Il Consiglio studentesco dell'Universita' dell'Aquila ripropone come possibile soluzione concreta ai problemi abitativi degli studenti, la Scuola della Guardia di Finanza di Coppito con i suoi 3.500 alloggi. "Altre soluzioni prospettate da varie istituzioni - aggiunge - sono solo mera propaganda"
Da www.ilcapoluogo.it
L'Aquila, 7 set - A 5 mesi dai tragici accadimenti dello scorso 6 aprile, il Consiglio Studentesco dell'Università dell'Aquila denuncia unanime le enormi mancanze delle Istituzioni interessate, ai fini di garantire alloggi e servizi a tutti gli studenti."E' ormai lampante l'assoluta mancanza di un piano per la residenzialità studentesca, lasciata esclusivamente al mercato privato, oggetto di vergognose speculazioni sui prezzi -sottolinea il Consiglio in una nota- Il fondo per il Diritto allo Studio non è sufficiente a garantire la Borsa di Studio a tutti gli idonei, che si vedono negare un diritto proprio in un momento di enorme difficoltà.Deficitari, inoltre, gli interventi per il ripristino di tutti i servizi legati al Diritto allo studio (mense, sale studio, sale informatiche)"."Se non si adotterano interventi immediati per il Diritto allo Studio all'Aquila per l'AA 2009/2010 -evidenzia la nota- gli studenti vedranno negarsi i diritto alla casa, il diritto al trasporto, il diritto ala borsa di studio e a tutti quei servizi collettivi scomparsi il 6 aprile 2009".Il Consiglio studentesco dell'Universita' dell'Aquila ribadisce pertanto la necessita' del reperimento alloggi per gli studenti e che si preveda un abbassamento delle soglie di crediti formativi universitari. Chiede, inoltre, di abbassare il numero di Cfu previsti per presentare la domanda di iscrizione al nuovo anno accademico per consentire agli studenti con i requisiti di reddito di poter accedere ai benefici per il prossimo anno, viste le enormi difficolta' riscontrate dagli studenti nel sostenere e superare normalmente gli esami.Le richieste, secondo il Consiglio, sono conseguenti alla mancanza di azioni concrete che permettano agli studenti di tornare all'Aquila. Per questo si ribadisce che una possibile soluzione concreta e' la Scuola della Guardia di Finanza di Coppito con i suoi 3.500 alloggi."Altre soluzioni prospettate da varie istituzioni - aggiunge il Consiglio studentesco - sono solo mera propaganda.Non si puo' pensare di risolvere il problema immediato di migliaia di studenti con affitti in comuni limitrofi o con project financing che saranno pronti tra qualche anno"."E' giunta l'ora - concludono - che la Regione Abruzzo si accorga dell'esistenza degli studenti e metta in capo tutte le iniziative necessarie a rimettere in moto, in modo ancor piu' efficiente, il sistema di servizi legato al diritto allo studio".
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