1989, sede dell'AAST, archivio G. Catania |
di GIUSEPPE CATANIA
sede dello IAT, oggi |
Estate 1998. Con l’istituzione dell'APTR (Azienda di Promozione Turistica Regionale) chiude i battenti a Vasto l'A.A.S.T.(Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo), per dare avvio alla nuova organizzazione con un desolante ufficio IAT (Informazione e Accoglienza Turistica) nello stesso locale, che oggi espone, nelle vetrine di Piazza Del Popolo, logori manifesti delle località turistiche della regione, in un edificio in cui l’intonaco esterno sta cadendo a pezzi.
Eppure, in quei locali di Piazza Del Popolo (prima l'AAST di Vasto era sita in alcuni locali da Corso De Parma), si sono avvicendati personaggi che, con la loro diligente capacità promozionale,hanno contribuito a configurare Vasto, località turistica per eccellenza, tra le mete preferite dai villeggianti provenienti da tutto il mondo.
Ricordiamo i presidenti che si sono succeduti alla guida dell'AAST: il comm. Carlo Boselli, il dott. Pietro Desiati e l'avv. Roberto Bontempo.
Quest'ultimo artefice di notevoli manifestazioni
artistico-culturali, come le mostre d'arte e di fotografia nell'adiacente saletta d'arte "Filippo Palizzi" divenuta meta ambita per tanti artisti di fama internazionale; la rassegna sulla caricatura sul turismo; l'apprezzato Festival delle Sirene; il calendario "Tutta l'estate in Festival", la realizzazione del monumento alla bagnante (erroneamente indicato come "sirenetta", un inedito ed unico al mondo "omaggio alle gentili ospiti della stazione turistica); il Premio Vasto e tant’altro.
C'era una volta a Vasto l'AAST, e ora non c'è più. Nei locali di Piazza Del Popolo (ndr, Del Popolo è il cognome di un noto commerciante che intratteneva rapporti con operatori mercantili in tutta Italia e all'estero), oggi l’ufficio IAT non assolve alla stessa funzione della prestigiosa Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo.
Quello che stiamo raccontando non è una "favoletta", come quella, che la nonna narrava ai nipotini, affascinati dalla fervida fantasia suscitata dalle novelle immaginarie, che, purtroppo i giovani di oggi non sono in grado di chattare sull'immancabile telefonino; non favolette, ma realtà vissuta dai nostri padri che, certamente,fra le tante attrattive degli anni '50, ricorderanno: il Festival della Canzone Abruzzese Molisana (ben 8 edizioni organizzate dall’AAST di Vasto), quando sul palcoscenico allestito lungo Corso Nuova Italia, si alternavano a dirigere il coro i maestri Antonio Di Jorio, Aniello Polsi,Walter Colì, introdotti da presentatori di razza, come Nunzio Filogamo, Corrado, Enzo Tortora, Adriana Serra, Renato Tagliani, Tino Scotti ed i cantanti Tina Allori, Paolo Bacilieri, Nunzio Gallo, Luciano Rondinella, Jimmy Fontana...Claudio Villa (interprete della canzone "Ti chiamerò Marina",in omaggio alla località balneare di Vasto!) e Nilla Pizzi, la regina della canzone italiana, Gloria Christian con la nota canzone "T'aspetto a Vasto""!
artistico-culturali, come le mostre d'arte e di fotografia nell'adiacente saletta d'arte "Filippo Palizzi" divenuta meta ambita per tanti artisti di fama internazionale; la rassegna sulla caricatura sul turismo; l'apprezzato Festival delle Sirene; il calendario "Tutta l'estate in Festival", la realizzazione del monumento alla bagnante (erroneamente indicato come "sirenetta", un inedito ed unico al mondo "omaggio alle gentili ospiti della stazione turistica); il Premio Vasto e tant’altro.
C'era una volta a Vasto l'AAST, e ora non c'è più. Nei locali di Piazza Del Popolo (ndr, Del Popolo è il cognome di un noto commerciante che intratteneva rapporti con operatori mercantili in tutta Italia e all'estero), oggi l’ufficio IAT non assolve alla stessa funzione della prestigiosa Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo.
Quello che stiamo raccontando non è una "favoletta", come quella, che la nonna narrava ai nipotini, affascinati dalla fervida fantasia suscitata dalle novelle immaginarie, che, purtroppo i giovani di oggi non sono in grado di chattare sull'immancabile telefonino; non favolette, ma realtà vissuta dai nostri padri che, certamente,fra le tante attrattive degli anni '50, ricorderanno: il Festival della Canzone Abruzzese Molisana (ben 8 edizioni organizzate dall’AAST di Vasto), quando sul palcoscenico allestito lungo Corso Nuova Italia, si alternavano a dirigere il coro i maestri Antonio Di Jorio, Aniello Polsi,Walter Colì, introdotti da presentatori di razza, come Nunzio Filogamo, Corrado, Enzo Tortora, Adriana Serra, Renato Tagliani, Tino Scotti ed i cantanti Tina Allori, Paolo Bacilieri, Nunzio Gallo, Luciano Rondinella, Jimmy Fontana...Claudio Villa (interprete della canzone "Ti chiamerò Marina",in omaggio alla località balneare di Vasto!) e Nilla Pizzi, la regina della canzone italiana, Gloria Christian con la nota canzone "T'aspetto a Vasto""!
FESTIVAL DELLA CANZONE ABRUZZESE E MOLISANA 1957 ( Foto Di Marco, archivio Catania) |
Foto Di Marco archivio Catania |
FESTIVAL 1957, DA SINISTRA NUNZIO FILOGAMO, Fiorella Bini, Nella Colombo, Rino Salviati
(foto Di Marco, archivio Catania) |
C'era una volta....
Giuseppe Catania
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