Grande partecipazione di fedeli alla Solenne
Concelebrazione Eucaristica in onore della Sacra Spina ed alla processione
lungo le vie della città.
Tanta la gente assiepata in ogni angolo della chiesa, insieme alle confraternite vastesi e ad una rappresentanza delle confraternite provenienti da Atessa, Francavilla al Mare, San Vito, Castelfrentano e Miglianico. Per permettere a tutti di seguire la S. Messa, si è ricorso anche all’ausilio di uno schermo gigante collocato nella cappella della Sacra Spina.Oltre alle autorità civili e militari, erano presenti anche tanti ammalati con i volontari dell’Unitalsi e tantissimi fedeli che con affetto e devozione ogni anno si stringono attorno alla Sacra Reliquia. Molto intensa l’omelia di Mons. Bruno Forte incentrata sul dolore. “Fino a che punto siamo attenti al dolore dell’uomo, al dolore degli altri, al dolore che ci circonda?”, sono questi gli interrogativi posti dal pastore diocesano, il quale ha anche affermato che “i nostri occhi non si chiudono troppo facilmente di fronte alle lacrime dei sofferenti, al loro grido di dolore, al loro bisogno di aiuto. Il dolore rappresenta un grande mistero e la parola di Dio di aiuta a comprendere il dolore, a riconoscere la dignità del sofferente ed aprire il nostro orecchio per rivolgere parole di conforto allo sfiduciato”.
Al termine della celebrazione eucaristica, si è formata la lunga processione per le strade del centro storico, in un percorso inedito e più corto rispetto al passato. Al rientro della processione, ancora una volta il suggestivo canto dell’Ave Spina è riecheggiato all’interno della chiesa di S. Maria Maggiore, provocando forte emozione e commozione.
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