Mercoledì 16 luglio 2025 alle ore 21,30 a Vasto, nella suggestiva cornice dei
Giardini di Palazzo d’Avalos, si terrà il concerto del coro Gospel “The New
Gospel Choir”.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Centro Italiano femminile (CIF),
è stato patrocinato dal Comune di Vasto e viene realizzato con il contributo
della Fondazione “N.D. Luisa Altruda Muzii ETS”.
Il coro si esibirà accompagnato al piano dal Maestro Mauro Gallo, che ne è
anche il direttore artistico, dal Maestro Ivano Sabatini al basso elettrico e
contrabbasso e dal Maestro Dante Melena alla batteria e percussioni.
Insieme al coro vastese si esibirà sul palco anche il cantante, produttore e
vocal coach statunitense Knagui, arrivato in città espressamente dagli Stati
Uniti per questo evento.
Di fronte agli avvenimenti drammatici determinati dalla guerra israelopalestinese, il CIF e l’associazione The New Gospel Choir hanno deciso
insieme di fare di questa serata di musica e gioia anche un evento di
solidarietà ed hanno raccolto l’invito del cardinale Pierbattista Pizzaballa,
patriarca latino di Gerusalemme, volto a promuovere numerosi progetti di
carattere sociale ed assistenziale in Terra Santa.
“Siamo profondamente grate al noto ed apprezzato coro “The New Gospel
Choir “ - ha dichiarato Antonietta Della Rocchetta, presidente del CIF
comunale di Vasto - “per aver scelto di devolvere il ricavato della serata al
sostegno dei progetti su cui il Patriarcato ha chiesto l’aiuto del Cif d’Abruzzo e
di cui il più urgente è Il Centro “Bailassan” a Betlemme: Il primo centro
cattolico di consulenza familiare e salute mentale in Terra Santa.
A seguito dell'ultima escalation a Gaza e del nuovo conflitto scoppiato in Iran,
le pressioni socioeconomiche di lunga data si sono aggravate a causa di
traumi, sfollamenti e reti comunitarie frammentate. L’attuale clima di continua
incertezza e paura non solo minaccia il benessere individuale, ma mette
anche a dura prova i legami comunitari. La salute mentale della comunità, in
particolare dei suoi giovani – il futuro della Chiesa in Terra Santa - è un'area
di preoccupazione, che richiede attenzione e sostegno continui e competenti
per mitigare gli impatti a lungo termine in questo drammatico contesto”.
Concetta Di Virgilio, presidente regionale CIF Abruzzo, ha dichiarato: “Nelle
comunità cristiano-palestinesi il 60% delle famiglie vive problemi di
disoccupazione mentre il 50% dei giovani prende in considerazione
l'emigrazione. Eppure queste comunità sostengono le chiese più antiche del
cristianesimo, come la Basilica della Natività del IV secolo a Betlemme e il
Santo Sepolcro a Gerusalemme. Senza azioni urgenti si rischia di perdere
una testimonianza che dura ininterrottamente da duemila anni. Noi donne del
CIF d’Abruzzo ci riconosciamo in questo dolore, paragonabile a quello vissuto
dopo gli orrori della seconda guerra mondiale dalle nostre fondatrici, che
hanno contribuito con energia e passione alla ricostruzione morale e
materiale del Paese. In quel momento storico è stato chiaro come i legami di
solidarietà sostenuti dalle donne sono alla base della tenuta delle comunità
ed aiutando il Centro Famiglia a Betlemme aiutiamo innanzitutto le donne
palestinesi a lavorare perché in quei luoghi così belli e martoriati possa
nascere una società più giusta e solidale.”

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