“VASTO E’ UN FERITO ALLE GAMBE CHE VA CON LE STAMPELLE: SE NON CURATO PUO' AGGRAVARSI E NON CAMMINARE PIU' ”
da Davide Delle Donne un articolato intervento di cui pubblichiamo i principali passi:
“Vivere a Vasto per noi Vastesi e' ogni giorno piu' arduo e vedere ogni giorno amici e conoscenti che rimangono senza lavoro crea un senso di angoscia”. “Il pensiero di trovare un lavoro in altre realta' si fa sempre piu' frequente nei discorsi dei giovani” . “Ma io sono stato sempre un convinto sostenitore di una cosa e cioe' che chi ha le radici in un luogo da generazioni, perche' dovrebbe partire e tornare solo per le vacanze (seppure), perche' dare spazio a chi arriva da lontano e noi che una casa l'abbiamo ricominciare daccapo distanti dal luogo di appartenenza?” “Allora il pensiero va a chi amministra e a chi puo' determinare delle soluzioni e chiedo di considerare Vasto un ferito alle gambe che va con le stampelle e che se non curato puo' aggravarsi e non camminare piu'”. “Chi ringraziare di questo ? La crisi, la politica, il menefreghismo,l'inettitudine di taluni, la sfortuna o la superficialita' ? Di tutto un po'!” Se uno ha la possibilita' di viaggiare quando torna, spesso sento ripetere che Vasto non offre niente...sara' vero?Io dico che se rapportato anche a solo venti anni fa...offre molto, se rapportato a quaranta anni addietro offre tantissimo! Anzi e' innegabile che Vasto non ha mai offerto cosi' tanti servizi se rapportato al passato. Pero' e' innegabile vedere le differenze che oggi ci sono tra Citta' vicine molto simili a Noi tipo Lanciano o Termoli e che ora , offrono servizi superiori sia in termini infrastrutturali, sia culturali. Questo crea allora dubbi sul lavoro politico e per di piu' retribuito profumatamente in un passato recente e che non ci sia stato abbastanza localismo ... Desiderare di avere un po' di strade in piu' e una Universita' non penso poi che sia impossibile...per Vasto”.
Davide Delle Donne
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