La scelta implica che in futuro non si farà più nessun’altra strada che passa all'interno per dirottare il traffico della SS16
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| LA SS16 E LA FUTURA "COMPLANARE" A MONTE DELLA FERROVIA |
La partita è ancora aperta, ma dall’aria che tira, dopo la presa di posizione di tutto il Centrodestra, si capisce che la Variante SS16 di Vasto (Casalbordino- San Salvo Marina) non si farà più.
Si farà una “complanare” alla SS16 sud al di sopra della ferrovia, dal cavalcavia di Vasto Marina fino a San Salvo. Che è un’altra cosa.
Non è la Variante AQ258 (Casalbordino- San Salvo Marina) “per il superamento dell’abitato di Vasto”, come è tuttora definita sul sito del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che aveva l’obiettivo di alleggerire il traffico da Punta Penna fino al Trigno.
E’ una strada complanare che qualcosa farà, ma che di fatto obbliga a rinunciare in futuro alla “vera” Variante di Vasto.
Questo è un errore storico le cui colpe - a detta di molti - ricadranno nei prossimi anni sul Centrodestra Vastese, Sansalvese e Regionale.
Come si è arrivati a questo punto è difficile spiegarlo perché la vicenda è vecchia e attraversa diverse amministrazioni regionali, provinciali e comunali di Vasto e San Salvo.
Sta di fatto che l’Anas – dopo anni di sollecitazioni - approfittando del “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020” presenta il progetto, con relativo studio di fattibilità, e chiede il finanziamento della Variante SS16 di Vasto.
Progetto tuttora presente sul sito del MIT : su https://mit.gov.it/sites/default/files/media/documentazione/2018-02/03%20AQ258%20Scheda%20FSC.pdf
Ecco cosa dice la scheda del Ministero della Infrastrutture
Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020
Scheda di intervento numero 3 codice progetto AQ258.
Strada statale 16 Adriatica. Titolo dell'intervento: Variante di Vasto (Casalbordino - San Salvo Marina). Tipologia di intervento: nuove opere; localizzazione Abruzzo.
Descrizione sintetica: L'intervento è relativo al superamento dell'abitato di Vasto con una variante all'esistente Statale 16 Adriatica. Soggetto attuatore: ANAS.
Costo dell'intervento in milioni di euro 87,00 . Obiettivi generali e finalità l'intervento: Ha l'obiettivo di consentire il superamento dell'abitato di Vasto in variante rispetto alla statale 16 che risulta avere livelli di servizio non più idonei a sopportare i flussi di traffico rilevati”.
Planimetria generale dell'intervento è quello indicato nel disegno.
Stato di avanzamento progettuale: studio di fattibilità.
Breve descrizione dei risultati attesi: il progetto consente la riduzione dei tempi di percorrenza e l'incremento della sicurezza della circolazione.
Indicatore del risultato miglioramento del livello di servizio dal 40/60% al 100%. Indicatore di realizzazione la realizzazione della variante alla statale 16 del tratto Casalbordino San Salvo Marina.
Cronoprogramma e piano finanziario per annualità (per milioni di euro) : 2016 (spesa zero), 2017 (zero) 2018 (spesa 0,07), 2019 (0,26), 2020 (9,02) 2021 (12,79) 2022 (12,79) 2023 (52,01 milioni di euro)
Strumento attuativo piano pluriennale ANAS 2016-2020.
Dopo anni, l’ANAS ha cambiato il tracciato dell’intervento originario cambiando anche il nome da “Variante di Vasto (Casalbordino –San Salvo Marina)” a “Variante SS16 Vasto Sud - San Salvo Marina”
Prima domanda: Poteva l’Anas cambiare il progetto originario dotato anche di studio di fattibilità e scegliere un tracciato totalmente diverso? Legalmente lo poteva fare?
Seconda domanda: Come ha fatto l’Anas a progettare il tracciato sotto il centro storico di Vasto notoriamente inserito nel PRG e nelle carte regionali come “zona rossa” ad alto dissesto idrogeologico? E interessata dalle rovinose frane del 1956 a nord e nel 1816 e 1960 a sud?
Terza domanda: Si è chiesto l’Anas che l’opera andava ad impattare sulla meravigliosa veduta del golfo di Vasto?
Sono questi tutti quesiti che i cittadini si pongono e su cui attendono risposte.
NICOLA D'ADAMO

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1 commento:
Bisogna assolutamente obbligare l'anas a seguire la progettazione originale e se necessario fare una petizione popolare per indurre senza alcun dubbio al progetto orinario.
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