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| S. Filomena Presepio 2015, realizzato da Nicola De Simone, con la figlia Roberta che si è impegnata ad arricchirlo nel corso degli anni. |
La benemerita Associazione Nazionale dei Carabinieri - sezione di Vasto, di cui è presidente il cav. Adriano Barattucci, con esemplare iniziativa ha adottato la storica chiesa di Santa Filomena dei Baroni Genova Rulli,
per la custodia e la valorizzazione del monumento che custodisce preziose opere d'arte, attraverso manifestazioni culturali volte a salvaguardare la integrità e renderla fruibile al pubblico ed ai cultori delle glorie patrie.
La cerimonia celebrativa di inizio attività si è aperta con la presentazione di un artistico presepe composto da Nicola De Simone, un artista vastese che ha impiegato gesso e scagliola per la realizzazione scenica della Natività.
Ha fatto seguito il concerto di musiche natalizie con la partecipazione di Jacopo Pellicciotti con le superlative sue zampogne, accompagnato dal tenore Silvano Muratore con il suo mirabile violino.
Momenti di grande esaltazione che hanno fatto rivivere la tipica atmosfera della Natività, al1'insegna della tradizione legata all'inestimabile nostro patrimonio religioso ispirato al culto della nostra gente e che costituisce, altresì l'orgoglio sempre vivo delle radici del nostro popolo.
Alla cerimonia sono intervenuti il presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri - sezione di Vasto, cav. Adriano Barattucci, il presidente dell'Associazione Vigili del Fuoco in Congedo Antonio Ottaviano, il generale Gianfranco Rastelli, il presidente dell'Associazione vastese della Stampa Giuseppe Catania e numerosi invitati a questa prima manifestazione cui seguiranno altre di grande spessore culturale.
Verranno coinvolte le numerose associazioni cittadine, tra cui quella della Marina, della Guardia di Finanza, dei Vigili Urbani, gli operatori del 1'informazione, chiamati ad offrire il loro apporto per la tutela e la promozione culturale ed architettonica dei monumenti cittadini, onore e vanto della Città, preziosa eredità dei nostri avi e che le generazioni di oggi sono chiamati a garantire per la proiezione alle future generazioni.
G.C.


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