Proposta di cittadinanza onoraria ai Salesiani di Vasto: “Da 60 anni punto di riferimento per generazioni”
I consiglieri comunali Francesco Prospero,
Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo e Antonio Monteodorisio hanno
depositato una proposta di deliberazione per il conferimento della cittadinanza
onoraria della Città di Vasto alla Comunità Educativa Salesiana locale.
Una proposta che nasce nell’anno del sessantesimo
anniversario della presenza salesiana in città e che vuole rappresentare il
ringraziamento dell’intera comunità vastese verso una realtà che ha segnato
profondamente la storia umana, educativa e sociale del territorio.
“Per generazioni di vastesi – dichiarano i
consiglieri – l’Oratorio Don Bosco è stato una seconda casa. Un
luogo dove crescere, stringere amicizie, imparare il rispetto degli altri, il
valore del sacrificio, della solidarietà e dell’impegno”.
Nella proposta viene ricordato il
ruolo svolto dai religiosi, dai Cooperatori e dai tanti laici impegnati che in
sei decenni hanno animato l’Oratorio, il Centro di Formazione Professionale, le
attività sportive, lo scoutismo, il teatro, il volontariato e le numerose
iniziative sociali e caritative nate nell’ambito dell’esperienza salesiana.
“Migliaia di ragazzi – proseguono – sono passati da
quei cortili, da quelle aule, da quei campi sportivi. Lì sono cresciuti uomini
e donne che oggi fanno parte della nostra provincia, nel mondo del lavoro,
delle professioni, delle istituzioni e del volontariato. I Salesiani hanno
aiutato intere generazioni a costruire il proprio futuro”.
Particolare attenzione viene riservata anche
all'alto valore del Centro di Formazione Professionale dell'opera, che
per decenni ha rappresentato una concreta opportunità di crescita e inserimento
lavorativo per tanti giovani del territorio. Una realtà d'eccellenza che oggi,
grazie anche alle importanti risorse destinate dalla Regione Abruzzo, sta
tornando agli antichi splendori.
“Questa proposta – concludono Prospero, Suriani,
Giangiacomo e Monteodorisio – vuole essere un modo per dire grazie a una
comunità che da sessant’anni educa, accoglie e accompagna i giovani di Vasto.
La presenza salesiana fa parte della memoria collettiva della città e continua
ancora oggi ad essere un punto di riferimento educativo, umano e sociale per
tante famiglie”.
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