Irrisolto il problema del recupero del centro storico
RILEGGERE LA STORIA E LA MEMORIA DEL QUARTIERE LATINO
di GIUSEPPE CATANIA
Alcuni anni fa è apparsa la notizia in merito alla pioggia
dì miliardi (di lire) per il recupero dei centri storici, in riferimento ad un progetto di legge regionale che disciplina
l'erogazione di interventi per il risanamento dei
centri storici, con la previsione dello stanziamento di
due milioni 582 mila euro(pari a cinque miliardi delle
vecchie lire), per la tutela del patrimonio edilizio di
valenza storica ed architettonica , che caratterizza la
maggior parte dei centri abruzzesi.
Allora ci siamo augurati che Vasto non aprisse l'ombrello
per ripararsi da una tale pioggia di milioni.
Purtroppo siamo stati profeti.
Più volte abbiamo sottolineato la necessità di interventi
per risanare il centro storico dì Vasto,per liberarlo
dello stato di degrado e di abbandono in cui é relegato.
Quali i risultati? Niente. Solo promesse che hanno
una conferma nello zero euro previsto dei piani di interventi nella 00.PP. E lo stesso dicasi dell'ormai
fumoso pieno Cervellati ....
Per questo parliamo del centro storico e non ci stancheremo
di farlo, fino a quando non ci saranno interventi concreti
e risolutivi dei mali che affliggono, in particolare
il "quartiere latino" su cui sorgeva la città romana di
"Histonium".
Negli anni nulla è cambiato.
Eppure il centro storico non è solo una zona dove vive una parte della popolazione che ha il
diritto di usufruire dei servizi indispensabili per una decorosa abitabilità, come quella residente in altre parti della città.
Il centro storico, il quartiere latino, è ricco di valori storici, architettonici ed umanistici che forse
sfuggono all'attenzione degli amministratori.
E' appena sufficiente ricordare che qui aveva sede
il "municipium" dell'antica Histonium, fiorente ed importante centro, tanto da essere riconosciuto da Roma, autonomo con leggi proprie
per eleggere i propri rappresenti nei governo della Capitale.
In questo quartiere gli ospiti ed i turisti vanno alle
ricerca degli splendori del passato, per rileggere le storia
millenaria narrata dalle antiche pietre, ma restano alquanto
delusi al cospetto di indecorosi spettacoli testimoni
di un deplorevole abbandono.
Dove gli abitanti vivono nel riserbo eloquente che è,
anche, manifestazione di offesa dignità.
Che, però, non può essere ulteriormente mantenuta, perchè
alfine,il riscatto da uno stato di degrado dovrà pur
verificarsi.
Come l'ulteriore umiliazione cui i residenti sono ca-
stretti a subire per il fatto che l'erogazione idrica
viene effettuate con il contagocce: dalle ore sette
della mattina fino alle ore 16 del pomeriggio: niente
durante la notte !
GIUSEPPE CATANIA

2 commenti:
Vasto è il paese dell'irrisolto . I veri problemi non vengono affrontati. Non è solo un problema di soldi ma di professionalità . Un sistema basato sul clientelismo e baronia,
che come scrive il prof. Felice non porta a quell'indispensabile progresso che ci permetterebbe di sopravvivere.
Purtroppo la politica cattiva allontana le persone valide. Il 20 16 potrebbe essere l'ultima spiaggia
Caro Enzo, che ci "guardi con l'occhio di fuori" (come diceva un mio amico italo australiano).
Ti faccio una previsione per il 2016-2021. Ulteriore peggioramento della situazione per incapactà politica e per carenza di soldi!!! E intendo un "peggioramento" ...terribile!!!
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