Dopo l'ennesima delusione in Consiglio, dice:"sto valutando con serenità le dimissioni irrevocabili"."Andare avanti così non ha più alcun senso".
Davide D’Alessandro Consigliere comunale indipendente riceviamo e pubblichiamo:
La bocciatura, da parte della
maggioranza, della mozione che mirava ad abolire gli assegni “ad personam”
versati da anni nelle tasche di alcuni dipendenti comunali è un atto ovviamente
legittimo, ma di inaudita gravità. In un tragico contesto economico, nel
momento più basso di credibilità dell’Amministrazione Lapenna, non è
accettabile perseverare elargendo denaro ai soliti noti. Comunico, per esprimere
tutto il mio dissenso, che non parteciperò ad alcuna manifestazione riguardante
il venticinquesimo del gemellaggio con Perth e che non sarò presente, per
protesta, al Consiglio Comunale Straordinario convocato proprio per tale
evento. Dando per scontato che al Comune di Perth non si elargiscono assegni “ad
personam”, preferisco non associare le due amministrazioni, i due sindaci,
soprattutto se penso che il sindaco di Perth, in una consultazione sul web, si
è classificata
al 2° posto come “Miglior Sindaco al Mondo
Per quanto riguarda la mia
personale posizione sul prosieguo dell’attività di consigliere comunale, valuto
con serenità le dimissioni irrevocabili. L’immagine finale del Consiglio con
dieci consiglieri di maggioranza (sindaco compreso) che bocciano l’abolizione
degli “assegni ad personam” contro il sottoscritto e Sigismondi (unici
consiglieri di minoranza rimasti in Aula) è stata di una tristezza infinita. Era
già accaduto con l’abolizione dei doppi incarichi e dei doppi compensi,
votazione finita 9 a
6. Andare avanti così non ha più alcun senso. Rifletto, perché mi dispiacerebbe
molto per i tanti cittadini vastesi che mi hanno eletto, ma continuare così non
è più né serio né dignitoso.
Davide D’Alessandro
Consigliere comunale indipendente
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