanze, non si si vada a riposizionare tale e quale (!) (lui potrebbe dire con una forza maggiore) là da dove ci era allontanati o si è stati ...cacciati.

In tempo di imminente Natale ci succede a tutti di essere più buoni. Mangiamoci in pace il torrone, o meglio ...li caggiunitte. Certo, ne riparleremo. Per intanto: Buona fortuna e buone Feste anche a lui!