La TUA (Trasporto Unico Abruzzese) spa ha provveduto a nominare il nuovo vertice della ditta Autoservizi Cerella con una sola figura di "amministratore unico", non con l'intero nuovo cda.
Il presidente uscente Angelo Pollutri ci ha inviato la presente lettera:
“Con la convocazione dell’Assemblea della Autoservizi Cerella, in data odierna, giunge al capolinea
un’altra
delle esperienze amministrative vissute in questi anni dal sottoscritto.
La prima cosa che sento nel cuore è ringraziare tutta la struttura della Società: Autisti, Impiegati e Tecnici,
dai quali ho avuto la possibilità di apprendere e conoscere meglio l’attività di pubblico esercizio, la sua
organizzazione e inoltre l’esperienza più affascinante, quella di scoprire la potenzialità della linea
commerciale Vasto-Napoli.
Rivendico con soddisfazione il potenziamento di questa tratta con le domeniche turistiche da Lanciano a
Napoli con linea diretta, il consolidamento della Società e l’operazione salvataggio del dicembre 2018 oltre
alla salvaguardia occupazionale dell’Azienda e l’incremento nell’organico per determinare attività all’esterno
e potenziamento e la dignità del servizio svolto nei confronti della cittadinanza del vastese.
L’azienda Autoservizi Cerella rappresenta un pezzo di storia nel settore della mobilità in Italia e in Abruzzo ed
un orgoglio del vastese che dà visibilità a tutto il territorio. Le Amministrazioni regionali degli ultimi anni, a
parte l’esperienza D’Alfonso, hanno sempre considerato l’azienda Autoservizi Cerella un peso e non una
risorsa.
La Società rappresenta ancora oggi un modello di virtuosismo organizzativo e viene, ancora oggi, non
equiparata alla dignità di Aziende che pesano sulle tasche degli abruzzesi, soprattutto nel pescarese e
nell’aquilano. Si chiude una pagina di vita personale al di là delle chiacchiere a freddo e dei comunicati stampa
dei vertici di TUA.
Negli ultimi mesi non ho mai ricevuto l’onore di essere chiamato a conferire con i vertici aziendali e con la
politica regionale sulle difficoltà che l’azienda ha avuto. I Dirigenti regionali del settore hanno sempre
ostacolato il processo di ottenimento di pari dignità nei confronti delle altre aziende regionali e questo
atteggiamento ha di fatto soffocato letteralmente l’Azienda.
Chiudo qui questa nota prettamente personale e ringrazio ancora una volta tutti coloro con i quali ho avuto
l’onore di lavorare in questi anni”.
Angelo Pollutri
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