IL RACCONTO DI LUIGI MEDEA
Grazie alla signora Rosanna Cerella dell’Agenzia Viaggi e Turismo
“Histonium” un nutrito gruppo di vastesi
(a cui si sono aggiunti alcuni
cittadini di Montenero di Bisaccia (CB) e di Petacciato (CB) e alcuni ragazzi e
ragazze dell’A.R.D.A. di Pescara – Associazione Regionale Down Abruzzo) ha avuto
la possibilità di partecipare come pubblico alla trasmissione di Mercoledì 03
aprile 2013 de “La prova del cuoco”, condotta da Antonella Clerici.
Ci sono andato anch’io, assieme a mia moglie, e confesso, nonostante sia
ormai avvezzo agli studi televisivi per il mio impegno di giornalista, di aver
vissuto intense emozioni durante la diretta che ha visto proporre tante ricette
succulenti, preparate sia da cuochi famosi che da cuochi
esordienti.
Siamo stati accolti presso gli studi della Rai da uno dei responsabili, il
sig. Giacomo Alatri, che, dopo aver fatto diverse raccomandazioni su come
comportarsi durante lo spettacolo, ci ha accompagnati nello studio, dove erano
già presenti le telecamere accese, gli operatori e i tre cuochi principali
Luisanna Messeri, Sergio Barzetti e Anna Moroni.
La trasmissione, con l’esperta regia di Simonetta Tavanti, si è aperta con la
stuzzicante “anteprima” della ricetta preparata da Luisanna Messeri. Poi è
arrivata tra gli applausi Antonella Clerici, a cui è stato offerto un omaggio
floreale. La brava presentatrice, sia pure ancora claudicante per una caduta
accidentale in casa, ha condotto con garbo e simpatia le varie fasi della
puntata, coinvolgendo il pubblico presente e i telespettatori a casa,
soprattutto con il divertente gioco mimato della ricetta da indovinare.
Felicissima è stata soprattutto la prof.ssa Angela Tommasi, che ha avuto il
piacere delle dediche personali, scritte sia da Antonella Clerici che dal cuoco
Sergio Barzetti sul libro “Le ricette della prova del cuoco” (Ed. Mondadori),
che lei ha vinto partecipando al Contest “Ricette di Antonella Clerici” e
pubblicando sul sito di “Donna Moderna” una sua ricetta, intitolata “La pera…
vestita di pasta sfoglia”, apprezzata per la semplicità e l’originalità.
LUIGI MEDEA
IL RACCONTO DI LUIGI MEDEA





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