lunedì 1 giugno 2015

Premio Vasto, "IncontrArti": al via "Quant'è bella giovinezza" curata da Daniela Madonna

Al via la XIV edizione di "IncontrArti. Le Proposte del Premio Vasto" con la mostra allestita alle Scuderie di Palazzo Aragona, dedicata alla giovinezza.
"Quant'è bella giovinezza" è infatti il titolo della mostra curata da Daniela Madonna, con la direzione artistica di Bruno Scafetta, che prosegue, dopo quello dello scorso anno dedicato ai bambini, il filone tematico incentrato sui
quattro periodi che caratterizzano l'esistenza umana: l'infanzia, la gioventù, l'età adulta, ed infine, la senilità.
A fare gli onori di casa, l'Avv. Roberto Bontempo, Presidente del Premio Vasto, il quale ha elogiato il ruolo dei giovani artisti che hanno il compito di mantenere testa alla forza e all'energia del Paese anche sul piano della creatività.
Il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna, ha ricordato ancora una volta che si fa poco per la cultura. "A volte veniamo criticati perché spendiamo troppo per la cultura", ha sottolineato il Sindaco, "ma spendere del bilancio di un comune solo l'uno per cento è una vergogna per noi. Bisognerebbe spendere molto di più, ma abbiamo le strade piene di buche e abbiamo difficoltà drammatiche davanti. Nel 2006, quando sono entrato a gestire questa amministrazione, avevamo sei milioni circa di trasferimenti dello Stato, adesso noi contribuiamo a risanare il buco dello Stato con oltre tre milioni di euro, il che significa che abbiamo 9 milioni di meno per spendere, con una città che da trentaseimila persone è passato a oltre quarantaduemila abitanti".
Daniela Madonna ha illustrato il tema della mostra, la giovinezza. "La giovinezza oggi è qualcosa che va oltre l'età anagrafica", ha evidenziato la curatrice della mostra, "possiamo dire che è uno stato d'animo che spesso viene conservato anche grazie alla vita che si è allungata, è come un'identità metafisica che possiamo conservare fino all'età matura.  Mentre scrivevo la presentazione del catalogo, ho visto il trailer dell'ultimo film di Paolo Sorrentino ed ho notato che ci sono delle attinenze con questa tematica, con i protagonisti del film che sono degli anziani anche se il film s'intitola Youth, cioè giovinezza; perché, appunto, la giovinezza è uno stato d'animo, una luce che ci anima anche quando siamo grandi".
Il catalogo della mostra è stato dedicato alla memoria del Prof. Carlo Marchesani, recentemente scomparso, studioso e storico vastese, ma soprattutto uomo di cultura, mecenate dell'arte e sostenitore delle iniziative giovanili. Tra l'altro fu uno dei primi a credere nella manifestazione "IncontrArti", e per diversi anni concesse di ambientarla nel cortile del suo palazzo di via Santa Maria.
Ad approfondire l'età giovanile, attraverso il linguaggio della pittura, della scultura e della fotografia, tredici artisti provenienti da varie regioni italiane: Valentina Addabbo, Bruma (Bruno Parretti e Mariarosaria Stigliano) , Yinglu Chen, Gianni Colangelo Mad, Fabio Di Lizio, Paolo Dongu, Carlo Inglese, Veronica Liuzzi, Vincenzo Merola, Sabrina Milazzo, Federico Pisciotta e Davide Scutece.
La mostra, con ingresso gratuito, potrà essere visitata fino al prossimo 5 luglio, dalle ore 17.30 alle ore 21.00.
A "Quant'è bella giovinezza" seguirà, nella stessa sede, il XLVIII Premio Vasto d’arte contemporanea, a cura di Lorenzo Canova e intitolato "L'arte magica".
Lino Spadaccini










































Lino Spadaccini

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