giovedì 9 maggio 2013

Agricoltura: queste piogge proprio ci volevano!

“Vale più una bella pioggia tra maggio e aprile che un carro d’oro e chi  lo tira”
Felici i contadini per l’acqua a catinelle dei giorni scorsi: la pioggia  ha scongiurato la siccità.
di Michele Molino
C’ è un antico proverbio sansalvese che dice:”  La pioggia caduta tra maggio e aprile vale più di un carro d’oro e chi lo tira”. (Vàle cchiù n’acque tra maije e vrèle che  nu cuàrre d’ore e chi li tére).
 Se nei giorni passati  non fosse caduta la pioggia, la
raccolta delle pesche e degli ortaggi  sarebbe andata in malora.
L’ inverno mite, neanche un fiocco di neve, la scarsità dei fenomeni piovosi  avevano reso i terreni meno permeabili, favorendo una forte siccità.  I contadini erano disperati per i raccolti ormai compromessi; avevano perso ogni speranza, per fortuna Giove Pluvio si è scatenato.
 Una bella rinfrescata, ma soprattutto una bella manna per le produzioni agricole. Il prezioso liquido ha riequilibrato il fabbisogno nutritivo delle piantagioni, permettendo una rapida ripresa della rigogliosità.
 Le pesche torneranno  a crescere  come natura vuole.
Nei contadini sono  tornati speranza e sorriso.
“ Ringraziamo Dio – ha sottolineato un agricoltore – per la bella pioggia caduta dal cielo qualche giorno fa.   Sarebbe stata  una disdetta  per noi. E’ proprio vero il proverbio che mi ha insegnato mio nonno “
(Vàle cchiù n’acque tra maije e vrèle che  nu cuàrre d’ore e chi li tére).
Gli antichi proverbi  non si smentiscono mai.
Saggezza degli antichi per apprendere i segreti della vita.

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