mercoledì 23 giugno 2021

Dagli USA un interessante libro di Ray La Verghetta sul nostro dialetto


IL MESSAGGERO (ED. ABRUZZO) DEL 20 GIUGNO NE HA  ANTICIPATO I CONTENUTI. 

Sulla prima pagina del Messaggero Abruzzo del 20 giugno scorso, è apparso un ottimo articolo di Dom Serafini che anticipa i contenuti di un ponderoso studio scientifico su “Una Varietà Linguistica Abruzzese LU UASTAREULE – documentazione, analisi e rapporto con l’Italiano”. Questo il titolo ed il sottotitolo, firmato dall’oriunto vastese Raymond La Verghetta. Nipote di Nicola e Rita Muratore da parte di padre e Pietro D’Adamo e Carmela Iacovitti da parte di madre, emigati negli USA nel lontano 1906.

L’opera, in corso di stampa per i tipi dell’editore Bruno D’Adamo, si avvale della bellissima presentazione del prof. Francesco Avolio, noto linguista dell’Università de L’Aquila. Il giornalista Dom Serafini ricostruisce anche il curriculm accademico del prof. La Verghetta, docente di linguistica all’Università Statale di Howard County (tra Baltimora e Washington, D.C.), ed il percorso di studio seguito da La Verghetta per apprendere la lingua italiana, il dialetto vastese l’aveva appreso in famiglia. Ed il crescente interesse per la lingua dei nonni che lo porterà ben 15 volte a Vasto, munito di registratore per approfondire i fonemi tipici del nostro dialetto, le forme idiomatiche, la grammatica di un dialetto che lui considera per la verità una lingua essendosi sviluppata su una lingua di sostrato diversa dall’Italiano. Nel prossimo autunno il volume sarà presentato al pubblico dall’autore e dal prof. Avolio.

Il lettore che con coraggio vorrà studiarsi le oltre trecento pagine del volume (con una ricca bibliografia), vi troverà la storia, la grammatica, la sintassi, le particolarissime forme di dittongazione di base di un dialetto complesso e ricco di curvature fonetiche che ne fanno un unicum nel panorama linguistico Abruzzese.

Nicolangelo D’Adamo

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