sabato 3 gennaio 2015

Un "ninfeo absidato" sotto piazza Rossetti?

Giuseppe Catania lo dà per certo: "Siamo in grado di precisare che quello scavo è un "ninfeo", cioè una fontana alimentata dall'acquedotto romano".
Che esistesse un anfiteatro romano sotto piazza Rossetti è una realtà consolidata, non solo confermata dagli archeologi, ma anche dalla conformazione circolare della piazza con edifici costruiti sulle mura della struttura romana.
La presenza dei resti dell'anfiteatro è stata accertata in varie occasioni, come ad esempio quando sono stati effettuati scavi per la posa delle tubature per la rete metanifera.
Da ultimo, durante i lavori per la nuova pavimentazione si è "scoperto" un rudere sotto il Torrione, di cui, nessuno a tutt'oggi - compreso il Comune -  è riuscito a dare riferimenti.
Noi siamo in grado di precisare che quello scavo è un "ninfeo", cioè una fontana alimentata dall'acquedotto romano, la cui denominazione fa riferimento alla divinità femminile (cioè la ninfa) protettrice  delle acque, che i romani veneravano per rispetto della natura.

GIUSEPPE CATANIA
un esempio di ninfeo absidato, romano

L'ipotesi di Giuseppe Catania potrebbe avere una ulteriore
conferma dalla presenza fino agli inizi del '900  di una fontana alimentata
dall'acquedotto romano delle Luci, proprio nell'area dove sono stati
effettuati gli scavi. (VEDI FOTO)







1 commento:

Davide Aquilano ha detto...

Sarebbe stato auspicabile che Giuseppe Catania citasse la sua fonte: la conferenza organizzata da Italia Nostra il 29 maggio 2014, tenuta da Luigi Murolo ed alla quale egli stesso ha partecipato:
http://www.noivastesi.blogspot.it/2014/05/italia-nostra-la-storia-di-piazza.html