mercoledì 24 aprile 2013

Incoronata: la storia delle campane di oggi e ...dell'alto campanile che non venne mai realizzato


Il campanile mai realizzato previsto nel progetto di ristrutturazione del 1938
di Lino Spadaccini
In vista della festa della Madonna dell’Incoronata, in programma il prossimo week-end, oggi vogliamo soffermarci su una piccola curiosità che riguarda la chiesa: il campanile.
L'Incoronata prima della ristrutturazione del 1938
La facciata della chiesa dell’Incoronata che vediamo oggi, in realtà non è quella originale, ma risale al 1938 quando
venne inaugurata a conclusione di importanti lavori che portarono all’ampliamento della chiesa. In pratica venne costruita la nuova facciata con porticato, nella parte superiore venne realizzato il timpano, con belle maioliche artistiche del vastese Alfredo Bontempo (sostituite qualche anno fa in quanto pesantemente deteriorate), mentre più in basso, in due nicchie, vennero collocate  le statue di S. Felice da Cantelice e S. Giuseppe da Leonessa.
Ma del progetto iniziale, in realtà non venne mai realizzato l’alto campanile. Vennero effettuate anche delle raccolte fondi per cercare di portare a compimento l’opera, ma alla fine si rinunciò ritenendo sufficiente realizzare il piccolo campanile che si vede ancora oggi.
Sulla piccola torre campanaria è riportata la seguente iscrizione:
AI GENEROSI OFFERENTI
DOMENICO GIACOMUCCI
E MICHELE MARINELLI
PER RINNOVO CAMPANE
DELL’INCORONATA 1958
Sul campanile sono presenti quattro campane: una del 1955 della fonderia di Torre de’ Passeri, mentre le altre tre, tutte del 1963, realizzate dalla prestigiosa Fonderia Marinelli di Agnone, furono consacrate alla presenza del Vescovo Mons. Benedetto Falcucci.
Sulla campana piccola, fusa nel 1955, si notano da un lato le effigie della Madonna Incoronata e S. Francesco di Paola e sul lato opposto il Crocifisso. Sulla stessa è riportata la seguente iscrizione:
MARIA SS. INCORONATA VASTO 1955
PREMIATA FONDERIA
CAV. MARI
TORRE DE’ PASSERI
1955

Sull’altra campana piccola,  con le effigie di S. Martino e del Crocifisso, si legge la seguente iscrizione:
SACERDOS DEI MARTINE
PASTOR EGREGE
ORA PRO NOBIS DEUM
FONDERIA PONTIFICIA MARINELLI AGNONE
A. D. 1963
Le campane benedette nel 1963
Sulla campana media, con le effigie di S. Francesco e del Crocifisso, si legge:
PERFICE PATER SERAFICE
VINEAM QUAM PLANTAVIT
DEXERA TUA
ET EXAUDI PRECES
FILIORUM TUORUM
FONDERIA PONTIFICIA MARINELLI AGNONE
D. 1963

Ed infine, sulla campana grande, dove sono riportante le effigie della Madonna Incoronata e, sul lato opposto, il Crocifisso, si legge:
VIRGO IMMACULATA
COELI TERRA EQUE REGINA
HOC PERSONANTE AERE
POPULUM TUUM FIDELEM
MISERICORDITER RESPICERE DIGNARE
MALA AB ILLO AVERTE OMNIA
AB ARVIS SEGETISQUE EXITIA
FUGA
 FONDERIA PONTIFICIA MARINELLI AGNONE
d. 1963






1 commento:

Francescopaolo D'Adamo ha detto...

Non è proprio così. L'Ordine Francescano non ammette il campanile. Questo infatti è visto come simbolo di potere.