Un grande personaggio della musica vocale, strumentale del 1800 abruzzese fu Gaetano Braga. Violoncellista sommo (tenne concerti in tutto il mondo) ed operista eccelso.
Nato a Giulianova (Teramo) nel 1829 e morì a Milano nel 1907.
Aveva studiato a Napoli con il Maestro Gaetano Giudelli e composizione con i Maestri Parisi, Ruffi e Carlo Conti, acquistando ben presto la stima e la simpatia dei suoi insegnanti. Compiuti gli studi musicali, dopo un breve
periodo trascorso a Roma si trasferì prima a Vienna e successivamente a Parigi, dove rimase per molto tempo. Fu molto amico di Rossini e tenne concerti con Franz List, Anton Rubistein con Giovanni Bottesini e Sigmund Thalherg ed altri.
Fù amico di Biret, Saint-Saens, Martucci ed altri ancora che lo stimavano moltissimo.
Scrisse le opere “Zoe”, “Alina”, “Estella di S. Gennaro” (opera rappresentata a Vienna), “Il Ritratto”, “La Mendicante”(rappresentata a Parigi), “Mormile”(rappresentata alla Scala di Milano), “Gli Avventurieri” (rappresentata a Milano), “Reginella”(rappresentata a Lucca), “Caligola”(rappresentata a Lisbona) “Rui Blas” ed altre.
Compose molta musica strumentale e fu noto in tutto il mondo per una pagina di musica da camera “Leggenda Valacca” per soprano violoncello e pianoforte. Fra la sua produzione da camera spiccano diverse romanza per canto e pianoforte:1. La preghiera della sera
2. I giuramenti
3. Le vasebrisè
4. A un fleur
5. L’infinito
6. Il canto della ricamatrice
7. Toujurs l’aimer
8. Nellina
9. Tempesta
10. L’esule
11. Bellina, voi dormite
12. In sen d’amor
La vocalità in Braga è schiettamente romantica e specialmente nella musica da camera ha dato una grande quantità di espressione suggerita anche dai testi letterali che ne fanno un grande musicista del suo tempo.
Lusine Tishinyan

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