domenica 17 novembre 2013

CONSORZIO DI BONIFICA VASTO: il PD in Provincia chiede la nomina di un commissario ad acta.

riceviamo e pubblichiamo
ABBIAMO CHIARITO LE RAGIONI DELLE NOSTRE INSISTENZE PER ASSUMERE DECISIONI SULLE SORTI DEL CONSORZIO DI BONIFICA SUDA CON SEDE A VASTO.
Chieti 16/11/2013 Questa mattina abbiamo chiarito al Presidente del Consiglio Provinciale, Enrico Rispoli, le motivazioni dell’insistenza per la quale chiediamo l’audizione l’urgente presso la commissione consiliare “Agricoltura, Caccia e Pesca”  del direttore del consorzio di bonifica Sud con sede a Vasto e del presidente del collegio sindacale.
Loro ritenevano già esaurita la
disamina dell’argomento nella discussione maturata nell’ultima seduta del Consiglio Provinciale quando venne esaminata una mozione del collega Giuseppe Forte.
Noi abbiamo riaffermato l’urgenza di una disamina di merito in commissione per le seguenti ragioni:
-         Il dichiarato stato d’agitazione sindacale dei dipendenti tutti, senza stipendio da otto mesi, che provocherà a breve il blocco di ogni servizio;
-         Il concreto pericolo dell’emissione di una cartella straordinaria di pagamento a carico dell’intera contribuenza, di cui la Provincia è parte importante e significativa, per il fatto di dare ulteriori e concrete garanzie al servizio di tesoreria per riaprire un canale di credito. 
La Provincia di Chieti è già in stato finanziario di pre – dissesto ed ogni ulteriore spesa non prevista potrebbe esserle letale.
Questa possibile ed ulteriore spesa imprevista noi combatteremo con ogni mezzo perché sarebbe un balzello che si scaricherebbe sui cittadini già vessati da una crisi economica e sociale senza precedenti.
Una possibile  soluzione l’abbiamo da tempo indicata: la nomina di un commissario regionale ad acta che abbia il chiaro compito di fare chiarezza sulla reale portata dei debiti e, in tempi certi, indica nuove elezioni per ridare al consorzio di bonifica Sud con sede a Vasto una nuova amministrazione democraticamente eletta che veda le Organizzazioni Agricole presenti e rappresentate perché oggi tutte “cacciate” fuori dall’arroganza di “certa” politica regionale dedita solo all’occupazione sistematica del potere.
Su questa vicenda è giunta l’ora dell’assunzione della chiarezza e dell’assunzione delle responsabilità.

Camillo D’AMICO

Capogruppo P.D. provincia di Chieti

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