A Carunchio l’unicità dei mosaici floreali
di Lucia Desiati
Le feste popolari in genere rispondono alle necessità insite nell’essere umano di dare spazio alla socialità ed all’interiorità, attraverso situazioni gioiosecon incontri e condivisioni. Uno spaccato di autenticità e di meraviglia è avvenuto il giorno 11 Giugno 2023,festa del Corpus Domini a Carunchio paese dell’Alto Vastese. In occasione dell’Infiorata, per tutta la
giornata si è dato il via a momenti di forte di aggregazionee tutti i visitatori sono rimasti affascinati nel guardareed applaudire i maestri infioratori ma, in particolar modo sono rimasti attoniti poiché molte associazioni vastesi hanno dato segno di partecipazione e fratellanza con mosaici delicati e significativi; dipingendo una Carunchio innovativa esplendente tra i fiori dei suoi vicoli e delle sue antiche chiese(trasparendo tacitamente un invito ad essere rispettosi verso le tradizioni locali).Nel ricordare il pensiero del filosofoWalter Benjamin il quale affermava che un mosaico di fiori è da ritenere una vera opera d’arte in quanto assolutamente non riproducibile poi che la mutevolezza dei fiori fa emergere l’unicità del mosaico floreale.
Con l’esibizione della banda musicale, il raduno delle confraternite e la processione, la soddisfazione dei turisti per avere partecipato a questo evento è stata ancora di più visibile ed un loro grazie a questo bel borgo aleggiava nell’aria,proponendosi di prendere in considerazione “Il turismo di prossimità“;sapendoche essosi identifica nell’esplorazione di mete vicino casa ed invita i turisti a soggiornare nei viciniborghi salubri. In questo momento storicodove la crisi economica avanza è interessante e coinvolgentepartecipare alla rivalutazione del proprio territorio.
Una visita ad un borgo come Carunchio presuppone di entrare in uno stato mentale di fervidaaccoglienza ma la caratteristica principale che unisce tutti i borghi è la loro essenzialità nella dimensione umana e relazionale.
Lucia Desiati
Ai Bellissimi
Borghi
Nel sole lucente,
nella pioggia battente
Il borgo balla
la danza della vita.
Tra colori
armoniosi
e suoni
arcani
sparsi qua e
là,
c’è un
intonar di nenie di paese
e dei tempi
non ci sono attese.
Nel silenzio
del borgo antico
c’è l’udire, giungere da lontano
sinfoniedi
echi eloquenti
saggezza per
le genti.
Conducendo
gli attenti a rifiorire
nella bellezza
degli umani sentimenti.
Lucia Desiati
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