Al via la XIV
edizione di "IncontrArti. Le Proposte del Premio Vasto" con la mostra
allestita alle Scuderie di Palazzo Aragona, dedicata alla giovinezza.
"Quant'è bella giovinezza" è infatti
il titolo della mostra curata da Daniela Madonna, con la direzione artistica di
Bruno Scafetta, che prosegue, dopo quello dello scorso anno dedicato ai
bambini, il filone tematico incentrato sui
quattro periodi che caratterizzano l'esistenza umana: l'infanzia, la gioventù, l'età adulta, ed infine, la senilità.
quattro periodi che caratterizzano l'esistenza umana: l'infanzia, la gioventù, l'età adulta, ed infine, la senilità.
A fare gli onori di
casa, l'Avv. Roberto Bontempo, Presidente del Premio Vasto, il quale ha
elogiato il ruolo dei giovani artisti che hanno il compito di mantenere testa
alla forza e all'energia del Paese anche sul piano della creatività.
Il Sindaco di Vasto
Luciano Lapenna, ha ricordato ancora una volta che si fa poco per la cultura.
"A volte veniamo criticati perché
spendiamo troppo per la cultura", ha sottolineato il Sindaco, "ma spendere del bilancio di un comune solo
l'uno per cento è una vergogna per noi. Bisognerebbe spendere molto di più, ma
abbiamo le strade piene di buche e abbiamo difficoltà drammatiche davanti. Nel
2006, quando sono entrato a gestire questa amministrazione, avevamo sei milioni
circa di trasferimenti dello Stato, adesso noi contribuiamo a risanare il buco
dello Stato con oltre tre milioni di euro, il che significa che abbiamo 9
milioni di meno per spendere, con una città che da trentaseimila persone è
passato a oltre quarantaduemila abitanti".
Daniela Madonna ha
illustrato il tema della mostra, la giovinezza. "La giovinezza oggi è qualcosa che va oltre l'età anagrafica",
ha evidenziato la curatrice della mostra, "possiamo dire che è uno stato d'animo che spesso viene conservato anche
grazie alla vita che si è allungata, è come un'identità metafisica che possiamo
conservare fino all'età matura. Mentre
scrivevo la presentazione del catalogo, ho visto il trailer dell'ultimo film di
Paolo Sorrentino ed ho notato che ci sono delle attinenze con questa tematica,
con i protagonisti del film che sono degli anziani anche se il film s'intitola
Youth, cioè giovinezza; perché, appunto, la giovinezza è uno stato d'animo, una
luce che ci anima anche quando siamo grandi".
Il catalogo della
mostra è stato dedicato alla memoria del Prof. Carlo Marchesani, recentemente
scomparso, studioso e storico vastese, ma soprattutto uomo di cultura, mecenate
dell'arte e sostenitore delle iniziative giovanili. Tra l'altro fu uno dei
primi a credere nella manifestazione "IncontrArti", e per diversi
anni concesse di ambientarla nel cortile del suo palazzo di via Santa Maria.
Ad approfondire l'età giovanile, attraverso il linguaggio
della pittura, della scultura e della fotografia, tredici
artisti provenienti da varie regioni italiane: Valentina Addabbo, Bruma (Bruno
Parretti e Mariarosaria Stigliano) , Yinglu Chen, Gianni Colangelo Mad, Fabio
Di Lizio, Paolo Dongu, Carlo Inglese, Veronica Liuzzi, Vincenzo Merola, Sabrina
Milazzo, Federico Pisciotta e Davide Scutece.
La mostra, con
ingresso gratuito, potrà essere visitata fino al prossimo 5 luglio, dalle ore
17.30 alle ore 21.00.
A "Quant'è bella giovinezza" seguirà, nella
stessa sede, il XLVIII Premio Vasto d’arte contemporanea, a cura di Lorenzo
Canova e intitolato "L'arte magica".
Lino Spadaccini
Lino Spadaccini
Nessun commento:
Posta un commento