lunedì 23 giugno 2014

Sperimentazione botanica: palme morte, innesto di pianta giovane sulla sommità a piazza Rossetti

Si sta tentando di combattere il punteruolo rosso con un nuovo stratagemma. L'innesto in sommità del tronco di una piccola palma giovane che se riprende si lega alla vecchia pianta. Ce lo segnala Vincenzo Di Lello che stamattina a piazza Rossetti ha visto fare l'operazione. Ci sono dei dubbi per la riuscita, perchè questa operazione potrebbe riuscire se la pianta è ancora verde. Nel caso nostro invece sono ormai secche da un anno.
foto>>>


























3 commenti:

Unknown ha detto...

Questo esperimento è solo un inutile dispendio per la collettività; non bisogna essere un botanico per capire che l'intera pianta è contaminata dall'insetto distruttore: Il punteruolo rosso; che l'abbandonerà solo quando la polpa che lo ospita sarà totalmente mangiata e digerita; pare che una sola coppia di quest'insetto, nell'arco di quattro generazioni, possa dare vita a 53 milioni di nuovi esemplari; le nuove palme innestate alla sommità, saranno destinate a collassare assieme al vecchio tronco, totalmente contaminato; per debellare l'insetto distruttore, si sarebbe dovuto abbattere a livello del suolo l'intera pianta e bruciarla; perché così facendo e cioè lasciando i tronchi ancora lì dove sono, non si é fatto altro dare un habitat ideale alla sua moltiplicazione; quello che si sta facendo è solo un inutile palliativo per cercare di ridare quel verde ormai perduto per sempre, alla città

ettore ha detto...

Ci sono troppe cose che, da agronomo, non mi sono chiare! L'innesto su pianta morta è praticamente impossibile!! Ma sicuri che non hanno, invece, scavato e fatto un vaso naturale per una nuova pianta!? In quel caso avrebbe senso....seppur non definitivo...

Unknown ha detto...

vorrei sapere se le sperimentazioni vastesi risalenti a 7 anni fa hanno avuto esito positivo