da Giuseppe F. Pollutri riceviamo e pubblichiamo
Rena d’estate 2013 - Adolescenziali?
Macché: incoscienti o piuttosto imbecilli
Nella notte dello ‘sballo’ giovane ferragostano
Mi sveglio d’improvviso, sul comodino lo strumento digitale segna
con precisione le ore 02,38 del 17 di agosto 2013. Alte voci,
di vario genere,
sebbene confuse e sovrapposte, vengono dalla strada. Ho la mia abitazione lungo
Alla luce del sole, riguardando il luogo della scena, breve
ma assurda, osservo che il teatro scelto dai giovani era stata una fascia di
carreggiata segnata dalle strisce pedonali. Forse… – ancora ho pensato,
interrogativamente – …i giovani attori, le spettatrici e compartecipanti, dal
viso apparentemente pulito e perbene, volevano semplicemente mettere
alla prova la capacità di rispetto del Codice della Strada degli automobilisti,
o era loro ‘intelligente’ astuzia - in caso di rovinoso impatto, quale che
fosse - di essere “dalla parte della ragione”, e dunque economicamente
risarcibili, loro e famiglie, seppur defunti o ridotti in menomazione fisica…Trovo
difficile immaginare quale possa essere la vera risposta e, sin’anche, quale la
soddisfazione dai giovani provata nella rischiosa quanto emotivamente infantile
sfida…
Li diremo ragazzi vuoti dentro, senza più valori? Ma no! Semplicemente son da dirsi dei socialmente mal-educati e, assolutamente, degli imbecilli. Maschi o femmine che siano, intelligenti in altre ore e istruititi didatticamente che fossero. - GFP
Li diremo ragazzi vuoti dentro, senza più valori? Ma no! Semplicemente son da dirsi dei socialmente mal-educati e, assolutamente, degli imbecilli. Maschi o femmine che siano, intelligenti in altre ore e istruititi didatticamente che fossero. - GFP

1 commento:
Purtroppo sono anni che la gioventù vastese è in pieno degrado. Colpa loro, colpa dei genitori, colpa anche nostra che non interveniamo pressando quotidianamente Polizia, Carabinieri e Vigili che ormai pensano solo alle multe e non ad un attivo e costante controllo. Ma questo è un discorso trito e ritrito . . .
Posta un commento