domenica 10 febbraio 2013

Domenica di Carnevale all’insegna della tradizione con il canto de “La Štorie”.



Domenica di Carnevale all’insegna della tradizione con il canto de “La Štorie”.
In mancanza della sfilata dei carri allegorici, e un po’ anche per il freddo pungente, si è vista davvero poca gente in giro in questa domenica di Carnevale.
Bisogna ringraziare di vero cuore Fernando D’Annunzio e i cantori del Circolo Socio Culturale “S. Antonio Abate”, che ancora oggi, dopo 
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Diciannove anni, portano in giro il tradizionale canto de La Štorie, riproponendo in chiave ironica una sintesi dei principali avvenimenti dell’anno appena trascorso, partendo da quelli a livello mondiale e nazionale, fino a giungere a quelli prettamente locali.
Dopo l’esibizione di questa mattina all’interno della chiesa di Santa Maria del Sabato Santo e nel pomeriggio presso la Casa di Riposo di Sant’Onofrio, i cantori si sono esibiti dalle ore 17 in poi, prima tra i due palazzi scolastici e successivamente in Piazza Diomede, davanti a un pubblico di curiosi, che hanno seguito in modo attento e partecipato, sottolineando con commenti e sorrisi, alcuni passaggi ironici e pungenti.
Un plauso a tutto il gruppo di cantori , ed in modo particolare ai bambini che, nonostante il freddo pungente, hanno cantato con entusiasmo le venti strofe dialettali. Ed infine, un doveroso ringraziamento al poeta Fernando D’Annunzio, che dal 1995 ha ripreso questa bella tradizione vastese, con l’unico scopo di portare tra la gente un po’ di sana allegria.
Appuntamento all’anno prossimo con la ventesima edizione.

Lino Spadaccini















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