Un altro lavoretto (non facile) per il settore "Servizi Manutentivi" della città
Sono in molti a chiedersi se tra i lavori di “rigenerazione“ sotto Loggia Amblingh è compreso anche il lavoretto di estirpazione di un grosso fico selvatico cresciuto sul muraglione di contenimento realizzato un secolo fa. Dal web leggiamo che “un fico selvatico che cresce tra i mattoni di un muro è un esempio della notevole vitalità e adattabilità della pianta, che riesce a trovare nutrimento e spazio anche in ambienti difficili. Le sue radici, forti e invasive, possono penetrare nelle fessure di muri e rocce, causando potenzialmente danni strutturali”. Su questo aspetto vogliamo richiamare l’attenzione dell’Amministrazione Comunale: non sappiamo dove
sono arrivate le sue radici e da dove prendono nutrimento vista l’enorme chioma dell’albero. Il lavoro di eliminazione della pianta è costituito da una operazione semplice ed una difficile. Per eliminare la chioma si va su con un cestello della Mediaedil e con una motosega, in un quarto d'ora, si tagliano tutti i rami. Il difficile arriva dopo, quando si devono estirpare le profonde e forti radici. Ma tale lavoro va assolutamente fatto.PS Nel 2010 segnalammo lo stesso problema di un fastidioso fico sull’arco di Porta Nuova. Problema che poi venne risolto alla prima manutenzione.
https://noivastesi.blogspot.com/2010/07/il-problema-del-fico-di-porta-nuova.html


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