mercoledì 30 settembre 2015

Vita e solidarietà: intensa l'attività dell'associazione nel mondo





Festa dei Padrini 2015
La Festa dei Padrini è stata una splendida occasione di incontro e di condivisione.
Numerosi sono stati i Padrini che, domenica 20 settembre, hanno partecipato alla nona edizione della Festa.
La giornata è iniziata con la Messa in suffragio di don Angelo Papa, fondatore di Vita e Solidarietà; successivamente i Padrini sono stati accolti nel Salone Parrocchiale per il pranzo offerto dall'Associazione.
La Small band composta da Andrea, Paolo Maria, Pietro, Michele e Matteo, con il forte ritmo della musica folk- balcanica, ha dato l’avvio al programma del pomeriggio.
A seguire il presidente Ottavio Antenucci ha iniziato la sua relazione sulle attività dell’associazione in Sri Lanka e in Congo.
In Sri Lanka continuano le adozioni di bambini ancora bisognosi di aiuto; sono quei bambini e ragazzi del nord dello Sri Lanka, le località dove ancora sono evidenti i segni della guerra civile e dove è ancora in corso una difficile ricostruzione.
Nell’area centrale dell’isola invece, dove Vita e Solidarietà nel 2001 ha iniziato l’aiuto ai bambini con le Adozioni a Distanza, i ragazzi ormai grandi, grazie all’aiuto ricevuto dai sostenitori che ha permesso loro di frequentare la scuola e di imparare un mestiere, e ad una situazione economica migliorata dopo gli anni difficili della guerra civile, hanno cominciato a lavorare.
Tutto questo, per l’Associazione, è motivo di grande orgoglio.
Sono oltre 200 i bambini attualmente adottati in Sri Lanka.
Infine, a Badulla, una cittadina a sud-est dell’isola, difficile da raggiungere, è in corso la realizzazione del quarto pozzo per l’approvvigionamento dell’acqua per una missione di suore.
La proiezione del filmato sulla visita in Congo di Ottavio e Rocchino di ottobre 2014 ha aperto il discorso delle attività dell’Associazione in Congo.
Nel corso dell’anno diversi sono stati i sostenitori che hanno iniziato a sostenere un bambino povero congolese con l’adozione a distanza; 66 sono i bambini attualmente sostenuti.
Intanto il Dispensario di Mpasa, con il lavoro delle suore e del personale medico, continua ad essere di grande utilità e sollievo per la popolazione del povero quartiere della periferia di Kinshasa.
“Dove cresce una pianta non cresce la fame”: E’ il nuovo progetto in fase di realizzazione in Congo.
A circa 100 km da Mpasa, l’Associazione ha preso in concessione un terreno agricolo che sarà coltivato da alcuni contadini del posto; a settembre sarà effettuata la prima semina della “manioca”, il tubero che rappresenta il pasto principale degli africani.
Tutto il ricavato sarà messo a disposizione della gente del posto e delle missioni di Righini e Mpasa dove sorge il Dispensario.
Il progetto, molto ambizioso e non privo di difficoltà di ogni genere, prevede ulteriori e interessanti sviluppi come la realizzazione di invasi per l’acqua e la coltivazione di mais e ortaggi vari.
Dopo un ultimo trascinante stacco musicale della Small band, alle 17.00 è stato presentato il nuovo Calendario Solidale 2016.
La maestra Rosalia Paulucci, della Scuola Primaria Spataro di Vasto, ha descritto e commentato il progetto “Un anno di Diritti” oggetto dei 12 mesi del Calendario, illustrato quest’anno da ben 9 scuole di Vasto, San Salvo, Ripa Teatina e Gissi.
I bambini, come ormai fanno da oltre 6 anni, hanno interpretato con vivaci e significativi lavori, 12 dei 54 articoli della Convenzione dell’ONU, scelti per la realizzazione del Calendario.
Il ricavato della vendita del Calendario contribuirà alla realizzazione del progetto del terreno in corso in Congo.
A conclusione della Festa, la prof. Clotilde Muzii che ha coordinato i lavori, ha ringraziato tutti gli intervenuti dando appuntamento al prossimo anno.
Il Calendario Solidale è disponibile per volesse acquistarlo, basta contattarci.

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