martedì 15 aprile 2014

"La Diritta", 8 minuti a piedi dalla Loggia alla Bagnante, ma gli ultimi 20 metri non si riescono a sistemare!!!

Da anni si parla di promuovere l'uso durante l'estate delle stradine che na volta portavano al mare. Una delle più facili, già pronta è la DIRITTA che da Porta Catena o porta Palazzo in 8 minuti porta alla Bagnante. Ma prima di giungere alla SS16, c'è un tratto ripido e pericoloso, di 20 metri, totalmente incolto e invaso da spine e rovi. Ma questo agli amici ecologisti di Punta D'Erce non interessa.
Ecco una ennesima nota di VINCENZO DI LELLO:
"Contrasto abissale tra pubblico e privato.
Da un lato è lodevole l'iniziativa del privato che spende soldi su un bene pubblico riverniciando la balaustra arrugginita con un bel blu mare e rivestendo la gradinata in mosaico di marmo; dando sicuramente decoro alla sua residenza.
Dall'altro è criticabile il comportamento dell'ente pubblico che lascia in abbandono e degrado alcuni itinerari classici della città.
Le foto che invio documentano lo stato in cui versa l'ultimo tratto della Strada Comunale chiamata "Via Tubello " o meglio conosciuta come la "Diritta". Gli ultimi 20 metri prima di uscire sulla SS16 sono totalmente impraticabili. Eppure è una bellissima strada per scendere a piedi al mare!
VINCENZO DI LELLO
....P.S. Dopo aver stanziato 10 milioni di euro nel primo trimestre di questo 2014 per opere pubbliche questa Amministrazione non trova 200/300 euro per sistemare 20 metri di via inaccessibile e pericolosa che i cittadini la chiedono da inizio di questa Amministrazione ?




BALAUSTRA SULLA SS 16 DIPINTO DA UN PRIVATO

TRATTO SISTEMATO DA UN PRIVATO



IL PERCORSO DELLA DIRITTA,  A PARTIRE DA PORTA CATENA FINO ALLA BAGNANTE


3 commenti:

enzo ha detto...

Finalmente una foto di cronaca che denuncia lo stato di abbandono anche degli accessi al mare.
Posso capire che non rientra nelle priorità del sindaco che è “della montagna nostra” ma i suoi decaduti assessori dovrebbero essere più sensibili alle giuste richiesta dei vastesi.
E poi ci riempiamo parlando e congressando sulla costa dei trabocchi, qualcosa che dopo aver ricevuto e speso i finanziamenti, si trasformerà in un inutile spesa per l’incuria che continuerà ad esserci.
Vincenzo perché non fai una passeggiata a S. Nicola? Troverai qualcosa di peggio, a cominciare dall’indicazione turistica coperta dalle canne per finire ad una strada d’accesso predisposta più dalla natura che dall’uomo.

NICOLA D'ADAMO ha detto...

Da Nicolangelo D'ADAMO riceviamo e pubblichiamo

Come non essere d'accordo con il Direttore di NoiVastesi e con l'amico Vincenzo Di Lello? La "Diritta" era e resta la principale strada pedonale per raggiungere la Spiaggia. In passato si impiegavano meno di 8 minuti dalla Madonna della Catena fino alla Bagnante perchè si utilizzava un sentiero che consentiva l'attraversamento della ferrovia e l'accesso diretto alla spiaggia (ora bisogna utilizzare il sottopassaggio della SS 16). Oggi inspiegabilmente quel sentiero è scomparso, anzi è diventato proprietà privata.......
Inoltre condivido l'appello al Sindaco perchè provveda, con una modesta somma, a far pulire l'ultimo tratto di via Tubello (ma per i vastesi quella strada si chiama "la ruelle") e consentire così. a chi vuole, nella bella stagione di raggiungere a piedi la spiaggia passando in mezzo ai vecchi orti di Vasto.

Vincenzo Di Lello ha detto...

Tutto vero ! E' da 10 anni che mi interesso di questo caso ho bussato a tutte le porte delle Istituzioni di questa amata e odiata città, tutte promesse portate via dalla brezza marina . Ultimo mio recente interessamento sono stato dal vicesindaco invitandolo ad un sopralluogo e non meno di un mese fa dono riuscito ad andare con la sua macchina. EBBENE MI HA PROMESSO CHE SI FARA' HA DATO DISPOSIZIONE ALL'UFFICIO SERVIZI MA NELLO STESSO UFFICIO RISPONDONO CHE NON CI SONO DISPONIBILIT° ECONOMICHE PER REALIZZARE QUESTA GRANDE OPERA: VEDIAMP SE POSSIAMO FARE UNA COLLETTA CITTADINA PER RACCOGLIERE 3/400 € per AIUTARE QUESTA NOSTRA POVERISSIMA CITTA'. APPELLO LANCIATO ! Non so se ci vuole prima il benestare del SINDACO.