giovedì 6 marzo 2014

A proposito...CHE FINE HA FATTO IL "PIANO SPIAGGIA" ?

Da MICHELE DEL BORRELLO riceviamo e pubblichiamo:
SALVE,
IN RELAZIONE AL COMUNICATO DEL SINDACO MI PIACEREBBE RENDERE PUBBLICO UN'OSSERVAZIONE SU QUANTO DA LUI DICHIARATO..
GRAZIE PER LA VISIBILITA' E BUON LAVORO MICHELE DEL BORRELLO
A CARNEVALE OGNI SCHERZO (BANDO) VALE"
Il Comune della Città del Vasto non ha mai negato sostegno e collaborazione all’iniziativa privata e ritiene sterili e prive di spirito costruttivo le stucchevoli polemiche legate alla mancata organizzazione del Carnevale. Il ruolo della politica è quello di mettere il soggetto privato nelle condizioni di fare e realizzare eventi, manifestazioni e spettacoli, non certamente quello di sostituirsi all’iniziativa privata.Il Sindaco del Comune di Città del Vasto – Luciano Lapenna – invita pertanto i soggetti privati a ideare, proporre, organizzare, realizzare, progetti in ambito cultura, turismo e sviluppo garantendo il sostegno e la cooperazione della Pubblica Amministrazione. L’invito è di lavorare insieme per lo sviluppo e la crescita del territorio".

A tale comunicato il buon Totò avrebbe sicuramente replicato così : “SIGNOR SINDACO, MA MI FACCIA IL PIACERE”.

Ho seguito, tempo addietro, la diatriba tra un lettore e il sindaco Luciano Lapenna riguardo al famoso PIANO SPIAGGIA che non vede, ancora, il traguardo da ben 7 (sette) anni e oggi il signor sindaco ha il coraggio di incoraggiare (scusate il gioco di parole) il privato ad investire sul proprio territorio???? Anche volendo, come fare ?

Ormai la vicenda del piano spiaggia è diventata, oltre che grottesca, mortificante sia per l’attuale classe dirigente, del tutto inadeguata, che per noi comuni cittadini che vogliamo in qualche modo contribuire alla rinascita della nostra città mettendo a disposizione denaro, capacità e impegno!

Da anni ormai assistiamo inermi all’esodo di ragazzi del posto (laureati, specializzati , formati , etc ,etc) verso mete che li portano lontani dai propri cari, dalle proprie amicizie, dal proprio mare, dalla propria piazza e spesso trovano ciò che meritano, cioè OPPORTUNITA’ !!!

La politica come pensa di trattenere queste risorse ? continuando a posticipare promesse mai mantenute?

Credo sia giunto il momento di spiegare ai cittadini CHIARAMENTE perché il piano spiaggia è ancora un’idea e non una realtà perché SBAGLIARE E’ UMANO , LAPENNARE E’ DIABOLICO……..scusate PERSEVERARE!!

Nell’attesa di una CHIARA risposta , distinti saluti.



2 commenti:

enzo ha detto...

Finalmente qualcuno pone il problema “dell’esodo dei giovani”. Un allarme che propongo da tempo inutilmente. Siamo sommersi di belle immagini della nostra costa,un dono della natura non valorizzato. Pubblicazioni di studi e su come eravamo, anche sovvenzionati da soldi pubblici. Non perviene nessuna segnalazione di investimento pubblico o privato su come saremo. Qualcuno si sta ponendo delle domande sul futuro della nostra città? Quali interventi bisogna fare per dare delle prospettive di lavoro a giovani e meno giovani? Nessuno sembra notare che molti palazzi, vedi Corso Nuova Italia e vie limitrofe, sono vuoti e che si rianimano solo qualche settimana in agosto. Ancora per pochi anni, poi ci sarà la tentata vendita da parte degli eredi non vastesi. Qualcuno si sta adoperando per invertire il trend che sta trasformando anche se lentamente Vasto in un sito archeologico che avrà bisogno solo di custodi e non di amministratori? “Ma nIsciuno se ne importa”.
Da desta a sinistra abbiamo giovani segretari locali di partito, ma non leggo proposte per i giovani, Sono interessati al futuro della loro generazione? O aspettano come i loro predecessori la manna pubblica aquilana o romana per utilizzarla come strumento di potere? La politica deve essere propositiva e non andare a rimorchio con vecchi e consumati modelli altrimenti è uno spreco da eliminare. E più di qualcuno già ne parla.

Francescopaolo D'Adamo ha detto...

Caro Enzo, finalmente trovo uno che la pensa come me. Io ho "provato" a esporre questo concetto (il tuo) su "Sei di Vasto se ..." (Facebook) e mi hanno "massacrato". Spero che ascoltino almeno te. Comunque non pensare di essere il "solo" a dire certe cose. Non esiste solo il web. esiste anche la piazza, esistono anche i convegni, le conferenze, le manifestazioni dove fare (se te lo fanno fare) interventi.