![]() |
| Ortolani e commercianti costretti a stare all'aperto per molti mesi ancora! |
dai
Consiglieri comunali di “Vastoduemilasedici“ riceviamo e pubblichiamo:
Un altro buco
nell’acqua prodotto dall’amministrazione comunale vastese: salta la gara per
l’affidamento in concessione del Servizio di gestione del mercato di Santa
Chiara.
Il 21 maggio scorso,
infatti, la Commissione giudicatrice per l’esame delle offerte e per
l’aggiudicazione altro non ha potuto fare che dichiarare la gara “deserta”. In
verità una risposta è arrivata ma non conteneva la
dimostrazione del possesso
dei requisiti richiesti e, quindi, è stata esclusa.
Risultato? Il Mercato
di Santa Chiara resta chiuso ed inutilizzato. Nonostante il suo restyling, i
produttori agricoli ed piccoli commercianti restano per strada, i cittadini
vastesi hanno perso quel punto di riferimento che pur rappresentava luogo
d’incontro tradizionale per la commercializzazione di prodotti tipici a
chilometro zero.
Il primo tentativo
vede quindi il fallimento della esternalizzazione della gestione del mercato
tanto vantata dall’amministrazione comunale.
E’ appena il caso di
ricordare quanto l’opposizione disse e suggerì, nello scorso gennaio e poi in
Consiglio comunale, anche presentando emendamenti alla Delibera con cui si
decideva l’operazione:
– evidenziammo che,
per legge, le competenze per la “concessione dei pubblici servizi, …,
affidamento di attività o servizi mediante convenzione,…, acquisti e
alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni…”, erano del
Consiglio comunale ed invece veniva demandato tutto alla Giunta;
– sostenemmo che, con
l’esternalizzazione, i canoni che gli esercenti le attività commerciali
sarebbero stati chiamati a pagare, non sarebbero stati calmierati e che,
quindi, sarebbero stati sottoposti alle logiche di ricavo di chi avesse gestito
la struttura;
– affermammo che
l’operazione mostrava gravi carenze di carattere programmatico nel momento in
cui l’ipotesi di esternalizzazione si sarebbe potuta ritenere valida soltanto
se configurata in una ampia visione che puntasse al rilancio del commercio nel
Centro storico;
– auspicammo un
confronto con l’Amministrazione comunale basato sul ruolo centrale che il
Mercato avrebbe potuto assumere nella realizzazione di un grande “Centro
commerciale naturale”, che vedesse direttamente interessati, in una concreta
collaborazione pubblico-privato, gli attuali operatori nel mercato, produttori
e commercianti, e questo al solo fine di rendere più attraente, caratteristico
e proficuo il commercio esercitato nella parte antica della città;
– suggerimmo una
durata di 5 anni e non di 10, così come, invece, previsto in Delibera;
– chiedemmo l’ammissione
alla gara dei commercianti all’ingrosso di prodotti alimentari, produttori
alimentari, consorzi o cooperative di produttori o di commercianti di prodotti
alimentari e organizzazioni di produttori alimentari, anche in raggruppamento
apposito e temporaneo, così come previsto dalla legge.
Cosa intende fare
adesso l’amministrazione comunale? Quale la sua scelta di fronte al fallimento
dell’idea iniziale? Lasciare le cose come stanno, chissà fino a quando, con i
bancali dei prodotti tipici buttati per strada e solo il sabato?
Massimo Desiati –
Nicola Del Prete – Etelwardo Sigismondi –
Andrea Bischia – Davide D’Alessandro

1 commento:
E" una gestione della cosa pubblica inaccettabile. Un altro caso di incompetenza del comune , nessuno escluso. C'è da domandarsi ma cosa funziona a Vasto? Cosa resterà di quello che era il nostro orgoglio cittadino?
Posta un commento