"E’ un progetto ambizioso
quello di formulare un testo di legge condiviso sulla responsabilità
professionale del personale sanitario. Una questione annosa che
non interessa
solo medici, personale sanitario, avvocati, assicurazioni ma riguarda
soprattutto i pazienti”. L’Onorevole Maria Amato (PD), nominata nel comitato
ristretto della XII Commissione Affari Sociali della Camera che avrà il compito
di formulare il testo di legge sulla responsabilità professionale dei medici,
interviene così su una materia che ha già concluso l'iter di audizione ascoltando
rappresentanti di pazienti, medici, professioni sanitarie, assicurazioni,
avvocati e magistrati. “Un sistema di medicina difensiva non fa un buon
servizio per i malati, allunga i tempi delle diagnosi, condiziona un ricorso
eccessivo a percorsi di diagnostica avanzati e costosi, condizionando
fortemente il principio di appropriatezza delle cure – riprende l’On.le Amato-
. La medicina difensiva non aumenta solo i costi ma soprattutto i rischi per i
pazienti: pensiamo a titolo di esempio ad inutili esami con radiazioni
ionizzanti con uso di mezzi di contrasto, per restare nell'ambito della mia
specialistica. Non si può affrontare questo argomento senza parlare di risk
management, senza rivedere i principi di responsabilità della struttura e
soprattutto senza una revisione degli articoli del codice penale e civile
sull'argomento. Non solo per medici, dunque, perché nei percorsi di salute il
ruolo delle professioni sanitarie è sempre più importante e, oltre ad essere
elemento cardine nella quotidianità dei Servizi Sanitari, si esprime con azioni
di sempre più alta professionalità e di conseguenza sempre più alto rischio e
responsabilità. Affrontare questo argomento – conclude la dottoressa Amato -,
avere il coraggio di prendere il toro per le corna, testimonia la volontà di
arrivare ad una medicina meno rischiosa per operatori ed utenti e meno costosa
per il paese."
Roma, lì 2.4.2014
Maria Amato
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