Il conto consuntivo 2014 del Comune di Vasto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 8 contrari. La maggioranza amministrativa, compatta e presente in aula (ndr: al momento del voto era assente solo l'on.le Maria Amato costretta a raggiungere Roma in tarda mattinata per impegni parlamentari), ha risposto così alle critiche ed alle Cassandre che la davano per spacciata.
"Il fatto importante di questa seduta - ha dichiarato il capogruppo del P.S.I. Gabriele Barisano -, non è la ricomposizione dei gruppi di centro destra ma la ritrovata unità all'interno della maggioranza". E, non a caso, la minoranza, sul punto successivo posto all'ordine del giorno, ovvero l'acquisizione della struttura sportiva dell'Opera Salesiana Don Bosco al patrimonio comunale, è tornata ad essere scarsamente rappresentata in aula al punto che a fronte dei 12 voti della maggioranza ha risposto con soli 4 astensioni. "Ancora una volta i gufi sono stati sconfitti", con queste parole il sindaco Lapenna ha commentato su Facebook il risultato del voto sul bilancio consuntivo 2014. Una soddisfazione per il primo cittadino che nei giorni scorsi ha lavorato sodo per limare le frizioni esistenti all'interno della sua maggioranza arrivando alla firma di un documento politico di fine legislatura sottoscritto dai segretari politici e dai capigruppo consiliari. Per l'approvazione del Conto consuntivo il Consiglio Comunale ha impegnato circa 5 ore di dibattito (ndr: molto spesso strerile e strumentale). Infine da segnalare che il Consiglio, per impegni istituzionali in programma nel pomeriggio a Vasto, ha deciso di aggiornare i propri lavori ad una prossima riunione senza non prima approvare la sdemanializzazione di un relitto stradale nella zona di Punta Penna e la integrazione della delibera Consiliare n.122 del 27 ottobre 2011, ovvero criteri generali per l'adozione del regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
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