COMUNICATO
STAMPA
Il
22 agosto a Vasto lo spettacolo nato dal progetto di Formazione Scuola Lavoro
con il Liceo Classico Pantini-Pudente
VASTO – Sarà “Il filo dell’oro – La
drammatica scelta tra gli affetti e il potere” ad aprire, sabato 22 agosto
2026, la XXXVIII Rievocazione Storica del Toson d’Oro. L’appuntamento è alle
ore 21.00 al Teatro Rossetti di Vasto, con ingresso libero. Lo spettacolo,
dramma in un atto scritto da Grazia D’Auria, avrà una durata di circa 60
minuti.
Un’apertura
affidata al teatro e ai giovani, nel segno di quel filo che unisce mito, storia
e memoria del territorio. “Il filo dell’oro” propone infatti una rilettura
contemporanea del mito di Frisso ed Elle e del Crisomallo, il celebre ariete
dal vello d’oro: una vicenda di potere, paura, inganno e sacrificio che prende
le mosse dalla drammatica scelta di Atamante, diviso tra la salvezza del regno
e quella del proprio figlio.
La
storia attraversa la tragedia di Elle, la fuga di Frisso verso la Colchide e la
nascita della leggenda del Vello d’Oro, per approdare infine alla storia di
Vasto. È proprio qui che il mito incontra la tradizione del Toson d’Oro: nel
1723 il principe romano Fabrizio Colonna fu insignito dell’Ordine del Toson
d’oro a Vasto per mano del marchese Cesare Michelangelo D’Avalos.
Dal
mito alla storia, dalla scuola al palcoscenico
La
rappresentazione è parte integrante del progetto di Formazione Scuola Lavoro
“Dal Mito alla Storia – Il Filo d’Oro”, nato dalla collaborazione tra
l’Associazione Amici del Toson d’Oro e il Liceo Classico Pantini-Pudente di
Vasto, guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Anna Orsatti.
Il
progetto ha consentito agli studenti di avvicinarsi al mondo del mito classico,
approfondendone personaggi e significati e sperimentandone una rilettura
moderna, ma anche di entrare concretamente nel mondo del teatro, trasformando
lo studio in esperienza diretta.
Dizione,
capacità di parlare in pubblico, espressione corporea, lavoro di squadra,
gestione delle prove, allestimento scenico e coordinamento con coro e balletto
sono diventati parte di un percorso nel quale le conoscenze maturate a scuola
si sono tradotte in competenze concrete.
Un’esperienza
che restituisce così agli studi classici una dimensione viva e contemporanea:
il mito diventa materia da conoscere, interpretare e trasformare, mentre il
teatro si fa strumento di crescita, collaborazione e comunicazione.
Il
filo che lega il mito alla storia di Vasto
La
scelta di affidare a “Il filo dell’oro” l’apertura della XXXVIII Rievocazione
Storica del Toson d’Oro assume quindi un significato particolare. Lo spettacolo
costruisce infatti un ponte ideale tra l’antichità e la memoria storica della
città, seguendo il percorso di un simbolo che attraversa i secoli e cambia
significato.
Nell’epilogo,
il passaggio dal mito alla storia diventa esplicito: ciò che fu tragedia
diventa simbolo, ciò che fu fuga diventa onore e il dolore di una famiglia
dell’antica Beozia si trasforma, nel corso dei secoli, nella memoria di una
tradizione cavalleresca che trova a Vasto una delle sue pagine più
significative.
“Il
filo dell’oro” sarà dunque il primo appuntamento della XXXVIII Rievocazione
Storica del Toson d’Oro: un evento che mette insieme cultura classica, teatro,
formazione scolastica e valorizzazione della storia cittadina, affidando ai
giovani il compito di riannodare il filo tra passato e presente.
Sabato
22 agosto 2026 – ore 21.00
Teatro Rossetti – Vasto
Ingresso libero

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