giovedì 28 dicembre 2017

Storia della Musica (7 di 15): Gaetano Braga (1829-1907) di Giulianova

Giulianova
monumento a Braga
di Lusine Tishinyan

Settima puntata

Braga

Un grande personaggio della musica vocale, strumentale del 1800 abruzzese fu Gaetano Braga. Violoncellista sommo (tenne concerti in tutto il mondo) ed operista eccelso. 
Nato a Giulianova (Teramo) nel 1829 e morì a Milano nel 1907. 
Aveva studiato a Napoli con il Maestro Gaetano Giudelli e composizione con i Maestri Parisi, Ruffi e Carlo Conti, acquistando ben presto la stima e la simpatia dei suoi insegnanti. Compiuti gli studi musicali, dopo un breve

periodo trascorso a Roma si trasferì prima a Vienna e successivamente a Parigi, dove rimase per molto tempo. Fu molto amico di Rossini e tenne concerti con Franz List, Anton Rubistein con Giovanni Bottesini e Sigmund Thalherg ed altri.
Fù amico di Biret, Saint-Saens, Martucci ed altri ancora che lo stimavano moltissimo.

Scrisse le opere “Zoe”, “Alina”, “Estella di S. Gennaro” (opera rappresentata a Vienna), “Il Ritratto”, “La Mendicante”(rappresentata a Parigi), “Mormile”(rappresentata alla Scala di Milano), “Gli Avventurieri” (rappresentata a Milano), “Reginella”(rappresentata a Lucca), “Caligola”(rappresentata a Lisbona) “Rui Blas” ed altre.

Compose molta musica strumentale e fu noto in tutto il mondo per una pagina di musica da camera “Leggenda Valacca” per soprano violoncello e pianoforte. Fra la sua produzione da camera spiccano diverse romanza per canto e pianoforte:1. La preghiera della sera
2. I giuramenti
3. Le vasebrisè
4. A un fleur
5. L’infinito
6. Il canto della ricamatrice
7. Toujurs l’aimer
8. Nellina
9. Tempesta
10. L’esule
11. Bellina, voi dormite
12. In sen d’amor

La vocalità in Braga è schiettamente romantica e specialmente nella musica da camera ha dato una grande quantità di espressione suggerita anche dai testi letterali che ne fanno un grande musicista del suo tempo.

Lusine Tishinyan


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