lunedì 11 gennaio 2016

Contratti di solidarietà: lettera aperta del presidente della Pilkington ai politici

Comunicato Stampa  a firma di
GRAZIANO MARCOVECCHIO (foto)
San Salvo, 11 Gennaio 2016
Pilkington Italia S.p.A.  Zona Industriale 66050 San Salvo
Lettera aperta ai Parlamentari e a tutte le forze politiche 
Nel leggere la stampa economica specializzata dello scorso sabato 9 Gennaio, si intravedono possibili integrazioni
salariali ai contratti di Solidarietà Difensiva, in essere prima della riforma sugli ammortizzatori sociali dello scorso 24
Settembre, e rese a favore di alcune Società e Gruppi in Italia, con il riconoscimento, forse già avvenuto in qualche
sito e Regione, dell’integrazione del 10% supplementare, nonché di
nuove idee in corso da parte di alcuni
parlamentari, per ottenere il medesimo riconoscimento su altri siti produttivi in altri territori.

Come è noto, la Legge di Stabilità 2016, appena approvata, non ha legiferato per il prolungamento dell’integrazione
salariale elevata al 70% invece che al 60%, nemmeno per i contratti in essere e stipulati ante riforma.

Non sto qui a ricordare, perché a tutti nota, l’importanza dei Contratti di Solidarietà, in corso di utilizzo in numerose
aziende, compresa la nostra, vissuti come importante strumento di gestione del perdurare della crisi industriale e
produttiva in cui versano tante aziende, piccole, medie o grandi che siano, del nostro territorio, seppur in un
contesto migliore rispetto al 2012 che vedeva il primo anno di utilizzo di questo strumento.

Oggi, è da tutti riconosciuto essere questo un valido processo che consente di continuare a difendersi contro il
perdurare di condizioni economiche di tutti i mercati non ancora ottimali, evitando rilevanti uscite dal mondo del
lavoro di forte impatto sociale, nonché di ripartire su tutti i lavoratori i sacrifici di lavorare anche meno ma cercando
di lavorare tutti.

L’attuale mancata riproposizione integrativa per tutte le aziende coinvolte, da una parte comporterebbe sacrifici
maggiori rispetto alla perdita di retribuzione reale, aggravando ancor più, come scontata conseguenza, i livelli di
reddito dei lavoratori e la capacità di consumo degli stessi, cosa importante per ricreare il circolo virtuoso della
crescita, e dall’altra vedrebbe, stante le notizie apprese, riconoscere diritti solo ad alcune Regioni o solo ad alcuni
settori produttivi.

Anche le aziende, pur non costituendo tale aggravio un danno diretto alle stesse, troveranno, come ovvio, difficoltà
crescenti a gestire le eccedenze di manodopera. Lo sforzo continuo che stiamo facendo è quello di utilizzare il
meno possibile il ricorso a questi ammortizzatori sociali, ed in parte ci stiamo riuscendo, ma finché in essere, questi
istituti sono meritevoli di sostegno e senso di priorità.

Pertanto, rivolgo un invito forte ai Parlamentari della Regione, al Presidente della Regione e a tutte le Istituzioni di
adoperarsi nelle dovute sedi, ciascuno per le proprie competenze, per cercare di rifinanziare l’integrazione
supplementare del 10% così come sembrerebbe in corso altrove.

Tutti sappiamo, e non certo tacciamo ai nostri Onorevoli Parlamentari, di essere consapevoli che esistono vincoli di
Bilancio dello Stato di cui tenere conto ma vogliamo convincerVi che, nella scala delle priorità, necessità come
queste sono tra le più importanti.

Nel passato, appelli simili andarono a buon fine e non certo per merito di chi scrive, ma solo grazie all’impegno di
tutti, soprattutto nel cogliere e capire l’importanza che rivestono problematiche come queste: l’augurio è che sia
ancora così, anche questa volta, o che comunque si faccia di tutto per dire almeno di averci provato fino in fondo.

Graziano Marcovecchio 

Presidente Pilkington Italia S.p.A. 



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