
Che esistesse un anfiteatro romano sotto piazza Rossetti è una realtà consolidata, non solo confermata dagli archeologi, ma anche dalla conformazione circolare della piazza con edifici costruiti sulle mura della struttura romana.
La presenza dei resti dell'anfiteatro è stata accertata in varie occasioni, come ad esempio quando sono stati effettuati scavi per la posa delle tubature per la rete metanifera.
Da ultimo, durante i lavori per la nuova pavimentazione si è "scoperto" un rudere sotto il Torrione, di cui, nessuno a tutt'oggi - compreso il Comune - è riuscito a dare riferimenti.
Noi siamo in grado di precisare che quello scavo è un "ninfeo", cioè una fontana alimentata dall'acquedotto romano, la cui denominazione fa riferimento alla divinità femminile (cioè la ninfa) protettrice delle acque, che i romani veneravano per rispetto della natura.
GIUSEPPE CATANIA
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| un esempio di ninfeo absidato, romano |


1 commento:
Sarebbe stato auspicabile che Giuseppe Catania citasse la sua fonte: la conferenza organizzata da Italia Nostra il 29 maggio 2014, tenuta da Luigi Murolo ed alla quale egli stesso ha partecipato:
http://www.noivastesi.blogspot.it/2014/05/italia-nostra-la-storia-di-piazza.html
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